09.02.2019 h 10:56 commenti

Cefalea, parte da Prato il modello di cura da estendere a tutta la Asl Toscana centro

Almeno 155mila le persone che soffrono di attacchi di emicrania e cefalea e tra loro si contano almeno 5mila pazienti cronici. L'azienda sanitaria va verso un percorso omogeneo in grado di offrire la stessa assistenza e la stessa risposta in tutti i territori di riferimento
Cefalea, parte da Prato il modello di cura da estendere a tutta la Asl Toscana centro
Sono 155mila le persone che soffrono di emicrania e cefalea e di queste almeno 5mila sono emicranici cronici, vale a dire con mal di testa per più di 15 giorni. Sono gli ultimi dati riferiti alla Asl Toscana centro. Una patologia ancora troppo sottostimata e sottodiagnosticata, con alti costi sia finanziari che umani: è quanto è emerso dalla Conferenza del Dipartimento delle Specialistiche mediche che ha ribadito l’impegno dell’azienda sanitaria per rafforzare la rete di assistenza uniformando il percorso assistenziale cefalalgico e offrendo lo stesso trattamento in tutte le strutture della Asl Toscana centro, indipendentemente dal territorio di appartenenza.
Si parte da Prato che a questa omogeneizzazione del percorso cefalee è già in grado di offrire un valido modello di riferimento. Un percorso che si basa sull’accuratezza diagnostica e che trova nel medico di medicina generale un punto di partenza fondamentale per una prima diagnosi. Se si tratta di un’emergenza-urgenza, il paziente viene indirizzato al pronto soccorso, se l'urgenza è differibile il neurologo svolge un'azione di filtro e indirizza agli ambulatori cefalee i pazienti più complessi che richiedono interventi e terapie appropriate. Gli ambulatori cefalee della Asl Toscana centro sono presenti nei territori di Firenze, Prato, Pistoia ed Empoli.
 
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Data della notizia:  09.02.2019 h 10:56

 
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