06.04.2020 h 16:57 commenti

Buoni spesa, a Prato la domanda si presenta on line o per telefono ma il modulo non è ancora pronto

Potrebbe essere pubblicato insieme ai dettagli, già mercoledì. Intanto cresce la rete dei negozi dove tale buono sarà spendibile. In Val di Bisenzio circa il 40% dei buoni saranno distribuiti giovedì
Buoni spesa, a Prato la domanda si presenta on line o per telefono ma il modulo non è ancora pronto
Sono 40 i negozi di vicinato di Prato che hanno presentato domanda per far parte della rete di attività commerciali dove sarà possibile utilizzare i buoni spesa stanziati dal governo per l'emergenza Covid 19. Il modulo per l'autocertificazione che le persone in difficoltà economiche dovranno compilare e presentare non è ancora pronto.
Probabilmente sarà pubblicato, insieme alla procedura da seguire, mercoledì 8 aprile, sul sito del Comune. Le domande potranno essere presentate sia on line sia telefonicamente grazie a un sistema registrato (che quindi vale come documentazione ufficiale) attraverso un numero di telefono che sarà appositamente attivato appena sarà aperta la procedura e che fornirà anche tutte le necessarie informazioni. 
"Chiediamo ai cittadini di non telefonare alla Protezione civile. - si legge nel comunicato diffuso dall'amministrazione comunale - Il Comune lo renderà noto attraverso tutti i canali quando sarà possibile fare domanda sia on line che per telefono. In entrambi i casi i moduli non dovranno essere presentati fisicamente, così da evitare la necessità di uscire di casa".
Le risorse. Le risorse assegnate dal Governo al Comune di Prato per il Fondo di solidarietà alimentare ammontano a oltre un milione di euro (1.038.955,48). Queste saranno utilizzate per 948.955,48 euro per l'acquisto dei buoni spesa utilizzabili per il rifornimento di generi alimentari da erogare a cittadini residenti in stato di disagio socio-economico a causa degli effetti dell’emergenza Covid 19; i restanti 90mila euro invece saranno trasferiti ad enti del terzo settore, i quali provvederanno all’acquisto e alla distribuzione di beni alimentari per le persone domiciliate, senza dimora o residenti in situazioni di grave difficoltà ad approvvigionarsi di generi alimentari.
Quantificazione del buono spesa. Il buono spesa sarà erogato una tantum, salvo ulteriori erogazioni da parte del Governo, ed è commisurato al numero di componenti del nucleo anagrafico: 100 euro per ciascuno, fino a un massimo di 400 euro per nuclei di 4 persone o più;
Criteri di accesso. Possono accedere ai Buoni spesa i residenti nel Comune di Prato e la graduatoria terrà conto di una serie di requisiti che potranno dare punteggio positivo o negativo. 
In sintesi: consistenze economiche complessive (del nucleo anagrafico) in conti correnti, depositi, possesso di titoli etc.. alla data di presentazione della domanda, non superiori a 5mila euro per i nuclei anagrafici formati da una sola persona, fino al massimo di 10mila euro per i nuclei anagrafici formati da 4 persone o più; chi percepisce altri contributi pubblici (ad es., reddito di cittadinanza, cassa integrazione, NASPI o altri contributi pubblici statali, regionali, comunali) potranno eventualmente beneficiare della misura, ma senza priorità, sulla base di attestazione dello stato di necessità; dovrà essere tenuto in considerazione, attribuendo valutazioni o punteggi positivi, il carico familiare (la numerosità, la presenza di minori, disabili, invalidi), la presenza di mutui o affitto per l’abitazione di residenza, l’assenza di reti familiari di sostegno e altri indicatori di disagio sociale, come l’impossibilità ad approvvigionare il nucleo familiare di generi di prima necessità a causa della sospensione o riduzione dell’attività lavorativa in seguito all’emergenza;
Per ogni nucleo familiare la domanda può essere presentata da un solo componente. Al fine di attestare il possesso dei requisiti per l’accesso alla misura previsti dal provvedimento, il beneficiario dovrà presentare dichiarazione sostitutiva di atto notorio. L’amministrazione provvederà a verifiche a campione sulle dichiarazioni; In caso di esaurimento delle risorse e eventuali parimerito al termine degli ammessi, dovrà essere prevista precedenza per i nuclei più numerosi.
VAL DI BISENZIO Qui la procedura per distribuire circa 100mila di buoni spesa è a buon punto. Circa il 40% per cento dei buoni spesa che il Governo ha assegnato alla Val di Bisenzio saranno consegnati alle famiglie dai tre Comuni entro giovedì prossimo.
Stamani negli uffici dei Servizi sociali di Vaiano e Vernio, anche per il territorio di Cantagallo, è iniziata la distribuzione dei buoni spesa a chi aveva fissato telefonicamente l’appuntamento nei giorni scorsi si è presentato con l’autocertificazione prevista. La priorità viene data a chi – causa emergenza Covid-19 – ha avuto una pesante contrazione delle entrate familiari o è privo di reddito e non viene supportato in altro modo dai servizi sociali dei Comuni. Entro giovedì i Comuni cercheranno di dare risposta alla prima mandata di richieste, provenienti da oltre 80 nuclei familiari, arrivate in questi giorni. Ma già stamani sono state oltre 50 le telefonate giunte agli uffici, circa il 70% delle persone che hanno chiamato si sono dette prive di reddito e quindi nelle condizioni di ricevere i buoni spesa. I buoni spesa che vengono consegnati hanno un taglio di 25 o 50 euro. Ai nuclei familiari privi di reddito il pacchetto dei buoni spesa può arrivare fino a 400 euro, la cifra comunque viene definita su base reddituale. L’ordinanza del governo indica di dare priorità a coloro che non sono già assegnatari di sostegno pubblico.
 
 
Edizioni locali collegate:  Prato Val di Bisenzio

Data della notizia:  06.04.2020 h 16:57

 
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