20.10.2017 h 11:50 commenti

Bpvi, tempi più lunghi per gli azionisti che non hanno accettato il risarcimento

Ci sarà tempo fino al prossimo 4 gennaio per insinuarsi nella procedura di liquidazione coatta amministrativa
Bpvi, tempi più lunghi per gli azionisti che non hanno accettato il risarcimento
Sarà necessariamente una battaglia lunga e complicata quella che a suon di carte bollate dovranno fare i soci della ex BpVi che non hanno aderito all’offerta transattiva ma che ugualmente sperano di rivedere qualche soldo dell’investimento azionario. Lo studio dell’avvocato Francesco Querci a cui si sono rivolte decine di azionisti, continua a lavorare e ad esaminare i tanti aspetti di una vicenda che presenta una serie di punti non ancora delineati.
“In molti casi - il commento di Querci - non è chiaro quali rapporti siano passati a Banca Intesa, in particolare quando l’acquisto delle azioni è avvenuto all’interno di un’operazione di mutuo ed il mutuo è poi passato a Intesa in quanto regolarmente in pari con le rate”. Altro esempio: “Quote acquistate - continua il legale - a titolo personale a fronte di un’apertura di credito aziendale o ancora, tutte le implicazioni concernenti la determinazione esatta di un saldo contabile di conto corrente passato a Intesa in presenza di una potenziale nullità dell’acquisto azionario sollevata in sede di liquidazione coatta amministrativa della BpVi”.
Gli azionisti che non hanno accettato il risarcimento proposto dall’istituto di credito vicentino - 9 euro per ogni azione pagata 62 e mezzo con l’impegno a rinunciare ad ogni rivalsa giudiziaria - hanno tempo fino al prossimo 4 gennaio per insinuarsi nella procedura di liquidazione coatta amministrativa, in pratica una procedura di fallimento. “È stato ulteriormente confermato quanto sostenuto anche dal mio studio - spiega Francesco Querci - e cioè che il termine per l’insinuazione ancora non è cominciato a decorrere e che questo accadrà quando i commissari avranno concluso la fase della verifica dei dati in bilancio delle banche acquisite da Intesa, BpVi e Veneto banca. Questo dovrebbe avvenire il 15 novembre e da quel momento cominceranno i sessanta giorni per il termine ultimo entro il quale sarà possibile insinuarsi nella procedura”.
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  20.10.2017 h 11:50

 
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