21.01.2022 h 17:05 commenti

Bollette energetiche prima voce di spesa per due italiani su tre: esperti a confronto sulla "povertà energetica"

Stamani a Prato Estra ha presentato i risultati di un'indagine realizzata a livello nazionale dall'Istituto Piepoli. Per ridurre i costi proposte la riduzione delle accise su gas e luce e il taglio degli oneri di sistema
Bollette energetiche prima voce di spesa per due italiani su tre: esperti a confronto sulla "povertà energetica"
Le bollette energetiche sono la prima voce di spesa per il 76% degli italiani e il costo più difficile da sostenere per due cittadini su dieci. Ma soltanto il 27% della popolazione quantifica correttamente l’incidenza delle tasse in bolletta. E' quanto emerso questa mattina 21 gennaio a Prato nel corso del convegno "Quanto costa la ripresa? La Povertà energetica e le misure di contrasto" durante il quale Estra ha presentato i risultati dell’indagine realizzata dall’Istituto di ricerca Piepoli, focalizzata sul tema dei costi energetici in bolletta.
Sempre secondo l'indagine l’88% degli italiani è favorevole a misure di solidarietà. Rispetto alle misure intraprese per calmierare i costi, quelle ritenute più efficaci sono: riduzione delle accise su gas e luce (42% degli italiani) e taglio degli oneri di sistema (40%).
La ricerca è stata realizzata a fine 2021 attraverso interviste con metodologia Cati su un campione rappresentativo della totalità della popolazione italiana. L’indagine ha analizzato le difficoltà economiche dei cittadini a coprire le spese energetiche, approfondendo molteplici temi: dal sentiment generale verso il Paese, all’impatto della bolletta energetica sul bilancio familiare, dagli atteggiamenti verso il pagamento della bolletta energetica, alle possibili misure di solidarietà.
Le bollette energetiche rappresentano la principale voce di spesa nel bilancio delle famiglie per più di 2 italiani su 3 (76%), seguita dalle spese alimentari (48%) e dei trasporti (18%). Il 21% degli italiani dichiara di fare fatica ad “arrivare a fine mese” e, in particolare, ben il 14% attribuisce questa difficoltà alle bollette energetiche, il 10% in Toscana. Questa condizione interessa ancor di più chi vive all’interno di nuclei familiari numerosi di almeno quattro persone (nel 21% dei casi in difficoltà a sostenere le spese energetiche), ma anche coloro che vivono in abitazioni vecchie (19%) e con un contratto di affitto (21%).
L’indagine ha preso in esame anche i comportamenti di consumo messi in atto per risparmiare energia: il 93% degli intervistati dichiara di spegnere sempre o spesso le luci quando è presente luce naturale, mentre l’85% fa lo stesso con il pc e l’81% con gli apparecchi in stand-by. Il 76% programma sempre o spesso l’uso degli elettrodomestici nei giorni e nelle fasce orarie ottimali, mentre soltanto il 60% riduce l’utilizzo dei sistemi di riscaldamento o raffreddamento. Da segnalare che nelle regioni Estra si notano comportamenti di consumo dell’energia, più virtuosi rispetto alla media nazionale, anche rispetto agli impianti di nuova generazione installati o verso i quali vorrebbero tendere.
Inoltre, il 69% degli italiani afferma che intende sostituire, o che già lo ha fatto, i vecchi dispositivi e impianti con dei nuovi più efficienti, laddove invece più ridotta è la propensione attuale e futura per l’installazione di impianti di autoproduzione fotovoltaici (43% della popolazione), per il miglioramento dell’isolamento dell’edificio (40%), per l’installazione di impianti di produzione di acqua calda sanitaria da fonte solare (37%) e per l’adozione di sistemi di monitoraggio dei consumi per poter agire sulla loro riduzione (34%).
“I risultati dell’indagine - ha dichiarato Paolo Abati, direttore generale di Estra - testimoniano la centralità del tema dei costi dell’energia, anche alla luce dei recenti incrementi dei prezzi della materia prima. Estra vuole avere un ruolo attivo di sensibilizzazione, vicino a clienti e cittadini, che in qualità di multiutility energetica intende interpretare aprendo la strada a un dialogo strutturato con istituzioni e associazioni di categoria per avanzare, in ottica di collaborazione tra privato e pubblico, proposte innovative e concrete di sostegno a chi versa in condizioni di povertà energetica”.
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  21.01.2022 h 17:05

 
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