08.08.2018 h 11:40 commenti

Blitz dei carabinieri nel covo degli spacciatori: in manette un italiano e un nigeriano

I due avevano unito le forze e gestivano un giro di spaccio tra la stazione centrale e il centro. Lo straniero era già stato arrestato nel blitz al market etnico di via Roma ed era sottoposto all'obbligo di firma
Blitz dei carabinieri nel covo degli spacciatori: in manette un italiano e un nigeriano
E' un sodalizio italo-nigeriano quello smantellato ieri 7 agosto dai carabinieri della Tenenza di Montemurlo che, al termine di una articolata indagine, hanno arrestato due spacciatori e scoperto una base operativa dove venivano smerciate numerose dosi di eroina.
In manette sono finiti un cinquantenne italiano ed un quarantenne nigeriano, entrambi pregiudicati, accusati di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il nigeriano era già stato arrestato dai carabinieri lo scorso gennaio, dopo un blitz all'interno del Marley Afro Market di via Roma, recentemente chiuso dal questore proprio per l'attività di spaccio che vi veniva fatta. Da allora l'uomo era sottoposto all’obbligo di dimora nel Comune di Prato ed all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria due volte al giorno, ma evidentemente questo non gli impediva di proseguire con la sua attività.
I carabinieri di Montemurlo, in abiti civili, erano impegnati da giorni in servizi di osservazione controllo e pedinamento tra piazza Europa, viale Vittorio Veneto, piazza San Marco e via Arcivescovo Martini. Ieri è scattata l'operazione, quando il 50enne italiano è stato visto cedere una dose di eroina ad un tossicodipendente italiano in via Cairoli.
A quel punto è scattata la perquisizione nella casa dell'uomo, in viale Vittorio Veneto, trovata dai carabinieri nonostante il 50enne avesse cercato di sviarli, fornendo una residenza fittizia. Quando i carabinieri vi hanno fatto irruzione, hanno trovato il quarantenne nigeriano seduto al tavolo della cucina ed intento a confezionare dosi di eroina. Sorpreso dall’arrivo dei carabinieri l’uomo ha cercato di opporre resistenza e darsi alla fuga dopo essersi disfatto della sostanza lanciandola dalla finestra del quarto piano ma l’eroina, in quantità utile per confezionare almeno una cinquantina di dosi, è stata prontamente recuperata in strada dai carabinieri che lo hanno arrestato.
I militari hanno appurato come i due avessero avviato insieme una fiorente attività di spaccio che aveva come base logistica il domicilio dell’italiano, collocato in una posizione particolarmente favorevole per gli acquirenti, considerata la vicinanza con la Stazione Ferroviaria. Il via-vai degli acquirenti ha tuttavia attirato l’attenzione dei carabinieri che ieri hanno colto il momento propizio per effettuare l’intervento.
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  08.08.2018 h 11:40

 
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