21.06.2022 h 10:59 commenti

Benzina e gasolio alle stelle, esposto del Codacons in procura a Prato: "Aumenti ingiustificati"

Analoga iniziativa in tutta la regione e anche a livello nazionale per chiedere di verificare la congruità dei prezzi: "Il 9 marzo con il brent a 131 dollari la benzina era a 2,048, adesso con il prezzo del petrolio sotto i 120 dollari e il taglio alle accise costa 2,075"
Benzina e gasolio alle stelle, esposto del Codacons in procura a Prato: "Aumenti ingiustificati"
E' stato presentato anche alla procura di Prato l'esposto del Codacons della Toscana che chiede di indagare "sugli abnormi rincari dei prezzi di benzina e gasolio alla pompa registrati nelle ultime settimane in regione e su possibili speculazioni in atto a danno di consumatori e imprese della Toscana". La denuncia, oltre che a Prato, è arrivata sul tavolo delle procure di Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa-Carrara, Pisa, Pistoia e Siena oltre che all'Antitrust.
L'associazione dei consumatori, che ha presentato analoga richiesta anche in altre regioni, ricorda, in una nota, che "oggi la benzina costa oltre il 28,5% in più rispetto allo scorso anno, mentre il gasolio è rincarato di circa il 37,5% sul 2021. Un andamento dei listini del tutto anomalo, che si registra nonostante il taglio delle accise disposto dal Governo e che non sembra essere giustificato dalle quotazioni petrolifere. Negli ultimi mesi, infatti, il petrolio ha raggiunto il suo picco il 9 marzo 2022, quando il Brent ha toccato la soglia dei 131 dollari al barile. In tale data la benzina, e senza il taglio delle accise pari a -30,5 cent scattato solo il 22 marzo, costava in media 2,048 euro al litro in modalità self, 1,966 euro il gasolio. Oggi il petrolio è quotato ben al di sotto dei 120 dollari al barile, mentre la verde costa in media 2,075 euro al litro e il gasolio 2,030 al litro". 
Per il Codacons "benzina e gasolio costano oggi ingiustificatamente di più". "Con il nostro esposto - sottolinea il presidente dell'associazione Carlo Rienzi -chiediamo ad Antitrust e procure di attivarsi per capire chi stia speculando aumentando ingiustificatamente i listini dei carburanti alla pompa, che salgono nonostante il calo del petrolio, e di aprire indagini sul territorio attraverso l'ausilio di Nas e guardia di finanza per i reati di manovre speculative su merci e aggiotaggio, sequestrando atti e documenti utili presso le sedi delle società petrolifere presenti in Italia". 
 

Data della notizia:  21.06.2022 h 10:59

 
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