23.06.2017 h 09:16 commenti

Banca Intesa Sanpaolo punta a rilevare la Popolare di Vicenza

Possibile spiraglio per i 400 dipendenti pratesi impiegati nelle sedi dell'istituto vicentino. Punto fermo per Fisac Cgil la salvaguardia del lavoro e del risparmio
Banca Intesa Sanpaolo punta a rilevare la Popolare di Vicenza
A salvare la Popolare di Vicenza potrebbe essere Banca Intesa Sanpaolo che ha deliberato nei giorni scorsi l'interessamento all'operazione con una serie di paletti relativi all'attuale stato finanziario con riferimento, in particolare, ai crediti deteriorati. Intesa Sanpaolo ha messo sul piatto l'offerta che è solo simbolica: un euro.
La trattativa si è appena aperta ma sembra già incanalata nella giusta direzione seppure si tratta di un percorso lungo e complesso perché le condizioni sono chiare: l'acquisizione on dovrà pesare sulla forza patrimoniale di Intesa, le sofferenze restano fuori dall'accordo e di aumento di capitale neanche a parlarne. I dipendenti della BpVi incrociano le dita e dopo mesi di incertezze e tagli dovuti alla riorganizzazione dell'istituto di credito, vedono uno spiraglio di luce.
Quattrocento i dipendenti a Prato e provincia interessati al progetto, un migliaio in tutta la Toscana. Si tratta degli ex Cariprato alle prese da tempo con vicissitudini di vario tipo, non ultime quelle giudiziarie che hanno coinvolto gli ex vertici BpVi. Le mire di Intesa Sanpaolo - resente a Prato con il marchio Cassa di Risparmio di Firenze - puntano, ovviamente, al gruppo tutto: Popolare di Vicenza e Veneto banca che, insieme in tutta Italia, contano circa 13mila dipendenti. Immediata la reazione del sindacato: "La difesa dell'unitarietà dei nostri istituti di credito - le parole del segretario generale Fisac Cgil Toscana, Daniele Quiriconi - è una leva fondamentale per il rilancio economico e per lo sviluppo dei sistemi locali ancora coinvolti in una profonda crisi". Punto fermo per Fisac Cgil la salvaguardia del lavoro e del risparmio. 
Le prossime settimane si annunciano decisive: le autorità di vigilanza nazionali ed europee dovranno esaminare il piano industriale di Intesa Sanpaolo e da lì cominciare concretamente il lavoro per l'acquisizione. 
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  23.06.2017 h 09:16

 
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