08.09.2019 h 21:00 commenti

Bagno di folla lungo le strade per il Corteggio storico ma tanta gente resta fuori da piazza Duomo

Le stringenti misure di sicurezza hanno limitato l'accesso in piazza con qualche malumore e proteste. Il vescovo Nerbini ha celebrato la sua prima Ostensione. Poi lo spettacolo dei fuochi ha chiuso la serata di festa
Lo spettacolo pirotecnico
In un centro gremito di persone si è svolta la 52esima edizione del Corteggio storico di Prato, la festa civile e religiosa più importante della città che si ripete ogni anno l'8 settembre, giorno della Natività di Maria. Èstata la prima del secondo mandato da sindaco di Matteo Biffoni e per molti consiglieri comunali l'esordio in assoluto. Così come per il nuovo vescovo Giovanni Nerbini, che al termine del Corteggio ha celebrato la sua prima Ostensione del Sacro Cingolo, affidando la città a Maria.
È' invece l'ultima edizione per il cerimoniere del Comune, Giancarlo Calamai che va in pensione. Tanta gente lungo il percorso del Corteggio, ma anche non pochi malumori per la piazza Duomo ad accesso limitato. Le stringenti misure di sicurezza disposte dalla questura hanno infatti limitato il numero di persone che hanno potuto seguire la festa dalla piazza: piene le tribune, ma per il resto larghi spazi vuoti, che hanno provocato proteste tra le centinaia di persone assiepate agli ingressi e tenute fuori dagli addetti alla sicurezza, una volta esaurita la capienza stabilità in base alle norme di sicurezza, che impongono ampie vie di fuga.
Anche al termine del Corteggio, quando sarebbe dovuta essere aperta a tutti la piazza, ci sono stati altri problemi, visto che l'accesso è stato permesso solo dalla parte di Largo Carducci e facendo passare le persone una alla volta.
Il Corteggio è partito puntuale pochi minuti dopo le 19.30 quando  il gonfalone è uscito dal palazzo comunale seguito dal primo cittadino e da tutte le autorità civili e militari anche di ambito provinciale. In sfilata anche il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani e una folta delegazione dei comuni gemellati che ogni anno in questa occasione omaggiano la città con la loro presenza. Il corteo delle autorità ha aperto la sfilata dei 20 gruppi storici provenienti anche da fuori Toscana, per un totale di oltre 400 figuranti.

Bello lo spettacolo offerto da tamburini, musici, sbandieratori, ma anche artisti di strada che hanno strappato applausi sia durante il percorso nelel strade del centro, sia in piazza Duomo quando si sono esibiti di fronte alle autorità schierate sul sagrato del Duomo e alle persone che erano riuscite a trovare posto.
Dopo aver percorso le vie del centro, il Corteggio ha fatto ingresso in piazza Duomo. Grandi applausi per il vescovo Giovanni Nerbini arrivato ieri a Prato. Per lui è una sorta di seconda festa di benvenuto. 
Al termine dell'Ostensione Nerbini ha benedetto la folla. Poi, il tradizionale spettacolo pirotecnico con i fuochi sparati dal cortile del Duomo che hanno illuminato il centro a suon di musica.
 

Data della notizia:  08.09.2019 h 21:00

 
  • Share
  •  
 
 
 
comments powered by Disqus
 

Digitare almeno 3 caratteri.