21.04.2017 h 09:40 commenti

Attentato Parigi, la provocazione di Silli: "Salme terroristi avvolte in pelli animali impuri"

Il politico pratese, responsabile nazionale Immigrazione per Forza Italia, ricorda l'usanza di alcune potenze coloniali e fa appello all'Islam moderato
Attentato Parigi, la provocazione di Silli: "Salme terroristi avvolte in pelli animali impuri"
E' una provocazione ma che sicuramente farà molto discutere. A farla il politico pratese Giorgio Silli, responsabile nazionale Immigrazione di Forza Italia che fa riferimento all'uso, da parte di alcune potenze coloniali nel passato, di seppellire i terroristi sialmici con pelli di animali impuri.
"Il peggio che possa accadere in una società moderna e occidentale è assuefarsi  agli attentati - scrive Silli -. Non che fino ad ora l’Europa abbia preso posizioni forti, tranne qualche fiaccolata o gessetto colorato, da settimane addirittura notiamo quasi un certo disinteresse per gli attentati che si susseguono. Come se fosse normale permettere a dei trogloditi estremisti di uccidere in nome di un’idea del mondo che non ricalca le nostre costituzioni".
"Vorrei che le comunità musulmane - prosegue Silli - , oltre a prendere le distanze a parole (ma purtroppo non tutti lo fanno) si mettessero a disposizione per creare le condizioni affinché gli attentati si rivelino inutili e, anzi, controproducenti, per gli attentatori che sedicentemente ricercano la salvezza ed il Paradiso provocando morte e disperazione. Nei decenni scorsi, alcune potenze coloniali, sembra avessero adottato l’uso e consuetudine di seppellire la salma di attentatori e terroristi in pelli di animali considerati impuri per l’Islam (maiale in primis, ma anche cane, cinghiale e molti altri). Questo forniva un serio deterrente in quanto il proprio sacrificio sarebbe stato vano e non avrebbero raggiunto il Paradiso dopo la morte".
"Si tratta certo di una provocazione - conclude Silli - ma non si può pensare di combattere il fanatismo religioso senza l’aiuto o i suggerimenti della religione stessa. Il mio partito cerca la pace e il benessere per il nostro paese e per il mondo.  In Toscana però c’è un proverbio che rende perfettamente l’idea:  ‘’Moderati si, ma bischeri no’’; è impensabile continuare a parlare solo di immigrazione, di integrazione e di Ius Soli in un momento come questo".
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  21.04.2017 h 09:40

 
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