12.11.2021 h 09:33 commenti

Asl Toscana centro acquisirà il centro Pegaso, a breve la gara d'appalto per il distretto di San Paolo

Confermata dal direttore generale Morello Marchese la vocazione sanitaria di parte dell'ex Creaf. Il vice sindaco Biancalani ipotizza lo sblocco dei finanziamenti per la palazzina del nuovo ospedale e per la struttura di Prato Ovest entro la fine del mese. Oggi Bezzini in visita alle case della salute pratesi
Asl Toscana centro acquisirà il centro Pegaso, a breve la gara d'appalto per il distretto di San Paolo
Le palazzine Pegaso1 e Pegaso 2 dell'ex Creaf, terminata l'emergenza, resteranno strutture sanitarie (leggi) non più di proprietà della Regione ma dell'Asl Toscana Centro. Entro la fine di novembre, inoltre, il Governo dovrebbe sbloccare i fondi per la realizzazione del distretto-casa della slaute di San Paolo e della nuova palazzina dell'ospedale Santo Stefano. 
"Terminato lo stato di pandemia - ha annunciato Paolo Morello Marchese, direttore generale Asl  Toscana Centro - la Regione farà il passaggio di proprietà all'Asl che inizierà una trasformazione nell'ottica dell'ospedale di comunità per le cure intermedie, destinato all'area vasta. Inoltre è prevista anche la realizzazione di nuovi ambulatori in collaborazione con i medici di famiglia e la presenza di specialisti". 
Destinata all'utenza pratese, invece, la casa della salute di San Paolo la cui realizzazione è legata ai finanziamenti statali ex articolo 20 bloccati da mesi. "Il Governo - ha spiegato Luigi Biancalani presidente della casa della salute di Prato - entro la fine del mese dovrebbe sbloccare i finanziamenti, noi siamo pronti per indire la gara d'appalto. Il progetto esecutivo è già pronto". Stessa sorte per la nuova palazzina del Santo Stefano. 
Per quanto riguarda invece  il presente, le due case della salute di Vernio e di Prato Centro Est (via Fra Bartolomeo) funzionano a pieno regime e sono diventate un modello per la Regione. "Sono strutture efficienti - ha sottolineato l'assessore regionale  al diritto alla salute, Simone Bezzini,  oggi in visita  a Prato -  che non solo hanno centrato in pieno l'obiettivo per cui sono state create, ma sono già pronte per il passaggio a case di comunità con la presa in carico anche dei pazienti cronici". Intanto a Vernio in poco meno di 6 mesi di attività si registrano 120 accessi settimanali, mentre i prelievi complessivi sono stati 4.900. Nella  casa della salute di Prato Centro Est in un anno gli accessi sono stati 136mila e in media vengono somministrati 700 vaccini a settimana, la copertura del richiamo per gli over 80 e i fragili è oltre il 90%.
E a proposito di terze dosi Bezzini assicura che la Regione e anche Prato sono pronte per la nuova fase della campagna per la terza dose, che secondo il commissario Figliuolo non prevede la prenotazione: "Possiamo contare sugli hub, i medici di famiglia, i pediatri e i farmacisti, rinnovo l'appello a vaccinarsi non solo con il richiamo, ma per chi non l'ha ancora fatto con la prima e la seconda dose". 
Nel caso il Pegaso non fosse sufficiente a soddisfare tutte le richieste verrà riaperto anche il Pellegrinaio Nuovo. 
Ad accompagnare l'assessore nel tour pratese la direttrice dell'ospedale Santo Stefano Daniela Matarrese, quella della Società della salute, Lorena Paganelli, Niccolò Biancalani, vicesegretario Fimmg Prato e la consigliera regionale Pd Ilaria Bugetti. 
 
Edizioni locali collegate:  Prato Val di Bisenzio

Data della notizia:  12.11.2021 h 09:33

 
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