06.12.2021 h 20:13 commenti

Artimino ritrova il suo circolo, grande festa per la riapertura di "Da Mario"

La mattina l'inaugurazione e la benedizione dei locali rimessi a nuovo, ma la festa e la partecipazione dei cittadini è durata tutto il giorno. Ecco come sarà
Artimino ritrova il suo circolo, grande festa per la riapertura di "Da Mario"
Dopo due anni di chiusura e uno di attesa tra varie vicissitudini burocratiche e i lavori, Artimino ritrova il suo il circolo parrocchiale. L'inaugurazione, con la benedizione impartita da Don Cristiano D'Angelo, si è svolta domenica mattina, 5 dicembre, alla presenza del sindaco di Carmignano Edoardo Prestanti, ma la festa è durata tutto il giorno con un continuo andirivieni di persone  del posto e del circondario incuriosite dalla novità.
Di nuovo in realtà c'è poco perchè i gestori del bar, la famiglia Magelli, e l'Associazione culturale di Artimino che si occuperà degli spazi dedicati al ludico-ricreativo, hanno lavorato affinchè  si arrivasse a una riscoperta della storia di questi locali. A comincia dal nome, che resterà “Da Mario”in omaggio a Mario Pucci e alla sua famiglia che ha gestito questo spazio per oltre 50 anni. Simile anche l'impostazione del servizio che punta soprattutto a merende con taglieri e schiacciate ma proponendo anche la pizza. Il circolo torna a essere punto di riferimento della piccola comunità di Artimino grazie alla sistemazione del salone con il palcoscenico per il teatro e al soppalco per lo spazio lettura.

Di nuovo c'è l'impiantistica, la disposizione del bancone, il tetto. "I miei genitori erano di Camaioni e da sempre frequento la chiesa di Artimino. - spiega Cristina Bitossi che con il marito e i due figli gestirà i locali - Conosco bene questa realtà e chi l'ha vissuta fino a oggi. Tenerla chiusa non giovava a nessuno e tra l'altro era venuto a mancare uno spazio di ritrovo. Non vedo l'ora di vederla di nuovo piena di gente".
Il primo appuntamento per tornare a vivere questi spazi come comunità è per il 7 e il 9 gennaio con la recita dei bambini dell'oratorio della chiesa di San Leonardo. "E' la favola della minestra di sassi riadattata e ambientata ad Artimino. - racconta Lorenza Cambi, una dei 41 soci dell'associazione culturale Artimino - Non vediamo l'ora di salire su questo palco per condividere con il paese questo momento. Ringraziamo don Cristiano per aver permesso tutto questo".

Il nuovo circolo ospita anche la mostra fotografica di Patrizia Cinelli, fotografa di Artimino. Un altro particolare che conferma la vocazione sociale di questi spazi. Il legame tra il futuro e il passato è racchiuso in un piccolo quadro affisso nel salone. Custodisce i chiodi tolti dalle travi e dalle pareti, simbolo della storia del locale. Ciascuno è abbinato al nome di un socio fondatore del circolo. “Senza il loro impegno -chiosa Cristina Bitossi- oggi noi non saremmo qua”. 
 
Edizioni locali collegate:  Comuni Medicei

Data della notizia:  06.12.2021 h 20:13

 
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