13.09.2019 h 11:56 commenti

Arriva da Firenze il nuovo comandante della Municipale. Pasquinelli scrive ai suoi agenti e attacca di nuovo la scelta del sindaco

Da lunedì il Corpo sarà guidato da Marco Maccioni. Il suo predecessore ribadisce i motivi che lo hanno spinto a dimettersi dopo la nomina ad assessore di una sua ex sottoposta: "Un errore gravissimo"
Arriva da Firenze il nuovo comandante della Municipale. Pasquinelli scrive ai suoi agenti e attacca di nuovo la scelta del sindaco
E' Marco Maccioni il nuovo comandante della polizia municipale di Prato dopo le dimissioni di Andrea Pasquinelli in aperto dissenso con il sindaco Biffoni per la nomina a assessore alla sicurezza e alla mobilità di una sua ex ispettrice andata in pensione, Flora Leoni. Il nuovo comandante non è un ufficiale di polizia municipale, bensì un dirigente a tempo indeterminato del Comune di Firenze che attraverso "un prestito ", tecnicamente in comando, starà a Prato per un anno, fino al 30 settembre 2020. Maccioni è stato scelto perchè ha già un'esperienza ampia nel settore: è stato vice comandante del Corpo della municipale di Firenze e in precedenza comandante in altri Comuni. La presentazione ufficiale è prevista per lunedì prossimo. Il compenso è di oltre 62mila euro che in sostanza l'amministrazione pratese rimborsa ai colleghi di Firenze.
Intanto Pasquinelli si appresta a lasciare il suo ufficio dopo 16 anni di servizio. Ieri, 12 settembre, ha salutato tutti i dipendenti comunali. Al personale in servizio alla Municipale ha rivolto un pensiero particolare con una lunga lettera in cui ha ribadito le ragioni delle sue dimissioni e le critiche al sindaco per la nomina di Leoni. Scelta definita "potenzialmente lesiva della credibilità del Corpo nei confronti delle istituzioni e degli enti con cui giornalmente collaboriamo e ci confrontiamo facendo trasparire l'immagine di un organo di polizia a tal punto pervaso, succube e prono alla politica, da trovare normale che nel giro di pochi giorni si possa passare da ruolo tecnico, di ufficiale di polizia giudiziaria, a quello politico di assessore senza soluzione di continuità, semplicemente cambiando casacca".
Pasquinelli respinge l'accusa di maschilismo che gli è stata rivolta: "Non ho niente di personale contro Flora che nel suo percorso professionale ha da parte mia goduto della massima considerazione tanto da indurmi a un lungo confronto con l'amministrazione fino a ottenere per lei una posizione organizzativa ulteriore, prima donna a comporre la squadra apicale di comando". Altre stilettate contro il sindaco riguardano lo stato di fatiscenza della sede della municipale in piazza dei Macelli. Pasquinelli evidentemente non si pente della decisione di lasciare il suo amato lavoro a un anno esatto dalla pensione rimettendoci di tasca propria. "La dignità personale e professionale è un valore che non ha prezzo" chiosa nella stessa lettera citando anche una celebre frase del magistrato Francesco Antonio Borrelli, recentemente scomparso, "Resistere, resistere, resistere".
 
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Data della notizia:  13.09.2019 h 11:56

 
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