13.02.2020 h 15:08 commenti

Appartamento trasformato in casa di appuntamenti: sequestrato dopo l'intervento della Municipale

E' stato un esposto dei condomini a dare il via alle indagini: il continuo via vai di clienti aveva messo in allarme i residenti. Sorprese all'interno due donne, una delle quali in abbigliamento inequivocabile. Sequestrati numerosi sex toys e telefoni collegati a siti internet
Appartamento trasformato in casa di appuntamenti: sequestrato dopo l'intervento della Municipale
La polizia municipale ha sequestrato un appartamento in zona Soccorso perché utilizzato da cittadine cinesi clandestine per esercitarvi la prostituzione. E' successo ieri, 12 febbraio, al termine di un'indagine iniziata dopo l'esposto presentato dai condomini allarmati dal continuo via via di persone estranee alla palazzina.
Gli agenti della Investigativa hanno verificato che l'appartamento, di proprietà di italiani ma affittato ad una donna cinese, era in effetti utilizzato in via esclusiva per l'esercizio della prostituzione con adescamento dei clienti tramite annunci su internet.
Ieri pomeriggio quindi hanno fatto accesso all'appartamento e hanno trovato due donne cinesi, di cui una in abiti che non lasciavano molto all'immaginazione. Le due donne sono risultate entrambe clandestine. Gli agenti le hanno quindi accompagnate al Comando per l'identificazione. Dopo una perquisizione che ha portato al rinvenimento di numerosi oggetti di natura sessuale e telefoni, tutti collegati ad altrettanti siti di incontri, hanno quindi sequestrato l'appartamento, che anche in base alle dichiarazioni raccolte era usato da tempo da una delle due donne per incontri non solo in prima persona, ma anche organizzati per le altre connazionali.
La donna, una cinese di 38 anni , è stata quindi denunciata per favoreggiamento della prostituzione, così come l'affittuaria dell'appartamento, lei di 28 anni, che da quanto è emerso aveva preso in affitto l'appartamento per poi metterlo a disposizione delle connazionali.
Una volta terminate le operazioni di fotosegnalamento le due donne sono risultate entrambe prive di permesso di soggiorno ed una di loro era già stata colpita da ordine di espulsione. Sono state quindi messe a disposizione della Squadra Espulsioni della Questura di Prato che le ha accompagnate presso il Centro Espulsioni di Roma. 
 

 
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Data della notizia:  13.02.2020 h 15:08

 
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