27.10.2021 h 14:00 commenti

Anche la Medialibrary sarà una "Casa delle tecnologie emergenti"

Una volta terminati i lavori, una parte dell'ex fabbrica Pieri di via Filizi ospiterà le cinque startup del progetto Prisma. Oggi la presentazione al Pin, la prima delle tre sedi a dare il via alle attività
Anche la Medialibrary sarà una "Casa delle tecnologie emergenti"
Ci sarà anche la Medialibrary in costruzione in via Filzi tra le sedi di Prisma, il progetto finanziato dal ministero con tre milioni di euro per dare una svolta tecnologica e innovativa al distretto tessile pratese.
L'ex fabbrica Pieri, perno centrale del rilancio del Macrolotto Zero attraverso l'inserimento di funzioni e spazi pubblici, offrirà una parte dei suoi spazi completamente rimessi a nuovo per ospitare la casa delle tecnologie emergenti. La Regione, che ha finanziato il recupero di questo immobile, dell'ex fabbrica Forti trasformata nel mercato coperto, e la realizzazione della zona 30 lungo via Pistoiese, ha accettato la modifica chiesta dal Comune. Comune che assicura il mantenimento dello spazio destinato alla Medialibrary e al bar bistrot. 
Il bellissimo spazio tra via Filizi e via Pistoiese si aggiunge alle sedi del Creaf in via Galcianese (spazio opposto al centro vaccinale) e del Pin, la prima a dare il via a questa nuova avventura tecnologica. Ed è proprio il polo universitario pratese che stamani, 27 ottobre, ha ospitato la presentazione delle prime cinque start up tra le quaranta che hanno risposto alla selezione. A loro il compito per i prossimi 4 anni di sviluppare la propria idea per aumentare la competitività del comparto tessile e moda. 
"Abbiamo portato a Prato un acceleratore di nuove imprese che le farà crescere e le accompagnerà nel loro percorso di sperimentazione e concretizzazione delle loro idee, applicate e declinate alle necessità del distretto manifatturiero tessile - dice il sindaco Matteo Biffoni - E' un passo in avanti importante per tutto il nostro distretto, lavoreremo per cogliere a pieno questa opportunità e per attrarre altre imprese innovative". 
"E' la prima volta che Prato ospita un processo di attrazione e accelerazione di questo tipo  -  aggiunge l'assessore all'Innovazione e Agenda Digitale del Comune di Prato  Benedetta Squittieri - siamo davvero soddisfatti dell'esito del bando perché hanno partecipato nuove imprese da tutta Italia e uno dei nostri obiettivi principali era appunto attrarre nuove aziende e nuove energie che scegliessero Prato per crescere e per investire".
"Il progetto rientra in pieno nella mission del Pin, Polo Universitario e di ricerca a Prato - aggiunge la presidente del Pin Daniela Toccafondi, - perché coniuga le imprese e l'innovazione attraverso il sapere e la conoscenza". 
(e.b.)
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  27.10.2021 h 14:00

 
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