10.04.2018 h 14:05 commenti

Anche a Prato arrivano i poliziotti cinesi, in servizio a maggio

Lo ha annunciato il questore Cesareo durante la festa della polizia che si è svolta stamani al Pecci. Ecco l'elenco dei premiati
Anche a Prato arrivano i poliziotti cinesi, in servizio a maggio
Prato è una delle 4 città italiane che sperimenterà la presenza della polizia cinese sul proprio territorio. Lo ha annunciato stamani, 10 aprile, il questore Alessio Cesareo nel suo intervento alla cerimonia per il 166° anniversario della fondazione della Polizia di Stato ospitata al Centro Pecci. I dettagli saranno forniti nelle prossime settimane dal ministero dell'Interno, ma possiamo anticipare che si tratta di due agenti della Repubblica popolare cinese che per un mese staranno a Prato per aiutare i colleghi italiani soprattutto nei rapporti con la comunità cinese, una delle più grandi d'Europa. L'arrivo è previsto a metà maggio: "Servirà ad una maggiore integrazione della  popolazione cinese di Prato nel tessuto cittadino e a noi servirà per conoscere meglio quali sono le problematiche che interessano il panorama cinese. - spiega il questore - Oggi abbiamo una serie di reati che vengono commessi soprattutto ai danni di questa comunità di cui vogliamo apprezzarne il valore, l'entità e la penetrazione nel tessuto sociale". 
L'altra novità riguarda l'attivazione di un nuovo strumento tecnologico-informatico che dopo un lungo periodo di sperimentazione a Napoli, sotto l'attento controllo scientifico dell'università Federico II, ora può essere testato ufficialmente e la scelta del Dipartimento è ricaduta su Prato. Si tratta di uno algoritmo speciale, denominato "X Law", che su base euristica è in grado di prevedere l'area e l'orario dove con ogni probabilità avverranno furti, rapine e scippi. Il "cervellone" è già a lavoro alla centrale della questura di Prato, da un paio di mesi e sarebbe stato determinante in alcune operazioni di polizia di successo. Ad esempio per arrestare l'autore delle numerose spaccate con tombino commesse in città. L'algoritmo ha indicato alle volanti l'area e la fascia oraria dove con alta probabilità il ladro avrebbe colpito nuovamente. Calcolo giusto perchè le volanti, grazie alla presenza nelle immediate vicinanze, sono riuscite a prenderlo subito dopo il colpo al bar La Scala in via Roubaix.
Il questore ha sottolineato e quantificato la riduzione della diminuzione dei reati sul territorio: "L'indice di criminalità cittadino è diminuito sin dal 2017 del 10% rispetto all'annualità precedente, scendendo ad un ulteriore 13% nell'ultimo anno. A ciò - chiosa Cesareo - deve necessariamente essere posto in rilievo, come la percentuale dei reati per i quali sono stati identificati i responsabili, è cresciuta di quasi un punto percentuale. Analogo tren positivo si riscontra per il territorio provinciale".
Nel corso della cerimonia è stata ufficializzata la promozione a primo dirigente del capo della Mobile Francesco Nannucci che quindi, a breve lascerà la questura di Prato dove ha prestato servizio per 15 anni, per un nuovo incarico non ancora comunicato. Nannucci e i suoi uomini, tra l'altro, sono stati premiati per l'indagine sui maltrattamenti agli anziani nella rsa di Narnali.

 Al link l'elenco di tutti gli agenti premiati oggi e le relative motivazioni, fornito dalla questura. 
 
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Data della notizia:  10.04.2018 h 14:05

 
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