15.10.2020 h 18:30 commenti

Anche a Montemurlo la sanità bussa alla porta di casa, da lunedì c'è l'infermiere di famiglia

Ce ne sarà uno per ciascuna delle sei zone in cui è stato diviso il territorio. Il servizio è attivo sette giorni su sette per 12 ore giornaliere
Anche a Montemurlo la sanità bussa alla porta di casa, da lunedì c'è l'infermiere di famiglia
Da lunedì 19 ottobre a Montemurlo arriva l’infermiere di famiglia. Ce ne sarà uno per ciascuna delle sei zone in cui è stato suddiviso il territorio in modo che ogni infermiere abbia un bacino di utenza di circa 3mila abitanti. Il servizio, già attivo nei presidi distrettuali di Poggio e Carmignano, Vernio e Vaiano, sarà garantito tutti i giorni dalle ore 7 alle 19, dal lunedì alla domenica, compreso i festivi. E' un forte potenziamento del servizio infermieristico di Montemurlo che nel 2019 ha preso in carico oltre 500 persone. «L'infermiere di famiglia rappresenta un importante servizio per avvicinare i servizi sanitari ai cittadini attraverso il potenziamento dell'assistenza territoriale. – sottolinea il sindaco di Montemurlo Simone Calamai – Inoltre gli infermieri rappresenteranno dei veri punti di riferimento per le famiglie che talvolta, nel dover gestire l'assistenza ai propri congiunti, si trovano disorientate. Un riferimento dunque dal un punto di vista sanitario e relazionale, ma anche un supporto per la gestione delle pratiche amministrative per la richiesta, ad esempio, dei vari ausili per il malato o altri servizi accessori».
L'infermiere di famiglia garantisce una presa in carico personalizzata assicurando la continuità assistenziale grazie anche alla stretta collaborazione con il medico di medicina generale e con quelli ospedalieri in caso di dimissioni o ricoveri.
«La partenza del progetto infermiere di famiglia sul territorio del Comune di Montemurlo è un ulteriore tassello nell’implementazione della rete dei servizi territoriali della zona pratese e in questo periodo di emergenza sanitaria abbiamo verificato come sia parte essenziale del sistema sanitario. - ha detto Lorena Paganelli, direttore zona distretto e Società della Salute Area pratese -Il progetto è parte integrante di un modello di sanità territoriale che vede al centro la persona e la sua famiglia con attorno i vari servizi sociali e sanitari che si integrano fra loro, con un ruolo fondamentale del medico di medicina generale, che lavorano insieme per far si  che la persona possa essere curata e assistita il più’ possibile al proprio domicilio ed evitare così accessi ospedalieri impropri, soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria Covid».
Ogni infermiere avrà un numero di cellulare al quale le famiglie potranno far riferimento per le varie necessità di cura e di assistenza durante la giornata. Un modo anche per evitare accessi impropri al pronto soccorso, ma trovare subito una figura di riferimento alla quale rivolgersi per trovare soluzioni alle necessità assistenziali dell'utente e dare così sollievo a tutta la famiglia. Se necessario può attivare l'assistente sociale, la salute mentale e il fisioterapista.

Per la continuità assistenziale nel fine settimana saranno attivati dei briefing per condividere le problematiche dei singoli utenti con i colleghi in servizio nel giorno festivo, in modo che siano garantite le migliori modalità organizzative ed assistenziali in sicurezza. A queste riunioni parteciperanno anche i medici delle cure palliative, in presenza e/o anche a distanza attraverso video-chiamate, pertanto gli infermieri di famiglia garantiranno una risposta anche ai pazienti oncologici o con problemi legati al fine vita. «L'infermiere di famiglia rappresenta una figura di riferimento per tutto il nucleo familiare, non solo per la persona che necessita di assistenza. – spiega Sonia Simonetti, posizione organizzativa infermieristica – L'infermiere infatti prende in esame la situazione di tutta la famiglia dell'assistito e può richiedere l'integrazione dei servizi sociali o richiedere la consulenza di esperti in varie discipline, in una presa in carico più amplia, che tuteli anche la qualità della vita del nucleo familiare».
 
 
Edizioni locali collegate:  Montemurlo

Data della notizia:  15.10.2020 h 18:30

 
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