10.07.2019 h 15:18 commenti

Ampliamento Peretola, il fronte del No chiede al Tar la sospensiva del via ai lavori o un pronunciamento "veloce"

Ormai la partita è prettamente giudiziaria e si gioca tutta tra le aule del Tar della Toscana e del Consiglio di Stato
Ampliamento Peretola, il fronte del No chiede al Tar la sospensiva del via ai lavori o un pronunciamento "veloce"
Il fronte del No contro l'ampliamento dell'aeroporto di Peretola vuole scaricare ogni arma in mano a Toscana Aeroporti ed Enac a cominciare dal decreto ministeriale Stato-Regioni che dà il via libera ai lavori ed è ancora efficace nonostante la valutazione d'impatto ambientale che ne è colonna portante sia stata annullata dal Tar lo scorso 27 maggio (LEGGI).
Oggi, 10 luglio, attraverso i propri legali, i Comuni contrari al progetto della nuova pista tra cui Prato, la Provincia di Prato e i comitati, hanno presentato al Tar della Toscana la richiesta di sospensiva di questo decreto ministeriale fino a che lo stesso tribunale si esprimerà nel merito del ricorso. Enac e Toscana Aeroporti si sono hanno contrapposto una richiesta di rinvio poichè il ministero dei trasporti ha annunciato (ma non ancora attuato, ndr) la sospensione del decreto in autotutela in attesa che il Consiglio di Stato si esprima sull'annullamento del decreto di Via da parte del Tar. 
Il fronte del No ha quindi rilanciato la propria azione mettendo sul piatto un'ulteriore richiesta al Tar: un pronunciamento in forma semplificata sull'annullamento del decreto ministeriale Stato Regioni sulla base del vizio di legittimità derivata che che l'annullamento del decreto di Via da parte del Tar ha comportato. In questo modo si ridurrebbero i tempi e tutta la partita si sposterebbe al Consiglio di Stato.
La risposta del Tar è prevista nelle prossime ore o al massimo una decina di giorni. 
 
Edizioni locali collegate:  Prato Comuni Medicei

Data della notizia:  10.07.2019 h 15:18

 
  • Share
  •  
 
 
 
comments powered by Disqus
 

Digitare almeno 3 caratteri.