05.12.2017 h 15:42 commenti

Ampliamento Peretola, i tecnici del ministero danno il via libera ma restano tutte le prescrizioni

Il parere integrativo della commissione tecnica conferma quanto già stabilito a fine dicembre 2016. A giorni la pubblicazione del decreto dei ministri Galletti e Franceschini. I comitati del no: "L’obbiettivo di ammorbidire le prescrizioni è miseramente fallito". Biffoni: "Merito del lavoro del Tavolo". Bugetti: "Entusiasmi da ridimensionare"
Ampliamento Peretola, i tecnici del ministero danno il via libera ma restano tutte le prescrizioni
Confermati sia il parere favorevole all'ampliamento dell'aeroporto di Firenze che le 142 prescrizioni tecniche a cui deve essere subordinato. Ora la firma del decreto ministeriale di Via è veramente a un passo dall'essere realtà. Il parere integrativo della commissione tecnica VIA sul Master Plan 2014-2029, è stato emanato stamani, 5 dicembre ed è stato il ministero dell'Ambiente a renderlo noto. 
Con questo atto la Commissione ha integralmente confermato il già emanato parere 2335 del 2016 con  l'intero quadro prescrittivo (LEGGI) e ritenendo le informazioni fornite successivamente dal proponente (Enac e indirettamente Toscana Aeroporti) non rilevanti e comunque tali da non variare il giudizio di compatibilità già espresso. Così si conclude positivamente l'iter tecnico del progetto, cui ora seguirà la fase della redazione del decreto di compatibilità ambientale a firma del ministro Galletti, con il concerto del ministero dei Beni Culturali. In sostanza l'ampliamento con la nuova pista, che sposterà su Prato e sulla Piana aerei sia in arrivo che in partenza da Peretola, può essere fatto ma devono essere rispettate tutte le prescrizioni previste dai tecnici del ministero tra cui lo spostamento del Fosso Reale e lo studio terzo sul rischio incidentalità aerea che interessa soprattutto Prato per la presenza della Toscochimica al Macrolotto II proprio lungo la rotta degli aerei diretti al Vespucci (LEGGI). 
Prescrizioni così pesanti che per alcuni sono suonate come una bocciatura di fatto. Impressione che sarebbe confermata dalla richiesta ai tecnici del ministero di questo parere integrativo da parte di Enac sulla base di nuove informazioni sul progetto. Informazioni che non sono bastate a far cambiare l'enorme mole di obblighi da rispettare per ampliare l'aeroporto a cui, comunque si è dato parere favorevole. Una vittoria zoppa. 
Il portavoce dei comitati contrari al progetto, Gianfranco Ciulli, commenta così la notizia: "Siamo esattamente a un anno fa, via libera si ma con 142 prescrizioni. L’obbiettivo di ammorbidire le prescrizioni è miseramente fallito. Attendiamo il decreto dei ministri per esprimerci nel merito e decidere il da farsi".
Toscana Aeroporti comunque ha espresso soddisfazione per la fine dei lavori della commissione tecnica: "Apprendiamo con favore che la commissione conferma integralmente l’intero quadro prescrittivo e ritiene le intere integrazioni fornite dal proponente (Enac) tali da non variare il giudizio di compatibilità già espresso. La conclusione positiva dell’iter del progetto è il primo e fondamentale passaggio per la conclusione dell’iter di compatibilità ambientale". 
La conferma del quadro prescrittivo incontra la soddisfazione del sindaco di Prato, Matteo Biffoni: "Lavorando seriamente si ottengono risultati concreti. E nelle 142 prescrizioni ci sono tutte le osservazioni presentate dal Comune di Prato e dal Tavolo tecnico e politico del comitato di garanzia per l'impatto ambientale del nuovo aeroporto di Firenze  che ha approfondito attentamente il progetto di ampliamento contestando nei fatti ciò che non ci convinceva per la tutela del territorio. Non sono mai stato contrario a prescindere allo sviluppo infrastrutturale della regione - prosegue Biffoni - ma sicuramente le prescrizioni manifestano che l'impatto di quest'opera è notevole e che un intervento di questa portata si fa solo se ce ne sono le condizioni. Avevamo ragione noi a lavorare nella direzione costruttiva di mettere nero su bianco osservazioni puntuali, invece di fare soltanto inutili proclami. Adesso viste le prescrizioni dovranno essere sciolte le criticità segnalate prima di procedere con i lavori".
Per la consigliera regionale del Pd, Ilaria Bugetti : «Abbiamo ancora pochi elementi per commentare e certo potremo farlo meglio dopo la lettura del parere integrativo della Commissione tecnica VIA. Ma se, come altri mettono in evidenza, la conferma integrale dell’intero quadro prescrittivo del 2016 significa che l’ampliamento dell’aeroporto di Peretola è possibile solo accogliendo le 142 prescrizioni frutto anche delle osservazioni dei Comuni, tra cui quelli di Prato, Carmignano e Poggio a Caiano, allora possiamo dire che l’entusiasmo di chi oggi plaude al parere delle Commissione è certamente da ridimensionare. In ogni caso, mi riservo di approfondire i contenuti del parere ma intanto voglio osservare che un parere favorevole con 142 prescrizioni appare decisamente paradossale».
 
E.B.
 
 
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Data della notizia:  05.12.2017 h 15:42

 
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