19.11.2015 h 12:32 commenti

Amianto, sostituite tutte le coperture in eternit negli edifici di edilizia pubblica

Epp ha concluso il piano che prevedeva la sostituzione con pannelli fotovoltaici e di solare termico: interessati 9 edifici a Prato e due a Montemurlo per un totale di oltre 450 appartamenti
Amianto, sostituite tutte le coperture in eternit negli edifici di edilizia pubblica
Il piano amianto è completato. Epp ha concluso la sostituzione delle coperture in eternit negli edifici pubblici gestiti dalla società con sede in via Giotto, partecipata dai Comuni pratesi.
La sostituzione dell’amianto con pannelli fotovoltaici e di solare termico ha riguardato 9 edifici a Prato e due  a Montemurlo, in totale 410 appartamenti nel capoluogo, distribuiti tra via Turchia, via Carso e via di Gabbiana, e 48 abitazioni in due condomini, tra via Ancona e via Bicchieraia, a Montemurlo.
Il programma di Epp ha portato alla bonifica del 25% del patrimonio residenziale pubblico, tutte le case direttamente gestite (non comprese in condomini privati) da Edilizia pubblica  pratese.
Un investimento di 2,6 milioni di euro su una spesa preventivata di più di 3,3 milioni, con un risparmio superiore a 720mila euro, «che sarà destinato – dichiara Fabio Cipriani, direttore area tecnica di Epp – ad altri programmi della società di edilizia pubblica».
Una sottolineatura che arriva anche dal presidente Federico Mazzoni: «Non solo abbiamo eseguito i lavori nei tempi stabiliti, ma se si curano con attenzione i bandi e si seguono con altrettanta attenzione le procedure si risparmia sui lavori».
Un “tesoretto” che sarà speso per altre opere, prevalentemente in interventi di manutenzione straordinaria.
Con l’operazione amianto, Epp non si è limitata a bonificare ciò che rimaneva del patrimonio pubblico, ma si sono ottenuti anche notevoli vantaggi ambientali, con salutari riflessi sui consumi energetici e sulle relative bollette, molto meno care.
 
Edizioni locali collegate:  Prato Montemurlo

Data della notizia:  19.11.2015 h 12:32

 
  • Share
  •  
 
 
 
comments powered by Disqus
 

Digitare almeno 3 caratteri.