04.12.2018 h 19:25 commenti

"Amare Lenire Formare", tre giorni dedicati alla cultura delle cure palliative

Il 7, 8 e 9 dicembre presso la sede del Consorzio Santa Trinita. La manifestazione è organizzata in occasione dei 10 anni dell'Hospice "Fiore di Primavera" che presto avrà una nuova sede.
"Amare Lenire Formare", tre giorni dedicati alla cultura delle cure palliative
Tre giorni dedicati alle cure palliative per "Amare, lenire, formare". E' il titolo dell'iniziativa che si terrà in via Santa Trinita nella sede dell'omonimo Consorzio dal 7 al 9 dicembre. Stamani 4 dicembre, la presentazione dell'evento da parte dei suoi organizzatori: File, Fondazione italiana di Leniterapia, il Comune, la Società della salute e l'Asl Toscana Centro.
Il programma punta a coinvolgere istituzioni e cittadini attraverso una serie di appuntamenti gratuiti di sensibilizzazione ed informazione sulle cure di fine vita e sul tipo di volontariato a queste legato. Durante i tre giorni,  sono previsti appuntamenti di informazione e formazione pensati per aiutare i cittadini a entrare in contatto con temi difficili come la malattia grave, le cure palliative, il fine vita, l’hospice, il testamento biologico, le disposizioni anticipate di trattamento. Tra gli ospiti che interverranno  Mina Welby dell’Associazione Luca Coscioni 
Protagoniste dei tre giorni, le volontarie di File attive nell'Hospice “Fiore di Primavera” in Piazza del Collegio, struttura sanitaria residenziale dell’Azienda USL Toscana Centro nata dieci anni fa e pensata per rispondere a tutte le necessità dei pazienti ospitati, un luogo di cura diverso dall’ospedale e più simile allo spazio domestico al cui interno vengono collocate al primo posto la qualità della vita e la dignità della persona. Coloro che dedicano tempo a questo tipo di volontariato, quello nelle cure palliative, molto particolare e impegnativo, hanno l’occasione di creare un rapporto di empatia, intenso ed emozionale, con il paziente e la sua famiglia. Da queste relazioni importanti che si vengono a creare tra volontario, paziente e famigliare è nato il libro “Racconti e Ricette” che sarà presentato all’interno della tre giorni. Si tratta di una raccolta di storie, di frammenti di vita che nascono grazie allo “stare” assieme agli ospiti dell’Hospice e, ovviamente, di ricette che raccontano di piatti particolari che hanno fatto la differenza nella vita di qualcuno.
La Toscana e la Città di Prato sono storicamente caratterizzate da un’antica tradizione culturale orientata alla solidarietà e al volontariato. Con l’Azienda USL Toscana Centro, FILE collabora dal 2009 fornendo a quest’ultima valore aggiunto in termini di risorse umane, attraverso l’impiego di personale medico e assistenziale e di volontari formati. La scelta di collaborare in modo integrato con le strutture pubbliche contribuisce a migliorare la continuità assistenziale e la qualità del servizio fornito al malato e ai suoi familiari.
Questa collaborazione quasi decennale con l'Hospice “Fiore di Primavera”, attualmente diretto dalla dr.ssa Sabrina Pientini e affiancata dalla dr.ssa Carla Zeloni e dall’infermiera caposala Nicoletta Bottin, ha permesso di attivare un servizio gratuito e capillare di assistenza medica, psicologica e fisioterapica ai malati gravi e alle loro famiglie, un servizio in cui gli operatori sanitari ed i volontari di FILE collaborano con il personale della struttura. Per dare continuità e visibilità al lavoro dell’équipe palliativa di FILE, la cui presenza rende possibile il servizio di assistenza domiciliare sul territorio pratese e in Hospice - nello specifico Cecilia Pagni, Valentina Bambagioni e Stefano Capecchi, medici, Erika Cialdi, psicologa, e Alessio Travelli, fisioterapista - ogni anno il gruppo di volontarie attive nella struttura del “Fiore di Primavera” organizza sul territorio numerose attività di comunicazione e di raccolta fondi.
Sempre presso la sede dell’Hospice pratese, FILE ha attivato alcuni servizi dedicati anche alle famiglie, tutti gratuiti, tra cui: un centro di ascolto psicologico con l’obiettivo di aiutare le persone malate e le loro famiglie; un Gruppo di Auto Mutuo Aiuto (GAMA) per l'elaborazione del lutto, coordinato da facilitatori formati, per fornire uno spazio protetto a coloro che hanno subìto una perdita in cui condividere emozioni, dolore, paure in un clima disteso e amichevole.
Con l'occasione la direttrice della società della salute Lorena Paganelli ha annunciato la pubblicazione di un bando per dare una nuova sede all'Hospice con aumento dei posti letto.
L'attuale sede è destinata a far parte del Parco urbano che sorgerà al posto dell'ex ospedale.
«La struttura pratese è una delle migliori della Toscana, un fiore all'occhiello per la Usl Toscana Centro, anche grazie all'impegno di File - Come è noto sarà spostata dalla sede attuale perchè interessata dalla realizzazione del Parco Urbano che sorgerà al posto del vecchio ospedale: nei primi mesi dell'anno prossimo sarà pubblicato un bando per trovare un nuovo immobile per l'Hospice all'interno del territorio del Comune di Prato, magari anche più grande di quello attuale». Attualmente i posti disponibili sono 12.  
 
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  04.12.2018 h 19:25

 
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