12.09.2018 h 11:17 commenti

Alle Pavoniere i quadri di Clara Woods, la bambina che "parla" solo attraverso i suoi dipinti

La piccola artista ha 12 anni e a causa di un ictus perinatale non riesce ad esprimersi con la parola e non è in grado né di leggere né di scrivere, ma le sue opere stanno conquistando tutto il mondo
Alle Pavoniere i quadri di Clara Woods, la bambina che "parla" solo attraverso i suoi dipinti
Clara Woods  è una bambina di 12 anni che non parla, non legge e non scrive a causa di un ictus perinatale. Nonostante questo ha trovato un modo tutto suo di esprimersi, attraverso la pittura e le sue opere vantano un seguito in continua crescita sui social network.
La giovanissima pittrice fiorentina esibirà adesso le sue opere d'arte anche a Prato, con una mostra allestita al Pavoniere Golf & Country Club dal 22 settembre al 21 ottobre prossimi. L'iniziativa, promossa ed organizzata dalla Fondazione Firenze Radioterapia Oncologica, sarà inaugurata con un Vernissage seguito da aperitivo sabato 22 settembre a partire dalle 19. Nella stessa giornata, prima dell'inaugurazione, la Fondazione ha organizzato un torneo di golf, ai cui vincitori saranno conferiti premi dall'alto valore artistico.
Per sostenere le attività della Fondazione, che supporta il reparto di Radioterapia Oncologica dell'Università degli Studi di Firenze (Careggi) anche attraverso iniziative di raccolta fondi, Clara donerà due opere, il cui ricavato della vendita sarà donato in beneficenza.  "È un evento aperto a tutti - ha spiegato Bruno Gori, presidente della Fondazione - perché, proprio come lo sport, arte e conoscenza sono fruibili a chiunque ne voglia far parte. È in mezzo alla gente infatti che la nostra Fondazione vuole stare, per riuscire a porre un'attenzione particolare sul tema delle malattie tumorali e sulla sensibilizzazione alle stesse".
"Conosco Clara da molto tempo - continua Gori - e posso dire che è davvero speciale. Ama l’arte, la vita e stare tra la gente e questo mix rispecchia al meglio ciò che ci permette di veicolare messaggi importanti per il bene comune".
Sempre crescente il sostegno, sia istituzionale che economico, per le iniziative di impatto sociale in cui Clara è coinvolta. La mostra gode infatti del patrocinio del Comune di Prato ed è realizzata con il contributo di numerose aziende.
"Come famiglia - racconta Betina, mamma di Clara - tutto quello che sta accadendo a Clara, soprattutto visto che sta avvenendo in così poco tempo, è fondamentale perché lei abbia un obiettivo di vita e una disciplina nell'affrontare e gestire la quotidianità. Spesso purtroppo per i bambini/ragazzi come lei è difficile prefiggersi degli obiettivi da poter raggiungere, dei compiti che poi si traducano in risultati concreti. Clara, invece, oggi riesce ad esprimere quello che ha dentro, a raggiungere la sensibilità delle persone, a fare amicizie in tutto il mondo e può permettersi di sognare un futuro soddisfacente".
 
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  12.09.2018 h 11:17

 
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