11.07.2018 h 12:42 commenti

Alle Badie via alla bonifica dell'ex Bigagli, esultano i residenti: "Finalmente l'area è stata ripulita"

Le ruspe stanno separando le montagne di rifiuti che hanno trasformato l'ex fabbrica in una discarica, chiusi i varchi che per anni hanno permesso agli sbandati di entrare per dormire
Alle Badie via alla bonifica dell'ex Bigagli, esultano i residenti: "Finalmente l'area è stata ripulita"
I residenti di via Ferraris hanno vinto un’altra battaglia per la messa in sicurezza dell’ex fabbrica Bigagli: due anni fa l’amministrazione comunale ha bonificato la zona dall’amianto e da quindici giorni le ruspe sono al lavoro per separare i rifiuti abbandonati per poi smaltirli. Erano stati gli stessi residenti a chiedere l'aiuto di Notizie di Prato per denunciare lo stato di estremo abbandono dell'area (LEGGI).
Intanto sono stati chiusi e messi in sicurezza anche i numerosi passaggi che permettevano a chiunque, soprattutto spacciatori e sbandati, di entrare nei 19 mila metri quadrati che hanno ospitato le officine meccaniche.
“Dopo il principio d’incendio del primo luglio - spiegano i residenti – c’è stato un intervento della Municipale e della polizia, probabilmente sono stati identificate le persone che da mesi dormivano all’interno della cabina elettrica, poi sono iniziati i lavori di ripulitura. Da settimane tutti i giorni le ruspe lavorano a ritmo serrato, ci sono anche operai in tuta bianca che dividono tonnellate di rifiuti. Questo ci fa ben sperare”.
La prima ad accorgersi del cambiamento è stata la gattara della zona: “Il martedì mattina 3 luglio – racconta – quando sono entrata nel giardino, ho la chiave che mi è stata data dai vecchi proprietari, sono stata fermata da due persone, credo che fossero di un immobiliare, per ora mi permettono ancora di portare da mangiare ai gatti perché i lavori di ripulitura sono ancora lontani dalla colonia felina, poi spero che si troverà una soluzione”.
I residenti che hanno i balconi vista fabbrica assicurano che i progressi sono visibili giorno dopo giorno e che presto si procederà anche al taglio dell’erba e della vegetazione interne, soprattutto delle piante che spingono sui muri esterni rischiandoli di farli cadere.
Massimo riserbo sui progetti futuri terminata la bonifica della zona, certo è che agli uffici comunali, dopo la proposta bocciata in commissione Territorio e ambiente per la costruzione di quattro edifici con diverse destinazioni, un'area a verde e un parcheggio pubblico presentata dalla società Oktò, non sono stati depositate altre richieste.

 
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Data della notizia:  11.07.2018 h 12:42

 
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