15.01.2020 h 18:49 commenti

Alla scoperta della città nascosta tra storia, arte e natura con le visite promosse da Prato Cultura e ArteMìa

Presentato il calendario per il nuovo anno che offre le novità del viaggio alla scoperta dei palazzi della ricca borghesia e della nobiltà pratese; ma anche dei preziosi e antichi arredi liturgici racchiusi in ambienti speciali della sacrestia del duomo
Alla scoperta della città nascosta tra storia, arte e natura con le visite promosse da Prato Cultura e ArteMìa
Un viaggio unico ed emozionante alla scoperta dei palazzi della ricca borghesia e della nobiltà pratese; ma anche dei preziosi e antichi arredi liturgici racchiusi in ambienti speciali della sacrestia del duomo di Prato. E poi ancora una serie di passeggiate storico-artistiche-naturalistiche. 
Sono solo alcune delle novità del ricco programma del 2020 promosso da Prato Cultura insieme all’associazione ArteMìa, alla scoperta dei segreti della città. Tanti appuntamenti aperti a soci e non, viaggi inediti nella Prato che ancora oggi in pochi conoscono. A queste novità si affiancheranno le visite che di anno in anno stanno riscuotendo sempre tanto successo: Cattedrale Segreta; Prato vista dal fiume; la chiesa, il chiostro e la cappella Migliorati in San Francesco; Prato da sotto in su; visite a monasteri e chiese della Diocesi. E ancora quelle ai maggiori musei di Prato e di Firenze e gli incontri in collaborazione con la Misericordia di Prato; gli Aperiarte da Uscio e Bottega dedicati, quest’anno, ai Medici e gli incontri serali per parlare di arte e musei di tutto il mondo.
"Prato Cultura, ente della diocesi di Prato pensato per valorizzare il patrimonio storico artistico della Chiesa, e l’associazione ArteMìa si sono consorziati per dar vita a percorsi che aiutano a scoprire gli ambienti pratesi, in particolare quelli meno conosciuti – dice il presidente di Prato Cultura Gabriele Bresci – si tratta dunque di una unione che porterà certamente benefici al mondo culturale del nostro territorio". 
Ne è convinto l’assessore comunale alla cultura Simone Mangani, intervenuto alla presentazione del programma delle visite: "esiste una Prato segreta, nascosta, poco conosciuta assolutamente da scoprire e iniziative come questa sono utilissime per far conoscere, in primis ai pratesi, la bellezza della loro città". 
Come detto in calendario ci sono conferme, come il ciclo "Cattedrale segreta", e alcune interessantissime novità: "come le visite ai palazzi privati all’interno del centro storico – spiega Veronica Bartoletti, presidente di ArteMìa – e tra i tanti segnaliamo ad esempio Palazzo Orlandi, un nome che probabilmente non evoca grandi immagini quando in realtà si tratta di un edificio bellissimo, tutto affrescato, aperto in esclusiva per noi".
Gli appuntamenti prederanno il via sabato 18 gennaio: in programma alle 10,30 e alle 16 le visite alla Cattedrale segreta; alle 15, solo per i soci, visita all’oratorio di Sant’Antonino. Domenica 19 doppio appuntamento: i soci di ArteMìa potranno fare il percorso che ormai è diventato un must dell’associazione "Prato da sotto in su, dai sotterranei alle case torri medievali"; sarà invece aperto a tutti il viaggio alla scoperta dei tesori del Duomo. 
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  15.01.2020 h 18:49

 
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