17.10.2020 h 12:06 commenti

Alla materna Meoni genitori in rivolta per le condizioni del giardino: "Troppi sassi, non è sicuro"

I calcinacci del cantiere per le barriere antirumore sono stati "dimenticati" lì mesi fa. Nonostante due interventi di sistemazione degli spazi con fresatura, secondo i genitori lo spazio non è ancora utilizzabile. L'assessore Sanzò: "Farò un nuovo sopralluogo"
Alla materna Meoni genitori in rivolta per le condizioni del giardino: "Troppi sassi, non è sicuro"
Scoppia la protesta dei genitori della materna Meoni a Vila Fiorita per le condizioni in cui si trova il giardino su cui si affacciano due classi. In sostanza è ritenuto impraticabile perché l'erba non è ancora cresciuta e ci sarebbero sassi grandi e piccoli a portata di mano e di piede, come dimostrano le tante foto scattate tre giorni fa e inviate alla redazione. I bambini quindi, sono costretti a stare chiusi in classe anche quando c'è il sole.
Tutto è legato ai resti di cantiere lasciati molti mesi fa in questo spazio al termine dei lavori per la realizzazione delle barriere antirumore lungo il perimetro esterno dell'edificio che si trova all'angolo tra la Tangenziale e via di Cantagallo.
Complice il lungo periodo di chiusura delle scuole per colpa del Covid, i calcinacci sono stati dimenticati lì. Inutile, ora, capire se sia stata la scuola a non segnalare o il Comune a non ricevere. Fatto sta che quella discarica di materiale edile è rimasta lì fino a settembre quando, con il ritorno sui banchi, ci si è resi conto che le classi che si affacciano su quel versante non potevano accedere al giardino proprio perché pieno di inerti. "Si è creata una situazione paradossale in cui i nostri figli - spiegano i genitori - sono stati trattati come di serie B, contravvenendo alle indicazioni basilari anti diffusione del virus che invece privilegiano l'uso degli spazi all'aria aperta".

Il Comune è quindi intervenuto inviando Consiag servizi per sistemare il "campo di battaglia" e creare anche una rete di separazione tra la materna e la primaria. Sistemazione del terreno bocciata dai genitori: "E' stata fatta una semplice spianata della montagna di sassi, senza mettere in sicurezza l'area. Impossibile pensare di mandare a giocare i bambini su quel terreno". Consiag Servizi ha quindi proceduto a un secondo intervento ma anche quest'ultimo non ha trovato il gradimento dei genitori: "E' come il primo, mancano erba e sicurezza. I sassi sono a portata di mano. Ci hanno detto che l'erba è stata seminata ma che per via della pioggia non cresce. Non era meglio mettere dei rotoli già pronti e comunque non seminare su un letto di aghi di pino? Se sono stati fatti dei lavori e spesi dei soldi pubblici, qualcuno non avrebbe dovuto controllare, magari anche qualcuno in rappresentanza del IV circolo?! Riteniamo che sia stato dato solo un po' di fumo negli occhi e, se qualcosa è stato speso, diciamo proprio senza l’interesse di raggiungere un buon lavoro".
L'assessore alla Città curata Cristina Sanzò ci tiene a precisare di essersi mossa immediatamente non appena, il 10 settembre, è venuta a conoscenza del problema e annuncia che farà un altro sopralluogo per verificare quanto affermato dai genitori degli alunni delle classi interessate dal problema. "Consiag Servizi  mi ha garantito che dopo l'intervento l'area è in sicurezza, altrimenti sarei intervenuta nuovamente. E' ovvio che deve crescere l'erba, ma sul resto ho avuto ampie rassicurazioni e la scuola non ci ha chiamato. Comunque non voglio dare niente per scontato, soprattutto quando si parla di bambini. Per questo nei prossimi giorni farò un sopralluogo e verificherò di persona se esiste una condizione di pericolo. Tutto è perfettibile". 
(e.b.)
 
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Data della notizia:  17.10.2020 h 12:06

 
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