07.03.2019 h 17:00 commenti

Al via il primo corso provinciale sulla genitorialità: è destinato a coppie in attesa di un figlio

L'iniziativa è del Comune di Montemurlo che organizza quattro incontri, il primo martedì 12 marzo, destinati ai neo genitori. Si parlerà di dell'aspetto emozionale dell'attesa, della cura di sé e delle coppia del figlio e della famiglia
Al via il primo corso provinciale sulla genitorialità: è destinato a coppie in attesa di un figlio
“La parete della Luna” è il primo corso per genitorialità organizzato nella Provincia di Prato, a promuoverlo l’amministrazione comunale di Montemurlo in collaborazione con azienda Usl Toscana Centro, la cooperativa la Ginestra - Astir, che gestisce i nidi comunali e il sostegno di Ami Prato. Quattro incontri dal 12 marzo al 4 aprile all'asilo nido Tata Badà di via Rosselli, 5 dalle ore 16,30 alle 18,30. Il primo appuntamento è per martedì prossimo durante il quale sarà affrontato il tema dell'aspetto emozionale dell'attesa, dalla cura di sé e delle coppia alla cura del figlio alla famiglia. Interverranno l'ostetrica Simona Cipriani, coordinatrice della sala parto dell'ospedale di Prato e la pedagogista Elisabetta Vaiani, coordinatrice dei nidi comunali.
Durante gli incontri saranno introdotte due figure importanti di sostegno che nel tempo purtroppo hanno perso il proprio valore: l'ostetrica e il pediatra. “ L'ostetrica è una figura di prossimità che ha, non solo il ruolo di sostenere il percorso di gravidanza della donna – spiega Tatiana Bettarini dell'ostetricia territoriale Usl - ma anche quello di essere un punto di riferimento per la famiglia per fornire consigli pratici per l'accudimento del bambino e per il sostegno emotivo dopo la nascita”
La partecipazioni a tutti gli incontri sulla genitorialità per coppie in attesa è libera e gratuita.
“Fare educazione all'essere genitori nel momento dell'attesa di un figlio- precisa Rossella De Masi assessore ai servizi per la prima infanzia- è un passaggio fondamentale di prevenzione sociale, perché si aiutano le famiglie ad affrontare difficoltà, incomprensioni e magari a prevenire fenomeni come la depressione post-partum che colpisce molte donne e i cui effetti inevitabilmente ricadono sui bambini. Oggi, molto spesso le neo mamme si ritrovano sole perchénon hanno più intorno quella rete familiare di sostegno, che un tempo aiutava la donna ad affrontare con più serenità i momenti di trasformazione come la nascita di un figlio”.






 
Edizioni locali collegate:  Montemurlo

Data della notizia:  07.03.2019 h 17:00

 
  • Share
  •  
 
 
 
comments powered by Disqus
 
 

Digitare almeno 3 caratteri.