03.01.2019 h 14:48 commenti

Al via i saldi invernali, occasioni soprattutto per abbigliamento e calzature

Domani primo giorno di sconti. Durante il periodo dei ribassi è ammesso il cambio della merce, il prezzo originario deve essere visibile accanto a quello scontato
Al via i saldi invernali, occasioni soprattutto per abbigliamento e calzature
Conto alla rovescia per i saldi invernali che inizieranno ufficialmente domani sabato 5 gennaio. Secondo le stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio Imprese per l’Italia, ogni famiglia spenderà in media 325 euro con un budget di 140 euro a persona per l’acquisto di abbigliamento, calzature e accessori. La spesa è leggermente inferiore rispetto a quella del 2018, ma in linea con il momento.
Buone, secondo i dati della ricerca effettuata da Federmoda Prato in tutta la provincia, le aspettative degli imprenditori pratesi che,dopo un autunno piuttosto deludente hanno recuperato nel mese di dicembre con gli acquisti natalizi. In occasione dei saldi i prodotti d’abbigliamento saranno scontati tra il 20 e il 30% una buona occasione per acquistare cappotti, piumini e maglioni, rimasti sugli scaffali dei negozi per le temperature elevate. I consumatori, sempre secondo la ricerca, per gli acquisti legati alle calzature preferiranno stivali e scarpe sportive.
“Dopo un autunno piuttosto calmo, il mese di dicembre ha registrato buone percentuali di vendita grazie agli acquisti natalizi. L’aspettativa per questi saldi di fine stagione è dunque positiva anche se la scelta di far iniziare le vendite a ridosso del periodo natalizio ci penalizza un po’ – afferma Alessandra Coppini, presidente Federmoda Prato. – I consumatori cercano il risparmio ma anche la qualità, preferiscono aspettare i primi giorni di gennaio per acquistare un capo indispensabile e più costoso come un cappotto o un piumino. Speriamo comunque che gennaio porti con sé un bilancio positivo per le vendite in tutta la provincia”.
Stima leggermente inferiore di budget secondo Confesercenti che valuta la spesa media a 280 euro a famiglia e 122 euro a persona. “Abbiamo ampiamente discusso, in questi anni, per arrivare ad una data unica su tutto il territorio nazionale e l’abbiamo ottenuta ma da un lato rimane il tema dell’e-commerce – spiega il presidente Mauro Lassi – che rappresenta comunque il 6/7 per cento del fatturato e dall'altro il fatto che la maggior parte delle persone preferisce aspettare l’inizio dei saldi per acquistare capi pesanti e di maggior impatto sul budget familiare”.
In occasione dell’inizio del periodo dei saldi Confesercenti ricorda a negozianti e consumatori il consiglio di seguire il “Decalogo dei buoni saldi” per uno shopping più efficace: attendere il periodo ufficiale dei saldi, evidenziare l'oscillazione dello sconto praticato (es. dal 20 al 50 per cento), non esibire sconti generici riferiti poi soltanto ad alcuni articoli, separare in modo chiaro le merci offerte a prezzi di saldo da quelle poste in vendita alle condizioni normali, evidenziare il prezzo originario e quello scontato dei prodotti posti in saldo, accettare pagamenti con pago bancomat e carte di credito, rendere visibile l'interno del negozio, rendersi disponibili a sostituire la merce anche se acquistata nel periodo dei saldi, effettuare le riparazioni, se richieste dal cliente.
 

Data della notizia:  03.01.2019 h 14:48

 
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