03.03.2021 h 15:57 commenti

Al Santo Stefano sospesa l’attività ambulatoriale specialistica programmata e non urgente

La decisione della direzione aziendale che da oggi ha aumentato di 20 posti letto l'area Covid, mentre nel fine settimana sarà aperto il Pegaso 3, con altri 22 posti, nell'Ala Nord dell'ospedale
Al Santo Stefano sospesa l’attività ambulatoriale specialistica programmata e non urgente
Come annunciato ieri (LEGGI), da oggi 3 marzo al Santo Stefano di Prato sono a disposizione 20 nuovi posti letto nell’area Covid mentre dal finesetimana sarà creata l'area  “Pegaso 3” con ulteriori 22 posti letto Covid nell’Ala Nord dell’ospedale.
Questo comporterà delle conseguenze sul resto dell'attività ospedaliera. Dall'Asl assicurano che le attività oncologiche, traumatologiche e le urgenze chirurgiche saranno comunque sempre garantite, mentre per quanto riguarda l’attività ambulatoriale, le specialistiche saranno rimodulate ed in particolare non sarà effettuata, in questo momento, l’attività programmata e non urgente che sarà ripristinata appena possibile.
In questi ultimi giorni si è determinato un incremento di nuovi casi positivi al quale ha avuto seguito una richiesta di occupazione di posti letto di degenza Covid. I 20 nuovi posti letto, organizzati in un setting dell’area Covid, si aggiungono ai 79 attualmente presenti e dedicati alla gestione dei pazienti Covid in fase acuta. Al momento, nella Terapia Intensiva, sulla disponibilità di 20 posti letto, gli occupati sono 15.
In tutti i settori Covid le stanze di degenza sono predisposte con pressione negativa ed organizzate dal punto di vista logistico e funzionale rispetto ai percorsi Covid già utilizzati nel presidio. "La Direzione sanitaria  - specifica l'Asl - è pronta ed impegnata ad affrontare, qualora si renda necessario, un ulteriore incremento di posti letto Covid".
 
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  03.03.2021 h 15:57

 
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