03.04.2021 h 15:10 commenti

Al Creaf si vaccinerà 15 ore al giorno, Pasqua e Pasquetta compresi

Turni raddoppiati per permettere di vaccinare oltre mille persone al giorno. Sopralluogo di Fratelli d'Italia alla struttura di via Galcianese: "Non basta, utilizziamo anche l'Estraforum"
Al Creaf si vaccinerà 15 ore al giorno, Pasqua e Pasquetta compresi
Sarà una vera e propria maratona vaccinale quella che si apre domani, giorno di Pasqua, fino al 7 aprile compreso al centro Creaf e in tutti gli hub dell'Asl Toscana centro.  Turni raddoppiati e somministrazioni no-stop mattino, pomeriggio e sera con orario continuato dalle ore 7,30 alle 22,30, per imprimere un nuovo ritmo alla vaccinazione toscana che fino a oggi è stata zoppicante anche a causa della scarsità e dell'incertezza sulle dosi. 15 ore di apertura al giorno al Creaf si tradurranno in 1.080 dosi di Astrazeneca a cui si aggiungeranno una ventina di richiami Moderna per gli ultrafragili che da martedì, 6 aprile, saranno vaccinati nell'ala sud del Santo Stefano fino a oggi dedicata alla vaccinazione degli operatori socio sanitari. Sommando le dosi dei 4 hub dell'area metropolitana l’azienda sanitaria prevede la somministrazione complessiva di 6.150 dosi giornaliere suddivise tra vaccino AstraZeneca e Moderna. 
Al Creaf giornata piena anche oggi. A metà mattinata il senatore Patrizio La Pietra di Fratelli d’Italia insieme ai consiglieri comunali, Claudio Belgiorno e Tommaso Cocci, hanno fatto un sopralluogo per verificare che le criticità della scorsa settimana su assembramenti e percorsi poco chiari, fossero state risolte. 
Il miglioramento è innegabile, ma secondo il partito di Giorgia Meloni 1.000 vaccini al giorno sono pochi per una città popolosa come Prato. Ecco perché Fratelli d'Italia propone di affiancare al Creaf l'Estraforum. "La struttura di via Galcianese per la sua collocazione e per la conformazione della struttura ha dimostrato nel suo utilizzo diversi deficit. - spiegano i tre esponenti di Fratelli d'Italia - Nel momento in cui vi sarà maggiore disponibilità di vaccini, Fratelli d'Italia propone di valutare anche l'utilizzo del Palasport di Maliseti per creare un altro Hub vaccinale, che è ben raggiungibile ed è fornito di ampio parcheggio l'investimento e i tempi di realizzazione sarebbero davvero rapidi.
Prato sta purtroppo pagando la disorganizzazione della Regione Toscana e di Eugenio Giani, continueremo a vigilare giorno dopo giorno su questa situazione".
Ipotesi, quella del palazzetto di Maliseti, non esclusa dal sindaco Matteo Biffoni, a condizione che ci sia certezza sul numero dei vaccini a disposizione. "Abbiamo dato la disponibilità di questo e di altri spazi dal 28 dicembre, da quando cioè è iniziata la campagna vaccinale".
Sulla questione vaccini interviene anche la consigliera regionale Ilaria Bugetti: "Il problema vero in questo momento è la mancanza delle dosi - dice -. Quando i vaccini ci arrivano, in Toscana abbiamo un sistema organizzativo che, grazie ai sanitari, ai medici di medicina generale e ai volontari, è in grado di fare anche 30mila somministrazioni al giorno. La vera battaglia da fare quindi è quella per far arrivare nel nostro Paese i vaccini il prima possibile, ed è una battaglia che, come amministratori, dobbiamo fare tutti insieme: mettendo da parte le polemiche politiche che in questo momento non servono a nessuno, meno che mai ai cittadini, e dicendo basta alla caccia alle streghe contro i vaccinati".
(e.b.)
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  03.04.2021 h 15:10

 
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