07.02.2018 h 12:34 commenti

Aggredisce una donna, poi tenta di uccidere un uomo intervenuto per difenderla e all'arrivo dei carabinieri si getta nel Bisenzio

Notte di follia ai giardini della Stazione: arrestato un ventenne che ora è accusato di tentato omicidio. In passato era già stato protagonista di episodi di violenza
Aggredisce una donna, poi tenta di uccidere un uomo intervenuto per difenderla e all'arrivo dei carabinieri si getta nel Bisenzio
Notte di follia quella appena trascorsa per un ventenne nigeriano che prima ha aggredito una donna brasiliana in piazza della Stazione, poi ha ferito con dei cocci di vetro un giovane pakistano intervenuto a difesa della donna. Quando sono arrivati in forze i carabinieri, il nigeriano si è allora gettato giù dal parapetto di via Firenze e si è tuffato nel Bisenzio. Bloccato dai militari, che lo hanno atteso sulla sponda del fiume, è stato infine arrestato per tentato omicidio e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo era già stato arrestato nel mese di settembre 2017 poiché aveva danneggiato una Volante della polizia ed opposto resistenza agli agenti dando in escandescenza mentre veniva trasportato in Questura a seguito di un controllo. 
Il movimentato episodio è successo all'una circa di stanotte, 7 febbraio. Quattro pattuglie del Nucleo Radiomobile sono intervenute nei giardini antistanti la Stazione Centrale per una aggressione in atto nei pressi del chiosco-bar. Al loro arrivo i carabinieri hanno trovato un trentenne pakistano che era rimasto ferito nel tentativo di difendere una donna brasiliana - nel frattempo allontanatasi - dall’aggressione di un giovane nigeriano.
Alla vista dei militari il ventenne è scappato, lanciandosi dal parapetto di circa sei metri ed attraversando di corsa un canneto e  a nuoto il fiume Bisenzio.
L’uomo è stato poi bloccato: era in forte stato di alterazione psico-fisica, ed è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Santo Stefano per accertamenti circa le condizioni di salute considerato che aveva anche guadato le acque gelide del fiume. Anche all’interno del pronto soccorso l’uomo ha dato in escandescenza opponendo resistenza ai carabinieri che cercavano di tranquillizzarlo.
Secondo quanto appurato, anche sentendo alcuni testimoni avventori del chiosco, l’aggressore, dopo avere aggredito la brasiliana, aveva divelto una campana per la raccolta del vetro ed aveva colpito con cocci di vetro il giovane pakistano intervenuto a difesa della donna procurandogli una ferita da taglio al volto e smettendo di colpirlo solo all’arrivo delle pattuglie dei carabinieri.
 
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Data della notizia:  07.02.2018 h 12:34

 
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