15.05.2020 h 16:12 commenti

Agenzie di viaggio verso il collasso: "Senza entrate, senza aiuti e senza sostegno al reddito. Ci hanno dimenticato"

Parla la titolare dell'agenzia "Sotto la Palma", Claudia Chiti alle prese con un periodo nero che è iniziato già a febbraio. In 5 mesi il Covid le ha portato via l'80% del fatturato
Agenzie di viaggio verso il collasso: "Senza entrate, senza aiuti e senza sostegno al reddito. Ci hanno dimenticato"
In cinque mesi ha subito la riduzione del fatturato dell'80%, non ha ancora ricevuto il bonus autonomi da 600 euro così come i suoi dipendenti attendono la cassa integrazione, è ancora senza una risposta dal fondo di garanzia per la richiesta dei 25mila euro di finanziamento e rischia di essere usata come banca dallo Stato per l'erogazione del bonus vacanze. E' una situazione tragica quella descritta da Claudia Chiti, titolare dell'agenzia di viaggi "Sotto la Palma" in via Livi dove lavorano un collaboratore e due dipendenti. 
Senza entrate e senza sostegni da parte dello Stato e della Regione, ma con molti costi fissi da sostenere è difficile guardare al domani con serenità. Per lei come per il resto del settore le difficoltà sono iniziate a febbraio quando lo spettro del Coronavirus ha iniziato a fare paura. Ha passato il lockdown ad annullare le prenotazioni già ricevute, molte delle quali risalenti al 2019. I segnali di ripresa sono prossimi allo zero: "Ho tre clienti impavidi che hanno prenotato Sicilia, Sardegna ma il resto è inesistente. - afferma Claudia Chiti -Vendiamo un prodotto effimero ed è difficile farlo con il bandone chiuso per un meccanismo psicologico di fiducia da parte del cliente. Non so neanche se potrò riaprire lunedì".

Senza sostegno finanziario e al reddito e anche senza considerazione: "Il nostro codice Ateco non compariva nell'elenco delle chiusure e non viene mai citato neanche per le aperture. E' come se non esistessimo. Salvo poi usarci per anticipare il bonus vacanza ai clienti. L'unica cosa buona fatta dal governo per il settore riguarda l'utilizzo dei voucher per i rimborsi legati all'emergenza Covid dei viaggi annullati, altrimenti ci sarebbe stato il crollo totale". A livello nazionale il settore stima 7 miliardi di perdite, ma nel decreto rilancio il governo ha inserito aiuti a fondo perduto per 25 milioni di euro. La sproporzione tra domanda e offerta è evidente. Per questo sono previste due manifestazioni nazionali: il 21 maggio su base regionale e l'11 giugno a Roma. Nel frattempo arriveranno le scadenze di molti pagamenti congelati temporaneamente: "Il versamento dei contributi di marzo e aprile sono stati spostati al 31 maggio e la cassa integrazione, che non è stata ancora liquidata ma per la quale ho pagato l'associazione di categoria per la pratica, è stata prorogata per altre 9 settimane e quindi fino a luglio. Da questo mese in poi con quali soldi pagherò i dipendenti se non guadagno niente? La Regione Lazio ha dato 1.500 euro ad agenzia, cumulabile con gli aiuti che arriveranno dai 25 milioni di euro del decreto Rilancio. Non sono tanti, è vero, ma intanto ci posso pagare l'affitto e comunque meglio di nulla. Perché la Regione Toscana non fa altrettanto?"
E.B.
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  15.05.2020 h 16:12

 
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