18.03.2017 h 14:15 commenti

Aeroporto, il fronte del no attacca: "I sindaci rifiutano il confronto con i cittadini, bella trasparenza"

Il Coordinamento dei comitati contrari al nuovo aeroporto di Firenze ha chiesto un incontro ai sindaci del Comitato di garanzia intercomunale presieduto da Biffoni e Nardella. Ad oggi nessuna risposta: "Le istituzioni continuano a rifiutare il faccia a faccia, di cosa hanno paura se va tutto bene come dicono"?
Aeroporto, il fronte del no attacca: "I sindaci rifiutano il confronto con i cittadini, bella trasparenza"
Il Coordinamento dei comitati contrari al nuovo aeroporto di Firenze aggiunge un altro tassello alla sua instancabile battaglia. Questa volta lo scontro riguarda la mancata risposta alla richiesta di poter partecipare alla riunione del Comitato di garanzia intercomunale presieduto dai sindaci di Prato e di Firenze e del quale fanno parte anche i sindaci di Sesto Fiorentino, Poggio a Caiano, Calenzano, Carmignano, Campi Bisenzio, Signa e Lastra a Signa. A un paio di settimane dalla richiesta e a poco più di una dalla riunione (27 marzo), tutto tace. “La nostra raccomandata non ha ancora ricevuto risposta – dicono i rappresentanti del coordinamento – a questo punto le cose sono due: o mettono nero su bianco i motivi per i quali non siamo soggetto qualificato a interloquire con i sindaci della Piana pur essendo stato ricevuto e ascoltato a Roma dalla commissione Via, oppure preparino i registratori perché faremo un accesso agli atti per avere la verbalizzazione di tutto quanto verrà detto nella riunione”. Critiche durissime a Matteo Biffoni e a Dario Nardella: “Non sanno più che pesci prendere – il commento dei rappresentanti del coordinamento – non sanno più come fare per avvalorare le loro posizioni. La verità è che non va bene un bel nulla tanto che la Via non è stata ancora licenziata e tra le prescrizioni ce n'è una, quella relativa alla presenza dell'azienda Toscochimica che rientra nella direttiva Seveso e dunque a rischio rilevante, che abbiamo denunciato anche in Consiglio comunale ricevendo per tutta risposta risolini e frasi di scherno”.

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Non arretrerà di un millimetro il Coordinamento dei comitati, non lo ha mai fatto in tutti questi anni e certo non inizierà ora che “le criticità stanno venendo a galla”: “La nostra richiesta di incontro non è dovuta a esigenze di protagonismo – la precisazione – ma ad una serie esigenza di conoscere il pensiero dei sindaci della Piana. Riteniamo di non dover dimostrare la nostra credibilità dopo che gran parte delle nostre denunce sono state accolte dal Tar e, a quel che si dice, il parere favorevole della Via si porterà dietro 140 prescrizioni. Casomai sono alcuni di questi sindaci ad aver perso credibilità politica raccogliendo voti sventolando contrarietà alla nuova pista e addirittura giurando di sdraiarsi sull'autostrada se il progetto fosse andato avanti, salvo poi non ricorrere al Tar e nemmeno dar corso all'Ordine del giorno votato all'unanimità dal Consiglio comunale che chiedeva di affidare ad un soggetto terzo di valutare l'impatto dell'infrastruttura sul territorio”. Frecciatine, le ultime due, chiaramente indirizzate al sindaco di Prato. E a proposito di voci di corridoio, l'insieme dei comitati tira in ballo anche Enac: “Rumors dicono che il management cambierà, se questo accadrà davvero chiediamo già da ora al prossimo di ritirare il master plan del nuovo aeroporto fiorentino”. Una richiesta che trova ancor più sostegno adesso che si parla di costruire il nuovo stadio della Fiorentina a meno di un chilometro da quello che potrebbe essere il nuovo scalo di Firenze. “Ecco, al posto di un parco le popolazioni della Piana si troveranno ad essere sommerse dal cemento e avvelenate da infrastrutture inutili e pericolose”.   
 
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Data della notizia:  18.03.2017 h 14:15

 
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