20.06.2022 h 18:05 commenti

A Oste c'è “Diversamente orto”, le persone con disabilità protagoniste della coltivazione di un piccolo appezzamento di terreno

Il progetto voluto dal Comune, che ha messo a disposizione una particella degli orti sociali di via Pola, vede protagonisti i ragazzi della cooperativa Tartaruga
A Oste c'è “Diversamente orto”, le persone con disabilità protagoniste della coltivazione di un piccolo appezzamento di terreno
A Montemurlo nasce “Diversamente orto”. Si tratta di una bella esperienza di condivisione e autonomia che coinvolge 15 utenti del centro diurno per persone con disabilità della cooperativa La Tarta-ruga e dell'associazione Aurora, che nelle prossime settimane si trasformeranno in veri e propri contadini (da settembre anche tutti gli altri utenti saranno coinvolti nel progetto). 
Il Comune di Montemurlo, infatti, ha deciso di mettere a disposizione dei ragazzi un appezzamento di terreno degli orti sociali di via Pola a Oste. Un piccolo orto che sarà coltivato dai giovani e dagli adulti con disabilità con erbe aromatiche, frutti ed ortaggi e che sarà anche abbellito con piccoli lavoretti artistici realizzati all'interno del centro diurno, come dei simpatici “spaventapasseri” che sono già in costruzione. Il progetto è promosso dal Comune di Montemurlo con la Società della Salute, la cooperativa Tarta-Ruga, l'associazione Aurora, l'associazione il Villaggio che per conto del Comune gestisce gli orti, e la Misericordia di Oste, che si occupa del trasporto delle persone con disabilità dalla sede della cooperativa a via Pola.
"Un’opportunità di condivisione, crescita umana e mantenimento delle autonomie di persone con disabilità che, in un ambiente allegro e stimolante, potranno avere un contatto diretto con la natura e scoprirne i suoi frutti - spiega l'assessore alle politiche sociali, Alberto Fanti -. L’orto sarà coltivato da persone con disabilità supportati da educatori professionali, animatori e volontari". Agli orti sociali di via Pola le persone con disabilità avranno la possibilità di incontrare gli altri ortisti (circa una quarantina) ed imparare da loro a coltivare e a prendersi cura degli ortaggi e delle piantine. 
A rotazione saranno cinque i ragazzi che si prenderanno cura dell'orto, seguiti da due operatori, piantando, innafiando e concimendo le piantine che vedranno crescere. Coloro che rimarranno alla cooperativa, invece, si occuperanno della parte “artistica” e creeranno decorazioni per abbellire l'orto. Durante il periodo di sviluppo del progetto, saranno realizzate numerose attività come i laboratori di confezionamento di erbe aromatiche e decorazione. Fondamentali per far funzionare l'esperienza di “Diversamente orto” sono gli anziani degli orti sociali, che curano con grande passione i piccoli appezzamenti, e che subito hanno accolto con grande entusiasmo i ragazzi con disabilità della Tarta-ruga e dell'associazione Aurora. Tutti insieme, grazie al supporto dell'associazione Il villaggio e del suo presidente Angelo Festa, stanno già organizzando serate di musica, merende e piccoli ritrovi. Già ieri i ragazzi hanno iniziato a coltivare proprio grazie all'aiuto di alcuni anziani degli orti sociali.
Infine, a breve il Comune di Montemurlo pubblicherà un nuovo avviso per assegnare due appezzamenti di terreno rimasti liberi.
 
Edizioni locali collegate:  Montemurlo

Data della notizia:  20.06.2022 h 18:05

 
  • Share
  •  
 
 
 
comments powered by Disqus
 
 

Digitare almeno 3 caratteri.