10.09.2019 h 15:17 commenti

A gonfie vele la raccolta per la camera acustica della Camerata che presenta la nuova stagione

Dal 4 settembre raccolti 7 mila euro, frutto di piccoli contributi di tanti pratesi. Primo appuntamento il 7 novembre, l'ultimo il 7 maggio con Orfeo e Euridice di Gluck in forma di concerto. Apertura della campagna abbonamenti il 17 settembre
A gonfie vele la raccolta per la camera acustica della Camerata che presenta la nuova stagione
Raccolti 7 mila euro, circa il 62% rispetto all’obiettivo di 12 mila euro, per sostenere la campagna di crowdfunding destinata a raccoglier fondi per la realizzazione della camera acustica. L’appello, lanciato la sera del 4 settembre in occasione del concerto della Camerata Strumentale Città di Prato, non è quindi caduto nel vuoto.
“Si tratta – ha spiegato l’assessore alla cultura Simone Mangani – di tanti piccoli contributi che sottolineano come i pratesi credano nel progetto della Camerata che in cinque anni è diventata un punto di ferimento culturale per la città”.
La crescita della Camerata , ma anche della diffusione della musica tramite 11 scuole medie dove ci sono corsi specializzati e un liceo musicale, è sottolineata anche dal programma per la prossima stagione concertistica. Primo appuntamento il 7 novembre con il maestro Jonathan Weber che dirigerà la Terza Sinfonia op. 52 di Sibelius e il Secondo Concerto per pianoforte e orchestra op. 83 di Johannes Brahms. “La stagione – ha sottolineato il direttore artistico Alberto Batisti è un percorso che terminerà il 7 maggio con Orfeo e Euridice di Gluck in forma di concerto. Al centro la luce e la bellezza vero combustibile della speranza”.
Sette incontri, con un concerto esclusivo per gli abbonati il 19 ottobre alle 18,30 al Teatro D’Annunzio del Cicognini con l’introduzione alla stagione curata dallo stesso Batisti.
Il  28 novembre nella chiesa di San Francesco si diffonderanno le note dell’Andante festivo di Sibelius, del Concerto in sol minore per organo, archi e timpani di Poulenc, e de Les Boréades, Suite di Rameau, direttore Filippo Maria Bressan. Il 12 dicembre Luigi Piovano dirigerà il concerto in la minore per violino, violoncello e orchestra op. 102 e la Serenata n. 1 in re maggiore per orchestra op. 11 di Brahms. Il primo concerto del 2020, è il 23 gennaio con il direttore Webb che dirigerà Le Tombeau de Couperin di Ravel, Gli uccelli, Suite per orchestra di Respighi e la Sinfonietta di Poulenc. Il 27 febbraio, con la coproduzione del Metastasio Jazz, Paolo Silvestri dirige la sua prima assoluta Cuè de louà – Fuga di cuori e cervelli per grande orchestra, il 19 marzo torna sul palco Webb con Mendelssohn: Le Ebridi, Ouverture in si minore op. 26, Sibelius: Sinfonia n. 6 in re minore op. 104, Beethoven: Sinfonia n. 8 in fa maggiore op. 93. A seguire il 2 aprile il concerto per violino e orchestra d’archi di Vasks, la Ciaccona in sol minore Z. 730 di Purcell/Britten, Variazioni su un tema di Frank Bridge op. 10 per orchestra d’archi, sempre di Britten.
Anche quest’anno l’attività della Camerata è sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Prato: “ Siamo tra i maggiori sostenitori della Camerata- ha spiegato Diana Toccafondi – perché crediamo nella sua capacità di portare la musica ovunque, assistiamo ad un grande cambiamento culturale di cui la Camerata è sicuramente una delle protagoniste”.
La campagna abbonamenti parte martedì 17 settembre con il diritto di prelazione fino al 7 ottobre, per i vecchi abbonati. Il carnet 4 spettacoli sarà in vendita dal 22 ottobre.
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  10.09.2019 h 15:17

 
  • Share
  •  
 
 
 
comments powered by Disqus
 

Digitare almeno 3 caratteri.