05.08.2022 h 09:35 commenti

8 settembre senza limitazioni: torna il Corteggio per le strade della città. Niente fuochi d'artificio

Presentata l'edizione 2022 con il ritorno alla normalità dopo due anni di versioni ridotte a causa della pandemia. Previsto anche un omaggio a Paolo Rossi a 40 anni dalla vittoria ai mondiali di calcio
8 settembre senza limitazioni: torna il Corteggio per le strade della città. Niente fuochi d'artificio
L’edizione 2022 del Corteggio storico segna il ritorno alla normalità dopo i due anni di versione ridotte ai minimi termini a causa del Covid. Il prossimo 8 settembre, quindi, per la loro festa più amata, i pratesi ritroveranno la sfilata per le vie del centro, le esibizioni in una piazza Duomo senza limitazioni di accesso se non quelle dettate dalla questura per le norme sulla sicurezza (3mila persone durante le esibizioni, 5mila per l’Ostensione. Contapersone da unico ingresso in largo Carducci). Non ci saranno invece, i fuochi d’artificio per la presenza dei ponteggi del restauro del Duomo. Il rischio incendio è troppo alto. Al loro posto, dopo l’Ostensione, è previsto in piazza lo spettacolo di fuoco Opera Florae e un videomapping proiettato sulla facciata della Cattedrale appena restaurata in cui si racconta la storia della città e i suoi personaggi tra cui ci sarà l’omaggio a Paolo Rossi a 40 anni dalla vittoria ai mondiali di calcio. Le proiezioni saranno ripetute il giorno seguente, ma anche il 10 e l’11 settembre mentre la sera del 9 la diocesi ha organizzato un concerto in cui si esibiranno l’orchestra giovanile toscana diretta da Lorenzo Biagi, per celebrare la fine del primo lotto di restauri. 
“Finalmente torniamo alla normalità. - afferma il sindaco Matteo Biffoni - La città ritrova la sua festa per come la conosce. Sono stati due anni difficili in cui abbiamo dovuto stringere i denti. Ora è il momento di riprendere in mano con grande serenità ciò che ci appartiene”.
La 55esima edizione del corteggio partirà alle 20 da piazza del Comune con i rintocchi della campana di Palazzo Pretorio, lungo il consueto percorso per il centro storico fino all’ingresso in piazza Duomo. Sono state apportate solo alcune piccole modifiche per evitare la chiusura di piazza Mercatale in modo da poterne sfruttare i parcheggi.
Trecento i figuranti divisi tra i tredici i gruppi storici, in buona parte provenienti dalla provincia pratese ma anche con qualche esterno come i trampolieri “Le Bianche presenze” e la street band Opus band che chiuderà la sfilata. “Ci saranno delle esibizioni anche durante il pomeriggio dell’8. - spiega il cerimoniere del Comune, Ivan Marzocco - e nel cortile di Palazzo Datini verrà realizzato un laboratorio didattico per ragazzi sulle abitudini alimentari ai tempi di Francesco di Marco Datini. Inoltre è prevista l’apertura straordinaria della galleria di palazzo Alberti dalle 10.30 alle 19”.
L’8 debutterà anche la versione rinnovata del Corpo dei valletti comunali grazie al partecipassimo bando a cui hanno partecipato anche tante donne, giovani e stranieri.
GLI APPUNTAMENTI RELIGIOSI La reliquia mariana sarà esposta in Duomo già il giorno del 7 e poi l’8 mattina. “Stiamo pensando di estendere questa possibilità anche alla sera del 7. - spiega Gabriele Bresci, segretario generale della diocesi - Abbiamo visto che l’ampliamento degli orari di esposizione, sperimentato durante il Covid per evitare gli affollamenti, è stato molto gradito dai fedeli che hanno partecipato numerosi. Vorremmo quindi confermare e rilanciare”. 
Come da tradizione, alle 10 dell’8 settembre, giorno in cui si celebra la nascita della Madonna, ci sarà la consegna dei ceri da parte del Comune di Prato alla cappella della Cintola, al termine del solenne pontificale che sarà celebrato dal vescovo emerito di Fiesole Mario Meini. 
 
 
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Data della notizia:  05.08.2022 h 09:35

 
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