08.09.2021 h 17:33 commenti

8 settembre, il Gigliato d'argento a due colonne del volontariato e alla memoria di Franco Riccomini

La cerimonia si è svolta stamani nel salone consiliare del Comune. Biffoni: "Tre esempi di persone che hanno messo impegno e passione a disposizione della comunità, un valore che ciascuno può e deve portare avanti nel proprio ruolo".
8 settembre, il Gigliato d'argento a due colonne del volontariato e alla memoria di Franco Riccomini
Da sinistra: Maria Petrà, il sindaco, Pompeo Taurasi, i figli di Franco Riccomini
Quest'anno, nel giorno della sua festa più cara e importante, Prato ha premiato chi si è distinto nel campo del volontariato e in quello della diffusione della cultura. Questa mattina, 8 settembre, il sindaco Matteo Biffoni e il presidente del Consiglio comunale, Gabriele Alberti, hanno consegnato il Gigliato d'argento a Maria Petrà, presidente della Sezione Femminile della Misericordia di Prato, a Pompeo Taurasi, storico volontario della Pubblica Assistenza L'Avvenire di Prato e alla memoria dello scrittore e giornalista pratese Franco Riccomini. 
"Lo scorso anno abbiamo consegnato questo encomio a chi aveva provato a costruire un argine davanti alla bufera della pandemia che ci ha travolto - ha ricordato Biffoni -. Ora che la bufera nella sua forma più acuta sta passando dobbiamo affrontare i danni che ci ha lasciato. Dobbiamo essere consapevoli dello stravolgimento sociale, economico e anche culturale che deriva dalla pandemia e di quanto siano necessari la passione e l'impegno di tutti per affrontare la ripresa. Franco, Maria e Pompeo, ciascuno nel proprio ruolo, sono tre esempi di persone che hanno messo impegno e passione a disposizione della comunità, un valore che ciascuno può e deve portare avanti nel proprio ruolo. Tocca a ciascuno di noi, per guardare avanti, per la nostra Città".
L'onorificenza è il grazie che la città riserva a chi si è distinto per particolari meriti. In questo caso a tre persone che si sono messe al servizio degli altri e della diffusione della cultura. Instancabilmente. Pompeo Taurasi ha 85 anni e da 65 ogni giorno offre il suo aiuto alla Pubblica assistenza. Non ha alcuna intenzione di smettere: "Fintanto mi sento bene continuerò ad andarci tutti i giorni, alle 6 del mattino e alle 10 la sera. - afferma Taurasi -Ai giovani dico: avvicinatevi, basta anche solo un'ora a settimana del vostro tempo per aiutare il prossimo. Trovare dieci ragazzi significa dare dieci servizi".
Maria Petrà è una delle colonne storiche su cui posa la poderosa macchina del volontariato della Misericordia: "Lo dedicò a tutto il gruppo femminile, alla Misericordia, alla città e alla stampa perché è grazie anche ai suoi attenti resoconti sulla nostra attività che riusciamo ad attirare nuove forze".
I figli del compianto giornalista Franco Riccomini attendevano questo riconoscimento da tempo: "Sicuramente nostro padre ne sarebbe stato orgoglioso - afferma Piero Riccomini - anche se essendo una persona schiva e di poche parole lo avrebbe un po' "snobbato". Era una persona particolare. Ringraziamo il sindaco e il presidente Alberti per aver onorato la memoria di nostro padre. E' motivo di grande orgoglio familiare". 
 
 
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Data della notizia:  08.09.2021 h 17:33

 
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