Archive for the ‘Vita in città’ Category


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Via libera del consiglio comunale alla commissione di studio sul sistema bancario pratese

sabato, luglio 24th, 2010

bancaIl Consiglio comunale di Prato avrà una commissione che si occuperà di studiare la situazione del credito nel distretto, con particolare attenzione alla presenza e al ruolo svolto dalle banche. Il progetto della commissione, caldeggiato dal consigliere del Pd Nicola Oliva, ha ricevuto il voto compatto di tutto il Consiglio. “Sono molto soddisfatto - commenta Nicola Oliva, che da mesi ormai lavorava per arrivare a questo risultato -. Il voto unanime in Consiglio comunale dà forza alla proposta lanciata mesi addietro. Le banche hanno una responsabilità sociale e devono rispondere non solo agli azionisti ma anche e soprattutto alla gente. Vogliamo sapere quello che stanno facendo per Prato. Con la costituzione della Commissione di studio capiremo quanto vale il sostegno al mondo produttivo dagli istituti di credito presenti in città, nella prospettiva di aprire una vertenza con il mondo bancario”. Un tema, tra l’altro, di stringente attualità questo, anche alla luce delle novità che di recente hanno interessato la principale banca del territorio, la CariPrato.

Bagarre sulla concessione ad Arcigola degli immobili alle Cascine di Tavola. La Lega Nord: “Atti illegali”

venerdì, luglio 23rd, 2010

osteria-parcoSi addensano molte ombre sulla gestione delle Cascine di Tavola in queste ore. Anzi, quello che potrebbe emergere è una sorta di clientela politica bella e buona dietro la concessione di tre immobili dal 2003 ad oggi a Arcigola Slow Food. Tutto in seguito ad una convenzione stipulata con Asm, e della sua interpretazione in senso estensivo della messa a disposizione per mano della giunta comunale di una porzione delle Cascine. Ovviamente trattandosi di una contesa su degli atti amministrativi vale la pena, anzitutto, farsi largo fra l’iter di delibere e di concessioni che hanno partorito questa anomalia. È il 1999 quando il consiglio comunale con la delibera 47 dispone che il servizio verde pubblico comprendente il Parco venga affidato ad Asmiu. Passano 2 anni ed il 27 aprile 2001 la giunta scrive la sua prima delibera sulla questione per concedere alla stessa società l’ex Golf House conosciuto anche col nome di Osteria del Parco per il periodo di un anno eventualmente rinnovabile con l’obiettivo di attivare un punto di ristoro. Con l’altra delibera, invece, del 2 ottobre 2002 la giunta affida sempre ad Asmiu un altro pezzo di Parco per installare un chiosco per somministrare alimenti e bevande prolungando la gestione fino all’ammortamento dei costi sostenuti dall’azienda. Quanti di preciso? Non è così chiaro, si intuisce soltanto dalle cifre della delibera che come minimo sarebbero stati necessari 10 anni.
La catena di stranezze, però, inizia l’anno dopo. Asmiu trasformatasi in Asm ha un colpo di genio: il 13 giugno 2003 con una prima convenzione attribuisce a Arcigola Slow Food l’ex Golf House, passano pochi mesi ed alla stessa associazione finiscono anche la Casa del Caciaio e l’Annesso senza che queste ultime fossero state date dalla giunta comunale nella disponibilità di Asm. Tutto questo a condizioni di favore, ovvero senza prevedere a carico di Arcigola il pagamento di un canone nonostante il valore degli immobili si aggiri attorno ai 3 milioni di euro. A sua parziale discolpa Asm porta una lettera del 2004 dell’allora assessore all’ambiente Paolo Balestri che pspiega come a causa delle ristrettezze di bilancio il Comune non possa permettersi la ristrutturazione della Casa del Caciaio, preferendo dunque un’iniziativa diretta da parte di Arcigola a condizione, però, di ricevere l’autorizzazione degli uffici comunali. Via libera, però, che  non arriverà mai né per le questioni edili né per quelle amministrative. In barba a questo ostacolo burocratico alcuni non precisati lavori verrano comunque svolti per un valore di 130mila euro e tanto per avere un cadeau a sorpresa i costi delle utenze per acqua ed elettricità della Casa del Caciaio non saranno mai addebitati, neppure per un euro, a Arcigola. A coronamento di questi speciali benefit sempre Arcigola si vede concedere la realizzazione di un chiosco bypassando la procedura ad evidenza pubblica esplicitamente richiesta dalla delibera del 2002.
Un mix di privilegi e iter violentati? Forse, almeno a sentire la Lega Nord che ha tirato fuori ilm caso con un‘interrogazione del segretario comunale Leonardo Soldi. Ad aggiungere altra benzina al fuoco della polemica c’è poi il fatto che il presidente dell’associazione beneficiaria di questo affaire, Alessandro Venturi è il marito di Luisa Peris, la presidente piddina della circoscrizione Sud.
Il caso da questa mattina è diventato carne da abbrustolire sulla brace della politica cittadina, grazie appunato all’interrogazione del consigliere Leonardo Soldi discussa dall’assessore al bilancio Adriano Ballerini. “La concessione decennale fatta da Asm in favore di Arcigola Slow food appare operata in assenza di un diritto sugli immobili interessati – ha sintetizzato il responsabile dei conti della giunta Cenni -  non esistono infatti atti di rinnovo da parte del Comune che giustifichino una concessione da parte di Asm ad Arcigola per 10 anni a partire dal 2003, senza contare che l’autorizzazione di Asm in favore dell’associazione è relativa a tre fabbricati (ex Golf house-Osteria del Parco, Casa del Caciaio e annesso), mentre il Comune ne ha concesso uno solo ad Asm, ovvero la ex Golf house”. Una risposta che ha confermato in buona sostanza tutti i dubbi del consigliere leghista, durissimo nel suo intervento di replica “sono davvero sconcertato di fronte ad una situazione in cui non ci sono atti autorizza tori da parte del Comune per un’attività economica su un’area comunale, senza corrispettivi, senza canoni e senza obblighi da parte del gestore – ha affermato -.  La mia richiesta alla giunta è di verificare se vi siano i margini per un’azione legale presso la Procura della Repubblica e la Corte dei Conti”.

Carlandrea Adam Poli

Pronto il progetto per il Calice, in settimana la Provincia incontrerà i residenti della zona alluvionata

venerdì, luglio 23rd, 2010
Il punto in cui il Calice ha rotto l'argine

Il punto in cui il Calice ha rotto l'argine

“Per il Calice è pronto il progetto preliminare di messa in sicurezza. La prossima settimana faremo, come promesso, l’incontro con i residenti della zona del Calice per illustrarlo, si tratta di un primo lotto, che comprende però proprio il tratto dove ci fu la rotta a Natale”. L’assessore alla Difesa del suolo Stefano Arrighini questa mattina, durante il sopralluogo per i lavori del torrente Ombrone, ha parlato anche della ristrutturazione del Calice, spiegando che è pronto il progetto preliminare, su cui sono già impegnati circa 1 milione di euro, e che l’ipotesi per l’avvio del cantiere è la fine di ottobre. “L’intervento su quel tratto, circa 400 metri, consiste essenzialmente in lavori fuori dall’alveo del torrente, ringrosso delle arginature, ricostruzione con mura e riprofilatura. Lavori che possiamo quindi portare avanti in ogni stagione”, ha aggiunto Arrighini.
Il primo lotto del progetto di messa in sicurezza degli argini del Calice vale 1 milione di euro, ma circa 300 mila sono già stati spesi dalla Provincia per le urgenze. Il tratto in questione comprende l’argine da circa 200 metri a nord del ponte dei Bini fino alla cassa di espansione, più o meno al centro c’è l’area dove si è ammassata l’acqua a Natale 2009.

Nuova illuminazione nel viale Montegrappa: dopo le segnalazioni dei residenti a settembre partono i lavori

venerdì, luglio 23rd, 2010

lampione-ledEntro il prossimo mese di settembre partiranno i lavori per il rifacimento dell’illuminazione pubblica su viale Montegrappa e nelle zone della città dove i cittadini hanno maggiormente richiesto di intervenire, anche con una petizione pubblica che nei mesi scorsi era stata consegnata al sindaco. L’annuncio è dell’assessore alla Politiche Energetiche, Filippo Bernocchi, i cui uffici hanno dato il via libera ad un nuovo piano di intervento. L’operazione a carico del Comune, del costo complessivo di 609mila euro, è stata finanziata per circa 235mila euro dalla Regione Toscana, in virtù di uno specifico accordo relativo al progetto di “Interventi per il Risparmio Energetico – Installazione di corpi illuminanti a basso consumo”.
Il piano di intervento, redatto dall’Unità Operativa Pubblica Illuminazione, prevede la sostituzione dei corpi illuminanti a vapori di mercurio ancora presenti in alcune zone del territorio comunale, con corpi illuminanti a basso consumo e miglior resa illuminotecnica e l’installazione di quadri di riduzione di flusso, che comporteranno un notevole risparmio energetico.
“Si tratta di un accordo molto importante che abbiamo siglato con la Regione Toscana - ha sottolineato l’assessore alle Politiche Energetiche Filippo Bernocchi - e in ragione delle molte segnalazioni pervenute ho sollecitato gli uffici preposti alla Direzione dei Lavori che i primi interventi di sostituzione dei corpi illuminanti siano realizzati lungo il viale Montegrappa, dove la cittadinanza ha più volte richiesto il miglioramento dell’efficienza luminosa di tutta la sede stradale”.

I Cavalieri e gli altri: a “Prato incontra” si fa il punto sullo sport pratese

venerdì, luglio 23rd, 2010

rugby_02 cavalieri“Prato Incontra”, la rassegna di dibattiti organizzata dal Comune e tenuta nella Corte delle Sculture della Biblioteca Lazzerini, chiude stasera, venerdì 23 luglio, con un appuntamento a partire dalle ore 21 interamente dedicato allo sport: dalle eccellenze pratesi come I Cavalieri fino al mondo delle società sportive che svolgono una funzione determinante nel tessuto sociale cittadino. Ospiti dell’incontro, insieme al sindaco Roberto Cenni e all’assessore allo Sport Matteo Grazzini, saranno Antonio Bambagioni, vice presidente Coni comitato provinciale Prato, Fabrizio Tonfoni, presidente RC Cavalieri, Riccardo Bonaccorsi, presidente Regionale FIR.
Un appuntamento per chiudere in bellezza la prima edizione della rassegna che ha visto, nelle scorse cinque serate, un notevole afflusso di pubblico. “Prato Incontra” tornerà comunque dal prossimo autunno. Molte le novità in vista, su tutte la sede che con ogni probabilità sarà il Teatro Metastasio. Una formula quella del dibattito aperto alle domande del pubblico, con intrattenimento musicale e pluralità di interventi, particolarmente apprezzata dalla platea. Sarà disponibile il servizio di caffetteria e bar del Museo del Tessuto. Accesso sia da via Santa Chiara che da via Puccetti. Ingresso libero.

Polizia municipale in piazza con i presidente di quartiere del Pd ma non c’è la mobilitazione dei vigili

giovedì, luglio 22nd, 2010

protesta-vigili-polizia-municipalePer gli organizzatori è stato un successo di partecipazione, per l’occhio nudo un risultato modesto. L’assemblea pubblica in piazza del Comune della polizia municipale di questa mattinata, prima tappa dello stato d’agitazione contro il piano di riorganizzazione deciso dalla giunta comunale, ha visto come dato principale più gli sponsor politici dell’iniziativa che i 30 vigili presenti per palesare la propria insoddisfazione. Infatti, a dare manforte alla contestazione della linea dell’assessore Milone hanno pensato Aurelio Donzella e Salvo Ardita ovvero il presidente ed il segretario dell’Italia dei Valori insieme ai tre presidenti delle circoscrizioni governate dal centrosinistra: Luisa Peris, Alberto Manzon, Giovanni Mosca. Fra i vigili intervenuti il più duro è stato il delegato della Rsu – Cgil Ivan Moscardi che ha lamentato “l’assenza di relazioni sindacali con l’amministrazione comunale. Col piano preposto dall’amministrazione a rimetterci saranno cittadini a causa della diminuzione delle pattuglie sul territorio da 4 ad una sola unità. Inoltre, in questi primi 15 giorni di applicazione la riorganizzazione ha portato anche ad un sensibile aumento dei carichi di lavoro”. Amara la constatazione a proposito della condizione fatiscente degli uffici di piazza Macelli: “Tutti i padroni evidentemente sono uguali. I cinesi operano nell’illegalità economica, i nostri invece non pensano a rispettare le più elementari norme di sicurezza previste dalla legge 626”. Anche se è lo stesso Moscardi ad aprire alla promessa di Milone di fornire entro la fine della legislatura una sede più dignitosa: “In effetti sarebbe un buon viatico per arrivare ad un accordo. Ad una condizione però: che non si pensi di realizzarla al Macrolotto o comunque in un punto della città non raggiungibile col trasporto pubblico”.
Nettamente più agguerrite le parole dei presidenti di circoscrizione. Luisa Peris, a capo della Sud, ha espresso solidarietà alla polizia municipale e “disappunto verso l’amministrazione comunale che non è capace neppure di dialogare con i dipendenti più importanti, quegli utilizzati per attuare il programma della giunta. Con lo smantellamento dei distretti ci saranno meno servizi ed una minor presenza sul territorio. Tutto questo per inseguire un modo miope di governare basato sull’interesse dei partiti e pensando ancora di essere in campagna elettorale. A subire il danno da questa mossa non saranno i presidenti di circoscrizione di centrosinistra, ma i cittadini e, quindi, la stessa amministrazione”. “Aumenterà l’insicurezza da parte della gente – ha aggiunto il presidente della Nord, Manzon – e pensare che eravamo riusciti finora a creare un rapporto molto stretto con i cittadini messo adesso a rischio”. Infine l’affondo del presidente della circoscrizione Sud, Mosca: “Questa riorganizzazione è tutta sbagliata. Milone non ne ha azzeccata una”.

Carlandrea Adam Poli

Un progetto per il parco delle Cascine di Tavola: diventerà un’eccellenza ambientale e luogo di ricerca scientifica

giovedì, luglio 22nd, 2010
Le Cascine di Tavola

Le Cascine di Tavola

Un progetto organico di recupero e restauro che punta a fare del parco delle Cascine di Tavola un’eccellenza ambientale e architettonica sull’asse della piana  Firenze, Prato, Pistoia. E questo sia dal punto di vista storico, ambientalistico e culturale ma anche come luogo di ricerca scientifica. Il progetto elaborato dall’assessorato all’Ambiente e dal Dipartimento di costruzioni e restauro dell’università fiorentina prevede un costo complessivo di 6 miloni e 450mila euro cui è da aggiungere il costo degli espropri di quella parte delle colline necessaria per ricostruire tutto il perimetro originale delle Cascine.
Ad illustrare la fase già conclusa dei rilievi, degli studi  per il restauro dei ruderi, gli approfondimenti di tipo storico e le indagini a supporto dei primi interventi di recupero architettonico e il masterplan delle nuove funzioni sono stati i progettisti, gli  architetti  Giuseppe Centauro e Carlo Alberto Garzonio. Cinque le funzioni che sono state individuate per altrettanti luoghi storici delle Cascine: la “casa delle guardie” diventerà un centro di ricreazione e ristoro, la “casa del caciaio” sarà luogo di sperimentazione e ricerca per l’agricoltura biologica, mentre il “podere delle colline” sarà un centro di ricerca post universitaria di restauro. Torneranno anche le barche nella storica “rimessa delle barche”. Il sindaco  Roberto Cenni, intervenendo alla presentazione, ha sottolineato il forte interesse dell’Amministrazione Comunale per il recupero della fattoria delle Cascine, circa duecento ettari di terreno, di cui solo 67 di proprietà pubblica mentre i restanti sono privati. “Considero questo recupero – ha detto Cenni -  una priorità per il Comune: la mia idea è di realizzare un parco rinascimentale e utilizzare i 20 mila metri quadrati attualmente destinati d abitazioni per una “vetrina” della produzione agricola di qualità di tutta la Toscana”. Ma non solo produzione agricola: Cenni ha parlato anche di introdurre attività come il restauro, l’arte culinaria in tutte le sue specializzazioni, la valorizzazione di antichi mestieri, insomma attività che possono creare sviluppo e crescita nel nostro territorio.

Una visita all’ambulatorio Medicina dei viaggi per evitare rischi nelle vacanze all’estero

giovedì, luglio 22nd, 2010

vaccinoEstate è tempo di vacanze e di viaggi, ma prima di partire, soprattutto per le destinazioni dove si può essere più esposti ai rischi infettivi, è meglio rivolgersi all’ambulatorio della Medicina dei viaggi dell’Unità funzionale Igiene e Sanità pubblica per ricevere consulenza su problemi sanitari e comportamentali relativi ai viaggi internazionali  e valutare l’opportunità di effettuare vaccinazioni e/o profilassi in rapporto al proprio stato di salute e al possibile rischio. L’ambulatorio Medicina dei viaggi ha sede in via Lavarone 3-5 e fornisce informazioni, consigli, effettua consulenze di educazione sanitaria e comportamentale, esegue vaccinazioni obbligatorie o raccomandate per alcuni Paesi. L’ambulatorio, al rientro dal viaggio segue ancora il cittadino per ogni problematica che può insorgere. Il numero telefonico 0574-435310 è a disposizione per appuntamenti dal lunedì al giovedì dalle ore 8.30 alle ore 13.00. Le vaccinazioni sono soggette ticket.
Dal 9 al 20 agosto la segreteria per le prenotazioni delle vaccinazioni pediatriche e adulti sarà sospesa. L’ufficio vaccinazioni resterà aperto dal lunedì’ al venerdì dalle ore 8.30 alle 10.30. Sarà chiuso nei giorni 31 luglio; 7, 14, 21 e 28 agosto. Per informazioni rivolgersi al numero 0574-435310 dalle ore 8.30 alle ore 13. E’ conoscendo i rischi e le misure per proteggersi che i viaggiatori possono trascorrere una vacanza più sicura e prendersi cura della propria salute. Anche durante il soggiorno nei Paesi a rischio è bene mettere in atto misure di prevenzione nella scelta dei cibi e delle bevande.

“C’è festa in centro” tra sfilate di moda, musica, esposizioni d’auto e lo spettacolo di Cristiano Militello

giovedì, luglio 22nd, 2010

giovedi-sera-centroSi rinnova anche questa sera l’appuntamento con “C’è Festa in Centro”, che prevede l’apertura dei negozi per tutti i giovedì sera di luglio fino alle ore 24 nel centro storico di Prato. Organizzato da Confesercenti, Unione Commercianti, Cna e Confartigianato il quarto appuntamento prevede una serie di eventi in cartellone molto interessanti.
In piazza Duomo alle ore 21,30 Cristiano Militello e i Top Five, oltre all’esposizione di macchine d’epoca e fuoristrada a cura di Alfa Romeo Club Prato. Nel chiostro del Duomo alle ore 21,15 appuntamento musicale  a cura di Daniele Del Lungo e Anna Clemente, organizzato dalla Circoscrizione Centro. Nei giardini di piazza Mercatale dalle ore 21 mercatino organizzato da Artingegno, mentre in piazza del Comune alle ore 21,30 “Total Fashion nelle notti D’estate” a cura di Cna. Al Castello dell’Imperatore dalle ore 21,30 “ Radiogas Contest” le semifinali, evento organizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Prato. Inoltre, in via Arcangeli angolo via Pomeria dalle ore 19,30 “American Dreams”, mostra auto d’epoca Americane organizzata da Container Concept Store. Un invito, quindi, a tutti i cittadini pratesi,  per una serata all’insegna dello shopping  nel centro storico ricco di eventi.

Menù ricchissimo al Giardino Buonamici: tra degustazioni di tè e panzanella e l’omaggio al pugile neo campione italiano Di Fiore

giovedì, luglio 22nd, 2010

giardino-buonamiciProsegue la ricca programmazione di appuntamenti nel giardino Buonamici compresi nel cartellone di eventi “Metti una sera in giardino”. Per stasera, giovedì 22 luglio, tante e diversificate le opportunità offerte a partire dalle 19. Si inizia con la cultura del cibo e la sezione “Un Giardino da Gustare” a cura di Slowfood che propone alle 19 il viaggio nella conoscenza del tè accompagnati da Gianni Limberti; protagonisti tre tè aromatizzati dalle caratteristiche molto diverse tra loro. A seguire l’aperitivo e alle 21,30 nello Slow corner la presentazione di tre prodotti del territorio sposati in un piatto tipicamente estivo: la panzanella. Saranno presentati dai produttori gli oli del territorio (della Val di Bisenzio, di Carmignano e di Montemurlo) insieme alla Bozza Pratese e il Pomodoro Marmande (conosciuto come il pomodoro di Prato). A seguire, alle 22 circa, saranno di scena lo sport e la boxe, con la presentazione alla città del neo campione Italiano Superwelter Francesco di Fiore, fresco di nomina ricevuta dopo l’incontro disputato il 9 luglio scorso che lo ha visto vincitore sul palco, e il giornalista-scrittore Guido Guidi Guerrera che presenterà il suo libro “Lo Schiticchio”. L’originale connubio fra sport e letteratura ha un precedente proprio durante la disputa del titolo italiano che ha visto salire sul ring Guerrera impegnato in letture tratte da brani di Ernest Hemingway. Saranno presenti gli assessori provinciali allo Sport, Antonio Napolitano, e alla Cultura, Edoardo Nesi.
E non finisce qui. Per i “Giovedì sera dello Spes” (nello spazio di piazza Sant’Antonino 5 alle 21,15) la proiezione a ingresso gratuito per grandi e piccini del film “Monster & C”, un modo divertente per affrontare il tema delle energie rinnovabili e sensibilizzare il pubblico sulle tematiche ambientali. Il film racconta le avventure della città di Mostropoli, abitata da mostri di ogni genere, che ha bisogno di energia e decide di convertire le urla di terrore dei bambini umani in elettricità. I dipendenti della locale azienda elettrica saranno allora impegnati a spaventare i piccoli con modalità sempre più ingegnose e mostruose.
Grazie alla collaborazione con Slowfood sarà possibile degustare una selezione di salumi e formaggi tipici locali, insieme a dolci oltre a una selezione di caffè tostati a legna, vini, birre artigianali, bibite artigianali, succhi di frutta biologici e cocktails. Infine palazzo Buonamici sarà aperto al pubblico che potrà visitare gli allestimenti in corso: I nostri etruschi e La commedia umana di Giorgio Pierucci (ingresso libero).

La Misericordia di Prato compie 422 anni e festeggia nella sua nuova sede in via Galcianese

giovedì, luglio 22nd, 2010

locali-misericordia nuova sede via galcianeseNella giornata di oggi, giovedì 22 luglio, la Misericordia di Prato ricorda la data della costituzione della Compagnia del Pellegrino sorta nel 1588 in seguito al pellegrinaggio di trenta pratesi al santuario mariano di Loreto. Al ritorno in città dal viaggio, la comitiva decise di dare forma ad una associazione di carità che aiutasse i malati e suffragasse gli infermi. Nel 1791 la Compagnia assunse il titolo di Misericordia, che detiene tuttora. Per l’Arciconfraternita si tratta del primo festeggiamento della fondazione nella nuova sede di via Galcianese, entrata in funzione dal 7 luglio scorso.
Il cerimoniale rimane comunque invariato: alle 21.15, nel piazzale della sede la messa di ringraziamento presieduta dal vescovo Gastone Simoni, durante la quale si terrà l’investitura dei nuovi Capo Guardia e la consegna delle Stelle al merito da parte della Confederazione nazionale. Al termine l’intervento del proposto Luigi Biancalani e il tradizionale rinfresco. Durante la giornata l’Oratorio della Misericordia, in via Convenevole, sarà aperto alla venerazione del Crocifisso dei Trenta pellegrini.

Cinema e scuola: triplo appuntamento nei giardini di via Albertesca a Iolo con Gabriele Cecconi

giovedì, luglio 22nd, 2010

cinema-film-cineforumFull immersion nel cinema questa sera, giovedì 22 luglio alle ore 21.15, nei giardini di via Albertesca a Iolo dove si terrà la serata evento inserita nel cartellone di Prato Cinema Sud nel corso della quale è prevista la proiezione di tre film: “Ghibli”, “Stelle”, “Interferenze”.  Alla serata saranno presenti il regista Gabriele Cecconi,  i docenti Andrea Bagni ed  Erminio  Serniotti: tutti  e tre lavorano o hanno lavorato  nel mondo della scuola trasmettendo ai  ragazzi  l’amore e la passione  per il cinema. Interverranno anche alcuni studenti e attori che hanno partecipato ai film: ad essi verrà consegnato un riconoscimento simbolico  per il lavoro che la classe, di cui hanno fatto parte, ha prodotto sotto la sapiente guida degli insegnanti Bagni e Serniotti e del regista Gabriele Cecconi.
Ecco una breve scheda delle tre pellicole: “Ghibli”, soggetto e sceneggiatura di Stefano Cangioli e Gabriele Cecconi è stato selezionato e partecipa al Concorso Lampedusa in Festival (sarà proiettato sabato 24 luglio 2010 a Lampedusa) e al Concorso Salento Finibus Terrae (sarà proiettato il  1 agosto a San Vito dei Normanni); “Stelle” è un video  dell’Istituto Gramsci/Keynes (docente  Andrea Bagni)  con la regia di Andrea Bagni e Gabriele Cecconi frutto di un lavoro di classe “dalla lettura al video” liberamente ispirato alla poesia di Giuseppe Ungaretti tratta da “Sentimento del tempo”. “Interferenze” è invece un video  dell’Istituto  Gramsci/Keynes  (docente Erminio Serniotti), con la regia di Erminio Serniotti e Gabriele Cecconi, ed è la libera  elaborazione  degli studenti  dal racconto giallo “Ultimo modello” di Maggie Nadler con un tema di fondo  sulla  percezione.

E’ morto a 47 anni Luigi Avvanzo, consigliere del Pdl alla circoscrizione Ovest

mercoledì, luglio 21st, 2010

luigi-avvanzoLutto nel mondo politico pratese. Si spento ieri all’Hospice di piazza del Collegio all’età di 47 anni Luigi Avvanzo, consigliere di circoscrizione Ovest del Popolo della Libertà, dopo una breve lotta contro un male incurabile. Profondo cordoglio è stato espresso in queste ore da tanti amici e colleghi di partito anche sulla bacheca della sua pagina personale di Facebook. Il sindaco di Prato, Roberto Cenni ha inviato in queste ore un telegramma ai familiari per esprimere il dolore dell’amministrazione per questa perdita prematura. I funerali si terranno domani alle ore 16 presso la parrocchia di San Pietro a Galciana.

Soddisfazione per l’arrivo degli aiuti da Roma. Gestri e Cenni: “Adesso lavoriamo insieme”

mercoledì, luglio 21st, 2010

mobilitazione-bandiera-2Adesso per Prato e le sue istituzioni è il momento dell’unità e della condivisione. Non solo, il clima è proprio di ricucitura fra la visione politica del Comune e quella della Provincia dopo le diatribe e le punzecchiature reciproche, quando il governo faceva slittare la data decisiva per sbloccare i fondi a beneficio dei lavoratori e del distretto. Il presidente della Provincia, Lamberto Gestri appare il più galvanizzato di tutti, tanto che legge nei 25 milioni di euro appena conquistati a Roma: “Un premio per il lavoro di squadra dei pratesi che, a partire dalla manifestazione del 28 febbraio 2009, hanno continuato a chiedere l’intervento del governo per sostenere l’emergenza lavoro”. Cenni si spreca nei ringraziamenti: a partire dalla sua giunta, per arrivare fino a tutti gli artefici nazionali dell’accordo sottoscritto: “Fortunamente – dice – ho trovato una persona come Bernocchi, che si è seduto a tanti tavoli pur di cercare delle risposte positive. Ho trovato anche una sponda in tutti gli ambienti politici e governativi nel mio tentativo di sensibilizzare sui problemi di Prato. Finalmente riceviamo una gratificazione per il tanto lavoro svolto anche con la presenza di tanti ministri sul territorio”. Una soddisfazione dettata anche da una ragione storica: “Prato ha la sua giusta considerazione in una fase di grave difficoltà e ha ricevuto attenzione per la prima volta dal dopoguerra”. Indulge soltanto in un’occasione in una nota personale: “Anche quando c’erano un generale sconforto e tanti discorsi a causa delle porte trovate chiuse e dei divieti d’accesso a taluni percorsi istituzionali non mi sono mai perso d’animo e ho sempre portato avanti il mio impegno”. A fare da pendant sono le parole dell’assessore ai rapporti istituzionali Filippo Bernocchi: “Alla giunta Cenni – tiene a precisare – va il merito di aver raccolto un risultato di straordinaria importanza per il nostro distretto, in un momento peraltro di forte difficoltà per il reperimento di fondi”.
Ben presto, però, torna nelle reazioni dei protagonisti uno spirito di condivisione. Il più esplicito è Gestri, quando dà un duplice riconoscimento: al governo ed a tutte le istituzioni pratesi. “È stata accolta in pieno la richiesta di tutte le forze politiche e sociali e questa volta bisogna ammettere che il governo ha fatto la sua parte”. Non solo, il presidente della Provincia in un momento di magnanimità nella vittoria sparge miele sulle polemiche dei giorni scorsi intercorse con il coordinatore provinciale del Pdl, Riccardo Mazzoni ridimensionando il tutto a “incomprensioni, visto che il problema non era la diversa condivisione dei risultati”. Soddisfazione anche dall’assessore regionale al lavoro Gianfranco Simonicini: “La firma di oggi è un fatto importante – commenta - perchè costituisce una boccata d’ossigeno per l’economia e la società pratese e dà una prima risposta alla richiesta di attenzione partita dalla Regione e dalle istituzioni. Il governo ha preso atto della peculiarità della crisi del distretto tessile, che vive da tempo una situazione difficile. E’ una difficoltà testimoniata dai numeri dei lavoratori disoccupati o messi in mobilità dopo la fine del periodo di cassa integrazione straordinaria, che in questo territorio sono molto superiori rispetto ad altre zone della Toscana”. Proprio con la giunta della Toscana, Provincia e Comune dovranno adesso collaborare per definire le modalità di attivazione dei benefici. “Un sollievo per aver trovato le risorse per le famiglie rimaste fra il 2009 ed il 2010 prive di ogni copertura” evidenzia Cenni, mentre Gestri fissa già qualche paletto “partiremo, anzitutto, dal progetto elaborato dalla provincia su formazione e lavoro, anche se con tutta evidenza qualcosa è da rivedere. Fin dalla prossima settimana lavoreremo con i nostri uffici per proporre ai sindacati ed al comune precisi criteri d’accesso. Sicuramente privilegeremo quei lavoratori rimasti senza sussidi da oltre un anno”. Su un binario parallelo, poi, si muoveranno le altre partite aperte da Prato col governo Berlusconi. “Dovranno arrivare le risposte da Frattini per la questione dei rimpatri dei clandestini in Cina e dai vari ministeri coinvolti per l’inserimento del distretto fra le aree di crisi entro l’estate”.
Dal mondo economico Anselmo Potenza e Aldo Piantini presidenti rispettivamente di Cna di Prato e Pistoia fanno arrivare un elogio ulteriore allo spirito unitario della città:“Questo accordo – dicono in coro – è frutto anche della battaglia che le nostre associazioni hanno portato avanti con costanza e con tutta la forza possibile a tutti i tavoli politici e istituzionali nell’interesse delle imprese. Un simile risultato dimostra che quando un distretto come il nostro fa sentire la propria voce, muovendosi in maniera compatta e unitaria, superando schieramenti politici nell’interesse delle imprese e dell’economia, dei risultati prima o poi arrivano”.

Carlandrea Adam Poli

Lotta all’illegalità, Milone replica a Loredana Ferrara: “Ha sempre contestato i controlli nelle aziende e ora ne rivendica i meriti”

mercoledì, luglio 21st, 2010

miloneArriva a stretto giro di posta la replica dell’assessore comunale alla Sicurezza urbana e alla polizia municipale Aldo Milone alle dichiarazioni dell’assessore alle Politiche sociali della Provincia Loredana Ferrara sul Patto per Prato sicura, rilasciate a margine dell’incontro del tavolo per la sicurezza tenutosi lunedì in Prefettura.
“Nonostante il ridotto numero di persone in servizio - dice Milone -, con il controllo di ieri e dei giorni precedenti da parte del gruppo interforze, a cui va la gratitudine di questa giunta, l’amministrazione Cenni sta dimostrando che la lotta all’illegalità, unitamente alla questione lavoro, resta uno degli obiettivi principali dell’azione di governo. Per quanto riguarda le affermazioni di Loredana Ferrara, sarebbe il caso di dire “da che pulpito viene la predica”. Mi chiedo se sia la stessa persona che nelle riunioni del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica ha solo parlato di integrazione, contestando i controlli effettuati nelle aziende cinesi da parte del nucleo interforze, mentre oggi la sentiamo elogiare il lavoro che stanno svolgendo le forze di polizia in questo settore. Come si suol dire, “al peggio non c’è mai fine”. Credo che siano un pò troppi coloro che sputano sentenze o danno ricette su come va affrontata l’illegalità  cinese, dopo aver negato il problema per anni e soprattutto nella recente campagna elettorale. Mi sarei aspettato da loro un dignitoso silenzio, anche perchè nell’ultima campagna elettorale i cittadini hanno espresso un chiaro giudizio”.

Le eccellenze enogastronomiche pratesi protagoniste sugli schermi di Unomattina Estate

mercoledì, luglio 21st, 2010

mortadella-di-pratoCi sarà la provincia di Prato con le eccellenze enogastronomiche del territorio ma anche la sua tradizione tessile, nella puntata in onda domani, giovedì 22 luglio (a partire dalle ore 8,45) su RaiUno per il programma Unomattina Estate. Insieme alla mortadella di Prato, la bozza pratese e i vini del territorio, le prelibatezze dolciarie, con le rinomate Pesche di Prato e i biscotti della tradizione, anche la storia tessile della città e del suo distretto saranno al centro del programma.

Stop alle file allo sportello: da domani tutti i certificati del Comune si fanno anche on line

mercoledì, luglio 21st, 2010

lavoro_femminile_3computerDa domani ottenere un qualsiasi certificato anagrafico sarà semplice e comodo, da casa propria, senza più file e senza  orari prestabiliti, 24 ore su 24. Basterà collegarsi ad Internet, digitare nome e cognome e il numero della carta di identità e il codice fiscale, per garantire sicurezza e privacy. La nuova procedura on line per certificati anagrafici e di stato civile con timbro digitale è stata presentata stamani in Comune dall’assessore all’Innovazione e al Ced Anna Lisa Nocentini e dal prefetto Maria Guia Federico. Erano presenti anche il capo gabinetto della Prefettura Davide Lo Castro e i dirigenti del Sistema informativo del Comune Gabriella Martinelli e dei Servizi anagrafici Emilio Martuscelli.
Il nuovo servizio di e-government ai cittadini è stato reso possibile dalla disponibilità delle banche dati della Prefettura, ente con cui l’amministrazione comunale nell’ottobre scorso ha firmato un  protocollo che autorizzava la sperimentazione del timbro digitale nel nostro Comune. E’ infatti il primo passo del progetto “Prato full digital”, di cui la Prefettura è capofila, per giungere alla dematerializzazione degli atti e quindi ad eliminare una buona fetta di burocrazia.
Prato è in pratica il primo esempio in Italia ad adottare una  procedura così semplice, perchè le altre città che forniscono certificati on line (Torino, Verona, Ravenna, Trapani e Marsala) si basano in realtà sull’uso di scanner e programmi appositi, che pertanto hanno un afruibilità più limitata: “Il nostro obiettivo è andare incontro ai cittadini con strumenti che migliorano la vita  facilitando certe pratiche - afferma l’assessore Nocentini - Sarà possibile infatti avere qualsiasi tipo di certificato, per diversi usi, in modo comodo, veloce, gratuito e accessibile per tutti”. “La dematerializzazione e l’eliminazione del cartaceo segnerà l’inizio di una nuova era - aggiunge il prefetto Guia Federico, - in cui saranno così risparmiate inutili perdite di tempo e file agli sportelli. Vi è poi l’ulteriore effetto positivo di rendere le banche dati più funzionali per il Comune e anche per la Prefettura per la sicurezza e le proprie competenze”.
Per garantire l’autenticità delle informazioni stampate a casa il sistema informativo del Comune è riuscito a trovare  una soluzione semplice ed economica: al certificato, perfettamente uguale a quello che si otterrebbe da uno sportello comunale, vengono aggiunte una stringa di 31 caratteri e le istruzioni per la verifica dell’autenticità, che si può operare collegandosi al sito https://sigillo.comune.prato.it/ ed inserendo il codice riportato in alto, sia in formato esteso che come codice a barre se si possiede il lettore a pistola. Vi è poi un codice “Captcha” da digitare per evitare tentativi indebiti da parte di estranei, come avviene per molti acquisti on line. In altre parole la stringa è la chiave di accesso a un archivio in cui è contenuto l’originale del certificato. Su Internet non si pagano i diritti di segreteria: il Comune ci ha rinunciato per  rendere ancora più fruibile questo servizio (altrimenti sarebbe stato necessario pagare 25 centesimi con carta di credito). Se il certificato deve essere in bollo, per ora occorre acquistarle la marca e apporla sul certificato.

I giovani pratesi chiedono spazio, due idee dal confronto con Cenni: un tavolo di partecipazione e il coinvolgimento nei lavori di giunta

mercoledì, luglio 21st, 2010

incontro-giovaniUn tavolo per la partecipazione nel quale far confluire i movimenti, le associazioni giovanili e le eccellenze culturali di Prato ed un gruppo di giovani selezionati nelle scuole e nelle università per partecipare in ogni fase decisionale al lavoro della giunta. Sono queste le due idee lanciate da Roberto Cenni nel corso dell’incontro con i giovani alla corte delle sculture della biblioteca Lazzerini, che ha visto un’ampia partecipazione del pubblico al dibattito della serata. Molti i problemi individuati: dalla carenza cronica di trasporti pubblici a beneficio dei teenager agli orari proibitivi del centro storico per vivere la notte, fino a toccare le fragilità più culturali legate all’incertezza circa il destino di Officina Giovani e la necessità di sostenere il polo universitario del Pin. Dal palcoscenico, monopolizzato dalla presenza di organizzatori di eventi e di esponenti del movimento giovanile del Pdl, è arrivata anche qualche ricetta.
“Il Comune dovrebbe dare degli incentivi all’apertura dei locali la sera – ha ipotizzato Claudio Belgiorno dell’agenzia Magic Event – in qualche modo bisogna tentare di valorizzare il centro storico”. Due, invece, i progetti da mettere in cantiere secondo i responsabili provinciali di Giovane Italia, Matteo Mochi e Matteo Ala: “Raggruppiamo in un tavolo tutti i giovani disposti ad impegnarsi, in modo da farli diventare il motore delle politiche giovanili. Inoltre, Officina Giovani potrebbe riunire le diverse esperienze scolastiche del territorio per sviluppare nuove idee nel campo della moda, così da valorizzare la nostra tradizione produttiva”. Opposto il parere dell’assemblea Libertà è Partecipazione sull’uso dei Cantieri Culturali, per i quali poche settimane fa ha presentato una serie di progetti. Per il portavoce Diego Blasi “occorrerebbe lavorare su un’autogestione o quanto meno su una cogestione degli spazi”. Idea accolta dal sindaco attraverso Massimo Luconi, che da ideatore di Officina sta collaborando con l’amministrazione per definirne il futuro: “Va bene la cogestione a partire da settembre. Sicuramente non bisogna mettere un direttore artistico o un presidente, altrimenti diventerebbe uno dei tanti centri culturali della città”. Fra i numerosi interventi dal pubblico è spiccata su tutte l’idea di Christian Del Campo di lavorare ad un patto fra istituzioni, sindacati, famiglie e giovani per finanziare tramite prestiti d’onore lo studio ai livelli più avanzati ed un sistema di tirocini dalla durata di 12 mesi, i primi 6 gratuiti gli altri rimborsati per giungere all’assunzione con un contratto di lavoro.

Carlandrea Adam Poli

Provoca un incidente e fugge via: rintracciato grazie ai video delle telecamere e denunciato

mercoledì, luglio 21st, 2010

telecamereHa provocato un incidente ed è fuggito via, senza fermarsi a prestare soccorso all’altra automobilista. Ma la “fuga” è durata poco, anche grazie all’abilità degli agenti della polizia municipale che nel giro di pochissimo tempo, incrociando le testimonianze dei presenti e le riprese di una telecamera di sicurezza, sono riusciti a identificare l’auto e il conducente pirata. Così un nordafricano di 46 anni, regolare in Italia e residente a Prato, si è visto denunciare per omissione di soccorso. L’incidente è avvenuto verso le 22.30 di ieri sera in piazza Ciardi. La Fiat Marea condotta dal nordafricano si è immessa da via Protche senza rispettare la precedenza ed è finita contro la Lancia Y condotta da una pratese di 32 anni, che nello scontro ha riportato alcune ferite per fortuna di lieve entità. Il conducente della Marea, però, invece di fermarsi, è fuggito via. A incastrarlo, però, le testimonianze della donna ferita e, soprattutto, le immagini della telecamera. Così gli agenti sono risaliti alla targa dell’auto e da quella al proprietario, sotto la cui casa c’era effettivamente parcheggiata la Marea incidentata. A quel punto, visto che in casa non c’era nessuno, la polizia municipale ha sottoposto a sequestro probatorio il mezzo e quando stamani il 46enne si è presentato alla polizia municipale per chiedere notizie del proprio mezzo, è scattata la denuncia. Sulle prime l’uomo ha provato a dire che l’auto era stata data in prestito ma alla fine ha ammesso le proprie responsabilità.

Ad Agosto chiudono gli Asmpoint, resta aperto solo quello di via dell’Accademia e la sede centrale di via Paronese

mercoledì, luglio 21st, 2010

porta-a-porta-rifiutiAd agosto i cittadini serviti dalla raccolta dei rifiuti porta a porta potranno fare rifornimento di sacchi e sacchetti, o ritirare bidoncini eventualmente danneggiati o per nuove attivazioni, solo presso l’AsmPoint di via dell’Accademia, nella sede della Circoscrizione Prato Centro, oppure presso la sede di Asm, in via Paronese, nella zona del Macrolotto 1, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13 e dalle 13.30 alle 17.30. Gli altri AsmPoint resteranno chiusi tutto il mese di agosto.
L’AsmPoint  di via dell’Accademia 40 rispetterà la consueta apertura: martedì dalle 14 alle 19 e sabato dalle 8 alle 13(tranne sabato 14 agosto). Qui potranno recarsi tutti i cittadini che fanno raccolta dei rifiuti porta a porta, anche se residenti in zone diverse dal centro storico e dal Comune di Prato. L’AsmPoint di via Ciliani 57 resterà aperto sabato 31 luglio dalle 10 alle 16 e poi riprenderà l’attività sabato 11 settembre, con lo stesso orario. Chiusi ad agosto anche gli AsmPoint di Carmignano: qui l’attività riprenderà il primo settembre con la riapertura dello sportello di Comeana dalle 14 alle 19. Lo sportello di Seano, presso la biblioteca Palazzeschi di via Gadda  riaprirà sabato 4 settembre dalle 8.30 alle 13; quello presso il circolo 11 giugno, in piazza Vittorio Emanuele, ricomincia venerdì 3 settembre dalle 14 alle 19; infine, quello presso gli uffici dell’assessorato all’Ambiente, riprende l’attività giovedì 2 settembre dalle 13 alle 15.30 e lunedì 6 dalle 8.30 alle 12.30.

Al Terminale stasera si proietta il film “fuorilegge” di Fracassi “Le dame e il cavaliere”

mercoledì, luglio 21st, 2010

le“Le dame e il cavaliere”, “l’unica fiction vietata in Tv”, come specificano gli organizzatori dell’evento, verrà proiettata, grazie a Sinistra Ecologia Libertà di Prato questa sera, mercoledì 21 luglio alle 21.30 al Cinema all’aperto “Il terminale”, in via Carbonaia 31 a Prato. Ingresso libero per chi vorrà assistere a un film d’inchiesta che nessuno ha voluto distribuire per non rischiare e che viene diffuso e conosciuto grazie al passaparola. “Il film - si legge nella nota di presentazione di Sel - ha lo stile di un documentario che risulta sicuramente irrispettoso:  ci sono delle dame e c’è un cavaliere, la trama ha il sapore di una cronaca italiana che nessuno (quasi) si sente di proiettare e distribuire.  Franco Fracassi, regista del film che sarà presente alla proiezione, alza il sipario su una doppia realtà: da una parte quella descritta nel film, dove il sesso e il potere si mescolano per portare avanti gli interessi del premier, dall’altra quella della libertà di informazione, in un paese in cui le verità scomode sono cancellate”.

In piazza Cardinale Niccolò si apparecchia di nuovo per la solidarietà: cena benefica per l’associazione La Pira

mercoledì, luglio 21st, 2010

cucinare-cibo-mangiareLa rassegna a scopo benefico “Curiosando tra sapori e colori”, organizzata dall’associazione culturale San Niccolò e patrocinata dal Comune di Prato, volge al termine con l’ultima serata di domani, giovedì 22 luglio, alle ore 20,30 con i gusti e i colori dell’Italia chiusa tra Alpi ed Appennini in “All’ombra delle Alpi”: nello spazio di piazza Cardinale Niccolò saranno proposti piatti tipici della tradizione insieme alle immagini del Fotoclub Il Bacchino e del pittore Curreli. Come sempre sarà protagonista la solidarietà: il ricavato sarà devoluto all’associazione Giorgio La Pira. Si terrà anche l’estrazione della ricca lotteria cui i presenti potranno partecipare per aggiudicarsi i premi in palio.
Quota di partecipazione 20 euro (bambini sotto i 10 anni: 10 euro). Prenotazione obbligatoria. Info e prenotazioni: 3470032092, ass.sniccolo@hotmail.it.

Polizia municipale, muro contro muro tra sindacati e Milone: confermato lo sciopero del 29

martedì, luglio 20th, 2010

vigili_municipale-poliziaMandato in soffitta il tempo del dialogo sulla riorganizzazione della polizia municipale, ormai, è scontro aperto fra i sindacati e l’assessore alla sicurezza Aldo Milone. La funzione pubblica di Cgil, Cisl e Uil, infatti, ha confermato per giovedì 29 lo sciopero articolato sulle prime due ore di ogni turno di lavoro facendolo precedere da un’assemblea pubblica fissata per dopodomani in piazza del Comune dalle ore 9 alle ore 11 con la promessa di riprendere a settembre a dare battaglia contro un progetto che a loro avviso porterà nel tempo ad una sensibile diminuzione dei servizi ai cittadini. Quattro sono le criticità per le sigle sindacali legate alla riorganizzazione: la carenza di vigilanza sul territorio a causa della chiusura di quattro distretti su cinque (si salva soltanto quello del centro storico); l’impoverimento dei reparti addetti alla sicurezza stradale; il timore di vedere i vigili urbani trasformati tout court in un corpo di polizia dedito al controllo dell’ordine pubblico; una sede sempre più  insufficiente per motivi di sicurezza per ospitare un numero crescente di agenti richiamati dal territorio al comando nella zona ex Macelli. A non andare giù ai sindacati, però, è anzitutto il metodo seguito: “L’assessore ha molto forte l’idea dell’insindacabilità della riorganizzazione, ma sui carichi di lavoro e sulle condizioni di sicurezza bisogna concertare – chiosa il segretario Uil della funzione pubblica, Luciano Mencacci – non coinvolgere i propri dipendenti in un’operazione del genere rappresenta un gesto stupido”. “È mancato un momento di sintesi e di mediazione” sottolinea in tono ulteriormente polemico verso la giunta il segretario Cisl di settore Marco Bucci. Ma Milone su questo non vuole sentire ragioni:“Gli avevo dato 60 giorni di tempo per presentare delle proposte alternative, invece, non è arrivata nessuna idea per modificare il piano”.
Sul piano del contenuto a determinare lo scontro maggiore è lo smantellamento dei distretti, assolutamente da riorganizzare secondo l’assessore alla sicurezza “perché avevano senso con delle presenza minime e non con 6-7 agenti, che risultavano invisibili sul territorio. In futuro, invece, partiranno dal comando e dovranno fare una relazione sul lavoro svolto in città”. Dunque, almeno a sentire queste rassicurazioni non ci sarebbero particolari timori per uno svuotamento delle periferie di vigili, piuttosto verrebbero confermati gli impegni sulle loro funzioni tipiche, ad esempio nell’intervento per gli incidenti stradali. Precisa Milone: “Ce ne prendiamo carico ancora di più da quando è entrato in vigore il patto per Prato sicura in maniera tale da consentire alla polizia di stato di occuparsi maggiormente del controllo del territorio e delle azioni di prevenzione”. Non la pensano in questo modo i sindacati, che vedono un contrasto fra l’eliminazione dei distretti e quanto previsto dalla normativa nazionale: “La legge 65 sulla polizia municipale e la legislazione regionale – cita Mencacci -  prevede che il corpo sia organizzato in circoscrizioni secondo una logica di decentramento”. I numeri della trasformazione, ad ogni modo, sono consistenti. Dei 42 agenti sparsi nelle circoscrizioni ad uso della “territoriale” al 1° luglio – data dell’entrata in vigore della riorganizzazione – ne sono rimasti appena 20, gli altri sono finiti nell’edilizia (8), all’ufficio sinistri (8), fra i motociclisti (3) ed 1 alla centrale operativa. Le conseguenze più plausibili secondo le delegate di Cisl e Uil Enrica Cappelli e Patrizia Pini saranno “una diminuzione iniziale delle contravvenzioni a cui farà seguito un aumento delle multe per la mancanza di tempo a disposizione per risolvere in modo diverso i problemi di alcune strade”.
A far salire ulteriormente la temperatura del duello è anche la contestazione sulla natura stessa dell’agitazione decisa dai sindacati. Per Milone “si tratta assolutamente di uno sciopero politico. I sindacati devono capire che questa giunta sta perseguendo degli obiettivi per la città e soltanto fra 4 anni i cittadini potranno giudicarla, sicuramente non può essere sottoposta adesso al loro giudizio”. Frasi contraddette dal segretario Cgil della funzione pubblica, Giovanni Iorio: “L’origine dello sciopero sta tutta nelle questioni organizzative, precisamente nello squilibrio causato dalla riorganizzazione e non in ragioni politiche”. L’unica apertura di credito da Milone verso i sindacati è sulla ristrutturazione della sede: “La giunta sta avviando dei passi per consentire di avere una sede più dignitosa entro la fine della legislatura. Al momento stiamo ristrutturando un immobile in via Mazzini per trasferire l’Urp della polizia municipale. Nel frattempo valutiamo per la sede attuale degli interventi di rattoppo”.

Carlandrea Adam Poli

Verso il Cie a Campi Bisenzio. Rossi: “Prioritaria la questione Prato”. Mazzoni: “Non dia lezioni e lasci lavorare Cenni e Milone”

martedì, luglio 20th, 2010
Enrico Rossi

Enrico Rossi

Non solo Cie, la cui apertura in Toscana sembra ormai imminente in una struttura del Comune di Campi Bisenzio, quindi molto vicino a Prato. Il presidente della Regione Enrico Rossi torna a ribadire l’importanza della questione Prato sul fronte dell’immigrazione: “E’ importante - afferma il governatore - che il Governo abbia accolto la nostra richiesta del tavolo nazionale per il caso-Prato. Rispetto alle attività illegali cinesi, il tema della repressione è oggi indispensabile, così come quello delle politiche per l’emersione dall’illegalità e dal lavoro nero. Sono appena tornato da Shangai dove ho affrontato con le autorità cinesi il tema della vasta comunità orientale presente in Toscana. Anche il governo deve prendere rapporti con il governo cinese perché si proceda verso una regolazione”.
Ma alle parole di Rossi fanno subito eco quelle del coordinatore Pdl Riccardo Mazzoni: “Noto con piacere - dice - che il presidente Rossi si interessa attivamente della soluzione del problema cinese a Prato, cosa che lui, il suo partito, le giunte regionali e le amministrazioni comunali di sinistra non hanno fatto negli ultimi quindici anni. Ma che il Governatore pretenda addirittura di salire in cattedra suggerendo al governo “di prendere rapporti con le autorità cinesi” è veramente troppo. E’ infatti bastato un solo anno alla giunta di centrodestra, in perfetta sintonia col governo Berlusconi, col mininstro degli Interni e con quello degli Esteri, per avviare il concreto ripristino della legalità nel distretto cinese di Prato e costringere due ambasciatori di Pechino ad occuparsi di Prato. Dunque, la sinistra farebbe meglio a meditare sui suoi tanti errori. Sia benvenuto un ulteriore tavolo come auspicato da Rossi, purché si muova sulla linea tracciata dal sindaco Cenni e dall’assessore Milone, che si è dimostrata vincente”.

Degrado e violenza in via Boito, Mosca scrive al questore, a Cenni e a Milone: “Bisogna riportare la legalità nella zona”

martedì, luglio 20th, 2010
Il nuovo questore di Prato Filippo Cerulo

Il nuovo questore di Prato Filippo Cerulo

E’ uno scenario a tinte forti quello che il presidente della Circoscrizione Prato Ovest Giovanni Mosca ha dipinto nella lettera che ha inviato al questore Filippo Cerulo, al sindaco Roberto Cenni e all’assessore Aldo Milone chiedendo interventi concreti in via Boito a San Paolo. La lettera di Mosca fa seguito ad un sopralluogo effettuato dallo stesso presidente nella giornata di ieri, dopo aver ricevuto numerose segnalazioni da parte dei residenti. E ciò che ha visto di persona o sentito raccontare da chi abita nella strada, Mosca lo ha riportato sulla carta: “Ho visto la disperazione della gente - scrive - la paura di farsi riconoscere per evitare ritorsioni, una situazione di grave disagio  a cui bisogna dare una risposta ferma e decisa, insomma bisogna riportare ordine affinché la popolazione possa vivere una condizione di vita in sicurezza e tranquillità, situazione che ad oggi appare un eufemismo. Le denunce in particolare riguardano: spaccio di droga da parte dei cinesi, motorini che sfrecciano a tutte le ore, auto danneggiate, colli di bottiglie messi sotto le gomme delle auto, caschi che si lanciano in faccia, schiamazzi a tutte le ore (dalle 18 alle 4 di mattina), giardino danneggiato (altalene rotte, serratura del cancello ingresso del giardino rotta),  insomma una vera via crucis per la gente”.
Per questo motivo Mosca chiede al questore e agli amministratori “un impegno incisivo e risolutivo nella zona per riportare quella legalità e sicurezza a cui i cittadini hanno diritto con la consapevolezza che le Istituzioni ci sono e che si fanno carico  dei loro problemi”.

Passeggiate alla riscoperta dei tesori nascosti del centro storico e dei gusti della tradizione pratese

martedì, luglio 20th, 2010

giovedi-sera-centro1 shoppingI tesori e i sapori di Prato a braccetto grazie ad una iniziativa che mette insieme la riscoperta di alcuni angoli dimenticati del nostro centro storico con la possibilità di gustare alcune delle pietanze tipiche della tradizione toscana a pratese. L’iniziativa, promossa dal Gruppo Miraglia, insieme ad ArteMìa A.p.S, è partita mercoledì scorso con una passeggiata alla scoperta delle opere di arte contemporanea presenti nel centro cittadino. Domani, mercoledì 21 luglio, secondo appuntamenti, dedicato stavolta ai più bei tabernacoli del centro storico, che spesso passano inosservati, ma che costituiscono un patrimonio storico ed artistico molto importante per la nostra città e sono testimoni muti di una devozione che dura da sempre,  rappresentando un lato della vita cittadina spesso trascurato. Seguiranno, tutti i mercoledì a partire dalle 19.30, gli itinerari dedicati ai negozi storici (28 luglio), alla Prato ai tempi del Datini 4 agosto), ai luoghi del potere (11 agosto) e infine alla Prato dei Lippi (25 agosto).
La formula è semplice: prima dell’aperitivo presso il Bar San Francesco i partecipanti, accompagnati da una guida esperta in storia dell’arte, saranno condotti tra i principali monumenti cittadini alla scoperta dell’arte e della storia cittadina. Verranno presi in considerazione gli aspetti caratteristici del periodo storico o del tema specifico protagonista della serata, dando così la possibilità ai partecipanti di acquisire gradualmente e attraverso l’esperienza di ogni singolo incontro, la conoscenza completa di alcuni monumenti simbolo della città. Il costo della visita più l’apericena è di 20 euro, gratis i bambini fino a 6 anni, 10 euro per i bambini fino a 10 anni. Per info Tel. 3405101749    e-mail: artemia6@alice.it.

Contrasto all’illegalità, la Ferrara critica Milone: “Impegno di tutti, sbagliato fare un uso personalistico dei risultati”

martedì, luglio 20th, 2010

cinablitz2 via rosisni cinesi polizia“E’ grazie alla solida collaborazione tra istituzioni e all’abnegazione di tanti operatori appartenenti al gruppo interforze che gli interventi di controllo e di contrasto all’illegalità producono risultatati. A tutti questi uomini e queste donne occorre dire un sincero grazie. E’ bene ricordare che senza la grande alleanza istituzionale del Patto per Prato sicura, che dal 2007 vede alleati organi dello Stato e amministrazioni locali, non si sarebbe arrivati a tanto”. E’ quando ha dichiarato l’assessore alle Politiche sociali della Provincia di Prato, Loredana Ferrara, a margine dell’incontro del tavolo per la sicurezza che si è svolto questa mattina in prefettura, a cui ha preso parte anche l’assessore regionale al Welfare, Salvatore Allocca. “Resto resto perplessa – ha aggiunto Ferrarra - di fronte all’uso personalistico di questi risultati che fa l’assessore alla Sicurezza del Comune di Prato e a certe iniziative che possono incidere negativamente anche sulle faticose dinamiche di coesione sociale della nostra comunità. Credo sarebbe necessario un maggior senso di responsabilità”.
L’assessore ha infine sottolineato come “la questione degli organici delle forze dell’ordine e degli uffici giudiziari resta purtroppo irrisolta e in primo piano”. “E’ necessario – ha affermato - un impegno del Governo, più volte sollecitato, per rispondere all’esigenza di dotare la città di un numero sufficiente di uomini e magistrati per fronteggiare l’illegalità. Altrimenti corriamo il rischio che il forte impegno di questo momento e la fatica di tanti non producano risultati sul lungo periodo”.

Incontro con Stefano Ciatti al circolo di Paperino per parlare di disabilità

martedì, luglio 20th, 2010

stefano-ciattiUna serata particolare quella in programma oggi, martedì 20 luglio, al circolo di Paperino quando è fissato un appuntamento durante il quale si parlerà di disabilità ma soprattutto della forza di carattere che consente di superare gli ostacoli che le persone disabili devono affrontare giornalmente. A parlare, e a portare la sua testimonianza, sarà Stefano Ciatti, noto medico pratese e tra i più apprezzati specialisti ecografi, nonostante il grave handicap da cui è colpito. Ciatti introdurrà la serata raccontando la sua vicenda personale e lasciando poi spazio alla proiezione del film “Siluro rosso” che racconta la vita di un disabile che malgrado tutto e tutti riesce ad avere la meglio sul proprio destino. Il dibattito si incentrerà sulla questione di stretta attualità per capire se la nostra società opera in modo da conentire ai disabili di avere i medesimi diritti dei normodotati, senza che il disabile sia un eroe perché ciò avvenga.

Il rimedio contro l’afa e il caldo torrido? Un bel tuffo in Bisenzio, come hanno fatto tre ragazzi

martedì, luglio 20th, 2010

bagno-in-bisenzioIl gran caldo di questi giorni sta mettendo a dura prova la resistenza di tutti. Così capita anche di assistere a scena come quella immortalata dalla foto, scattata sul finire della scorsa settimana dalla pista ciclabile vicino al Ponte Petrino. Una scena certo usuale per i nostri nonni, quando le rive del Bisenzio rappresentavano la “spiaggia” e le acque del fiume il “mare” dei giovani pratesi di allora. Qualcosa, però, di insolito ai nostri giorni. E invece ecco che tre giovani hanno scelto proprio il Bisenzio per fare un tuffo rinfrescante, approfittando di una delle tante anse che si creano dopo gli sbarramenti artificiali. In questo caso il tratto è quello che costeggia via Firenze nel tratto finale verso viale della Repubblica. Chissà che questi tre ardimentosi ragazzi non abbiano lanciato una nuova moda e che in futuro, come avviene a Parigi sulla Senna o anche a Firenze sull’Arno, non si vedranno spuntare ombrelloni e sdraio anche lungo le rive del nostro Bisenzio?

Dimissioni Soldi, Ardita (IdV) attacca Morganti: “Non può lanciare sospetti e acuire i contrasti tra i dipendenti comunali”

martedì, luglio 20th, 2010
Salvo Ardita, coordinatore provinciale dell'Idv

Salvo Ardita, coordinatore provinciale dell'Idv

Immediata reazione da parte dell’Italia dei Valori alle dichiarazioni rilasciate a Notizie di Prato dall’europarlamentare leghista Claudio Morganti che, a proposito delle polemiche legate alle dimissioni del consigliere delegato Leonardo Soldi. aveva parlato di “spie” presenti tra i dipendenti comunali (vedi articolo). “Non può un leader di partito della Lega Nord, peraltro europarlamentare - dice il coordinatore IdV Salvo Ardita -  concorrere ed acuire  contrasti negli ambienti di lavoro enunciando sospetti di sorta nei confronti di dipendenti comunali, già penalizzati dalla perdita del potere negoziale, contrattuale e da una pubblica amministrazione lenta e farraginosa. Il leader della Lega Morganti enuncia sospetti su chicchessia asserendo che all’interno del Comune esistono “spie” da individuare e da sostituire. “Reagire” e “non  fidarsi di nessuno” sono le parole utilizzate dall’europarlamentare che evidentemente dimentica che un amministratore ha il compito di armonizzare le relazioni e di promuovere percorsi che portano alla coesione sociale e non certo quello di portare, pro domo sua,  parti della società spinte unicamente dalla voglia di dominio. Non può sfuggire a chi è attento osservatore che tale mezzo ben si associa alla tecnica socio-politica romana del “divide et impera” contro cui ogni cittadino intellettualmente onesto deve lottare per non asservirsi a quel potere ombroso e per rendere propria la libera partecipazione alle attività sociali! Onorevole Morganti : la politica non è una guerra fra bande, la utilizzi quale arte del buon governo!”.

Nel Giardino Buonamici sfila la multietnicità: abiti provenienti da 13 diversi paesi

martedì, luglio 20th, 2010

giardino-buonamiciCostumi etnici, abiti colorati e multiformi provenienti da tutto il mondo per la sfilata di moda che questa sera, martedì 20 luglio (ore 21), si terrà nella suggestiva cornice del giardino Buonamici. Realizzata all’interno del cartellone di iniziative estive della Provincia di Prato, “Metti una sera in giardino” la sfilata proporrà abiti tradizionali delle culture di tredici diversi paesi, dal Marocco all’India e il Bangladesh, dalla Romania, Albania e Ucraina fino allo Sri Lanka, Colombia, Senegal e Pakistan. Non mancheranno le fogge tradizionali cinesi e i colori vivaci dell’Eritrea e Honduras. La serata è realizzata dall’associazione Arcobaleno e vuole rendere omaggio a tutte le etnie presenti sul territorio. Con l’apertura del giardino sarà possibile anche visitare le mostre attualmente in corso all’interno di palazzo Buonamici: I nostri Etruschi e La commedia umana di Giorgio Pierucci (ingresso libero).

Prato Incontra raddoppia: stasera si parlerà di giovani, venerdì di sport. E in autunno un nuovo ciclo di serate

martedì, luglio 20th, 2010

incontri-al-museo prato incontra“Prato Incontra”, la rassegna di dibattiti organizzata dal Comune e tenuta nella Corte delle Sculture della Biblioteca Lazzerini, sta per concludere la fase estiva con due appuntamenti in una settimana. Questa sera, martedì 20 luglio, sarà infatti una serata dedicata al tema “Prato, i giovani e le idee”, mentre venerdì 23 prossimo, sempre alle ore 21, si parlerà di “Una città per lo sport”.
Un doppio appuntamento quindi per chiudere in bellezza la prima edizione della rassegna che ha visto, nelle scorse quattro serate, un notevole afflusso di pubblico. “Prato Incontra” tornerà comunque dal prossimo autunno. Molte le novità in vista, su tutte la sede che dovrebbe essere quella del Teatro Metastasio. Una formula quella del dibattito aperto alle domande del pubblico, con intrattenimento musicale e pluralità di interventi, particolarmente apprezzata dalla platea.
Nel merito delle due serate in programma la prossima settimana, il sindaco Roberto Cenni incontrerà stasera i giovani per ascoltare la loro visione della città e le loro idee per la valorizzazione del territorio. Mentre venerdì 23 il primo cittadino sarà coinvolto in un dibattito sullo sport, dalle eccellenze pratesi come I Cavalieri fino al mondo delle società sportive che svolgono una funzione determinante nel tessuto sociale cittadino.
Sarà disponibile il servizio di caffetteria e bar del Museo del Tessuto. Accesso sia da via Santa Chiara che da via Puccetti. Ingresso libero.

Dimissioni Soldi, il sindaco prende tempo mentre la Lega accusa le “spie” interne al Comune. Soddisfatti IdV e Alp

lunedì, luglio 19th, 2010

cenni-robertoL’ora della verità non è scoccata oggi. Il tanto atteso incontro fra il consigliere delegato alle politiche giovanili Leonardo Soldi ed il sindaco Roberto Cenni è slittato a giovedì prossimo e fino a quel momento non è escluso neppure un ripensamento incentivato proprio dal primo cittadino, che ha appreso la decisione a comunicato stampa spedito. Stizza a parte, però, Cenni considera “apprezzabili” le motivazioni che hanno portato Soldi alle dimissioni, “tanto più - ha aggiunto il sindaco - guardando alla sfilza di incompatibilità esistenti in Italia a tutti i livelli politici ben più gravi di quella da consigliere delegato”. Il sindaco pone l’accento anche sulla stessa efficacia sul caso pratese della sentenza del Tar del 2004, citata dall’Italia dei Valori e dal Partito Democratico come clava per scardinare il ruolo di Soldi: “Bisogna ricordare – dice dubbioso – che si tratta di un organo ricorrente di primo grado, quindi prima di rimettere le deleghe avrebbe potuto esserci una valutazione più profonda, cosa che faremo nel nostro incontro”. In ballo anche per il futuro è il perimetro di competenze nelle mani di un consigliere delegato: sarà uno dei tanti consulenti del sindaco oppure l’uomo di fiducia con funzioni politiche simili a quelle di un assessore? Sarà un nodo da sciogliere.
C’è poi il lato scottante delle responsabilità morali se non giuridiche di un simile pasticcio. La macchina amministrativa al momento dell’insediamento della nuova giunta ha dato il suo benestare all’istituto del consigliere delegato dalle competenze ampie e, proprio per questo, oggi nella Lega Nord c’è chi vede nell’affaire Soldi una sorta di veleno iniettato da qualche funzionario infedele alla nuova giunta. A scagliarsi è il leader regionale della Lega Nord, Claudio Morganti: “La colpa è di colui che doveva dare il parere sulla nomina – afferma -  precisamente si tratta dell’ex segretario generale (Santi Alessandro Spagnesi, ndr) , il quale sono convinto abbia dato la soffiata al Pd e all’Idv, perché soltanto un tecnico può risalire ad una sentenza passata. Chiederò pertanto le sue dimissioni dal suo nuovo incarico di segretario generale per il comune di Montemurlo. Comunque, anche se non fosse stato lui a dare il suggerimento al centrosinistra – chiosa l’europarlamentare leghista – si è trattato di un dipendente del Comune. A questo punto la rabbia è tanta per una sinistra che continua a mettere i bastoni fra le ruote alla nuova giunta mediante degli artifici politici”. Discorsi preparatori ad un affondo generale verso la struttura amministrativa: “Dobbiamo reagire, non fidarci di nessuno e tenere gli occhi aperti, d’ora in poi se ci sarà qualcuno da cambiare bisognerà cambiarlo, non possiamo infatti continuare ad avere delle spie all’interno del Comune”.
Se i leghisti sono furiosi per la trappola tesa dalla sinistra al loro consigliere delegato, sul fronte opposto c’è chi festeggia. L’Italia dei Valori paragona la giunta a dei “principianti maldestri: non ci sono altre parole per definire chi ha preso coscienza dell’illegittimità delle mansioni attribuite a Soldi a mesi di distanza da quando è cominciata la delega e soltanto dopo la nostra denuncia”. La colpa secondo i dipietristi, dunque, va ricercata più che nella macchina comunale all’interno della giunta e precisamente nel sindaco: “Perché non comprende che ci sono leggi da rispettare e che l’amministrazione della cosa pubblica non si può fare come se si fosse in un’azienda privata”. Elogi alle dimissioni arrivano anche dall’assemblea Libertà è Partecipazione che, specialmente nel confronto su Officina Giovani, ha svolto l’azione di maggiore critica all’operato di Soldi e le parole di uno dei portavoce, Diego Blasi lo confermano: “Più volte abbiamo sollevato la questione della compatibilità giuridica del suo ruolo ma soprattutto il suo scarso interesse nel merito delle politiche giovanili; in un anno non è stato fatto nulla. Questa per Soldi è una pesante sconfitta politica che vale anche per il partito che rapresenta. Si apre oggi una fase nuova, speriamo basata sul dialogo; il sindaco non avrà un compito semplice speriamo faccia la scelta più giusta”.

Carlandrea Adam Poli

Morto lo storico Mario Bellandi, appassionato cultore delle vicende di Prato e dei pratesi

lunedì, luglio 19th, 2010

prato-piazza-del-comuneLutto nel mondo culturale pratese. Si è spento infatti Mario Bellandi, da sempre instancabile ricercatore della storia di Prato e dei personaggi che hanno fatto grande la nostra città. Fu proprio lui negli anni ‘50 a fondare l’Associazione turistica pratese e fu sempre lui a dirigere per primo l’Azienda autonoma di turismo. Autore di numerose pubblicazioni sulla storia cittadina e sui pratesi illustri, Bellandi è stato segretario dell’Istituto di storia economica Francesco Datini e membro della commissione di gestione del Teatro comunale Metastasio. Appresa la notizia della morte di Bellandi, il sindaco Roberto Cenni ha inviato un telegramma ai familiari per esprime le condoglianze personali e dell’intera giunta comunale.

La Festa del Pd chiude a quota 50mila visitatori. Ferranti: “Segno del forte legame con la città”

lunedì, luglio 19th, 2010

festa-unita-partito-democraticoBilancio più che positivo per l’edizione 2010 della Festa regionale del Pd dedicata ai temi del lavoro, terminata domenica sera dopo 25 giorni di eventi. I dati sull’affluenza indicano una chiusura a quota 50mila presenze, con 10mila pasti serviti, 8mila pizze preparate, 300 volontari impegnati in turni di 50-60 persone a sera ed oltre mille libri venduti (con un incremento medio del 20% delle vendite rispetto al passato). Le 18 iniziative politiche organizzate alla “Piazza delle Idee” hanno visto la partecipazione di 2.500 persone, con punte che per alcuni dibattiti ha toccato le 200 persone. Il segretario provinciale Bruno Ferranti, insieme al tesoriere Armando Risaliti e al responsabile della festa Marco Sapia, ha nnopresentato questa mattina tutti i numeri della festa. “Chiudiamo questi 25 giorni di impegno politico con grande soddisfazione – ha esordito Ferranti –. Le 50mila persone che hanno visitato la festa stanno a dimostrare il forte legame del Partito democratico con la città, l’essenza del nostro lavoro.  Ci siamo concentrati sui temi del lavoro perché riteniamo che sia il problema più importante di questa città: tanti dibattiti legati alle questioni locali sui quali si sono confrontati amministratori e cittadini dalla manovra Finanziaria, alla sanità, allo sport, alla cultura fino ai trasporti e alla biodiversità”.
Come ha precisato Armando Risaliti, il dinamismo ritrovato ha ottenuto conferma nei numeri: “Non ci sono ancora dati definitivi sul giro di lavoro - dice - ma si calcola che il volume economico supererà i 200mila euro”. Cifra che ha risentito della crisi, come ha sottolineato Ferranti: “In proporzione all’affluenza delle persone ci sono state meno consumazioni – ha detto – un segnale della crisi che questa città sta vivendo, in risposta alla quale avevamo puntato su prezzi politici: è andata molto bene ad esempio la promozione a 5 euro per una pizza e una bibita in lattina”.