Archive for the ‘Vita in città’ Category


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Settimana della prevenzione andrologica, da oggi si prenotano le visite gratuite

giovedì, marzo 11th, 2010

medici_foto_genericaAnche quest’anno il Servizio di Andrologia dell’Azienda Usl 4 di Prato aderisce alla settimana di prevenzione andrologica, promossa dalla Società Italiana di Andrologia in programma dal 15 al 19 marzo. Lo scopo dell’iniziativa è quello di favorire il rapporto tra il paziente e lo specialista andrologo nell’affrontare e gestire disturbi legati alla sfera genitale e sessuale. In occasione di questo appuntamento, al Centro Socio Sanitario Giovannini, via Cavour 118, saranno effettuate visite gratuite. E’ indispensabile la prenotazione. La prenotazione, a partire da oggi giovedì 11 marzo, si riceve in ordine di chiamata telefonica fino ad esaurimento delle disponibilità. Il numero da contattare è lo 0574 435472, dalle ore 10 alle ore 12, fino a saturazione delle liste.
La settimana di Prevenzione andrologica giunta alla sua decima edizione, dedica questo anno un’attenzione particolare allo stile di vita e, soprattutto, ai benefici di una regolare attività fisica sulla funzione sessuale, senza dimenticare  gli altri disturbi legati alla sfera riproduttiva che possono essere curati dallo specialista andrologo.
Gli stili di vita non corretti (la sedentarietà, l’abuso di alcolici, il fumo di sigaretta, un’alimentazione che porti ad un aumento di colesterolo e trigliceridi), possono rendere difficile l’attività sessuale. Il primo passo per risolvere i problemi, consiste nel riconoscere il disagio e rivolgersi all’esperto. L’andrologo ascolta, valuta e consiglia le cure. Non sempre si tratta di medicine. Spesso ci si può curare semplicemente adottando semplici regole di vita.roprie abitudini quotidiane. L’incontro con lo specialista è quindi consigliabile non solo per coloro che ritengono di avere problemi andrologici ma anche per conoscere i comportamenti che possono ridurre il rischio di insorgenza di disturbi e malattie tipicamente maschili. E’ importante la prevenzione, ed è importante sapere come prevenire.
“Una regolare attività fisica - afferma Paolo Turchi, responsabile Servizio andrologia dell’ASL 4 -  è un elemento chiave della salute, insieme al rispetto di semplici regole di alimentazione e all’evitare l’abuso di sostanze. Il benessere sessuale legato ad una regolare attività fisica è dovuto a una serie di fattori che vanno da un migliore controllo della pressione arteriosa, della glicemia e del colesterolo, a una più adeguata produzione di ormoni maschili, a una migliore capacità di reagire ai fattori di stress, fino alle implicazioni psicologiche per il senso di appagamento che deriva da una sana reazione alla fatica fisica”.

In San Bartolomeo una serata dedicata al ricordo del sacrificio di don Pino Puglisi

giovedì, marzo 11th, 2010
Don Pino Puglisi

Don Pino Puglisi

Nella serie di incontri organizzati alla Parrocchia di San Bartolomeo in piazza Mercatale dall’Associazione Ezechiele 37, dopo l’incontro con don Alessandro Santoro, con Mons. Bettazzi per ricordare Don Tonino Bello e l’incontro con Raffaele Luise per ricordare don Andrea Santoro, venerdì 12 marzo si terrà un incontro con Giuseppe Carini per ricordare la figura di don Pino Puglisi, il prete di Brancaccio, ucciso dalla mafia dei fratelli Graviano.
Giuseppe Carini è un testimone di giustizia, cioé una persona qualunque (era studente del IV anno di Medicina e frequentava e coordinava la comunità di san Gaetano a Brancaccio con don Puglisi) che ha deposto nel processo per l’omicidio, illuminando la situazione nella quale è maturato il delitto e contribuendo in maniera decisiva alla condanna dei fratelli Graviano e di Gaspare Spatuzza. Le deposizioni di Carini furono particolarmente decisive, anche perché i Graviano, Spatuzza e Grigoli si difendevano dicendo che il delitto Puglisi era un delitto d’onore (il prete sarebbe stato l’amante della moglie dell’omicida), poi una resa di conti tra spacciatori (come se don Puglisi fosse uno spacciatore) ed infine come se il delitto fosse stato la vendetta di persone vittime delle delazioni di don Puglisi “agli sbirri”. Pino Carini fece piena luce sul clima in cui il delitto è maturato, in modo così credibile che Grigoli (l’assassino) si pentì, poi anche Spatuzza si è pentito ed i fratelli Graviano furono assicurati alla giustizia.

Il commosso ricordo di Fabrizio Pitigliani da parte di due bandiere dell’AlPi: “Non lo dimenticheremo”

giovedì, marzo 11th, 2010
Fabrizio Pitigliani

Fabrizio Pitigliani

Si sono svolti in forma strettamente privata alla presenza dei familiari e degli amici più intimi i funerali di Fabrizio Pitigliani, presidente del CdA dell’Albini e Pitigliani e patron dell’AlPi Pallamano Prato. E sono proprio due ex giocatori dell’AlPi scudettata che vogliono ricordare Fabrizio, che ha lasciato un vuoto incolmabile in tutti l’ambiente sportivo. Ci tiene a farlo l’attuale allenatore laniero Sergio Cavicchiolo, che da giocatore ha conquistato uno scudetto e una Coppa Italia: “Devo ringraziarlo a titolo personale - dice l’italo-brasiliano - per quello che ha fatto per la pallamano pratese e italiana. E’ una perdita dolorosa. Tutta la squadra che io alleno è dispiaciuta. Quest’anno l’abbiamo visto al palazzetto nel derby di andata con l’Ambra e in tante altre occasioni. E’ un dolore immenso. Di lui ricordo tante cose e non posso che ringraziarlo come giocatore e tecnico per ciò che ha fatto per la pallamano. Ricordo una trasferta bellissima in Danimarca in coppa EHF, proprio dove aveva sede una filiale della Albini&Pitigliani. Fu una esperienza meravigliosa. Non lo dimenticherò mai”.
Parole toccanti anche da Zaim Kobilica, la bandiera della pallamano pratese, che ha diviso con Fabrizio Pitigliani le tante vittorie conseguite negli anni passati: “E’ stato un dispiacere enorme non poter salutare per l’ultima volta Fabrizio - dice Zaim - è stata una persona che ha portato la pallamano pratese e, con essa, italiana a livelli meravigliosi. Uno come lui non può che rimanere nel mio cuore, gli devo tanto. Ho tanti ricordi, legati a lui, alla moglie, alle tante cene in cui festeggiavamo i successi, le trasferte in Europa, insieme a Massimo Taiti con cui si completavano a vicenda. Una persona squisita, semplice. Difficile ritrovarla. Spero che nel suo nome la pallamano pratese possa andare avanti”.

Monumento al cenciaiolo, entra nel vivo l’iter che porterà al concorso ma intanto è già polemica

mercoledì, marzo 10th, 2010

cenciTorna d’attualità, non senza qualche polemica, il progetto per il Monumento al Cenciaiolo avviato con l’assemblea pubblica lanciata da La Banda Gastrica lo scorso dicembre. E’ infatti appena terminata la stesura del bando di concorso da parte del gruppo di lavoro, composto da giovani professionisti dell’arte, e si sta ultimando quella del progetto definitivo. Intanto è terminato il giro di consultazioni con gli enti territoriali (non presenti alla prima assemblea), e quanto emerso sarà oggetto di discussione durante il prossimo incontro pubblico che si terrà a fine marzo. Parallelamente a questo percorso, però, è stata percorsa una strada che ha portato alla luce l’esistenza di un bozzetto realizzato dall’artista Caverni. E proprio su questo punto rischia di aprirsi un fronte polemico, visto che da qualche parte si è tentato di accreditare già questa proposta come quella definitiva.
“Eravamo a conoscenza del bozzetto realizzato da Caverni di sua sponte - spiegano quelli de La Banda Gastrica - ma la nostra volontà, e quella dei presenti all’assemblea, era di arrivare ad una scelta condivisa dalla città. “Il Cenciaiolo” di Caverni, infatti, proprio per la sua natura e l’anima metafisica non rientrava pienamente nel nostro concetto di fondo ovvero il realizzare un’opera di immediata comprensione anche per le persone più semplici. Si sono riscontrate inoltre altre incongruenze a partire dalla posizione del soggetto, a gambe aperte anzichè nella tipica posizione a guanciale”.
E su questo aspetto quelli della Banda e il comitato potrebbero trovare un importante sostegno nel sindaco Cenni. “Durante l’incontro privato con i membri del Comitato per il Monumento al Cenciaiolo - dicono - il sindaco ha sottolineato la volontà di dare incarico per l’opera ad un gruppo di giovani o ad artisti di elevato calibro. Il progetto redatto dal Comitato per il Monumento al Cenciaiolo non si limiterà inoltre alla mera realizzazione del vero e proprio manufatto, ma prevederà alcuni momenti di incontro e di rievocazione della gloriosa attività ormai legata al passato, con videoproiezioni, dimostrazioni dal vivo oltre alla mostra dei bozzetti presso il Museo del Tessuto. Nei prossimi giorni sarà nostra cura comunicare la data e l’orario della nuova assemblea pubblica che si terrà come ormai prassi del Comitato per il Monumento al Cenciaiolo presso un magazzino di cenciaioli”. Insomma, il monumento non è ancora nato e già fa discutere.

Bufera sulla scelta del comandante della polizia provinciale. Il Pdl: “Non ha i titoli”. L’assessore: “E’ la scelta migliore”

mercoledì, marzo 10th, 2010

polizia-provincialeLa Provincia assume il nuovo comandante della polizia ed il Popolo della Libertà va immediatamente sulle barricate. A far infuriare Cristina Attucci ed i suoi colleghi del gruppo in consiglio è la scelta ancora una volta di un candidato non laureato, tanto da depositare un’interrogazione in merito per chiedere al presidente Lamberto Gestri con quali motivazioni e parametri la commissione di concorso ha individuato fra i candidati gli idonei ed escluso gli altri, nonostante fossero in possesso di un titolo di studio universitario. Al bando di concorso per mobilità, che teneva conto sia del titolo che dell’esperienza lavorativa è stato deciso attraverso un colloquio motivazionale. In questo modo dei 9 candidati su 11 ammessi a sostenere l’orale soltanto 2 sono stati ritenuti idonei dalla commissione composta da dirigenti della Provincia, da due comandante toscani di polizia provinciale e da uno psicologo del lavoro. Alla fine il primo è stato assunto a tempo indeterminato, seppure con un punteggio tutto altro che brillante 22/30 appena al di sopra della sufficienza. “Quali sono i motivi per i quali la Provincia ha scelto di fare questi colloqui? - chiede Attucci -. Non è stato fatto un test oggettivo”. L’esito, la vittoria di un non laureato è per Attucci in contrasto con lo stesso spirito di una disposizione del governo: “Anche se il bando è stato fatto l’anno scorso, l’assunzione è avvenuta il 1° febbraio, quando era già in vigore il decreto Brunetta, che prevede la laurea per accedere alla categoria D, quella del comandante della polizia provinciale”. Attucci segnala inoltre: “C’erano dei candidati che per anni di servizio e titolo di studio sopravanzavano di circa 7-8 punti il comandante nominato”. Lo scetticismo per la decisione della Provincia è rafforzata anche da una presa di posizione di Luciano Mencacci della Uil: “Impossibile considerare ad un colloquio non idoneo un laureato. Impossibile credere ad un’esclusione così massiccia”.
A stretto giro di posta arriva la replica dell’assessore alle risorse umane Gabriella Melighetti: “E’ un’interrogazione strumentale che non mi appassiona” premette “da parte dell’amministrazione provinciale ci sono state correttezza e trasparenza. Il bando è stato diffuso al massimo sui quotidiani, così come i parametri seguiti”. Due i criteri adottati, ricorda Melighetti “abbiamo privilegiato chi svolgeva già quella funzione (l’attuale comandante viene da un’esperienza a Pistoia, ndr) e chi apparteneva alla categoria D”. Chiarissimo per l’assessore il principio, che ha ispirato alla fine la decisione della commissione in sede di colloquio motivazionale: “E’ stato scelto quello che aveva la maggiore attitudine alla leadership. E’ chiaro che il criterio seguito è soggettivo - chiosa Melighetti - ma, d’altronde, non stavamo assumendo un impiegato di concetto”.

Carlandrea Adam Poli

Venerdì a Prato l’ambasciatore cinese, intanto il console di Firenze va in pensione

mercoledì, marzo 10th, 2010
Il console cinese Gu-Honglin

Il console cinese Gu-Honglin

Alla vigilia della visita ufficiale a Prato dell’ambasciatore cinese  Sun Yuxi, fissata per venerdì 12 marzo prossimo, arriva la notizia del pensionamento dell’attuale console cinese a Firenze Gu Honglin, il principale protagonista delle polemiche che negli ultimi tempi hanno messo in crisi i rapporti diplomatici tra i rappresentanti cinesi in Italia e le istituzioni pratesi. Una coincidenza forse non casuale quella tra la visita dell’ambasciatore e l’allontanamento del console, come sottolineato dal commissario provinciale della Lega Nord di Prato Federico Tosoni: “La fine del servizio del console cinese Gu Honglin – afferma il capolista del listino provinciale pratese della Lega Nord per le Regionali di fine mese – è una delle notizie più belle degli ultimi tempi. Tale ‘diplomatico’ ha tenuto una condotta che con la diplomazia non ha niente da spartire. Ha sempre fatto il finto tonto innanzi alle richieste di identificazione dei clandestini cinesi ed ha avuto pure il coraggio di darci dei nazisti solo perché vogliamo far rispettare la legge. Il motivo del pensionamento di Gu Honglin, secondo la versione ufficiale, è che avendo egli compiuto i 60 anni è arrivato alla soglia pensionabile cinese. Ma siamo davvero sicuri che la causa della sua cessazione sia la pensione? L’‘apertura’ dell’ambasciatore a Roma Sun Yuxi al rimpatrio dei clandestini e poi questo avvicendamento a Firenze fanno pensare a un cambiamento di linea della Repubblica Popolare Cinese”.

Spray irritante e bastone distanziatore in dotazione alle pattuglie della polizia municipale

mercoledì, marzo 10th, 2010

multevvuu7 polizia municipale controlliSi chiamano “presidi tattici difensivi” e consistono in una serie di strumenti che possono essere utilizzati dalla polizia municipale in caso di eventuali aggressioni. A prevederne l’utilizzo è una legge regionale del 2006 e ora il Comune di Prato ha deciso di adottarne due: lo spray contenente sostanze vegetali urticanti e irritanti (in prevalenza peperoncino) e il distanziatore estraibile  - mazzetta di segnalazione - , fatto di materiale plastico che pesa 360 grammi.  La bomboletta spray sarà data in dotazione a circa 120 agenti che effettuano servizio di controllo all’esterno, mentre i bastoni distanziatori saranno distribuiti ai venti agenti motociclisti che, normalmente, sono i primi ad arrivare nelle situazioni critiche in cui è richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Progressivamente le mazzette saranno distribuite a tutti gli agenti in servizio esterno.
Entrambi gli strumenti sono stati presentati questa mattina dall’assessore alla Sicurezza, Aldo Milone. “A Prato - ha spiegato Milone - ci troviamo spesso di fronte a situazioni in cui la polizia municipale si trova costretta a dover frenare l’intemperanza di certi soggetti e non potevamo consentire che i nostri agenti rischiassero la propria incolumità per assicurare il presidio del territorio”.
Gli operatori che utilizzeranno tali strumenti stanno concludendo, nella palestra dei Vigili del Fuoco, un corso di addestramento organizzato dalla  Scuola  Interregionale di  Polizia  Locale.  Gli agenti saranno addestrati all’uso di tutti gli strumenti previsti dal regolamento regionale,  ma potranno utilizzare solo i due scelti dall’amministrazione pratese. “Sia lo spray che il bastone distanziatore - ha precisato il comandante della polizia municipale pratese,  Andrea Pasquinelli - non sono armi, ma strumenti da utilizzare per tenere a distanza possibili aggressori e per difendersi da reazioni improvvise a distanza ravvicinata. Entrambi sono numerati, nel senso che verranno assegnati al singolo agente che ne è responsabile”.

Verso il voto in Regione, Ferranti e Mattei (Pd): “Il progetto di Rossi per Prato è quello vincente”

mercoledì, marzo 10th, 2010
Fabrizio Mattei

Fabrizio Mattei

“Il clima è brutto, ma possiamo dare una forte spinta per una nuova primavera di Prato”. Ad annunciare la carica inaspettata di ottimismo è stato il capolista pratese del Partito Democratico alle prossime elezioni regionali, Fabrizio Mattei. L’occasione è stata la presentazione dei candidati del listino provinciale per i democrat: sono nomi oramai noti da tempo, visto il percorso delle primarie scelto per l’individuazione dei 3 candidati. Si tratta dello stesso Fabrizio Mattei, Massimo Logli e Camilla Curcio.
“Puntiamo a definire un progetto per Prato - ha annunciato il segretario provinciale, Bruno Ferranti - affrontando i problemi della città in maniera diversa dal centrodestra. E’ sbagliato fare di Prato un caso nazionale, perché in questo modo si diffonde un’immagine negativa. A Prato ci sono problemi, ma anche grandi valori d’eccellenza”. Ferranti non nasconde le sue preoccupazioni per il presente: “Per decenni abbiamo lavorato per fare di Prato una città della moda, invece adesso stiamo tornando agli stracci”. Senza smorzare, però, il messaggio positivo per la Toscana: “Con la soluzione dei problemi di Prato potremo risolvere anche quelli della regione”. Con un obiettivo di fondo da inseguire molto dalemiano “vogliamo fare di Prato una città normale, collocata in una Toscana normale e un giorno in un paese normale”. In questo senso Ferranti ha auspicato che “il patto di Rossi per Prato diventi un punto di riferimento nei prossimi anni per uscire dalle difficoltà” elogiando al contempo l’impegno della Regione che negli ultimi anni “ha destinato oltre 150 milioni di euro per gli investimenti”.
“L’obiettivo del Pd - afferma Mattei - è di riportare il lavoro ed il sistema produttivo al centro dell’agenda toscana. Il processo di reindustrializzazione lanciato da Rossi rappresenta la premessa per far tornare ad essere Prato un punto d’eccellenza”. Elogi dal capolista al candidato governatore per aver recepito alcune proposte dei democratici pratesi: “Uno dei primi atti della nuova legislatura sarà un nuovo piano della moda”. Accanto un doppio impegno su immigrazione e urbanistica: “Bisogna intervenire per evitare la nascita a Prato ed in Toscana di nuovi quartieri ghetto”. Ed un’azione sul fronte del welfare e della politica di sostegno al reddito per le fasce più deboli: “Stanzieremo 200 milioni di euro per aiutare le giovani coppie e per costruire nuovi asili nido”. Pollice verso di Mattei per la pidiellina Monica Faenzi criticata tanto per il suo programma (“si sta caratterizzando per la proposta di abolire il tutto: la festa della Toscana, la società della salute, la legge sull’immigrazione”) che per i dubbi circa il suo impegno in Regione in caso di sconfitta (“mi piacerebbe sapere se rimarrà in Toscana. Per ora sappiamo che tornerà a Roma e questo sarebbe una presa in giro per i toscani”). Mattei infine è fiducioso sulla possibilità di eleggere a Prato due consiglieri regionali del Pd, tutto starà nella capacità dei democratici locali di far crescere i consensi oltre il 39,9% delle ultime amministrative. Questa volta il risultato non dovrebbe essere, ad ogni modo, zavorrato dalla questione immigrazione e soprattutto dalla legge Martini, contro la quale il Popolo della Libertà sta raccogliendo le firme per indire un referendum abrogativo. “Il centrodestra sta cercando di nascondere la pochezza di idee con le bugie” ha chiosato Mattei “è evidente che la legge Martini non favorisce l’immigrazione clandestina. Spero che questa volta i cittadini non ricadano nelle bugie, ma sono convinto che questa volta il grande bluff non riuscirà”. Affondi ribaditi dall’altro candidato in odore d’elezione, Massimo Logli “il centrodestra ha impostato questa partita sui problemi e non sulle prospettive di Prato. Non ci possiamo illudere di fermare l’orologio del tempo e di tornare agli anni ‘70. La nostra sfida è verso chi scommette nel futuro e non sul ritorno al passato”. A conferma dell’attenzione del Pd verso Prato il governatore in pectore Enrico Rossi tornerà in città lunedì mattina per un incontro sull’urbanistica e per rispondere alle preoccupazioni dei cittadini di Narnali sull’insediamento del nuovo ospedale ed il 19 marzo al Politeama insieme a Massimo D’Alema.

Carlandrea Adam Poli

Venerdì sciopero della Cgil-Funzione pubblica, possibili disservizi per tutti i servizi pubblici

mercoledì, marzo 10th, 2010

sciopero-fp-cgilVenerdì 12 marzo gli uffici comunali potrebbero rimanere chiusi per l’intera giornata a causa dello sciopero dei lavoratori del pubblico impiego proclamato da Cgil - Funzione pubblica.  In Comune saranno, comunque, assicurati i servizi essenziali, fra cui, quelli di stato civile per le denunce di nascita e di morte, il servizio di protezione civile e di intervento per la segnaletica luminosa. L’amministrazione comunale informa, inoltre, che gli utenti delle scuole comunali (nidi e materne) sono già stati avvertiti di eventuali disagi, che potranno verificarsi con l’adesione allo sciopero del personale scolastico, attraverso avvisi affissi presso ogni singolo plesso. Tutte le famiglie sono, pertanto, in grado di conoscere le modalità di funzionamento della scuola nella giornata di venerdì prossimo. Il servizio di refezione scolastica sarà comunque garantito in tutte le scuole che rimarranno aperte. Anche negli uffici della Sori, Società risorse spa,  potranno verificarsi analoghi disagi.

L’Italia dei Valori contro Taiti: “Ha aggredito verbalmente una nostra consigliera”

mercoledì, marzo 10th, 2010
Massimo Taiti, presidente della circoscrizione Prato Centro
Massimo Taiti, presidente della circoscrizione Prato Centro

L’Italia dei Valori lancia pesanti accuse nei confronti del presidente della Circoscrizione Prato Centro Massimo Taiti, inizialmente preannunciando anche una protesta formale al sindaco Cenni e paventando la possibilità di una denuncia per ingiuria, salvo fare poi parziale retromarcia con un secondo comunicato dai toni più concilianti e dove non si parla più di ricorso alal magistratura. Nella nota dell’IdV si racconta come, nel corso dell’ultimo consiglio circoscrizionale, il presidente Taiti avrebbe aggredito verbalmente la consigliere dell’IdV Elena Di Pietro. Il motivo della lite sarebbero state alcune dichiarazioni erroneamente attribuite da un giornalista alla stessa Di Pietro sulla questione del divieto di sosta davanti alla farmacia dell’ospedale.
“Quelo di Taiti - dicono dall’IdV - è stato un attacco feroce proprio nel giorno della festa della donna e su una questione di cui Elena Di Pietro ne è doppiamente vittima visto che le accuse mossele nascono dall’errore di un giornalista che ha virgolettato alla Di Pietro, frasi che invece sono da attribuire alla Segreteria provinciale Italia dei Valori di Prato che intende ribadirli con forza: Massimo Taiti è incapace di risolvere il problema della sosta selvaggia davanti alla farmacia dell’ospedale. Un problema reale visto che due settimane fa, quando la capogruppo IdV in circoscrizione  aveva già esposto la sua interrogazione su quel problema, proprio a causa di questo fenomeno si è verificato un incidente stradale che ha visto ferita una giovane ragazza in scooter”.

Quinta Giornata del rene, a Prato cresce il numero di pazienti che hanno bisogno della dialisi

mercoledì, marzo 10th, 2010

dialisiE’ fissata per domani, giovedì 11 marzo, la quinta giornata mondiale del rene per informare sul danno renale cronico e sensibilizzare sulla necessità di prevenzione e diagnosi precoce. Sono circa 160 i pazienti pratesi sottoposti a trattamento dialitico nell’Unità Operativa Nefrologia diretta dal professor Marcello Amato, ma il numero dei pazienti nefropatici in terapia sostitutiva (emodialisi, dialisi peritoneale) aumenta al ritmo di circa il 4-5% all’anno a causa del combinarsi  di fattori come l’invecchiamento della popolazione, l’alta incidenza di diabetici, problematiche cardiovascolari, obesità e fumo.
Nel 2009 sono stati effettuati oltre 23mila trattamenti di emodialisi in regime ambulatoriale e circa 3mila per i pazienti ricoverati.  L’Unità operativa Nefrologia effettua anche un  turno di emodialisi serale, dalle ore 19 alle ore 21, con cadenza trisettimanale ai fini di ampliare l’offerta terapeutica per specifiche esigenze occupazionali dei pazienti e per aumentare il numero dei trattamenti. All’interno dell’Unità Operativa Nefrologia, sono operative 36 postazioni tecniche di dialisi. L’attività di dialisi peritoneale costituisce una realtà consolidata con sedici  anni di attività. Personale specificatamente preparato è in grado di istruire e controllare il paziente sia attraverso la dialisi  peritoneale manuale che quella automatizzata. Nell’anno 2009 sono stati effettuati circa 2800 trattamenti.
“Un semplice esame delle urine e il dosaggio della creatinina nel sangue - spiega Marcello Amato, direttore dell’Unità operativa Nefrologia e dialisi dell’Asl 4 – sono il primo passo per diagnosticare una malattia del rene. Identificare una malattia renale in fase precoce può essere utile per prevenirne l’evoluzione e le complicanze”.
Al quinto corso avanzato in nefrologia e tecniche della dialisi organizzato dal professor Marcello Amato, presso l’Art Hotel Museo di Prato è emerso come la ricerca epidemiologica e farmacologia negli ospedali sia lo strumento che più di tutti offre speranza per il controllo delle malattie renali e per la prevenzione della fase terminale dell’insufficienza renale che richiede dialisi o trapianto. “Nell’Asl 4 – sottolinea Amato -  da oltre venti anni si effettua ricerca clinica con il risultato di migliorare la qualità di vita e sopravvivenza dei pazienti che hanno volontariamente aderito agli studi clinici proposti dall’Unità operativa nefrologia e dialisi”.

Caso Scienze Applicate, l’assessore Simoncini risponde ai genitori: “Il caos non dipende dalla Regione”

martedì, marzo 9th, 2010

liceo-copenicoUna lunga e articolata lettera per spiegare che le colpe della situazione non sono della Regione bensì del governo centrale. Così l’assessore regionale alla Pubblica istruzione Gianfranco Simoncini risponde al gruppo di genitori pratesi che nei giorni scorsi avevano spedito una lettera di protesta per l’annunciato taglio dell’opzione di Scienze applicate al Copernico a partire dal prossimo anno (vedi articolo). “Ad oggi - scrive Simoncini nella sua risposta - non disponiamo dei decreti di riordino, essendo questi non ancora pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale e quindi non ancora vigente Legge dello Stato. La Regione Toscana ribadisce la propria contrarietà alla forzatura del Governo, che non accogliendo le richieste avanzate da più soggetti, per meri motivi di taglio di spesa ha deciso di non rimandare l’avvio del riordino e  sta facendo iscrivere ragazzi e ragazze ad istituti che ad oggi non esistono. Di fronte a questa situazione, l’assessorato - oltre a riservarsi  di verificare, al momento in cui saranno pubblicati i decreti, se sussistono motivi di ricorso alla Corte Costituzionale  rispetto alle competenze regionali - intende evitare di creare confusioni ulteriori e di sollevare aspettative che potrebbero non trovare risposta nelle decisioni  definitive dell’Autorità scolastica, legate  anche a ciò che attiene alla dotazione organica”.
La Regione, quindi, sta predisponendo un atto che prevede i seguenti punti: se i nuovi regolamenti non saranno entrati in vigore prima del termine delle iscrizioni, la programmazione scolastica sarà quella predisposta secondo il vecchio ordinamento; nel caso in cui  entrassero in vigore i regolamenti - non essendo stato possibile svolgere la fase di concertazione - per l’anno scolastico 2010/11, in via transitoria, la programmazione dovrà intendersi come pedissequa trasposizione delle tabelle di confluenza ministeriali e delle linee interpretative definite dal Ministero per quanto riguarda  l’opzione Scienze Applicate; per l’anno scolastico 2011/12, sarà avviato il confronto per definire una programmazione della rete scolastica trasparente e partecipata che, in relazione alle specificità territoriali, alle richieste delle autonomie scolastiche, all’esigenza di evitare sovrapposizioni o concorrenze non razionali, possa prevedere un corretto e funzionale sviluppo dell’offerta formativa regionale.
“Ci sembra sia questa - aggiunge l’assessore - l’unica posizione  responsabile, peraltro condivisa dalle organizzazioni sindacali regionali della scuola, come emerso nell’incontro tenutosi il 2 marzo e sostenuta dalle Province negli incontri del  27 febbraio e 4 marzo. E’ del tutto evidente che non si può far carico alla Regione Toscana, nè alle altre Regioni, la situazione di confusione oggi presente e che trova motivo di essere nella pervicace volontà di partire comunque con l’applicazione del riordino anche in assenza della vigenza dei necessari provvedimenti legislativi”. Infine un riferimento diretto alla situazione del Copernico: “Per l’anno scolastico 2011-12, potrà esservi la possibilità di una valutazione verso la richiesta avanzata per il Liceo Copernico nell’ambito della programmazione della rete scolastica provinciale e in tal caso non vi saranno motivi ostativi da parte della Regione Toscana”.

Il Comune convoca le associazioni: presto un’assemblea sul futuro di Officina Giovani

martedì, marzo 9th, 2010

officina-giovaniEntro pochi giorni ci sarà un confronto a tutto campo su Officina Giovani: lo ha annunciato il consigliere delegato alle Politiche giovanili, Leonardo Soldi, spiegando che a breve sarà convocata un’assemblea a cui sono invitate a partecipare tutte le associazioni e i giovani pratesi  che vorranno esprimere i propri suggerimenti sul futuro degli straordinari spazi degli ex Macelli. “C’è da parte mia - ha detto Soldi - la massima disponibilità a creare un tavolo di confronto su Officina che dovrebbe riscoprire la sua vocazione originaria: quella di essere uno spazio in cui raccogliere le eccellenze  e metterle in contatto con i giovani. Personalmente mi sento impegnato a favorire questo ritorno all’idea che diede origine ai cantieri culturali”.
Intanto è stato aggiudicato alla cooperativa multiservizi, “Le Macchine Celibi”,  l’appalto dei servizi di custodia e sorveglianza di Officina Giovani per un periodo di 38 settimane, da marzo a dicembre 2010, e per la cifra di 43 mila euro (con un ribasso di oltre il 6 per cento sulla cifra a base d’asta). L’appalto prevede l’apertura obbligatoria della struttura dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 24  con la presenza di un assistente dalle 15 alle 19 e di un custode dalle 19 alle 24).  E’ anche prevista l’apertura della struttura per un altro consistente pacchetto orario a richiesta del Comune in funzione delle iniziative e degli eventi che saranno via via  organizzati dall’amministrazione.  Oggetto dell’appalto sono, inoltre, i servizi di front office e supporto organizzativo dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19; l’assistenza agli eventi; le pulizie giornaliere.

Al via il progetto “Spesa consapevole”: in 35 supermercati lo shopping diventa all’insegna dell’ecologia e dell’ambiente

martedì, marzo 9th, 2010

ecoacquistiIncidere sulla quantità di rifiuti prodotti attraverso scelte consapevoli che si realizzano quando si fa la spesa. Preferire il prodotto privo di imballaggio o con meno materiali di cui disfarsi successivamente, consente di inviare a smaltimento meno rifiuti. Ecco che “La spesa consapevole” è una buona base di partenza per collaborare all’obiettivo di diminuire quanto più è possibile i rifiuti da gestire. Parte in questi giorni in 35 supermercati dell’area pratese l’operazione promossa da Asm, Provincia di Prato, Comuni di Prato, Montemurlo, Carmignano, Poggio a Caiano, Vernio, Vaiano e Cantagallo.
Una partita che si gioca su due fronti: da una parte la rete commerciale chiamata ad adempiere ad una serie di azioni che porteranno, dopo la verifica in programma tra alcuni mesi, al rilascio del “marchio ambientale”; dall’altra i consumatori che, seguendo i suggerimenti riportati sul depliant in distribuzione, saranno protagonisti del risultato finale, ossia diminuire la produzione dei rifiuti.
Per ricevere il “bollino”, il supermercato dovrà esporre i manifesti e il materiale informativo della campagna. Accanto a questo, sono altre le azioni tra cui ogni negozio potrà scegliere: vendere prodotti alla spina (detersivi e bevande); alleggerire gli imballaggi proponendo contenitori morbidi anziché rigidi; vendere ricariche senza dosatori; preferire le confezioni formato famiglia; mettere in vendita prodotti biodegradabili; vendere prodotti sfusi; preferire la carta riciclabile; ricavare uno spazio per la vendita di produzioni regionali e locali. L’elenco è assai più lungo e consente ai vari supermercati di aderire ad almeno otto tra le proposte per ambire al marchio.
“Dopo aver riempito fino all’orlo cassonetti e discariche, siamo giunti a un punto di svolta” avverte il depliant in distribuzione nei 35 supermercati. Necessario innestare la retromarcia, cambiare le abitudini e impegnarsi per diminuire la quantità dei rifiuti prodotti. Un obiettivo possibile, grazie anche ai negozi che aiuteranno i consumatori. Tra le scelte che il cittadino può fare al momento della spesa, c’è quella di comprare solo il necessario, facendo attenzione a scegliere il contenitore più ecologico, ossia quello che utilizza meno materiale. Bastano pochi attimi di riflessione per capire che mangiare frutta e verdura di stagione aiuta a risparmiare e a rispettare l’ambiente, che i formaggi e i salumi al taglio abbattono la produzione di rifiuti come plastica e cartone, che molti contenitori del latte sono riciclabili, così come il vetro. La regola principale è: rifiutare il superfluo e preferire le ricariche.
Hanno aderito alla campagna i supermercati delle catene Pam, Sviluppo discount, Coop, Conad, Penny market. La campagna è attiva a Prato, Cantagallo, San Quirico di Vernio, Mercatale, Carmignano, Poggio a Caiano, Vaiano, Montemurlo.

Sostegno e protezione contro la violenza a donne e minori, si allarga la rete provinciale

martedì, marzo 9th, 2010

violenza-donneSi è aperta con il rinnovo del protocollo per la rete territoriale di sostegno e protezione contro la violenza a donne e minori la giornata di appuntamenti dedicati all’8 marzo a palazzo Buonamici organizzati da Provincia e Commissione Pari opportunità. La firma del protocollo è stata anticipata dal confronto fra i diversi soggetti che hanno partecipato all’intesa siglata nel dicembre 2007 e che lungo i due anni di applicazione ha trovato proprio nel lavoro sinergico degli enti coinvolti il punto di forza dell’iniziativa che è diventata da esperienza pilota a livello regionale a esempio di ‘buona prassi’. In apertura del convegno il presidente della Provincia Lamberto Gestri ha sottolineato l’importanza della scelta di una data simbolica come quella dell’8 Marzo per la firma di un protocollo che è un atto concreto per il contrasto del fenomeno della violenza che vede vittime le donne e i minori. Novità di questo rinnovo l’apertura della rete che si allarga a nuovi soggetti. L’intesa siglata ieri mattina vede protagonisti, insieme alla Provincia, di Prato, coordinatrice e promotrice del progetto, i comuni di Prato, Vaiano, Vernio, Cantagallo, Poggio a Caiano, Carmignano e Montemurlo, Prefettura, Questura, Procura della Repubblica, comando provinciale dei Carabinieri, comando del Corpo di polizia municipale, Usl 4, Centro antiviolenza La Nara, Caritas, S. Vincenzo de Paoli e la cooperativa sociale Ester.
Il protocollo cerca di affrontare con una strategia comune a tutti gli ‘attori’ il fenomeno della violenza, soprattutto familiare. Molteplici le finalità, dalle azioni di prevenzione agli interventi per aiutare le vittime a ricostruire la propria vita, dalla formazione degli operatori alla raccolta e analisi dei dati sul fenomeno. Diversi i ruoli dei vari firmatari ognuno di quali attiverà azioni e interventi per le proprie peculiarità. La Provincia, oltre a mettere a disposizione l’Osservatorio sociale, promuoverà interventi formativi degli operatori e campagne di sensibilizzazione anche nelle scuole. Al Comune di Prato, come Comune capofila, sono invece affidate le attività di promozione e informazione e, quale firmatario del protocollo ministeriale per il progetto Arianna, anche lo sviluppo di reti contro la violenza attraverso i servizi territoriali. Ai Comuni di Cantagallo, Carmignano, Montemurlo, Poggio a Caiano, Vaiano e Vernio spetterà sensibilizzare i propri territori. Alla Prefettura il ruolo di coinvolgere tutte le forze dell’ordine coordinando le attività di formazione del personale, mentre Questura e Polizia si impegnano a mantenere una struttura in grado 24 ore su 24 e per tutto l’anno di prestare un primo aiuto alle vittime, così come i Carabinieri che si attiveranno anche per formare e sensibilizzare i propri operatori. La Procura si impegna a favorire la circolazione delle informazioni da e verso i soggetti pubblici e privati che partecipano all’intesa a tutela delle vittime. La Polizia municipale assicurerà la presenza di personale specificamente formato in grado di fornire ascolto, mentre l’Asl verificherà e aggiornerà il proprio ‘Percorso assistenziale le vittime di violenza sessuale’. Infine il centro antiviolenza La Nara, la Caritas, la San Vincenzo e la società cooperativa Ester agiranno sul fronte dell’accoglienza e del sostegno.

Il Pdl rilancia la proposta del modello “tagesmutter” o micro-asili. Erica Mazzetti: “Un aiuto alle donne che lavorano”

martedì, marzo 9th, 2010

tagesmutterIl “modello tagesmutter” (o mamme di giorno) è al centro dell’incontro  organizzato per la Festa della donna dalla candidata del Pdl alle elezioni regionali, Erica Mazzetti, a  cui hanno partecipato anche il capolista Alberto Magnolfi e l’altro candidato pratese Gianluca Banchelli.
“Si tratta di una proposta che formuliamo alla nostra candidata alla  presidenza della Regione, Monica Faenzi - spiega Erica Mazzetti -. Proponiamo su scala regionale l’idea dei micro-asili di quartiere che altrove, in Italia, hanno riscontrato notevole  successo. Il personale che vi opera viene formato professionalmente da specifici corsi  che prevedono lezioni di psicopedagogia e pediatria, alimentazione, igiene,  sicurezza e pronto soccorso, creatività, marketing e organizzazione del lavoro.  Il risultato ottenuto consente, principalmente alle donne, di essere in grado  di aprire presso la propria residenza o in micro-strutture a questo specificamente adibite, i cosiddetti micro-asili”.
“Già alcuni enti locali hanno sviluppato questa idea, lanciata e realizzata in  origine in Germania e in particolar modo nella Provincia di Bolzano – ha  aggiunto Erica Mazzetti -. Anche il ministro delle Pari opportunità, Mara Carfagna, nelle scorse settimane ha dichiarato che sta approfondendo la 
questione con particolare attenzione”. I nomi che sono stati dati a queste strutture, possono essere molteplici (nidi- famiglia, micro-nido condominiale o di quartiere, casa-bimbo, etc…) e
tanti sono i benefici che esse garantiscono, come è stato spiegato durante l’incontro: un ambiente più familiare; orari più flessibili (a beneficio delle donne che lavorano); costi più contenuti per le famiglie (grazie a oppurtune provviedenze degli enti locali); nuove opportunità di lavoro (in un settore ad oggi poco sfruttato); applicazione del principio di sussidiarietà; copertura assicurativa e formazione professionale del personale impegnato.
“Quella dei micro-asili e delle tagesmutter – ha concluso Alberto Magnolfi – è una proposta che facciamo proprio oggi, 8 marzo, per dare ancora più senso alla festa della donna, con un’idea concreta che darebbe un notevole aiuto alle giovani famiglie, alle donne con figli e consentirebbe di realizzare nuove opportunità di lavoro”.

Tappa pratese per Di Pietro che lancia i candidati IdV e torna ad attaccare Berlusconi

lunedì, marzo 8th, 2010

dipietro2C’è stata anche un’appendice pratese nell’agenda odierna di impegni di campagna elettorale per Antonio Di Pietro. Oggi pomeriggio, in palazzo Novellucci, all’interno di un incontro del suo partito dedicato alla festa della donna, il leader dell’Idv è intervenuto ufficialmente per presentare i candidati del listino provinciale pratese, ma in realtà per affondare ulteriori colpi al centrodestra, specialmente al suo nemico numero uno, oramai riconosciuto con l’appellativo di “Benito Berlusconi”, in vista delle regionali del 28-29 marzo. “Da parte mia non c’è una volontà polemica, ma un appello alla resistenza per fare un’insurrezione democratica” non ha usato giri di parole per esordire l’ex pm di Mani pulite. L’inasprimento dei toni è stato prontamente spiegato: “Per far riammettere una lista hanno stravolto la Costituzione”. In contrapposizione Di Pietro sta lavorando per “costruire un’alternativa di coalizione aperta a tutti, ma con Pd e Idv come assi portanti del governo dell’oggi in Toscana e di domani in Italia”. L’obiettivo, nel caso in cui fosse sfuggito a qualcuno, “è di mandare a casa il governo di Benito Berlusconi”. Sotto una luce più che negativa viene vista una nuova vittoria del centrodestra alle regionali: “Vorrebbe dire consegnare le 13 regioni a Berlusconi, perché i candidati sono suoi cloni”. In riferimento al presente Di Pietro parla apertamente di emergenza democratica “siamo in pieno regime. Dobbiamo fermarlo come fecero i nostri padri cattolici, comunisti, liberali e socialisti che si misero la baionetta sulla spalla”. Precisando “occorre una presa d’armi democratica, vogliamo usare la penna”.  In alternativa Di Pietro propone “un governo liberale e solidale” ben distinto dal “modello individualista di destra, il modello di Golia, dove i più poveri vengono lasciati per strada”. Nel profluvio di politica nazionale Di Pietro ha parlato anche dell’importanza di votare per l’Idv in Toscana: “Governa il centrosinistra da tempo, ma è meglio mettergli accanto un bel poliziotto” e sull’illegalità economica pratese “siamo per il mercato, ma nel rispetto delle regole. Se va a scapito della salute e dei diritti non si tratta più di un’attività imprenditoriale, ma di sopraffazione. Esprimo la mia solidarietà verso tutti, ma le persone che non rispettano la legge devono andare in galera”. E nel segno della solidarietà verso i migranti la segretaria provinciale dell’Idv, Loredana Ferrara ha dato la parola a Raudi Fatiha, donna di 42 anni con la doppia cittadinanza italiana e marocchina responsabile dell’ufficio pratese Anolf-Cisl.

Carlandrea Adam Poli

Roberta e le altre, storie di donne che si ribellano alla sopraffazione: in Comune si è celebrato l’8 Marzo

lunedì, marzo 8th, 2010

festadonna“Io prima sopravvivevo. Poi mi sono sentita di dover vivere”. Con queste parole Roberta, magrebina, ha iniziato a narrare la sua esperienza di giovane donna in lotta per affermare se stessa, contro il pregiudizio e contro chi aveva già stabilito chi dovesse essere e cosa dovesse fare. Il nome è di fantasia, per paura di ritorsioni, ma la testimonianza e le sofferenze quotidiane sono vere. Ha solo 18 anni, ma parla da donna. Roberta ha deciso di non indossare più il velo e di voler fare l’avvocato nella vita, per poter difendere le donne dai soprusi. Ma per realizzare questo sogno ha dovuto lasciare la sua famiglia e oggi è ospite dell’istituto Santa Rita.
La sua storia e quella di altre ragazze come lei sono state al centro della Festa della donna 2010 organizzata dalla presidenza del Consiglio comunale e dall’assessorato alle Pari opportunità. Un pubblico quasi tutto al femminile, di ogni età, ha gremito stamani il Salone consiliare: dopo l’introduzione del presidente del Consiglio Maurizio Bettazzi, che ha personalmente invitato Roberta a partecipare alla Giornata, la parola è passata all’assessore alla Cultura Anna Beltrame, che ha letto alcuni dei brani più significativi di “Leggere Lolita a Teheran”, della scrittrice iraniana Azar Nafisi. Storie di donne che cercano uno scampolo di libertà in un mondo in bianco e nero, rifugiandosi in un salotto letterario per sfuggire, almeno per qualche ora, allo sguardo del censore cieco. “Ho scelto questo libro - dice l’assessore  - perchè la cultura e la solidarietà tra donne sono antidoti essenziali contro l’ignoranza e contro coloro che vogliono usurpare la libertà di essere ciò che vogliamo. come dice Azar Nafisi, è importante che le donne realizzino i propri sogni, non quelli degli altri”. L’assessore ha però anche sottolineato che il problema dell’affermazione femminile esiste anche in Occidente, nella nostra società, in cui le donne per imporsi sono spesso obbligate a mostrarsi secondo modelli decisi da altri o diffusi dai mass media. Lo stesso concetto è stato espresso da Maria Grazia Ciambellotti, vice presidente del consiglio comunale , che ha messo in luce come ancora oggi le donne fatichino ad avere una vera parità, soprattutto professionale ed economica, con gli uomini, anche se più brave o più preparate.
Il romanzo di Nafisi ha aperto la strada alle testimonianze di Roberta, che ha commosso tutto il pubblico. Paola Perazzo, coordinatrice pedagogica della Fondazione Santa Rita, ha raccontato le storie anche di altre giovani che hanno dovuto fare scelte dolorose per sfuggire ad un futuro di oppressione. Al presidente Bettazzi, che ha sottolineato nel suo intervento il diritto di queste giovani di riprendere in mano la propria vita, è arrivata anche la lettera di congratulazioni per la valenza dell’iniziativa del ministro della Gioventù Giorgia Meloni.
Dopo gli applauditissimi intermezzi musicali di Rebecca Innocenti, Alessandra Lozzi e Sara Ruoti, il dibattito è proseguito sul tema “Le istituzioni declinate al femminile”, con gli interventi dell’assessore alle Pari opportunità Rita Pieri, dell’assessore all’Organizzazione e al Personale Annalisa Nocentini e delle consigliere comunali Cristina Sanzò e Paola Maria Castellani. Ha fatto da moderatrice Elena Duranti, giornalista de La Nazione. Ha concluso la mattinata il sindaco Roberto Cenni, che ha auspicato un ruolo sempre più preponderante delle donne nella società.

Salta l’opzione Scienze applicate per il liceo scientifico: genitori sul piede di guerra contro la Regione

lunedì, marzo 8th, 2010

scuola-studenti-classeC’è malumore tra le famiglie ed i ragazzi della provincia di Prato interessati al “Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate”, delusi dalla decisione della Regione Toscana di delineare  l’offerta formativa esclusivamente sulla base della “Tabella di confluenza dei percorsi di istruzione” stabilita dal Ministero. “Con questa decisione - si legge in una nota firmata da Alessandra Brogi e Arianna Nozzoli in rappresentanza di un gruppo di genitori  - è stata lasciata senza tale indirizzo di studio tutta la provincia di Prato, oltre a tutta la vicina provincia di Firenze. La mancanza di questo corso di studi, oltre a creare un grave danno all’offerta formativa presente su Prato nel campo scientifico e tecnologico, ritenuto da tutti determinante per il futuro della ricerca e dell’innovazione tecnologica in ogni ambito dell’economia e del lavoro, viola il diritto, sancito anche da norme comunitarie, di noi famiglie e dei nostri ragazzi di scegliere la scuola più adatta. Se questa era la posizione della Regione Toscana doveva essere comunicata a genitori ed istituti prima dell’inizio delle iscrizioni. Durante i vari incontri di presentazione dell’offerta formativa  a seguito della riforma e durante le visite fatte agli istituti, nessuno ci aveva detto che il corso di “scienze applicate” non sarebbe stato istituito a Prato. Addirittura il 2 marzo durante il “salone dell’orientamento” organizzato  in città tutti i licei, tranne uno, presentavano questa opzione. Mancano meno di 20 giorni  al termine delle iscrizioni e le famiglie si  trovano  a dover affrontare  questa  grossa delusione del proprio figlio, a  cercare di motivarlo per scegliere un piano “B” che viene, comunque, vissuto come una seconda scelta, avendo nei giorni precedenti già deciso, con convinzione ed entusiasmo, per il nuovo percorso delle scienze applicate”.
“Non vorremmo - proseguono i genitori, rivolgendosi direttamente alla Regione - che fosse stata una decisione puramente politica senza pensare al bene dei nostri ragazzi che nel piano di studi delle “scienze applicate” avevano trovato il loro futuro. Chiediamo che facciate quanto nelle vostre possibilità per istituire tale indirizzo nelle scuole pratesi che  l’hanno richiesto andando incontro ai bisogni ed alle aspettative  dei ragazzi. Nel caso non fosse possibile attivare il “Liceo scientifico opzione scienze applicate” nella provincia di Prato per l’ anno scolastico 2010/2011 vi preghiamo di farci conoscere le motivazioni puntuali e specifiche onde trarre le naturali conclusioni ed agire di conseguenza quando saremo chiamati ad esprimerci al voto”.

Festa delle Donne, le iniziative organizzate per oggi da Confartigianato, Pdl e Cna

lunedì, marzo 8th, 2010

mimosaTante iniziative oggi per celebrare la Festa della Donna. In programma, oltre alle manifestazioni di Comune e Provincia, ci sono anche eventi che uniscono il tema a riflessioni su temi sociali, economici e sportivi, tutti visti in chiave femminile. Si inizia alle 18 con l’appuntamento  “Sì alla liquidità, no alla liquidazione”, promossa e organizzata dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confartigianato Imprese Prato in collaborazione col Gruppo Donne Impresa (oggi, lunedì 8 marzo, presso la sede di Confartigianato in viale Montegrappa 138 alle ore 18). Non il solito convegno di illustrazione generale delle opportunità creditizie ma un incontro “operativo”, dove gli imprenditori potranno confrontarsi direttamente e concretamente con gli esperti di Fiditoscana e i rappresentanti dei principali gruppi bancari. Per informazioni e prenotazioni: Serena Venturi, tel. 0574 5177804, serena_venturi@prato.confartigianato.it.
Alle 19, invece, presso la sede provinciale del Pdl di piazza Mercatale, ci sarà un “Aperitivo al femminile” incentrato sul  tema “Famiglia: figli e lavoro - Micro-asili e tagesmutter, una proposta per le  donne”. Introduce questo contributo al programma regionale Erica Mazzetti,  candidata pratese alle elezioni del 28 e 29 marzo. Saranno presenti anche il  capolista del Pdl, Alberto Magnolfi, e l’altro candidato pratese, Gianluca  Banchelli.
Infine, per chiudere la giornata, l’appuntamento organizzato da Impresa Donna Cna con l’assessorato alle pari opportunità di Montemurlo e lo Special Team Prato:  dalle 19.30 al Centro La Gualchiera di Montemurlo ci sarà “Donne In-Sport”, serata-spettacolo dove la cena sarà alternata a esibizioni dei ragazzi dello Special Team e approfondimenti a tema. Per la serata benefica, oltre ai massimi dirigenti  di Cna e del Comitato Impresa Donna ,  hanno già aderito Riccardo Mazzoni, Fabrizio Mattei, Alberto Magnolfi, Rita Pieri, Dante Mondanelli, Ambra Giorgi, Mauro Lorenzini e Annalisa Nocentini.

Tre iniziative della Provincia per celebrare l’8 marzo e la festa delle donne

domenica, marzo 7th, 2010

mimosaSono tre gli appuntamenti a palazzo Buonamici per l’8 marzo. Per “Voci di donne” Provincia e Commissione Pari opportunità organizzano alle 10 nel salone consiliare il confronto sul rinnovo per il 2010 dell’accordo provinciale per la rete di sostegno e protezione contro la violenza a donne e minori; alle 16,30, il salone del Gonfalone ospita invece “Donne al presente”, un recital di parole e musica. Infine alle 18 in via Ricasoli davanti al palazzo l’appuntamento è con “Andate e leggete”, che celebrerà con le letture private su suolo pubblico la giornata dedicata alle donne.
Nata alla fine del 2007 dopo un anno di sperimentazione, l’intesa per la Rete contro la violenza, oltre che da Provincia, Comune di Prato, Asl, Prefettura, Procura, Questura, Centro La Nara, Caritas e San Vincenzo, viene firmata domani anche da tutti gli altri Comuni della provincia, dal Comando provinciale dei Carabinieri, dal comando della Polizia municipale e dalla cooperativa sociale Ester. Quella di Prato è un’esperienza pilota a livello regionale che cerca di affrontare con una strategia comune a tutti gli ‘attori’ il fenomeno della violenza soprattutto familiare, che è purtroppo in costante crescita in tutta Europa. Molteplici sono le finalità del protocollo e i ruoli dei vari firmatari. Ad esempio le forze dell’ordine si impegnano a mantenere una struttura in grado 24 ore su 24 e per tutto l’anno di prestare un primo aiuto alle vittime. Provincia e Comune di Prato si faranno carico di una serie di interventi formativi, di accoglienza e di promozione.
Nella sala del Gonfalone alle 16,30 si apre il sipario su “Donne al presente”, recital di musiche e parole ideato e diretto da Cecilia Gallia, con testi di Concita De Gregorio, Dacia Maraini, Grace Paley e Marina Terragni. Le letture sono di Cecilia Gallia, le musiche eseguite dal vivo da Mariangela Contaldo al violino e Loredana Ferriano al pianoforte. Chiunque voglia infine condividere la personale passione per la lettura, far conoscere il libro che preferisce, o quello scritto personalmente, può partecipare all’iniziativa dell’8 marzo (ore 18), che è assolutamente libera e aperta a tutti. Non una performance e neppure uno spettacolo ma un semplice incoraggiamento a rendere pubblico un proprio piacere personale. Chi vuole può lasciare la propria disponibilità a partecipare inviando un messaggio di posta elettronica all’indirizzo andateeleggete@alice.it o sulla pagina di facebook.

Corsi di ginnastica antalgica a Prato Est, da domani è possibile fare l’iscrizione

domenica, marzo 7th, 2010

ginnastica-antalgica-anzianiDomani, lunedì 8 marzo, iniziano le iscrizioni ai corsi di ginnastica antalgica organizzati dalla Circoscrizione Est in collaborazione con l’Uisp.  I corsi si svolgeranno presso la palestra “La Macine” (via Firenze 253)  a partire da martedì 23 e giovedì 25 marzo. I corsi di ginnastica antalgica sono rivolti a  persone di età compresa da 35 e 59 anni (minimo 16 - massimo 22 iscritti per ciascuno dei tre turni) residenti nel Comune di Prato. Sono aperti anche a residenti in altri Comuni nel caso rimangano posti disponibili. I corsi non si svolgeranno se non verrà raggiunto il numero minimo di iscritti. Sono previsti tre turni con il seguente orario: martedì dalle ore  9 alle 10,30 (1° turno) e dalle ore 10,30 alle  12  (2° turno), giovedì dalle ore 10 alle 12 (terzo turno) per un totale di 32  incontri e 48  ore complessive, con pausa estiva,  per ciascuno dei tre turni.
La domanda di pre-iscrizione ai corsi può essere presentata esclusivamente on-line all’indirizzo http://www.comune.prato.it/circoscrizioni/est/corsi, dalle ore 9 dell’8 marzo alle ore 24 del 22 marzo. Chi non dispone di un personal computer o ha difficoltà a utilizzare il servizio interattivo può recarsi di persona alla Circoscrizione Prato Est  oppure all’Urp in piazza del Comune. Al termine della procedura di pre-iscrizione il programma emetterà una ricevuta. Con la ricevuta di pre-iscrizione occorre recarsi  alla sede dell’Uisp di Prato (via Galeotti 33 – zona Ciliani – tel. 0574/691133) per effettuare il versamento della quota di partecipazione e per dotarsi, ai fini della copertura assicurativa, della tessera Uisp. Il costo è di euro 51, oltre al costo della copertura assicurativa Uisp.
Sempre domani, lunedì 8 marzo, con le stesse modalità, iniziano le iscrizioni per il corso di ginnastica per la prevenzione dell’osteoporosi, secondo il metodo Feldenkrais, riservato a persone (massimo 14) di età compresa tra 35 e 59 anni. Il corso si svolgerà presso la palestra “La Macine” di via Firenze 253, inizierà giovedì 25 marzo 2010 e si svolgerà il giovedì dalle ore 9 alle 10,30, per un totale di 34 incontri e 51 ore complessive, con pausa estiva. Il costo del corso è di euro 76,50, oltre al costo della copertura assicurativa Uisp.

L’8 marzo del Comune: musica, parole e una riflessione sul ruolo della donna nelle istituzioni

domenica, marzo 7th, 2010
Il prefetto Maria Guja Federico tra le ospiti dell'iniziativa

Il prefetto Maria Guja Federico tra le ospiti dell'iniziativa

Storie di donne alla ricerca della libertà e dell’emancipazione, donne nei loro mille ruoli nella società e donne nelle istituzioni: sono questi i temi che quest’anno il Comune di Prato vuole approfondire nella ricorrenza dell’8 marzo. La presidenza del Consiglio comunale e l’assessorato alle Pari opportunità hanno infatti organizzato per la Festa della donna un incontro pubblico nel Salone consiliare con musica, letture ed interventi tutti declinati al femminile. La mattinata sarà divisa in due parti: nella prima sarà posto particolare accento sulle diverse condizioni della donna nella società, con la lettura di brani tratti dal famoso e significativo libro di Azar Nafisi “Leggere Lolita a Teheran” e con la testimonianza diretta di donne che hanno vissuto in prima persona la lotta quotidiana contro il pregiudizio e la discriminazione e per affermare il diritto a decidere autonomamente della propria vita.
Domani alle 9.30 il programma si aprirà con un’introduzione musicale e i saluti del presidente del Consiglio comunale Maurizio Bettazzi. Alle 9.45 ci sarà la lettura dei brani di “Leggere Lolita a Teheran” e subito dopo si aprirà il dibattito su “Il ruolo della donna nella società di origine”, moderato dall’assessore alla Cultura Anna Beltrame. Il romanzo è apparso per la prima volta nel 2003. Nei due decenni successivi alla rivoluzione di Khomeini, mentre le strade e i campus di Teheran erano teatro di violenze tremende, Azar Nafisi ha dovuto cimentarsi in un’impresa fra le più ardue: spiegare a ragazzi e ragazze, esposti in misura crescente alla catechesi islamica, una delle più temibili incarnazioni dell’Occidente: la sua letteratura. Il risultato è uno dei più toccanti atti d’amore per la letteratura mai professati e insieme una magnifica beffa giocata a chiunque tenti di interdirla. Dopo un intermezzo musicale, alle 11.30 sono previsti i saluti della vice presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Ciambellotti.
Alle 11.45 si aprirà la seconda parte della mattinata, dedicata a “Le istituzioni declinate al femminile”. Parteciperanno cinque donne che rappresentano appunto le istituzioni cittadine: il prefetto di Prato Maria Guia Federico, l’assessore alle Pari opportunità Rita Pieri, l’assessore all’Organizzazione e al Personale Annalisa Nocentini e le consigliere comunali Cristina Sanzò e Paola Maria Castellani. Modererà il dibattito Elena Duranti, giornalista de La Nazione. Le conclusioni saranno affidate al sindaco Roberto Cenni.

Asfaltatura della nuova rotonda in via Zarini: ecco i divieti e le strade alternative

domenica, marzo 7th, 2010

asfaltaturaSaranno due giorni di disagio per gli automobilisti. Domani, 8 marzo, e martedì 9 marzo saranno infatti effettuati i lavori stradali per il ripristino del manto stradale nell’area d’intersezione regolata da una nuova rotatoria tra via Zarini, via delle Fonti e via di Ponzano. A partire dalle ore 9 di lunedì prossimo fino al termine dei lavorie, comunque, non oltre le ore 18 di martedì, sarà quindi vietato il transito nelle seguente strade: via A. Zarini per una lunghezza di circa 20 metri linerari dall’intersezione con via di Ponzano e via delle Fonti, in direzione centro città;  via di Ponzano per una lunghezza di circa 20 metri lineari dall’intersezione con via A. Zarini e via delle Fonti in direzione di via F. Ferrucci; via delle Fonti per una lunghezza di circa 20 metri lineari  dall’intersezione con via di Ponzano e via A. Zarini in direzione di Via F. Ferrucci; in via delle Fonti per una lunghezza di circa 20 metri lineari dall’intersezione con via di Ponzano e via A. Zarini in direzione di via P. della Francesca. Nelle stesse vie sarà istituito il divieto di sosta con rimozione forzata su ambo i lati. L’intera area adibita a cantiere stradale sarà circoscritta e protetta con un congruo numero di barriere stradali di sicurezza.
Deviazioni . Durante le interruzioni il traffico veicolare proveniente da via A. Zarini sarà deviato in via E. Boni, via F. Ferrucci, viale della Repubblica; oppure in via S. Botticelli , via F. Ferrucci, viale della Repubblica; oppure in via A. Ammannati, via G. Meoni, via S. Botticelli, via F. Ferrucci, viale della Repubblica. Il traffico l traffico veicolare proveniente da Via delle Fonti, lato Via F. Ferrucci sarà deviato in: Via F. Ferrucci - Viale della Repubblica;  il traffico veicolare proveniente da via delle Fonti, lato via P. della Francesca sarà deviato in via P. della Francesca, viale della Repubblica, rotatoria Questura, viale della Repubblica, viale Montegrappa.  Il traffico proveniente da via di Ponzano sarà deviato in via F. Ferrucci, via S. Gonda, viale Montegrappa. In via Ferrucci, nel tratto compreso tra via di Ponzano e via S. Gonda, sarà revocata la corsia preferenziale riservata agli autobus del trasporto pubblico e ad altre categorie di autorizzati.  Sarà, inoltre, istituito il doppio senso di circolazione, revocando l’attuale senso di marcia, in via di Ponzano in corrispondenza dell’intersezione con via F. Ferrucci, in via delle Fonti in corrispondenza dell’intersezione con Via Piero della Francesca, in via Zarini in corrispondenza dell’intersezione con via A. Ammannati, in via delle Fonti in corrispondenza dell’intersezione con via R. del Ghirlandaio.
Devizioni bus.  Gli autobus del trasporto pubblico locale provenienti dal lato di via A. Zarini saranno deviati in via A. Ammannati, via G. Meoni, via S. Botticelli, via F. Ferrucci, via S. Gonda, viale Montegrappa e viale della Repubblica; mentre gli autobus del trasporto pubblico locale provenienti dal lato di viale della Repubblica saranno deviati in via F. Ferrucci, via Masaccio, via Papa Giovanni Paolo I°, via G. Meoni, via F. Baldanzi.

La Faenzi inizia da Prato la corsa verso la Regione: “Primo obiettivo abolire la legge regionale sull’immigrazione”

sabato, marzo 6th, 2010
Monica Faenzi, candidata Pdl in Regione

Monica Faenzi, candidata Pdl in Regione

Sarà giocata in gran parte sull’immigrazione la campagna elettorale del Pdl, aperta ufficialmente oggi a Prato dalla candidata per la presidenza della Regione Monica Faenzi. Non a caso, in contemporanea con l’iniziativa, svolta al Wall Art Hotel di viale della Repubblica, è stata avviata la raccolta di firme per abolire la legge regionale sull’immigrazione che secondo la Faenzi ”apre e porte ai clandestini”. Una scelta non casuale, così, quella di Prato per aprire la campagna: sia per la recente vittoria del centrodestra alle comunali sia per l’alta concentrazione di stranieri. “L’abolizione della legge regionale sull’immigrazione - ha spiegato Faenzi - è uno dei primi atti che noi faremo quando saremo eletti, addirittura è previsto nei primi 90 giorni del nostro mandato. Noi riteniamo che quella sia una legge che legittima la clandestinità perché prevede l’allargamento anche all’immigrazione irregolare dei diritti sociali che fanno parte di un concetto più ampio di cittadinanza, insieme ai diritti politici e ai diritti civili che devono essere riconosciuti esclusivamente ai cittadini toscani e agli immigrati regolari”. Ad accogliere l’aspirante governatrice c’erano tutti i vertici regionali e locali del partito, compreso il sindaco Roberto Cenni. Tutti tranne l’atteso coordinatore nazionale Denis Verdini, ufficialmente trattenuto a Roma da altri impegni.

Decreto “salvaliste”, domani mattina manifestazione di protesta in piazza del Comune

sabato, marzo 6th, 2010

proteste_decretoSi svolgerà anche a Prato, domani mattina, una manifestazione di piazza per protestare contro il decreto del governo che ha, di fatto, riammesso le liste inizialmente escluse in Lazio e Lombardi dal voto per le Regioni. L’iniziativa è partita dall’Italia dei Valori e ha raccolto l’immediata adesione di Partito Democratico e Comunisti Italiani. Ma gli organizzatori contano di raccogliere in piazza tutte le forze di opposizione. L’appuntamento è per le 11.30 in piazza del Comune. “Il decreto salvaliste di Pdl e Formigoni - spiegano i promotori della protesta - è l’ennesima legge di parte che va contro tutte le regole della democrazia. Lo stesso provvedimento non sarebbe mai stato adottato se fosse capitato ad una lista di centrosinistra. Le regole sono scritte per essere rispettate e invece Berlusconi le viola a suo uso e consumo indiscriminatamente”.

Casa Pound riempie di croci il terreno di Maliseti destinato alla lottizzazione e anche il presidente Pd della Ovest applaude

sabato, marzo 6th, 2010

croci-malisetiClamorosa iniziativa di CasaPound Italia Prato che questa notte ha depositato decine di croci funebri di cartone sui campi di via Gennaro Coppola, a Maliseti, per rappresentare la morte a cui andrebbe in contro la frazione, in caso di via libera al progetto di massiccia cementificazione della zona a ridosso dell’area verde del Monferrato. Sulle croci sono stati trascritti i gravi problemi della speculazione, della viabilità, dell’ambiente e della svalutazione, che la concessione a privati costruttori di diritti edificatori su terreni attualmente agricoli comporterebbe per il quartiere.
“Un’azione dal sapore volutamente provocatorio –  spiega Francesco Corrieri, responsabile provinciale di CPI –, con cui abbiamo voluto ribadire la nostra contrarietà ad una ipotesi di baratto che si risolve in un danno per la cittadinanza residente ed in un esclusivo vantaggio  per i soliti noti, visto che i margini di guadagno derivanti dalla vendita di duecento appartamenti, a nostro avviso, sarebbero sproporzionatamente superiori ai possibili risparmi che in cambio il Comune potrebbe ottenere dagli stessi sulla riqualifica del Centro di Scienze naturali di Galceti.”
“La protesta contro questo progetto si sta allargando a macchia d’olio; – dichiara Giovanni Mosca, presidente della circoscrizione Ovest ed esponente del Pd – con il comitato abbiamo superato le mille firme, raccogliendo l’adesione trasversale di cittadini ed il favore di forze politiche che vanno dal Pd alla Lega Nord. Proprio in questo senso, un plauso lo meritano i ragazzi di CasaPound, che, con l’impegno profuso, hanno dimostrato, una volta di più. come certe battaglie non abbiano alle spalle un colore politico, ma solo l’interesse diffuso per i nostri vicini.”
“Anche grazie a questa iniziativa, - conclude Renato Montagnolo, consigliere di opposizione proprio alla Ovest - contiamo di ottenere, una risposta da parte delle Istituzioni competenti, che ponga, questa volta in via definitiva, una pietra tombale su un progetto, datato 2007, che ha superato purtroppo indenne il cambio di amministrazione.”

L’Asl coinvolge associazioni e cooperative nella programmazione degli obiettivi

sabato, marzo 6th, 2010

medici-e-infermiereDa questo anno l’Asl 4 sperimenta una nuova metodologia per la definizione degli obiettivi sanitari del 2010 promuovendo la condivisione e la partecipazione dei cittadini sulle scelte di salute nell’ambito della programmazione annuale.Un’attenzione sempre più indirizzata  verso i bisogni dei cittadini con l’obiettivo di mantenere un equilibrio fra le esigenze della popolazione,  i livelli essenziali di assistenza e la sostenibilità del sistema.
Il progetto è stato presentato nel corso di un incontro al quale hanno partecipato 58 associazioni di volontariato e Cooperative sociali. Sono state proposte delle aree di interesse da trattare: area materno infantile, percorso oncologico, percorso diabete, percorso scompenso cardiaco, percorso ictus, percorso insufficienza respiratoria, percorso ipertensione, pronto soccorso, salute mentale, la fragilità nell’anziano, le patologie neurodegenerative. I cittadini sceglieranno le tematiche da trattare e parteciperanno a gruppi di lavoro con i componenti della staff della direzione aziendale. Un vero lavoro in team per identificare, insieme ai cittadini, i bisogni di salute e definire  i relativi obiettivi sanitari.Questa prima esperienza di pianificazione partecipata è una importante occasione per arricchire gli indirizzi operativi dell’Azienda, per condividere con i cittadini le scelte di salute e garantire una visione complessiva di risposta al bisogno.