Archive for the ‘Vita in città’ Category


 Powered by Max Banner Ads 

L’ospedale di Prato all’avanguardia per la cura dei tumori al collo con la terapia fotodinamica

mercoledì, marzo 17th, 2010

ospedale_di_pratoLa sanità pratese si dimostra ancora una volta all’avanguardia nel settore oncologico con una nuova tecnica per la cura dei tumori del distretto testa collo. Si tratta della terapia fotodinamica. L’Unità operativa otorinolaringoiatria del Misericordia e Dolce, che la utilizza da sei mesi, è il primo centro in Toscana che applica la terapia interstiziale e il primo in Italia ad aver trattato la recidiva nel carcinoma rinofaringeo. Otto finora i pazienti a cui è stata applicata la terapia fotodinamica e i risultati sono molto incoraggianti. La nuova tecnica distrugge le cellule tumorali grazie ad una combinazione di luce laser ad una lunghezza d’onda specifica, ossigeno ed un farmaco sensibile alla luce che viene iniettato nel circolo ematico e si concentra prevalentemente sulle cellule tumorali. Quando il laser viene diretto sul carcinoma, il farmaco viene attivato e interagisce con l’ossigeno formando una sostanza che distrugge le cellule tumorali. Il medico tiene la fibra ottica vicinissima al tumore in modo che venga erogata la giusta quantità di luce per non danneggiare le cellule sane.

L’Unione Commercianti ricorda Stefano Neretti con una messa e dedicandogli la sala dell’auditorium

mercoledì, marzo 17th, 2010
Stefano Neretti

Stefano Neretti

L’Unione Commercianti si ferma per qualche ora venerdì 19 marzo, ad un anno esatto dalla scomparsa di Stefano Neretti, indimenticato funzionario dell’associazione. Alle 10.30, al Palazzo del Commercio (via Marco Roncioni 216) sarà celebrata una messa in memoria di Stefano, a cui subito dopo sarà intitolata la sala dell’auditorium. Il rito religioso sarà officiato dal vicario del vescovo di Prato.  “Tutti gli associati, i familiari, gli amici e i conoscenti di Stefano Neretti - si legge in una nota dell’Unione Commercianti - possono partecipare alla cerimonia e ricordare ancora una volta un uomo straordinario che ha contribuito alla crescita dell’associazione, esempio per tutti i colleghi per i quali è sempre stato prima di tutto un amico”.

Officina Giovani, il Comune convoca le associazioni il 25 marzo per l’assemblea aperta sul futuro della struttura

mercoledì, marzo 17th, 2010

officina-giovaniSi terrà la prossima settimana, per l’esattezza giovedì 25 marzo prossimo alle ore 16 presso la sala eventi di Officina Giovani, in piazza dei Macelli, l’incontro aperto alle associazioni giovanili e più in generale a tutti i giovani pratesi circa le proposte di indirizzo per l’utilizzo e il rilancio degli spazi degli ex Macelli Pubblici, meglio conosciuti come i cantieri culturali di Officina Giovani.
“Come annunciato nei giorni scorsi - afferma Leonardo Soldi, consigliere delegato alle Politiche Giovanili - confermiamo la disponibilità da parte della giunta Cenni ad ascoltare tutti i suggerimenti che arriveranno dai partecipanti interessati all’incontro. Sarà pertanto questo il momento durante il quale presenteremo quelle che sono le linee di indirizzo fino ad oggi elaborate dall’amministrazione per Officina Giovani, aperte in ogni caso a recepire proposte qualificate che potranno arrivare dai partecipanti all’assemblea del 25 prossimo”.

Allarme polveri sottili, imminente il piano di emergenza: autos e parcheggi scambiatori gratuiti, stop ai mezzi non catalizzati

mercoledì, marzo 17th, 2010

inquinamento-polveri-sottili_pm10Allarme polveri sottili a Prato e nei prossimi giorni potrebbe scattare il piano con le misure previste dalla nuova legge regionale Prato: autobus e parcheggi scambiatori gratuiti e stop ai mezzi non catalizzati. Nelle stazioni di rilevamento della qualità dell’aria,  il limite di concentrazione media giornaliera delle polveri sottili, il cosiddetto Pm10, è stato superato per 18 volte dal 1 gennaio al 17 marzo.  Se, come è probabile, viste le condizioni meteo per i prossimi giorni il limite di concentrazione di polveri Pm10 venisse superato nuovamente, potrebbero scattare le misure previste dal piano di azione della nuova legge regionale. Al momento in cui l’Arpat comunicherà al Comune che è stato superato il limite di concentrazione nell’aria delle polveri Pm10, saranno attivati, dal giorno seguente e sino a che perdura la situazione di superamento, i provvedimenti dall’ordinanza che il sindaco ha emesso il 15 marzo.
In primo luogo sarà disposta la gratuità del servizio di trasporto pubblico: i cittadini, quindi, potranno utilizzare i mezzi pubblici senza pagare il biglietto. Sarà gratuita anche la sosta nei parcheggi scambiatori di via Nenni e presso la Questura. L’orario di funzionamento degli impianti di riscaldamento, ad esclusione degli impianti installati negli edifici adibiti ad ospedali, cliniche o case di cura o assimilabili, sarà ridotto da 12 a 10 ore e la temperatura massima sarà ridotta di un grado da 20°C a 19°C.  Il divieto di circolazione dei mezzi non catalizzati ed euro 1 diesel non riguarderà solo la cosiddetta ZTC, ma sarà estesa in tutto il territorio comunale. Verranno, a tale fine, intensificati i controlli da parte della polizia municipale per  evitare comportamenti che pregiudichino la fluidificazione del traffico.

L’INTERVISTA/Cenni: “Il distretto può rinascere unendo la qualità e l’innovazione dei pratesi con la velocità dei cinesi. La Lega rispetterà i patti”

mercoledì, marzo 17th, 2010

cenni-robertoLetti sotto il profilo della comunicazione politica gli ultimi sette giorni sono corrisposti ad un’iniezione tonificante per l’amministrazione Cenni. Nel giro di appena 24 ore, la prima giunta di centrodestra alla guida di Prato ha incassato venerdì le dichiarazioni concilianti ed in parziale rottura col passato dell’ambasciatore cinese Sun Yuxi, con una prima apertura alla costruzione di un’integrazione fra il distretto pratese e quello parallelo; per poi raccogliere come un frutto maturo le dimissioni in blocco del consiglio d’amministrazione del Metastasio, dopo averne abilmente scosso l’albero nelle ultime settimane. Il tabellino della politica non può che sorridere, di conseguenza, al primo cittadino rafforzato anche nel rapporto con quel mondo dei partiti che da sempre osserva con una lente di prudenza se non di diffidenza.
Al di là di queste rosee apparenze, però, non è tutto in discesa il cammino che attende Cenni e la sua squadra. Calandosi nella sostanza si possono intravedere all’orizzonte diverse incognite. Il progetto d’integrazione economica, tanto per citare il caso più eclatante, rischia di restare una costruzione fragile a fronte della difficile convenienza economica per i pronto moda cinesi nel perdere quel fattore di competitività fatto di quella mixità di sfruttamento della manodopera, evasione fiscale e mancato rispetto delle normative sul lavoro. Il sindaco, però, si mostra ottimista: “Non dimentichiamoci del quadro di partenza - dice -. Si usciva dalle dichiarazioni congiunte di ambasciatore e console, che avevano paragonato i blitz ai controlli nazisti. Finalmente oggi c’è la percezione da parte di tutti del disagio dei  cittadini anche a livello urbanistico a fronte dell’illegalità”. Il progresso rispetto al passato, quindi, assume una fisionomia consistente anzitutto sul piano delle relazioni internazionali: “Oggi non c’è più la copertura diplomatica - afferma Cenni -, pertanto se qualche imprenditore cinese non entrerà nelle associazioni di categoria né rispetterà le leggi non potrà giustificarsi con un discorso di mancata integrazione”. A garantire l’evoluzione positiva di questo processo saranno lo stesso Sun Yuxi (“perché continuerà ad esercitare la sua influenza da Pechino”) e la Farnesina, in campo con l’ambasciatore Iannacci.
Per il distretto integrato Cenni delinea una doppia prospettiva: “L’allungamento della filiera ed una collaborazione produttiva, all’interno della quale alla qualità e all’innovazione sui prodotti pratesi potrebbe aggiungersi la velocità del segmento cinese”. In questo disegno si inserisce di diritto un obiettivo molto caro al primo cittadino: il cardato rigenerato ecologico. “E’ una grande opportunità - dice - bisogna farlo capire a tutti. Andrebbe nella direzione di un’economia più moderna con ricadute positive anche per l’ambiente. Il progetto è pronto, attendiamo il decreto d’inserimento di Prato nelle aree di crisi per farlo partire”. Imprescindibile, ad ogni modo, come richiesto a gran voce da Confartigianato “che i tessuti acquistati dai pronto moda siano lavorati dai telai pratesi fin dalla nascita, altrimenti non avrebbe senso un discorso d’integrazione”.
Parole inequivocabili anche su un’altra questione potenzialmente spinosa, l’assunzione di manodopera pratese da parte delle ditte cinesi. “Attualmente prosegue la situazione di crisi del distretto, sarebbe quindi un fatto positivo - dice Cenni -. Da parte mia non faccio differenze sulla titolarità di un’impresa, quando c’è il rispetto delle regole non bisogna fare un discorso di discriminazione fra italiani e stranieri”. Dunque, nessun timore di consegnare le sorti sociali del distretto alla comunità cinese né di divergenze con la componente padana della maggioranza, che sta facendo campagna elettorale accostando “l’invasione” degli orientali a quella dei Visitors: “Non esiste un pericolo di colonizzazione - taglia corto il sindaco - e la Prato che conosco è accogliente non fa questo tipo di differenze. Da parte dei consiglieri e degli assessori della Lega Nord ho sempre riscontrato condivisione e compattezza sulle scelte della giunta al di là delle dichiarazioni a volte colorite”. È chiaro, inoltre, che a parere del sindaco l’integrazione con la comunità cinese non potrà andare di pari passo con una sanatoria per i clandestini: “Sarebbe un problema per il Comune la regolarizzazione, dal momento che già dobbiamo aiutare i 10mila disoccupati pratesi”. Piuttosto avanti tutta con il Cie: “Non è importante, è fondamentale per i cinesi come per le altre etnie, ma non bisogna collocarlo a Prato dove già abbiamo una percentuale del 25-30% di immigrati sulla popolazione”.
Sull’altra grande partita, il Metastasio i timori sono legati ad un probabile disimpegno fiorentino: “Dalla Regione - confida Cenni - è arrivata una minaccia velata, che mi preoccupa molto. Mi chiedo se non si stiano comportando facendo una distinzione fra figli buoni e cattivi in base al colore politico della giunta e vorrei sapere cosa pensano in merito i candidati alle regionali”. A conferma della forza che mantiene in questo periodo con i partiti, Cenni respinge ogni richiesta avanzata con un’intervista da Morganti per la Lega Nord su giunta e partecipate: “E’ improprio uscire in quel modo sui giornali soprattutto se si considera che sono passati appena 8 mesi dalle comunali. Esiste un accordo che vale per tutta la legislatura e da uomo ancora prima che da sindaco sono abituato a rispettare i patti. Sulle partecipate la Lega per prima ha accettato il criterio di scelta in base alle capacità di rispondere alle esigenze, rinunciando a fare richieste di poltrone”. Con una bocciatura anche per l’ordinanza leghista modello Cittadella: “E’ stata già presa in esame a luglio, ma Prato non si trova in una situazione d’emergenza tale da  sentirne l’esigenza”.

Carlandrea Adam Poli

Alienazioni beni comunali, Donzella (IdV) boccia il piano: “Si svende per arrivare alla fine del mese”

mercoledì, marzo 17th, 2010
Aurelio Donzella

Aurelio Donzella

Continua a tenere banco il tema della alienazioni dei beni comunali. Dopo le perplessità espresse dalla lista Sinistra RossoVerde, è ora l’Italia dei Valori a criticare il metodo seguito dal Comune con il piano di “Valorizzazione ed alienzione del patrimonio immobiliare” presentato in commissione Urbanistica. Si tratta di un nutrito elenco di spazi ed immobili di proprietà del Comune che verrà alienato non prima di procedere alla variazione di destinazione d’uso.
“E’ come se si svendesse il proprio patrimonio per arrivare alla fine del mese - dice Aurelio Donzella, capogruppo IdV in consiglio comunale - Infatti non è ancora stato presentato il bilancio e quindi non si sa queste risorse derivanti dalle vendite se ed a quali investimenti saranno programmate. Inoltre per rendere più appetibili gli immobili gli si cambia la destinazione d’uso, favorendo il residenziale, ma non tenendo conto delle residenze sociali e dell’emergenza casa. Queste variazioni di destinazione d’uso comportano poi un monte di varianti urbanistiche, disseminate a pioggia senza un filo conduttore, che invece dovrebbe essere il piano strutturale ancora in gestazione e del quale l’amministrazione comunale non sa riferire lo stato di elaborazione ed a che punto sia arrivato: la mano destra non sa quel che fa la sinistra”.
In particolare Donzella si sofferma poi sulla vendita dell’immobile della piscina di via Don Arcangeli previo cambiamento della destinazione a residenziale. “Questa proposta - dice Donzella - priva la collettività di un servizio indispensabile, mettendo al suo posto appartamenti che aumenteranno i problemi di vivibilità e sostenibilità della zona. Stessa sorte la costruzione di via Bologna adibita all’emergenza casa: uno strumento in meno per gli sfrattati,proprio in questo  periodo di crisi e di aumento di gente che perde la casa”.

Otto pullman da Prato a Roma per partecipare alla manifestazione di sabato del Pdl

mercoledì, marzo 17th, 2010

bandiere-pdlDa Prato a Roma con otto pullman per partecipare alla manifestazione che il Pdl ha organizzato per sabato prossimo, 20 marzo, in piazza San Giovanni, dove con Silvio Berlusconi sranno i tredici candidati governatori, per sottoscrivere il Patto delle Regioni che vincolerà gli aspiranti presidenti di Regione del centrodestra - e quindi anche la candidata toscana Monica Faenzi - a realizzare alcuni impegni comuni per tutti: dal Piano casa alla sburocratizzazione, da una maggiore attenzione all’ambiente alla riduzione delle liste d’attesa negli ospedali. La manifestazione ha come titolo “L’amore vince sempre sull’invidia e sull’odio”. Il programma prevede la partenza alle 15 di due cortei, rispettivamente dal Circo Massimo e da Largo dei Colli Albani (ritrovo dei pullman provenienti da tutta Italia escluso il Lazio), che confluiranno intorno alle 17 in Piazza San Giovanni in Laterano, dove avrà luogo l’intervento del presidente Berlusconi. La conclusione della manifestazione è prevista entro le ore 19.
Il coordinamento provinciale di Prato organizza, a spese del partito, otto pullman per consentire al maggior numero possibile di iscritti e simpatizzanti di essere presenti all’evento-clou di tutta la campagna elettorale del Pdl. Saranno presenti i tre candidati pratesi alle elezioni regionali Alberto Magnolfi, Gianluca Banchelli ed Erica Mazzetti. Il raduno è previsto per le ore 9 di sabato mattina nella piazza antistante il Tribunale, mentre la partenza dei pullman è prevista per le ore 9,30. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi ai numeri 3473535346 e 0574603474. La partecipazione è assolutamente gratuita.

A Narnali incontro organizzato dal Pd per parlare del nuovo ospedale

mercoledì, marzo 17th, 2010
Il progetto del nuovo ospedale di Prato

Il progetto del nuovo ospedale di Prato

Si parlerà del nuovo ospedale questa sera al circolo Renzo Grassi di Narnali (via Pistoiese 502, inizio ore 21) durante un incontro promosso dal Pd per fare il punto sui lavori del nosocomio che sta nascendo nella zona Ovest della città e per illustrare come cambierà la sanità pratese una volta entrata in funzione la nuova struttura. Alla serata sono invitati tutti i simpatizzanti e i cittadini interessati al tema. Saranno presenti i tre candidati del Pd nel listino provinciale: il capolista Fabrizio Mattei, Camilla Curcio e Massimo Logli. Interverrano poi l’assessore provinciale al Territorio Alessio Beltrame e l’ex assessore all’Urbanistica Stefano Ciuoffo. Prvisti poi gli interventi di Claudio Sarti dell’Asl e di Filippo Bressan, medico presso il Misericordia e Dolce. Seguirà poi il dibattito.

Cena benefica a La Querce per “Animal House”: con il ricavato saranno acquistati altri due asinelli

mercoledì, marzo 17th, 2010

asinoUna cena per aiutare “Animal House” a rinascere e dare di nuovo una speranza a tanti ragazzi con problemi mentali che avevano trovato qualcosa a cui attaccarsi con tutte le loro forze. La cena è in programma venerdì 19 marzo alle ore 20.30 presso il Circolo “I Risorti” la Querce. Chi parteciperà alla serata contribuirà all’acquisto di nuovi asini persi durante l’alluvione dello scorso dicembre.
“Animal house” è un progetto sociale, una fattoria urbana alla periferia di Prato, dove i ragazzi del Dipartimento di Salute Mentale dell’Asl 4 di Prato, seguiti dall’Associazione “Aurora” e dall’Associazione “Nuove Idee”, finalmente hanno qualcuno da accudire in prima persona: gli animali e l’orto. Un po’ di risorse le ha messe il Cesvot e il Comune di Prato che insieme ai ragazzi ed i loro tutori, hanno operato affinché potessero imparare un mestiere, un bel mestiere, ma non solo: qui si tratta di “imparare” a voler bene alla terra ed ai suoi figli, soprattutto a se stessi! Questo progetto è piaciuto a molti, così sono state acquistate due asinelle, accudite dai volontari e dai ragazzi dell’ “Aurora” e di “Nuove Idee”. La notte del 24 dicembre scorso, un’onda impazzita di acqua venuta giù dal monte, ha gonfiato il Calice e rotto gli argini, distruggendo tutto in un attimo. Non c’è più il pollaio, non ci sono più gli orti, non ci sono più le stalle e le asinelle, non c’è più la gioia e la speranza in quel riscatto che i ragazzi cominciavano ad assaporare. Sono sopravvissute solo la capretta e una gallina. Passato il momento di piangere gli affetti perduti e liberati dal fango, la forza ed il coraggio sono arrivati a rimettere in piedi la speranza. E la cena di venerdì potrà contribuire a mettere su un altro tassello della rinascita di “Animal House”.

Wireless gratuito in cinque piazze del centro storico: entro tre mesi il progetto diventerà realtà

martedì, marzo 16th, 2010

computer-internetNavigare su internet senza fili mentre si sorseggia un aperitivo in pieno happy-hour o alternandosi con la lettura di un libro all’aria aperta. Fra qualche mese tutto questo diventerà realtà in centro storico. A dare l’annuncio sono stati Francesco Cappelli, Andrea Pippa e Matteo Gelli del Pdl insieme al candidato nel listino pratese per le elezioni regionali e consigliere comunale Gianluca Banchelli. “E’ il primo progetto che realizziamo insieme al Pdl - ha annunciato Cappelli - la realizzazione di una rete wireless gratuita per tutti i cittadini rappresenta fra l’altro il compimento di uno dei punti del nostro programma elettorale” ricordando in questo modo il suo passato nella lista civica dei Giovani Pratesi.
Si tratta di una proposta circolata in maniera bipartisan nel corso degli ultimi mesi, ma fatta propria dalla maggioranza comunale di centrodestra con la collaborazione decisiva della giunta, che ha deciso di accollarsi il progetto. Una rete wi-fi completamente free a beneficio anzitutto dei giovani, ma dei cittadini in genere, i quali, in questo modo, potranno usufruire di internet anche fuori casa. Cinque le piazze dove, entro tre mesi, il servizio hotspot entrerà in funzione: Carceri, Mercatale, San Domenico, San Francesco e Sant’Agostino. “La fruibilità della rete comprende il centro e le zone limitrofe, come l’università e la stazione e l’area della biblioteca lazzeriniana - ha precisato Andrea Pippa - in questo modo aumenterà la vivibilità di queste zone”. La prospettiva, comunque, è di estendere il progetto al resto della città. “Si tratta di un tema molto sentito dal mondo giovanile. Nel centro storico permetterà di lavorare su una riqualificazione rendendolo più attrattivo anche di sera” afferma Banchelli, che da consigliere comunale ha fatto da raccordo fra i giovani del Pdl e la giunta. Il Wi-fi costerà a cose fatte meno di 20mila euro, permettendo così di gestire la pratica per affidamento diretto senza ricorrere al bando pubblico. Una cifra facilmente recuperabile grazie ad una pubblicità che apparirà su tutte le tecnologie blue-tooth quando transiteranno in centro. L’unico vincolo per i naviganti sarà il limite di 100 accessi contemporanei, che costringerà ad inserire la limitazione ad un massimo di 2 ore per computer. “E’ fondamentale un accesso democratico - ha valutato l’assessore alla comunicazione Anna Beltrame - mi sto battendo perché il Comune utilizzi il più possibile le nuove tecnologie”.

Carlandrea Adam Poli

Nell’arco del 2009 l’Emporio Caritas ha sostenuto più di 500 famiglie in difficoltà

martedì, marzo 16th, 2010

emporio_inaug06In un anno è riuscito ad aiutare cinquecento famiglie del territorio pratese distribuendo prodotti per un valore di oltre 700 mila euro. Il 2009 per l’Emporio della solidarietà (promosso da Caritas diocesana, Comune e Provincia di Prato e Fondazione Cassa di Risparmio di Prato) è stato il primo anno a regime. Il progetto, il primo in Italia insieme a quello di Roma, nacque nel giugno del 2008 e da allora si è rafforzato e ha incrementato costantemente il numero dei suoi “clienti”. Ovvero tutti coloro che, autorizzati da un apposita commissione, e attraverso una tessera a punti, possono fare la spesa all’Emporio.
Nel 2009 la media mensile delle tessere attivate è stata di 507, quindi significa che, ipotizzando un numero di quattro componenti per nucleo familiare, l’Emporio ha servito più di duemila persone. In questo momento le tessere attive sono 671. Le tessere neonato, valide per avere prodotti prima infanzia, consegnate a madri in difficoltà seguite dal Centro di aiuto alla Vita, sono state, in media, 177. A questo servizio usufruiscono stranieri (57,7%) ma anche tanti italiani (42,3%) la cui richiesta è in notevole aumento. “Secondo i nostri calcoli – spiega Rodolfo Giusti, coordinatore del progetto Emporio – viste le continue richieste, per il 2010 avremo bisogno di merce per un valore di 890 mila euro”.
Alla presentazione del bilancio annuale, avvenuta presso la sede della Caritas diocesana di Prato, sono intervenuti i rappresentanti di tutti i soggetti promotori del progetto Emporio. “Abbiamo voluto comunicare questi numeri – commenta Idalia Venco direttore della Caritas – per dar conto del fenomeno Emporio e della sua ricaduta sui bisogni della città, ma quello che ci preme sottolineare è che dietro ogni numero, ogni tessera consegnata, c’è un volto, una persona, la cui situazione dobbiamo prendere a cuore”. Dante Mondanelli, assessore ai Servizi sociali del Comune di Prato non solo ha ribadito l’impegno dell’amministrazione cittadina a sostegno dell’Emporio ma ha rilanciato con una proposta: “Inserire il servizio spesa all’Emporio nel pacchetto aiuto fornito dal Comune, che prevede ad esempio il pagamento di utenze domestiche”. Questa nuova proposta, assicura Mondanelli, se accettata, comporterà un aumento della contribuzione da parte del Comune. Loredana Ferrara, assessore provinciale al Sociale, ha ricordato che la nuova sede dell’Emporio, più spaziosa e funzionale, poiché riunirà negozio e magazzino in un solo luogo, troverà spazio nei locali di proprietà della Provincia in via del Seminario, lasciati liberi dopo il trasferimento della Misericordia. Probabilmente i lavori inizieranno in estate. Anche la Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, rappresentata da Silvia Bocci, ha confermato la propria adesione al progetto definendo l’Emporio espressione di una comunità solidale.
Intanto sabato 20 marzo, in 18 supermercati dell’area pratese (Conad, Esselunga, Pam, Penny e Coop) si tiene l’annuale raccolta di prodotti “mirati”. Presso i punti vendita i volontari dell’Emporio, riconoscibili da una pettorina rossa, chiederanno la donazione di alcuni beni di prima necessità.

Incuria piazza Duomo, Italia Nostra e Italia dei Valori chiedono lumi sulla pista del ghiaccio

martedì, marzo 16th, 2010
Le transenne lasciate davanti alla fontana

Le transenne lasciate davanti alla fontana

Italia Nostra e l’Italia dei Valori tornano a denunciare l’incuria e il degrado di piazza Duomo con due interventi distinti. L’associazione ambientalista se la prende in particolare con la situazione di degrado in cui viene lasciata la fonta del Papero. “Sono trascorsi ormai tanti giorni dal 28 febbraio - si legge in una nota - giorno di chiusura della brutta struttura per il pattinaggio sul ghiaccio,  inadeguata e inopportuna nella bella piazza del Duomo,  ma ancora qualche pezzo è rimasto nella piazza,  accanto alla fontana ottocentesca del Pescatorello,  conosciuta come fontana del Papero. Fontana che a causa delle pessime condizioni dell’aria in città è nuovamente bisognosa di una pulitura. La fontana, dopo essere stata accerchiata e spesso resa invisibile, oltre che dal pattinodromo, da tante manifestazioni del commercio ambulante nelle sue molteplici e variegate forme, è divenuta un angolo dove abbandonare strutture metalliche oramai non più utili.  Quello che ci stupisce, ma che nei fatti manifesta la scarsa cura per il centro,  è che,  né le numerose, molteplici e variegate forze dell’ordine che gravitano nella piazza,  né l’amministrazione,  nelle sue svariate forme,  si siano accorti delle transenne lì abbandonate e si siano attivati per farle rimuovere”.
L’Italia dei Valori, invece, per bocca del suo consigliere comunale Aurelio Donzella chiede di sapere quanto ha reso la pista del ghiaccio e come la onlus Panormus intende investire l’eventuale ricavato. “Tutto questo - dice Donzella - per capire se anche per l’anno prossimo sia conveniente e moralmente sostenibile ripetere l’iniziativa del Palaghiaccio che, secondo Italia dei Valori va bene ma non per una durata così lunga. Se poi si trovasse una collocazione diversa da piazza del Duomo, il salotto della nostra città, sarebbe anche meglio”. Su questo tema Donzella ha presentato un’interrogazione al sindaco Cenni in considerazione del “fatto che la Panormus ha beneficiato di grosse agevolazioni da parte del Comune sia sotto il profilo della tassa sull’occupazione del suolo pubblico che per l’usufruizione dell’energia elettrica”.

Contrasto all’illegalità, Milone contro Rossi: “Si documenti meglio su quello che facciamo e la Regione cominci a dare una mano concreta”

martedì, marzo 16th, 2010
Un controllo nell aziende del Macrolotto

Un controllo nell aziende del Macrolotto

Non sono andate giù all’assessore Aldo Milone le parole di Enrico Rossi, candidato Pd alla Regione, che ha parlato di controlli sporadici contro l’illegalità. Che replica, aggiungendo un pizzico di veleno nel chiedere che anche la Regione faccia la sua parte, non solo a parole, nella lotta contro chi viola sistematicamente tutte le regole.
“Non so se l’assessore regionale e candidato presidente Rossi segua le vicende pratesi in materia di contrasto all’illegalità economica e finanziaria - dice Milone - perché sarebbe sufficiente per lui monitorare i media locali per comprendere a pieno che i controlli sono pressoché quotidiani e non sporadici come lui ha affermato. Basti pensare che nel primo bimestre 2010 sono state controllate dal gruppo interforze 47 aziende, risultate tutte irregolari e poste tutte sotto sequestro. E’ evidente che questo dato non è frutto di uno spot né rappresenta episodi isolati di illegalità. A questo è necessario aggiungere i controlli settimanali che vengono effettuati nei pronto moda del macrolotto uno, dove Guardia di Finanza e Agenzia delle Entrate hanno aperto verifiche fiscali in circa 20 aziende”.
“Ma se il candidato Rossi vuole controlli ancora più intensi - aggiunge l’assessore - mi trova perfettamente d’accordo. Sarebbe però sufficiente che la Regione Toscana, visto che nel rinnovo del Patto per Prato sicura ha dato solo la sua disponibilità a finanziare uno pseudo corso di formazione, mettesse a disposizione risorse finanziarie vere che potrebbero contribuire a pagare almeno gli straordinari del gruppo interforze. Forse sarebbe opportuna per l’assessore e candidato Rossi, prima di una nuova visita a Prato, una più accurata documentazione sull’effettivo stato dei controlli che vengono posti sistematicamente in atto sul nostro territorio. Temo però che anche Rossi, come alcuni suoi predecessori, dopo il voto si dimenticherà dei problemi di Prato”.

“J’accuse” di Bellandi (Sinistra RossoVerde): “Il Comune vende i suoi beni solo per fare cassa, ma così si incentiva la speculazione edilizia”

martedì, marzo 16th, 2010

ristrutturazione-impalcature“L’attuale amministrazione, in questo non molto diversa dalla precedente, elabora piani di alienazione di beni pubblici per fare cassa, ma non chiede alcun parere ai veri proprietari di questi beni, e cioè l’intera cittadinanza!”. Questo il commento di Renzo Bellandi alla notizia dell’approvazione, in commissione urbanistica, del piano triennale relativo alla vendita di beni immobili del Comune.
“L’ennesima operazione sul territorio e sui beni comuni fatta senza essere inquadrata in alcun disegno strategico per la città. L’impressione forte è che, visti i principali lotti, tutto si trasformi in una colossale speculazione edilizia, come nel caso delle piscine di via Arcangeli, e nel consumo di nuovo territorio, in spregio a tutte le dichiarazioni programmatiche del sindaco! – continua Bellandi. –. Si vende, magari si svende, ma non esiste un progetto di valorizzazione complessivo dei beni pubblici. Non sappiamo a quali finalità saranno destinati i ricavi. Non sappiamo niente di niente. E in tutto questo, non viene ancora attivato alcun processo partecipativo!”
“Per questo - conclude Bellandi - dato che ancora di partecipazione tanto si parla, ma poco si fa, vogliamo lanciare a tutte le forze politiche, a tutti i movimenti e a tutti i comitati convinti che sui beni pubblici debba aprirsi una discussione pubblica, l’invito e la sfida a raccogliere le firme necessarie per chiedere la convocazione di un Forum dei cittadini su questi temi, come previsto dall’attuale regolamento sulla partecipazione!”

Assemblea pubblica sul tema della solidarietà con Paolo Cento e i candidati di Sinistrà Ecologia Libertà

martedì, marzo 16th, 2010

centoQuesta sera, martedì 16 marzo, alle ore 21, presso il Camarillo in via San Fabiano a Prato, Paolo Cento, ex deputato e attivista di Sinistra Ecologia Libertà, sarà relatore all’interno dell’assemblea pubblica dal titolo “Diritti solidarietà pace ambiente: una sinistra al governo della Toscana”. All’iniziativa, promossa da Sinistra Ecologia Libertà di Prato, interverranno i candidati alle prossime regionali espressi dal territorio pratese: Marco Armellini neuropsichiatra, direttore dell’Unità Funzionale per la Tutela della Salute Mentale nell’Infanzia e nell’Adolescenza dell’Asl 4 Prato, Roberta Zenaghi, attuale consigliera comunale a Poggio a Caiano, Emanuele Bresci presidente del comitato gay e lesbiche di Prato.

Studenti gratis in visita nei lager nazisti nel nome di Fabrizio Pitigliani: Prato Centro promuove una borsa di studio

martedì, marzo 16th, 2010
Fabrizio Pitigliani

Fabrizio Pitigliani

Una borsa di studio per gli studenti delle scuole medie, per permettere loro di recarsi in visita ai lager ove trovarono la morte tanti pratesi. E’ quanto ha stabilito la circoscrizione Prato Centro per ricordare il nome e l’operato di Fabrizio Pitigliani, a cui l’iniziativa sarà intitolata. Ne ha dato notizia Massimo Taiti, presidente della circoscrizione, che ha voluto così ricordare una delle figure più importanti del mondo imprenditoriale pratese, da sempre impegnato in prima linea in campo sociale e sportivo, scomparso improvvisamente lo scorso 9 marzo, stroncato da un malore. “La sua scomparsa - ricorda Taiti - è stata una grave perdita per tutta l’imprenditoria toscana, ma non solo, Fabrizio Pitigliani oltre ad essere determinato nel lavoro, era attento all’impegno sociale verso coloro ai quali la fortuna aveva dato molto meno di quanto non fosse toccato a lui. Sostenitore in prima fila della Fondazione Sandro Pitigliani per la lotta contro i tumori era un settantenne di vent’anni, giovane nelle idee, tenace nei ricordi”.
E’ lo stesso Taiti a spiegare poi la ragione della borsa di studio: “Il suo ultimo intervento in pubblico - dice - è stato il 6 marzo, in occasione dell’iniziativa ‘La nostra storia’, promossa dalla circoscrizione Prato Centro. Una commemorazione sui deportati pratesi nei lager nazisti, tragedia che si consumò nel marzo del 1944. Fabrizio Pitigliani, in forma commossa riportò la sua personale testimonianza di quella terribile esperienza che vide suo padre Sandro, giovanissimo, fra i rastrellati ed internati nel Castello dell’Imperatore e che solo per circostante fortuite riuscì a sfuggire al viaggio della morte”.
Da qui l’idea di intitolare proprio a Pitigliani la borsa di studio per gli studenti delle scuole medie. Il bando per la borsa di studio, peraltro già annunciato nel corso della commemorazione, interesserà i giovani studenti dell’anno scolastico 2010-2011. I vincitori potranno cosi  gratuitamente partecipare al Viaggio della Memoria  negli ex lager di Mauthausen ed Ebensee in occasione dell’annuale scambio di visite presso la cittadina di Ebensee. Il bando sarà organizzato dalla  circoscrizione Prato Centro in collaborazione con le scuole del suo territorio e vedrà la collaborazione sia dell’Aned (Associazione nazionale ex deportati politici nei lager nazisti sezione di Prato)  che  della Fondazione Museo della Deportazione e Resistenza di Figline di Prato. “Nelle prossime settimane - conclude Taiti - sarà compito della circoscrizione informare tutte le scuole interessate  chiedendo  loro sin da ora la necessaria collaborazione per coinvolgere più classi possibili ma, cosa che più conta, dare un contributo, con questa iniziativa, a sensibilizzare i giovani  alla cultura della memoria storica della nostra città; memoria di cui Fabrizio Pitigliani aveva sempre mostrato di essere un fervido sostenitore”.

Ogni condominio dovrà avere la targa con il nome dell’amministratore: già in vigore l’ordinanza anti degrado

martedì, marzo 16th, 2010

condominioEntro la fine del 2010 gli amministratori dei condomini che si trovano nel Comune di Prato dovranno provvedere ad apporre al portone di ingresso dei rispettivi stabili, una targhetta visibile dalla strada (di dimensioni non superiori a 10 x 13 cm) su cui sono indicati i dati dell’amministratore pro-tempore. Lo stabilisce un’ordinanza del sindaco Cenni su cui hanno espresso consenso oltre l’80 per cento degli associati all’Anaci, l’associazione nazionale degliamministratori condominiali, sede provinciale di Prato, e circa il 70 per cento degli amministratori che operano nella nostra provincia.
Il provvedimento è, tra l’altro, l’immediata conseguenza di una serie di sopralluoghi in diversi condomini della città e diversi incontri con gli amministratori condiminiali effettuati dall’assessore all’Integrazione Giorgio Silli, che ha registrato la necessità di rispondere a precise esigenze per  migliorare  la convivenza fra cittadini italiani e stranieri. Questa ordinanza permetterà infatti, in caso di denunce o esposti, di individuare subito i referenti dei condomini in modo che gli enti preposti possano mettersi immediatamente in contatto con loro. L’amministrazione intende  in questo modo rendere ancora  più agevole  il rapporto con i cittadini. La polizia municipale e le forze dell’ordine avranno il compito di vigilare che l’ordinanza,  da ieri in vigore,  venga rispettata. Già stabilite anche le sanzioni in caso di inottemperanza: 300 euro di sanzione amministrativa pecuniaria che,  se pagate entro 60 giorni dalla notificazione del verbale di accertamento, potranno essere ridotte a 100 euro.

VERSO IL VOTO/Giornata pratese per Rossi: “Il governo deve fare di più per la città”

lunedì, marzo 15th, 2010

Il candidato governatore del Pd Enrico Rossi incontra gli elettori al mercato

Il candidato governatore del Pd Enrico Rossi incontra gli elettori al mercato

“Il nostro obiettivo è tornare ad essere maggioranza a Prato anche se in questo caso si tratta di un dato regionale diverso dalle elezioni comunali”. Enrico Rossi ha condensato quest’auspicio nella mattinata pratese di campagna elettorale. Anche se l’incontro di prima mattina con la cittadinanza al mercato grande di viale Galilei non è filato liscio, fra le frustrazioni ben visibili degli elettori di sinistra verso i loro dirigenti ed i timori di bassa affluenza al voto. A confessare questo rischio a Rossi è stato lo stesso capolista provinciale del Pd, Fabrizio Mattei: “A Prato ci sarà un alto grado d’astensionismo, perché dalla destra non è arrivato uno scatto, mentre sulla sinistra pesa ancora l’effetto della delusione”. Torna utile, quindi, rivendicare i risultati ottenuti nella sanità in questi anni contestati dai due candidati del centrodestra: “In Toscana abbiamo le liste d’attesa più brevi di tutta l’Italia. Laddove hanno governato loro c’è stato un aumento delle tasse e dei ticket, come avvenuto in Lombardia e Veneto. Inoltre abbiamo già un buon livello di integrazione fra pubblico e privato, un esempio è il reparto di radioterapia dell’ospedale di Prato”.
Forte la reazione contro l’accusa del candidato governatore dell’Udc, Bosi di un accesso alla carriera nel settore pubblico toscano riservato a chi è di sinistra: “E’ una porcata e mi meraviglia che un moderato come lui dica simili castronerie - ha detto Rossi, per poi affondare il colpo - Bosi e Faenzi sono due candidati virtuali, inizierò a prenderli sul serio quando mi faranno vedere le loro dimissioni dal Parlamento”.
Prato, nei progetti di Rossi è destinata a diventare la priorità numero uno nell’agenda della futura giunta: “Convocherò un tavolo con Comune Provincia e Regione. Chiedo che oltre a Maroni vengano i ministri degli esteri, dell’istruzione e dello sviluppo economico. Ancora non abbiamo visto niente circa l’inserimento di Prato nelle aree di crisi”.
Cuore della mattinata è stato il convegno del Pd su “Sviluppo, territorio ed integrazione” dove, fra l’altro, per la prima volta dopo le amministrative si è rivisto in veste di relatore l’ex assessore all’urbanistica Stefano Ciuoffo. Che ha colto la palla al balzo per rivolgere più di un’accusa all’amministrazione di centrodestra: “La giunta Cenni pensa a dare risposte alla pancia della gente, a banalizzare i problemi. Stiamo vivendo una deriva dell’autoritarismo fatto di caccia al clandestino che non appartiene alla nostra cultura”. La visione della legalità di Ciuoffo, invece, mira ad intervenire positivamente sull’area del Macrolotto Zero “per rompere l’isolamento della comunità cinese bisogna creare nuove condizioni di civicità”. Altrettanto implacabile il giudizio sul rifiuto dell’amministrazione comunale della tramvia e dell’interruzione del percorso sull’area metropolitana: “E’ un suicidio, Prato corre il rischio di diventare un sobborgo degradato”. Sul piano della pianificazione urbanistica applicata sempre a Chinatown ha ribadito il concetto il coordinatore regionale del Pd, Andrea Manciulli: “Bisogna fare come a Parigi, quando Miterrand trasformò il 13° arrondissement in mano ai cinesi in un quartiere pieno di gioventù”. Sempre Manciulli ha voluto definire le linee guida su immigrazione e legalità “si tratta di un processo da governare, consapevoli che non basta né il pietismo né la semplice repressione”. Enrico Rossi è stato ancora più esplicito “bisogna ispirarsi a Tony Blair, che fu il primo a capire del rischio di scivolamento a destra dei quartieri più poveri, i più colpiti dalla mancata integrazione. Per questo occorre alzare il livello di lotta per la legalità nel rispetto dei diritti umani con controlli più costanti e meno spettacolari”. Rossi ha intenzione di fare propria anche la battaglia per la difesa dell’identità toscana: “Guai a lasciarla alla destra, che esalterebbe soltanto i conflitti”. Sull’urbanistica il disegno di Rossi mira a lavorare sulla riqualificazione della aree dismesse. Mentre in ambito economico il manifatturiero rappresenta un punto irrinunciabile per Rossi “vuol dire un maggior ritmo di sviluppo per la Toscana”.

Carlandrea Adam Poli

Alloggi popolari, da oggi gli assegnatari possono chiedere il cambio (motivato) di alloggio

lunedì, marzo 15th, 2010

caseE’ uscito oggi, 15 marzo, il bando del Comune di Prato che consente a coloro che sono già assegnatari definitivi di una casa popolare e che siano in regola con il pagamento di canoni e servizi,  di chiedere il cambio di alloggio, cioè di poter cambiare la propria abitazione con una più grande o più piccola, al piano terra  o dotata di ascensore,  più vicina al luogo di lavoro o al luogo di cura, qualora dimostrino - nei modi indicati dal bando - di averne effettiva necessità.
Tecnicamente si chiama “bando della mobilità”,  questa è la definizione contenuta nella legge regionale 96 del 1996 che prevede, appunto, la possibilità per gli assegnatari di case popolari di muoversi da un alloggio all’ altro per  garantire agli stessi normali condizioni di vita e di salute e per  razionalizzare l’utilizzo del patrimonio di edilizia residenziale pubblica delle amministrazioni comunali. Infatti nel caso in cui, in base alla graduatoria, venga disposto un cambio di alloggio, quest’ultimo avrà le dimensioni adeguate per il nucleo attuale quale risulta dalle certificazioni anagrafiche.
“Il bando - sottolinea l’Ufficio casa comunale - è riservato a chi già occupa una casa  popolare nel nostro Comune o in altro Comune, a condizione che a Prato presti la propria attività lavorativa esclusiva o prevalente. L’amministrazione comunale reputa, infatti, necessario eliminare condizioni di sovraffollamento e sottoutilizzazione degli alloggi  e favorire, come previsto dalla legge,  la possibilità di effettuare cambi di casa per consentire normali condizioni di vita e di salute  in particolare agli assegnatari anziani o invalidi”.
A Prato le case popolari assegnate sono in totale 1.400. I moduli di domanda verranno distribuiti, a partire da oggi 15 marzo,  esclusivamente dall’Ufficio Casa, via Roma 101, nei giorni di lunedì e giovedì in orario 9-13, 15-17. Gli assegnatari avranno 60 giorni di  tempo per compilare la domanda ed allegarvi la necessaria documentazione. Entro il 14 maggio le domande, da presentare in bollo  da 14.62 euro, dovranno essere consegnate personalmente o spedite per posta all’Ufficio Protocollo del Comune di Prato, Piazza del Pesce 9.

Il Museo di scienze planetarie festeggia i cinque anni di vita con un nuovo laboratorio interattivo

lunedì, marzo 15th, 2010

museo-scienze-planetarieIl Museo di scienze planetarie, unico nel suo genere in Italia, compie cinque anni con un bilancio dell’attività più che lusinghiero e festeggia aprendo al pubblico una serie di laboratori interattivi dedicati a Galileo e ai suoi esperimenti. I numeri di bilancio e le nuove prospettive sono state illustrate questa mattina da Isabella Berardono e Giovanni Pratesi, rispettivamente presidente della Fondazione Prato ricerche e direttore scientifico del Museo, con il presidente della Provincia, Lamberto Gestri. Proprio la Provincia, con l’Università di Firenze e la fondazione Pro verbo ha dato vita alla Fondazione che gestisce il museo.
Di “scommessa vinta” ha parlato il presidente della Provincia. In questi anni sono stati circa 100 mila i visitatori che hanno potuto ammirare i rari esemplari di meteoriti esposti nel museo e gli studenti che hanno svolto attività di laboratorio. E per festeggiare sabato prossimo verrà inaugurato il laboratorio interattivo “Esperimenta con Galileo” che permetterà, ad esempio, di conoscere le proprietà del Sole e dei pianeti viaggiando virtualmente nello spazio con la cyclette.
“Esperimenta con Galileo”  è un laboratorio interattivo corredato da una ricca serie di esperienze: sarà possibile così scoprire quale sarebbe il vostro peso sui vari pianeti oppure cimentarvi con una escursione in bicicletta nel Sistema Solare Per la ricorrenza è prevista, il giorno sabato 20 marzo alle ore 16, una conferenza di Emanuele Pace (Università Firenze) dal titolo “A passeggio per il Sistema Solare” a cui farà seguito una visita guidata al nuovo laboratorio. La mattina alle ore 11, invece, l’inaugurazione del laboratorio avverrà alla presenza delle autorità regionali, provinciali, comunali e a tutti coloro che hanno collaborato alla sua realizzazione. Per tutto il pomeriggio di sabato 20 e per tutta la giornata di domenica 21 marzo, l’ingresso al Museo e al laboratorio sarà gratuito.

Gli olivi nelle aree verdi della circoscrizione Est saranno adottati dagli anziani: al via il progetto “I giardini degli olivi”

lunedì, marzo 15th, 2010

raccolta_olive1L’assessorato all’Ambiente del Comune e la Circoscrizione est, in collaborazione con l’associazione Aidea Toscana per l’educazione degli adulti, lanciano il progetto “I giardini degli olivi”, riappropriarsi del territorio di appartenenza per averne cura, che affiderà gratuitamente agli anziani 20 piante d’olivo ciascuno per la coltivazione e la realizzazione dell’olio. L’iniziativa è stata presentata stamani in Palazzo comunale dall’assessore all’Ambiente Goffredo Borchi, dal presidente del Quartiere est Alessandro Ciardi e dalla presidente di Aidea Aurora Borghetti. Erano presenti anche il presidente della Commissione consiliare Urbanistica ed ambiente Giacomo Gacci e la vice presidente della Circoscrizione Patrizia Ovattoni.
Le finalità del progetto sono l’inclusione degli anziani e la valorizzazione di un patrimonio di più di 450 olivi presenti in vari giardini e terreni comunali e ormai da anni incolti: “La partecipazione degli anziani e la valorizzazione dei loro saperi è al centro del progetto - ha detto l’assessore Borchi - ma è fondamentale anche la cura di centinaia di olivi, sia dal punto di vista estetico, per rendere più belli i giardini pubblici, sia da quello pratico, perchè gli alberi saranno rimessi di nuovo a frutto”. “In molti casi si tratta di piante secolari - ha aggiunto il presidente Ciardi - ed era quindi un peccato che non venissero adeguatamente coltivate. Inoltre il progetto sarà realizzato ad un costo davvero irrisorio per le casse comunali: solo 4500 euro in tutto per 25 anziani assegnatari”.
I giardini interessati sono quelli della Castellina, ”la Guglia”  e S. Anna, area  di via Giolica di sotto, giardini-parcheggio di via Luzzatto- Giannone, via Rondine, via Ponte Petrino (dietro Sacra Famiglia), via “Ciparrisso” a Pizzidimonte e via Cellere e aree attigue.
Il progetto sarà concretamente gestito da Aidea Toscana, che si occuperà, subito dopo la selezione dei 25 assegnatari, anche di un periodo di formazione con un agronomo per imparare tutte le fasi di coltivazione, dalla potatura, alla spollonatura alla raccolta e spremitura delle olive. Tutto dovrà avvenire infatti nel rispetto dell’agricoltura biologica, senza l’utilizzo di concimi chimici. Ogni assegnatario si impegnerà inoltre a fornire 1 kg del proprio olio alle mense scolastiche. Il periodo di affidamento è di cinque anni. Per poter partecipare all’iniziativa  è necessario essere residenti nel Comune di Prato, essere pensionati, avere un’età compresa tra i 70 anni al momento dell’assegnazione e i 75 come limite di gestione ed essere in grado di svolgere in modo diretto la cura degli alberi.
Le iscrizioni saranno raccolte da oggi 15 marzo fino al 29 presso la Circoscrizione est in via Alcide De Gasperi 67. In caso di richieste in esubero rispetto alle 25 assegnazioni sarà avviata una selezione sulla base dei requisiti Isee e dei criteri già stabiliti nel regolamento degli orti sociali.

Un ricco calendario di corsi per adulti alla circoscrizione Prato Est: da oggi le iscrizioni on line

lunedì, marzo 15th, 2010

corsi_formazione_adultiLa circoscrizione Prato Est ha organizzato per il 2010 un nutrito calendario di corsi per adulti in grado di soddisfare il bisogno di conoscenza e di sviluppo degli interessi personali dei cittadini che vogliono continuare ad approfondire la propria cultura dopo il normale percorso scolastico. Si tratta di un ventaglio di proposte su varie tematiche che saranno affrontate da esperti per soddisfare ogni genere di esigenza e aspettativa. I corsi rappresentano anche un’occasione per incontrare persone che coltivano interessi comuni e, quindi, un momento importante di socializzazione.
I corsi  programmati in aprile sono i seguenti: Cervello,  istruzioni per l’uso; Corretta alimentazione anziani e malati in famiglia; SOS economia domestica per single e non solo; Seminario di avvicinamento al vino; Corso di francese di base; Corso di spagnolo intermedio; Corso di conversazione inglese; Corso di grafologia; Corso di astrofisica; Conosci il tuo cane; Strategie di marketing per commercianti; Orientamento al lavoro; Problem solving strategico.
Quelli programmati in maggio invece sono i seguenti: Corso di primo soccorso; Corso di elaborazione digitale delle immagini; Parlare in pubblico.
Le iscrizioni si effettuano on line a partire da oggi. I dettagli del programma sono visionabili sul seguente sito: www.comune.prato.it/circoscrizioni/est/corsi

Confartigianato spegne 60 candeline: appuntamento a Palazzo Vaj per festeggiare

lunedì, marzo 15th, 2010
Luca Giusti, presidente di Confartigianato

Luca Giusti, presidente di Confartigianato

Il 15 marzo del 1950 grazie all’intraprendenza e all’iniziativa di quindici artigiani nasceva l’Associazione Mandamentale pratese della Confartigianato. Da quel giorno è iniziata una storia lunga sessant’anni, che ha visto fiorire lo sviluppo e la ricchezza del nostro territorio per lungo tempo, mentre oggi è invece la crisi a caratterizzare il distretto. L’associazione non può non ricordare questo importante anniversario e oggi, lunedì 15 marzo, esattamente il giorno del sessantesimo compleanno, a Palazzo Vai di via Pugliesi, sede della Monash University, si terrà dalle 18,30 una serata che riunirà dipendenti, imprenditori e istituzioni per un brindisi non solo ai sessant’anni di Confartigianato, quanto soprattutto al futuro, su cui occorre continuare a lavorare in un impegno comune. 
“Questo anniversario – commenta il presidente di Confartigianato Imprese Prato, Luca Giusti – arriva purtroppo in un momento in cui non ci sono molta voglia e molti motivi per festeggiare. Ma i sessant’anni dell’associazione sono importanti e proprio adesso, in questo periodo che può indurre molti allo smarrimento, occorre ricordare e riaffermare quello spirito e quei principi che nel 1950 portarono alla nascita di Confartigianato. Valori strettamente legati al senso di solidarietà, del valore della persona ancor prima che dell’imprenditore. Oggi più che mai ci proponiamo come riferimento per chi in questa tempesta economica cerca una linea da seguire. Ma occorre anche rendersi conto che un’associazione al passo coi tempi non può più perseguire interessi circoscritti, ma guardare con ottica più ampia al bene comune. E in questo ambito stringersi in un lavoro condiviso con le altre forze del distretto”.
Durante le serata verranno letti alcuni brani tratti da opere di Dino Campana e Antonin Artaud. Altri eventi, sempre legati al sessantesimo anniversario, verranno svolti nelle prossime settimane.

Seminario in Palazzo Comunale sul ruolo della donna nella società moderna

domenica, marzo 14th, 2010

donne-poverta“Donne fra nuove e antiche povertà nella società che cambia” è il titolo del seminario che si terrà domani, lunedì 15 marzo, nel salone consiliare del Palazzo Comunale, nell’ambito dell’attuazione del progetto Europa Strumenti di partecipazione attiva nell’Europa del 21° secolo. L’iniziativa è rivolta a tutti coloro che operano a favore di donne in condizioni di povertà con l’obiettivo di riflettere sulle caratteristiche e sui cambiamenti del contesto locale che incidono su questo problema e condividere, attraverso il confronto di esperienze tra operatori pubblici e privati e cittadinanza, un’idea comune che delimiti il campo rispetto all’idea di “povertà” in un’ ottica di genere.
I lavori si apriranno alle 9.30 circa con il saluto dell’assessore alle Pari Opportunità, Rita Pieri.  Seguirà la presentazione del progetto Europa SPA - Eurobic Toscana Sud SpA e numerosi gli interventi in programma, che saranno coordinati dalla giornalista Marilena Chiti.  Nel pomeriggio sono previsti lavori di gruppo su tre temi: nuovi stili di vita per la lotta alla povertà (conduce il Cesvot di Prato);  azioni di conciliazione per la lotta alla povertà delle donne (conduce il Comune di Prato);  coinvolgimento attivo delle donne in povertà e/o delle loro associazioni (conduce la Rete europea antipovertà).

Metastasio, Ferranti (Pd): “Servono soluzioni condivise. Il Pd è disponibile al dialogo ma non accetterà decisioni già precostituite”

domenica, marzo 14th, 2010
Il teatro Metastasio

Il teatro Metastasio

Una soluzione condivisa per il Mestastasio, in modo da non perdere uno dei gioielli della città. E’ quanto auspica il segretario del Pd Bruno Ferranti, all’indomani delle dimissioni dell’intero CdA e del direttore artistico Federico Tiezzi, verso i quali il segretario del Pd ha parole di apprezzamento. “Il consiglio di amministrazione - dice Ferranti - ha agito coerentemente alle proprie idee ed al mandato dai soci ricevuto, respingendo con l’atto delle dimissioni una inaccettabile intromissione della politica in decisioni di gestione del teatro che alla politica non competono. Ringrazio poi in particolare Federico Tiezzi anche a nome di quei pratesi, e sono tanti, che hanno apprezzato  il lavoro che il regista ha svolto nel tempo a favore della cultura della nostra città. Tiezzi, lasciando il Metastasio e Prato, ha tracciato un bilancio della sua attività. Non ha parlato con il linguaggio dell’ artista,ha parlato con il linguaggio dei numeri, che testimoniano meglio di qualsiasi discorso il successo del suo lavoro. Migliaia di spettatori e centinaia di abbonamenti più che in passato. Molta gente negli ultimi anni si è avvicinata per la prima volta al teatro, a testimoniare un ritrovato legame del Metastasio con la città“.
“Siccome i numeri non sono parole - aggiunge il segretario del Pd - e non danno adito a interpretazioni, è con i numeri lasciati da Tiezzi che si dovrà confrontare la nuova gestione; è sulla base dei numeri che giudicheremo la nuova gestione.I successi di Tiezzi hanno riportato il Metastasio ai fasti passati degli anni di Strehler,di Ronconi,di Castri. Tiezzi lascia alla città, come lui stesso ha definito il Metastasio, “un gioiellino”, un gioiellino che personalmente auguro possa presto ritornare nelle sue mani“.
Da qui l’analisi sul futuro del teatro, con il Pd che offre la sua disponibilità a trovare soluzioni condivise. “Con le dimissioni del CdA - prosegue Ferranti - si è aperta una crisi del teatro Metastasio.Ora la palla passa al sindaco e al consiglio comunale. Il sindaco dovrà dire alla città qual è la sua idea di cultura e di teatro.Ha l’obbligo morale, oltre che politico, di confrontarsi con la città anche con chi non la pensa come e di aprire un confronto sul progetto che intende portare avanti. Il sindaco ha dichiarato alla stampa di volere sul futuro del Metastasio il dialogo; il Pd è disponibile al dialogo se è dialogo vero, se si inizia una discussione seduti ad un tavolo sgombro da pregiudizi e scelte già fatte, altrimenti non è dialogo ma farsa e il Pd non ci sta. In questo contesto dobbiamo avere presente l’esigenza di garantire il futuro dei lavoratori del teatro, la continuità della stagione in corso. Vorrei che la discussione che riguarda il futuro di una delle più importanti istituzioni culturali della città e della regione, e oggi anche dell’Italia, fosse libera, come è sempre stato, e non condizionata, come oggi  avviene, da promesse fatte. Avere preventivamente attivato delle scelte è un punto di debolezza per il teatro non di forza. E’ stato un errore non aver seguito la via maestra di far coincidere la conclusione del lavoro di Tiezzi con quello degli amministratori del teatro, come normalmente avviene. Quindi, per uscire dalla crisi, occorre discutere e verificare se vi sono soluzioni condivisibili. Diversamente il probabile nuovo direttore artistico Magelli si troverà in futuro a portare avanti una esperienza, non condivisa da  buona parte della città, forse nemmeno da due dei tre soci della Fondazione Metastasio, con dubbi sulla reale efficacia e riuscita del suo lavoro artistico”.

Gazebo in piazza e cena dibattito a Iolo per i candidati del Pdl

domenica, marzo 14th, 2010

bandiere-pdlDoppio appuntamento elettorale oggi, domenica 14 marzo, per il Pdl. Si inizia con i Giovani che organizzano dalle ore 15 alle ore 19 in piazza del Comune un gazebo in cui verrà distribuito il programma elettorale di Monica Faenzi, candidata presidente della Regione Toscana. Alle ore 17 è previsto l’intervento del capolista di Prato, Alberto Magnolfi, che incontrerà i cittadini rispondendo ai loro quesiti.
In serata, poi, a partire dalle 20 la presidente dell’associazione politica “Liberinsieme”, Pamela Bicchi, ha organizzato una cena-dibattito con il capolista del Pdl di Prato Alberto Magnolfi e l’altra candidata pratese, vicepresidente di Liberinsieme, Erica Mazzetti. I cittadini e i soci dell’associazione potranno porre domande e avanzare proposte ai candidati del Popolo della Libertà in vista delle prossime elezioni regionali. La partecipazione è aperta a tutti, fino ad esaurimento posti, presso il Circolo ex-Arci di via Lottini (accanto alla piscina di Iolo).

Alunni stranieri a scuola, le Mascagni e gli assessori Silli e Pieri invitati per un’audizione in Parlamento

sabato, marzo 13th, 2010

studenti_stranieriIl Comune di Prato e la scuola Mascagni lo scorso giovedì sono stati invitati dalla  commissione 7  della  Camera  dei Deputati per  una audizione nell’ambito dell’Indagine conoscitiva sulle problematiche connesse all’accoglienza di alunni con cittadinanza non italiana nel sistema scolastico. A Roma si sono recati gli assessori Silli e  Pieri e i responsabili delle Mascagni , che sono le scuole pratesi con il maggior  numero relativo di alunni stranieri. Si conferma, dunque, il ruolo di  Prato come laboratorio nazionale per  le politiche  di  gestione  del  fenomeno migratorio. Per questo gli assessori Silli e Pieri sono stati nuovamente  invitati  per mercoledì prossimo 17 marzo, giorno in  cui consegneranno alla  commissione parlamentare una relazione esaustiva  sulla situazione  attuale  dei minori stranieri nella nostra città.
Inoltre sempre giovedì entrambi gli assessori  in rappresentanza  del sindaco Cenni hanno partecipato ad  un incontro concernente  la  gestione dei minori stranieri non accompagnati  sul nostro  territorio  alla presenza  del prefetto Mario Morcone, prefetto capo dipartimento del ministero degli  interni, e di Maurizio Silveri, direttore generale dell’immigrazione  al ministero del welfare.   I funzionari ministeriali  sono stati invitati dall’assessore  Silli ad  una missione nella ns  citta’, nel mese  di Aprile, per  meglio comprendere  il fenomeno.

Metastasio, dopo Tiezzi se ne va l’intero CdA. Umberto Cecchi in pole position per la presidenza

sabato, marzo 13th, 2010
Il teatro Metastasio

Il teatro Metastasio

Nessun colpo di scena dell’ultima ora sul Metastasio. Questa mattina alle ore 12, nella conferenza stampa appositamente convocata, i consiglieri d’amministrazione della Fondazione hanno confermato la decisione ventilata nei giorni scorsi: dimissioni in blocco. “Rassegniamo il nostro mandato nelle mani dei soci del Metastasio, ma resteremo vigili e seguiremo il futuro del teatro - ha annunciato la presidente del CdA, Gerardina Cardillo -. La nostra decisione è un atto politico in coerenza con le posizioni da noi tenute in queste settimane e non siamo mossi da preoccupazioni sul nostro destino politico”.
Posizione rafforzata dalla chiosa della vice-presidente Gessica Tempestini: “Vorremmo che la città ed il pubblico capissero il segnale forte lanciato. Tutto il CdA si dimette perché l’amministrazione Cenni ha deciso in maniera impropria, in un consiglio comunale straordinario, di stabilire delle linee di indirizzo operative per il teatro”. Netto il rifiuto di dare seguito alle richieste del sindaco di nominare per la direzione artistica Paolo Magelli e per quella organizzativa Massimo Luconi. “Siamo soddisfatti del lavoro svolto da Federico Tiezzi e da Franco D’Ippolito, ai quali va il merito di aver mantenuto autonomia nel profilo culturale - hanno, infatti, precisato i consiglieri Roberto Marchi e Alessandro Attucci - abbiamo oggi un teatro funzionante, come dimostra la solidità dei numeri del bilancio”. Al sindaco la contestazione è anche per aver dedicato prima della bufera un’attenzione scarsa al Metastasio, per poi essere entrato a gamba tesa nel rapporto con gli altri soci “al momento dell’insediamento il programma di Cenni non ha speso una parola per il teatro, probabilmente si è reso conto che esiste, guarda caso, al momento della scadenza della direzione artistica” ha constatato amaramente Tempestini. Secondo la quale “il sindaco ha sbagliato nel metodo e nel merito: l’amministrazione comunale non ha avvertito la necessità di condividere, come richiesto dal presidente della provincia, al momento dell’assemblea il progetto con gli altri soci”. Inoltre, ha aggiunto la vice-presidente del CdA “l’amministrazione si è rifiutata di sentire il progetto di Tiezzi, probabilmente, perché i dati della sua direzione sono incontrovertibili”.
In questi anni il direttore artistico, in effetti, ha all’attivo il merito di aver salvato la qualifica di teatro stabile per il Metastasio. “Le sue scelte l’hanno fatto diventare un importante snodo teatrale italiano ed europeo, nella stessa direzione di decisioni del passato come quella dell’allora sindaco Vestri di sottoscrivere un accordo con Grassi del Piccolo di Milano” ha evidenziato Cardillo. Il grido dall’allarme unanime dei consiglieri, adesso, è che possano venire meno i requisiti per conservare lo status di rilievo. Se nel 2010 non ci saranno almeno 12 giornate di produzioni proprie, 36 a livello regionale e 120 a livello nazionale il Metastasio non sarà più uno dei 16 teatri stabili italiani. Altro pericolo segnalato dal CdA dimissionario è di non ripetere i risultati dell’ultimo anno di gestione, in questo caso si verificherebbe una riduzione del contributo ministeriale. È indubbio, inoltre, che la conflittualità innescata fra il Comune di Prato ed i soci Provincia e Regione possa portare, specialmente col protrarsi di una mancata condivisione delle scelte strategiche per il futuro, di un taglio dei finanziamenti. Dubbi, che dovranno essere fugati dalle azioni del prossimo consiglio d’amministrazione. A provvedere sarà l’assemblea dei soci, che salvo impensabili ravvedimenti vedrà la riconferma di Gessica Tempestini in quota Regione e di Roberto Marchi espresso dalla Provincia, oltre alla presidenza affidata, come anticipato da Notizie di Prato lo scorso 27 febbraio, a Umberto Cecchi consigliere elettorale del sindaco Cenni. In queste ore sta prendendo quota anche la possibilità di una riconferma nel CdA della consigliera Roberta Betti e la diretta interessata anche stamane non si è data molto da fare per confutarla. Prima ha ridimensionato l’atto politico delle dimissioni in un più umile “gesto di coerenza”. Successivamente ha glissato sul gradimento di Cenni per la sua nomina nel nuovo consiglio: “Non ho ancora deciso quello che farò, ma resto a disposizione per il bene del teatro”. E, di fronte alla domanda su un possibile collegamento fra il caso Consiag ed il desiderio di rivincita dell’amministrazione comunale consumata sul Metastasio, ha persino preso le difese del sindaco “lo escludo, perché non è un tipo vendicativo”.

Carlandrea Adam Poli