Archive for the ‘Vita in città’ Category


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Segreteria Pd, Ferranti rompe gli indugi: “Mi ricandido”. E il suo nome potrebbe essere l’unico in corsa

giovedì, settembre 2nd, 2010

Bruno Ferranti

Bruno Ferranti

“Sono disponibile a correre per la conferma alla segreteria” alla festa democratica di Sant’Ippolito Bruno Ferranti conferma quello che negli ambienti politici circolava già da qualche ora. Il segretario provinciale uscente non getterà la spugna, ma inseguirà nel congresso di ottobre un nuovo mandato stavolta pieno e dalla durata triennale. “Ho concluso questa prima esperienza portando il partito al congresso come avevo promesso, adesso posso contare sul lavoro svolto  – afferma orgoglioso del suo operato Ferranti – in questi mesi abbiamo avuto due passaggi importanti, le Regionali che hanno confermato la vitalità  del Partito Democratico nonché un rapporto forte col territorio. Inoltre le 50mila presenze alla festa regionale del lavoro a Maliseti ci danno la dimostrazione di quanto questo partito abbia radici nel territorio e di quanto sia apprezzato dalla gente”. Insomma il grande merito secondo Ferranti della sua segreteria è di aver “rimesso in moto” il Pd. Tanto che seguendo la sua analisi si può scorgere un partito più unito rispetto ad un anno fa: “Nel Partito Democratico – specifica – c’è oggi un clima diverso. Le contrapposizioni che un anno fa avevano portato alle divisioni e alla sconfitta sono state messe da una parte. Certamente non tutti i problemi sono stati risolti, ma il partito è più omogeneo e più motivato a lavorare insieme”.
Sulla questione del rinnovo generazionale argomento tornato con prepotenza agli onori delle cronache politiche nazionali in seguito alle dichiarazioni del sindaco di Firenze, Matteo Renzi l’approccio del segretario pratese prova a risultare convincente nei confronti dei giovani ponendo però una condizione: “Porterò avanti la mia esperienza con l’obiettivo di andare al rinnovamento del gruppo dirigente. Il passaggio dovrà essere fatto con intelligenza, quindi non in modo traumatico. Una classe dirigente rinnovata non si inventa, bensì va accompagnata e fatta maturare in un percorso di crescita”. Il concetto viene fatto passare con un paio di battute: “Napolitano non è un ragazzo eppure rappresenta un punto di riferimento imprescindibile per l’Italia” e “non si va all’università dopo essere stati all’asilo, ma dopo aver compiuto determinati passaggi formativi”. Il segretario uscente conta nella sfida congressuale sul fatto che ad oggi all’interno del Pd il quadro più probabile vede la quasi certa assenza di una vera e propria competizione. Salvo novità entro il 22 settembre, termine ultimo per presentare il supporto alle candidature alla segreteria di almeno l’1% degli iscritti, i democrats si troveranno con un nome unico da votare, Bruno Ferranti, ed un assetto già deciso in ogni dettaglio. Infatti, anche l’assemblea provinciale, che in teoria dovrebbe essere selezionata nell’imprevedibilità della democrazia con i congressi di circolo fra il 1° ed il 21 ottobre, sarà già scelta con gli accordi interni fra i maggiorenti del partito. Il motivo è facilmente spiegato: ogni candidato alla segreteria sarà collegato ad una lista con i componenti da eleggere dell’assemblea. Fatta unica la corsa per segretario viene eliminata anche la suspense per il parlamentino del partito.
Ma perché nessuno a parte Ferranti è disposto a candidarsi? Anche qui il fatto si spiega con semplicità. Il nome del segretario uscente elide quello di Andrea Lulli, che non avrebbe più quella prateria di consenso necessario per giustificare la scalata al livello locale del partito di un parlamentare. Inoltre, il dalemiano pratese potrebbe avere delle novità interessanti da Roma. I ben informati riferiscono a tal proposito di un incontro nei giorni scorsi fra Lulli ed il segretario nazionale del Pd, Pierluigi Bersani: un primo passo forse per qualche promozione. Quanto all’altro peso massimo del partito a Prato e collega di scranno, Antonello Giacomelli secondo più fonti sarebbe più propenso nei prossimi 4 anni a manovrare nella maniera più efficace possibile la leva della Provincia, controllata dal fedelissimo Lamberto Gestri, che a misurare le sue forze al congresso. Anche Massimo Carlesi, nome circolato sulla stampa locale più volte fra luglio e agosto, sarebbe poco propenso a mettere a rischio il suo ruolo da capogruppo in consiglio comunale per una partita dall’esito infausto alla segreteria. Le residue speranze di una candidatura in grado di sparigliare i giochi sembrano essere affidate al sindaco di Cantagallo Ilaria Buggetti, ma la diretta interessata ha detto più volte no nelle ultime ore. Come prevedibile la cornice dell’unitarietà non sembra essere gradita da tutti. “Questo partito dimostra l’incapacità di discutere e l’amara realtà è l’impossibilità di trovare una candidatura alternativa a Ferranti” afferma qualche malelingua ai piani alti del partito. Ma il diretto interessato è di tutto altro avviso: “La candidatura unitaria permetterà di discutere di programmi e non di assetti. Sarebbe un errore trasmettere l’immagine di un partito più concentrato a discutere di posti nel partito che dei problemi della città”.

Carlandrea Adam Poli

Nuovo ospedale, Mondanelli: “Percorso condiviso con il Comune”. E propone un secondo pronto soccorso a Villa Fiorita

giovedì, settembre 2nd, 2010

Il cammino che porterà alla nascita del nuovo ospedale di Prato vedrà il Comune svolgere un ruolo da protagonista. Lo ha ribadito oggi l’assessore alla Salute Dante Mondanelli, tornando a chiedere più poteri e più risorse per la Società della Salute, l’organismo nato per dare voce in capitolo anche agli enti locali in campo di sanità territoriale ma che ancora stenta a decollare per le resistenze frapposte dalle Asl, che si vedrebbero togliere parte delle competenze attuali.

Il progetto del nuovo ospedale di Prato

Il progetto del nuovo ospedale di Prato

Intanto Mondanelli ha annunciato alcune notizie positive per la sanità pratese.  “Riguardo all’organizzazione - ha affermato l’assessore - il riconoscimento del polo oncologico pratese e del centro di riferimento regionale per la reumatologia sono un importante posizionamento del nuovo ospedale. Questo riconoscimento delle eccellenze del nostro territorio è stato ottenuto anche grazie allo specifico impegno del direttore generale dell’Asl,Bruno Cravedi, e del sindaco Roberto Cenni in prima persona. Sempre in accordo con la direzione aziendale si è convenuto sul mantenimento della unità coronarica come modulo autonomo. Anche nel proseguo dei lavori pensiamo di poter ottimizzare le risposte ospedaliere alla nostra cittadinanza”.
Dunque alcuni importanti paletti sono stati messi per evitare il depauperamento dell’ospedale pratese (”non vogliamo essere la dependance di Careggi” ha chiosato Mondanelli) ma molto altro resta da fare per correggere in corsa un modello come quello dell’intensità di cura, prevista per il nuovo ospedale, che non convince in primo luogo proprio il personale sanitario. “E’ un modello - dice Mondanelli - che non ha mai dato i suoi frutti. Anzi, dove è stato adottato stanno facendo tutti marcia indietro. Per questo è importante coinvolgere i professionisti e gli enti nel percorso che porterà all’inaugurazione del nuovo ospedale”. Tra le proposte avanzate da Mondanelli c’è anche quella di realizzare un secondo Pronto soccorso (definito “leggero”) a Villa Fiorita, in grado di occuparsi delle urgenze differibili, dove cioè poter effettuare quegli esami - radiografie, ecografie, analisi del sangue - in grado di stabilire le diverse tipologie di prestazione sanitaria.. “E’ una proposta - dice Mondanelli - ma va nella direzione di adattare al nostro territorio un modello che sulla carta presenta non poche incognite”.
Per ciò che concerne la Società della salute, Mondanelli ha auspicato che la Regione Toscana prenda quanto prima la decisione di affidare il governo della sanità territoriale a questi nuovi organismi trasferendo nel contempo le necessarie risorse e il personale.
Infine un annuncio. Nel 2011 Prato sarà sede di un convegno internazionale di cardio-reumatologia cui parteciperanno 300 studiosi provenienti da tutto il mondo, dalla Finlandia al Giappone. L’iniziativa sarà ospitata dal Teatro Metastasio. “Si tratta anche di un modo - ha concluso Mondanelli - per far conoscere Prato e i suoi tesori a un pubblico quanto mai qualificato”.

Scatta il coprifuoco a mezzanotte per i locali della Chinatown, ma le opposizioni insorgono: “Provvedimento vessatorio e discriminante”

giovedì, settembre 2nd, 2010

insegne cinese-via-pistoieseNuovo giro di vite dell’amministrazione comunale nel tentativo di fermare il degrado di alcune zone della città, ma non mancano le polemiche con l’opposizione che accusa la giunta Cenni di metodi discriminatori e di ritorno a provvedimenti di stampo fascista. La delibera del Comune prevede l’obbligo di chiusra a mezzanotte per ristoranti, bar, gastronomie situati nel perimetro della Chinatown pratese (per l’esattezza nelle seguenti strade del Macrolotto Zero: Via Filicaia, Via Pistoiese, Via Vespucci-Cademosto, La Ferrovia, Via San Paolo, Via Curtatone, Via Strozzi). Un provvedimento che nelle intenzioni dell’amministrazione serve a migliorare la convivenza e va incontro alle richieste dei residenti, che negli ultimi tempi hanno presentato numerosi esposti e segnalazioni denunciando proprio i problemi legati all’apertura continuata anche nelle ore notturne di locali ed esercizi commerciali. Toccherà alla polizia municipale a effettuare controlli e dare sanzioni che prevedono anche la revoca delle licenze e chiusura del locale in caso di recidività.
Durissime le reazioni delle opposizioni.  “E’ un provvedimento vessatorio nei confronti di attività commerciali per giunta regolari e legali - dice il segretario del Pd Bruno Ferranti -: non armonizza i comportamenti ma ghettizza una parte consistente della città. Il coprifuoco è una resa, una dichiarazione di sconfitta e d’incapacità, oltre che di mancanza di volontà politica, di affrontare e gestire gestire le problematiche legate alla convivenza con gli immigrati, che ci sono e non si risolvono certamente con il coprifuoco”.
Ancor più pesante il giudizio espresso dall’Italia dei Valori, che non usa certo termini morbidi: “L’oscurantismo - si legge in una nota - avanza sotto la bandiera della persecuzione verso gli extracomunitari e i fantasmi del peggior fascismo di una volta tornano ad aleggiare su Prato.   Come si può avallare questo genere di politica sempre più xenofoba che finisce per penalizzare anche i pratesi? Come si può far passare il messaggio che bisogna imporre a tutti determinate restrizioni per colpa degli stranieri?”.

Un concorso internazionale per recuperare e ricostruire il ponte di Manetti alle Cascine di Tavola

giovedì, settembre 2nd, 2010

ponte manetti sopralluogo-cascine-di-tavolaSarà recuperato e ricostruito il ponte Manetti, una delle opere più significative dell’ingegneria italiana ed europea dell’800. Per farlo è stato bandito un apposito bando di consorso che è stato illustrato questa mattina dall’assessore provinciale Alessio Beltrame, insieme al vicesindaco del Comune di Prato Goffredo Borchi e il sindaco di Poggio a Caiano Marco Martini, presente anche l’assessore alla cultura di Poggio Angelo Formichella. Un concorso che rappresenta una sorta di sfida per i progettisti. “Si tratterà di presentare un progetto che coniughi il valore storico e il contesto paesaggistico in cui la struttura andrà a inserirsi – ha sottolineato Beltrame – Il ponte sarà un elemento di connessione strategica per la mobilità all’interno del Parco della piana, collegando le Cascine con il complesso della villa medicea di Poggio a Caiano”.
“Il nuovo ponte completa un’idea forte legata al recupero delle Cascine e si fa promotore anche per futuri investimenti su questa area - ha detto Borchi – Adesso è importante che il collegamento sia ripristinato in tempi veloci.” “La ricostruzione del ponte ciclo-pedonale parte da lontano – ha ricordato Martini – La sua realizzazione consentirà finalmente agli abitanti di Poggio di collegare i due polmoni verdi del comune: il Bargo e le Cascine.”
Il concorso, che nei prossimi giorni sarà pubblicato sul sito dell’ente, è bandito dalla Provincia in nome e per conto dei Comuni di Prato e Poggio a Caiano; si tratta di un concorso internazionale che punta a ricevere progetti da tutta Europa. I partecipanti avranno un mese e mezzo di tempo per presentare gli elaborati che dovranno avere, sul piano architettonico e ingegneristico, lo stesso valore culturale dell’opera ideata e realizzata da Alessandro Manetti nel 1833, ma che necessariamente dovranno avere un impatto economico sostenibile. Il vincitore, al quale sarà assegnato un premio di 10 mila euro, avrà la possibilità di partecipare alla realizzazione del progetto definitivo.
Per il carattere innovativo e sperimentale con cui fu concepito nel 1833 dal suo progettista Alessandro Manetti, il ponte sospeso rappresenta anche un’attrazione culturale e turistica data anche la sua collocazione a cavallo fra le Cascine di Prato e il complesso mediceo della Villa di Poggio a Caiano, che ne fa uno strumento di connessione territoriale funzionale alla possibilità di estendere su scala provinciale e metropolitana la rete di percorsi ciclopedonali inseriti nel verde pubblico. La Provincia infatti ha promosso la costituzione dell’Anpil Cascine di Tavola con l’intento di realizzare progetti di valorizzazione degli elementi storico-culturali dell’area e la ricostruzione del ponte Manetti è proprio uno di questi.
Danneggiato durante la seconda guerra mondiale e non utilizzabile da oltre sessanta anni del ponte rimangono oggi solo due piloni di pietra che si fronteggiano sulle sponde del fiume Ombrone tra Prato e Poggio a Caiano. Il ponte sospeso univa le sponde della tenuta granducale di Poggio a Caiano.  Fu realizzato con impalcato ligneo di quercia stagionata con marciapiede e corsia carrabile. Il sistema di sospensione era formato da sei coppie di funi alle quali era sospeso l’impalcato.

Ancora niente sala per De Bernardi in Palazzo Buonamici, Toccafondi (Pdl): “Un’eccellenza pratese trattata come un Carneade qualsiasi”

giovedì, settembre 2nd, 2010

Piero De Bernardi

Piero De Bernardi

Prato, e in particolare la Provincia, si sta rivelando “matrigna” nei confronti di Piero De Bernardi, grande nome del cinema italiano e pratese di nascita. E’ quanto sostiene Sergio Toccafondi, consigliere provinciale del Pdl, che qualche mese fa aveva proposto di intitolare al grande sceneggiatore una delle sale di Palazzo Banci Buonamici, sede della Provincia ma anche palazzo dove De Bernardi ha vissuto gli anni dell’infanzia, essendo figlio di Margherita Banci Buonamici, erede della storica famiglia pratese. Proposta che al momento è caduta nel vuoto.
“Lo scorso gennaio - dice Toccafondi - è venuto a mancare lo sceneggiatore principe della commedia italiana, il  pratese Piero De Bernardi. Nei cinquantasette anni  di onorata carriera ha scritto oltre 200 film collaborando con i più grandi registi del cinema nazionale ed internazionale ,”C’era una volta in America”, “Per grazia ricevuta” “Finché c’è guerra c’è speranza”, “Amici miei” la serie di Fantozzi e altre pietre miliari del cinema italiano. Visto che ha  trascorso la sua infanzia proprio nel palazzo ove ha sede il consiglio provinciale mi sembrava normale che gli venisse intitolata una sala alla memoria. E’ inconcepibile che dopo otto mesi dalla presentazione della mia interrogazione non vi sia stata ancora nessuna risposta su un atto che doveva essere fatto d’ufficio. Un eccellenza pratese trattato come un Carneade qualsiasi…..Cultura vuol dire anche rispetto!”.

Asili nido, tutto pronto per la partenza il 9 settembre: da oggi gli incontri per i genitori dei nuovi ammessi

giovedì, settembre 2nd, 2010

asilo_nidoeGli asili nido comunali sono prossimi a riaprire i battenti. Con la loro apertura fissata per giovedì 9 settembre, prende avvio l’anno educativo 2010-2011.  La frequenza avverrà secondo le modalità di seguito indicate. I bambini che hanno già frequentato lo scorso anno iniziano il 9 settembre con orario ridotto fino alle 14. Il tempo lungo inizia a partire da lunedì 27 settembre. I bambini nuovi ammessi entreranno a gruppi secondo un calendario previsto dal piano degli inserimenti. Le date sono state già comunicate alle famiglie con la lettera di ammissione al nido. Già a partire da oggi 2 settembre, dalle 17 alle 19, i team dei nidi comunali incontreranno, presso ciascun nido, i genitori dei bambini nuovi ammessi per una riunione in cui vengono fornite le indicazioni per la frequenza.

Turismo, Attucci (Pdl) contro l’ipotesi di Apt metropolitana: “Potrebbe essere un boomerang per Prato”

giovedì, settembre 2nd, 2010

turisti-3-atMettere mano al più presto al settore turismo, per evitare sprechi e gettare le basi di una politica in grado di portare turisti a Prato, senza correre il rischio di essere “succubi” di Firenze. E’ quanto chiede il capogruppo Pdl in Provincia Cristina Attucci con un intervento dove non fa mancare  le critiche a quanto fatto fino ad ora. “Il riordino del settore del turismo, chiesto a più riprese dal Pdl - dice la Attucci -, è una necessità ormai non più rinviabile imposta dagli alti costi della gestione delle agenzie (che assorbono circa il 65% delle risorse disponibili) e dalla mancanza di una vera strategia per il turismo. Prato ha fatto le spese di questa politica scellerata più di altre province: con questa organizzazione il turismo nel nostro territorio non è mai riuscito a decollare e non è mai stata sfruttata adeguatamente la vicinanza con Firenze per attrarre flussi turistici importanti”.
“Il nostro territorio - prosegue la leader della minoranza in Provincia - ha la necessità una strategia capace di valorizzare tutte le sue potenzialità turistiche, ma al contempo di mantenere l’ identità storico culturale che ci caratterizza. Chiedo quindi all’assessore al turismo se l’Apt metropolitano, che lui propone in alternativa ad un’unica agenzia regionale, non sia per Prato una falsa vittoria che (non) ci assicura sulla carta indipendenza ma che alla prova dei fatti ci rende marginali e periferici rispetto a Firenze. Prato e il suo territorio potrebbero forse trovare una maggiore tutela all’interno di una cornice generale garantita dalla Regione  che dovrebbe coordinare i rapporti fra i diversi enti territoriali ferma restando l’attribuzione di compiti di informazione, accoglienza e iniziative di promozione locale alle Province”.

Sicurezza, il Pd boccia le politiche della maggioranza: “In centro e in periferia aumenta il senso di insicurezza”

giovedì, settembre 2nd, 2010

esercito polizia esercito pattuglia interforze militariIl primo a lanciare il grido d’allarme è stato il presidente della Circoscrizione Prato Ovest Giovanni Mosca, ora a ruota ecco tre consiglieri comunali del Pd che tornano a ribadire il concetto: “A Prato l’insicurezza è in aumento, tanto nelle periferie quanto in centro storico” dicono in coro Cristina Sanzò, Nicola Oliva e Andrea Colzi.
“Aumentano le situazioni di degrado sociale - scrivono i tre esponenti della minoranza -: c’è tanta rassegnazione e sconforto tra i cittadini. Più che la politica del fare traspare quella che realmente è: la politica dell’apparire. I recenti episodi sono la testimonianza concreta del fallimento della politica sulla sicurezza del centrodestra a Prato. E’ evidente la strategia di questa maggioranza. Con la crisi economica che attanaglia la nostra città  anzichè impegnarsi attivamente nel coinvolgere le energie per la ripresa dell’economia e del lavoro, si preferisce usare l’arma mediatica della comunicazione per diffondere la percezione della raggiunta sicurezza ai cittadini”.
“Ben vengano gli interventi sui manti stradali dissestati della nostra città - dicono Sanzò, Oliva e Colzi -. Con risorse finanziarie sempre più scarse e bisogni crescenti sappiamo bene quanto sia difficile far fronte a tutte le situazioni di necessità. Siamo felici che le nuove strumentazioni possano essere utili alla manutenzione stradale ma onestà intellettuale vorrebbe che non si continuasse a vendere idee che non sono proprie. Ci piacerebbe conoscere in quale fiera o manifestazione nella Primavera del 2009 l’assessore ha avuto l’idea di acquistare tali strumentazioni. Con il senso di responsabilità verso i cittadini che contrassegna il nostro lavoro all’interno del consiglio comunale, ribadiamo il nostro impegno a lavorare per il bene della città, ma non siamo più disponibili a continuare ad assistere ai tanti segnali di fumo che in arrosto non si traducono  mai. Viviamo la città, conosciamo le difficoltà dei nostri quartieri, e non faremo mancare la nostra presenza al fianco dei cittadini”.

Silli “replica” a Gheddafi: “Organizzerò un incontro pubblico per spiegare il Cristianesimo ai nostri concittadini musulmani e di altre fedi”

mercoledì, settembre 1st, 2010

L'assessore Giorgio Silli

L'assessore Giorgio Silli

Il colonnello Gheddafi è venuto in Italia a spiegare cosa è l’Islam ai nostri concittadini? Bene, allora noi proveremo a spiegare ai musulmani che vivono da noi cosa è il Cristianesimo. E’ questa l’iniziativa-provocazione che l’assessore Giorgio Silli lancia all’indomani del contestato viaggio in Italia del leader libico. Per ora tutto è a livello di intenti, come spiega lo stesso Silli, ma se si raggiungerà un numero sufficiente di partecipanti, allora l’incontro pubblico si farà. “Non possiamo certo pagare qualcuno perché ascolti dei relatori discernere sul cristianesimo - dice Silli - non è il nostro modo di fare e soprattutto sarebbe poco elegante, ma possiamo invitare tutti coloro ne abbiano il desiderio, condannando chi opporrà resistenza a  chi sarebbe interessato, ad un incontro pubblico che  sarà mia cura, organizzare”. Proprio per questo l’assessore invita chiunque fosse interessato all’iniziativa a scrivere una mail all’indirizzo assessoresilli@comune.prato.it.
L’esponente pratese del Pdl sottolinea come dietro la sua proposta non ci siano intenti polemici. Dal punto di vista politico c’è un giudizio positivo sui rinnovati buoni rapporti, anche a livello commerciale, tra Italia e LIbia, con un però… “Da cattolico - aggiunge Silli - non ho certo gradito il rocambolesco tentativo  di conversione di massa messo in piedi in questa due giorni, ma uno dei valori più grandi del nostro paese è la libertà, e  la nostra costituzione sancisce la sacralità della libertà di culto. Di tutti i culti. Proprio per questo prendo spunto da quanto accaduto per organizzare un incontro per tutti gli amici  ed  amiche musulmane, e  di altre confessioni, per  far  conoscere loro il cristianesimo. Se c’è chi lo fa a casa d’altri, per quanto amici siano, il minimo che si possa  fare è farlo a casa nostra”.

“Degustando”, per tutto il mese di settembre i piatti pratesi vanno alla conquista del web

martedì, agosto 31st, 2010

sedani-ripieniL’enogastronomia pratese sposa il web per promuovere le specialità tipiche pratesi e il turismo. È questo l’obiettivo di “Degustando Prato”, la manifestazione che dal primo al 30 settembre offre la possibilità di intraprendere un vero e proprio viaggio alla scoperta delle specialità enogastronomiche del nostro territorio. Organizzata dalla società di marketing toscana “Dis - Dream Internet Solutions”, l’iniziativa coinvolge ristoranti, che presentano menù creati appositamente per l’occasione a prezzi davvero eccezionali, ma anche agriturismi, case vitivinicole e tenute, dove sarà possibile passeggiare tra i vigneti in compagnia di un esperto che illustrerà la storia e le caratteristiche delle coltivazioni e dei terreni, le fasi di produzione e le caratteristiche organolettiche dei vini. Il tutto è fruibile per gli utenti semplicemente recandosi sul sito www.degustandoprato.it, dove si possono consultare tutti i ristoranti e le tenute che partecipano all’iniziativa, con descrizioni approfondite dei menù e i tour enogastronomici, i prezzi e gli orari.
L’iniziativa, alla quale ha aderito anche La strada dei vini di Carmignano e dei Sapori tipici pratesi, è patrocinata da Confartigianato Imprese Prato. “Si tratta – ha spiegato il presidente della Federazione Alimentaristi di Confartigianato, Stefano Lippini – di una manifestazione alla quale abbiamo aderito con entusiasmo perché, oltre al valore immediato dell’iniziativa, ci è sembrato particolarmente innovativo e valido il ricorso a Internet per promuoverla: questo consentirà anche sviluppi futuri, come la possibilità di fidelizzare anche i clienti che vivono lontani dal nostro territorio attraverso la rete, mediante la quale potrà anche essere possibile effettuare ordinativi delle nostre specialità tipiche”.
La manifestazione è presente anche su Facebook, sia per una ulteriore promozione, sia per la possibilità di interagire con gli utenti che potranno in quella sede inserire i loro commenti. “Ci faranno piacere le eventuali congratulazioni – spiega Giada  Carbone, della Dis – ma accetteremo di buon grado anche le eventuali critiche, che potranno comunque aiutarci a migliorare dove necessario”.
“La scelta del mese di settembre su Prato non è casuale – spiega il direttore marketing della Dis, Giuseppe Cianci – in quanto va a collocarsi tra le iniziative del settembre pratese al quale abbiamo dedicato un apposito portale, www.settembrepratese.it,  sul quale viene illustrato, anche il lingua inglese, tutto il ventaglio di possibilità che il nostro territorio offre in questo mese”.

Cosa fare dopo il diploma? Indagine tra quasi 1.500 studenti pratesi: la maggioranza proseguirà con gli studi

martedì, agosto 31st, 2010

Studenti in una scuolaMesso da parte l’esame di maturità, in questi giorni gli studenti pratesi, “neo diplomati”, sono di fronte ad un bivio di non poco conto: proseguire il percorso di studi ed iscriversi all’ università oppure andare a lavorare? A questo proposito potrà interessare e far riflettere un’indagine sulle motivazioni e prospettive degli studenti nel post diploma, condotta da Fil spa ed affidata a Michele Del Campo (direttore di Fil spa), ad Antonio Calella (docente alla Facoltà di Scienze della Formazione- Università Lumsa di Roma) ed a Matteo Perchiazzi (Fil spa). La ricerca è in attesa di pubblicazione sulla rivista “Giornale italiano di psicologiadell’orientamento”.
La ricerca ha coinvolto 1.496 studenti (621 femmine e 875 maschi) con un’età media di 18 anni, che frequentavano il quarto e quinto anno delle scuole medie superiori della provincia di Prato. Il campione preso in esame è particolarmente significativo in quanto rappresenta il 54,3% della popolazione di studenti delle ultime due classi delle superiori. Tra gli studenti intervistati 763 frequentavano un liceo (51%), mentre 733 (49%) un istituto tecnico professionale.
Alla domanda, “cosa farai dopo la maturità ?”, la maggior parte degli studenti  (70,1%) ha dichiarato di voler proseguire gli studi, una scelta consapevole, dettata dalla voglia di realizzazione personale e dalla possibilità di trovare un lavoro, mentre solo il 29,3% ha affermato di voler andare a lavorare; rispetto a quest’ultimo dato ben il 92% frequenta istituti tecnico –professionali .
Ma nella scelta del proprio futuro esiste una differenza legata al  “genere”? A leggere i dati della ricerca appare evidente che la risposta “continuerò a studiare” si associ in maniera preferenziale al genere femminile (73%) contro il 68% di maschi. La scelta post maturità sembra poi influenzata in maniera rilevante anche il tipo di scuola frequentata: gli studenti dei licei dichiarano maggiormente di voler continuare a studiare (95%), mentre gli intervistati degli istituti tecnici professionali, per oltre la metà (56%), asseriscono di preferire la strada dell’inserimento nel mondo del lavoro.

Un altro fattore interessante è rappresentato dalle modalità formative che gli studenti pensano di seguire una volta finite le scuole superiori. La ricerca evidenzia che gli studenti di liceo sono più “tradizionalisti”, prediligendo corsi di laurea, soprattutto in Italia (75%), rispetto ai colleghi degli istituti tecnici professionali più aperti agli stage, ai tirocini ed ai corsi di formazione post- diploma. E la classe sociale d’appartenenza ha ancora un peso sulle scelte professionali dei giovani diplomati nella Prato del secondo Millennio, in un periodo di particolare empasse economica per il distretto? La ricerca evidenzia a questo proposito  un dato preoccupante di “immobilismo sociale”, cioè continuano a studiare soprattutto i ragazzi che appartengono a famiglie di classe sociale alta (79,6%), mentre preferiscono andare a lavorare i giovani di famiglie di classi sociali più basse. Nell’ambito della ricerca, aldilà della scelta post diploma,  è stato chiesto ai ragazzi pratesi quale fossero le aree di studio, che suscitavano in loro maggiore interesse. A sorpresa, in un distretto industriale, le lettere e le lingue e le arti (16,8%) battono le scienze umane (11,2%), la medicina con il 9,6% di preferenze, l’elettronica, l’informatica e le telecomunicazioni con l’8,9% e, fanalini di coda, la matematica, la fisica e la chimica con l’8,3%.
E chi decide di smettere di studiare verso quale area lavorativa si orienta? Il genere influenza molto la scelta: le donne preferiscono l’area risorse umane e amministrativa, mentre gli uomini l’area tecnica e produttiva. Tra i settori economici maggiormente indicati dai ragazzi c’è l’informatica ed elettronica (11,7%), l’attività commerciale (10,7%), il commerciale marketing e pubblicità (10,7%), il turismo l’ospitalità ed il tempo libero (6,7%), la metalmeccanica (6,4%). Il 6,4%  si orienta verso il lavoro nel tessile, moda e abbigliamento ed il 5,2% verso i servizi sociali.
“Le aspettative al lavoro, come si può notare- conclude Del Campo- si orientano verso l’area del lavoro autonomo e imprenditoriale, confermando la volontà del pratese di intraprendere. Dove intraprendere? Beh, si va poco verso il manifatturiero e più verso i servizi.”

Un lago artificiale per Prato: sarà realizzato a Galceti e servirà come riserva idrica e per i servizi antincendio

martedì, agosto 31st, 2010

elicottero_antincendioTra non molto Prato avrà un proprio bacino artificiale.  Sarà, infatti, prossimamente approvato dalla giunta comunale il progetto esecutivo per la realizzazione del lago Borro-Galceti, un invaso d’acqua di oltre 2 mila metri quadrati di superficie che costituirà una riserva idrica sia per l’irrigazione agricola e forestale che per l’approvvigionamento dei mezzi antincendi. La spesa prevista per l’esecuzione dei lavori è di 130 mila euro di cui 100 mila già stanziati dalla Regione Toscana e i restanti che saranno messi a disposizione dall’amministrazione comunale.
A darne notizia è il vicesindaco e assessore all’Ambiente, Goffredo Borchi, che specifica che l’opera sarà realizzata all’interno del Centro di scienze naturali di Prato nell’area protetta del Monteferrato. “L’invaso - spiega Borchi - occuperà una superficie  attualmente utilizzata per la semina del foraggio destinato agli animali  presenti nel parco e consentirà di accumulare acqua nei periodi di abbondanza e rilasciarla in caso di necessità. Anche questo intervento rientra in quella politica ambientale che l’amministrazione comunale ha inteso portare avanti fin dal suo insediamento”.
L’area, compresa tra la viabilità comunale in direzione del Comune di Montemurlo e l’area boscata del Monteferrato, si trova a una quota di circa 78 metri  sul livello del mare. La realizzazione del lago Borro-Galceti rientra nell’elenco degli interventi  finanziati dalla Regione Toscana  nell’ambito del programma di realizzazione di nuovi invasi multifunzionali e di recupero di quelli esistenti.

Nuovi mammografi digitali al Centro oncologico “Monarca”: la Asl di Prato prima in Toscana per lo screening al seno

martedì, agosto 31st, 2010

mammografia-digitaleAl Centro di prevenzione oncologica “Eliana Martini” dell’Asl 4 sono stati installati e stanno entrando in funzione due nuovi mammografi digitali per la diagnosi precoce del tumore del seno. I due apparecchi sostituiscono i mammografi tradizionali analogici finora utilizzati. Si tratta di un investimento  importante di circa 800 milioni di euro. La nuova  piattaforma mammografica  è semplice da usare, ad alta funzionalità. Si presenta con un pannello di vetro a Led che si illumina con colori, con effetto confortevole e rilassante sulla paziente. Il sistema è in grado di produrre in tempo reale un’alta qualità di immagine ad una dose di radiazione relativamente bassa. I programmi di esecuzione e visualizzazione degli esami sono semplici e veloci, Le immagini possono essere archiviate su Cd e, in fase successiva, sulla rete.
La mammografia digitale rappresenta un’evoluzione della tecnica analogica che impiegava le cosiddette “lastre” per visualizzare le immagini. Nella mammografia digitale, invece, l’immagine viene visualizzata su un monitor in tempo reale, con lettura del quadro radiologico tramite un computer che consente una migliore visualizzazione dei reperti. Inoltre, la dose di radiazioni  alla quale è sottoposta la donna è inferiore rispetto alla metodica diagnostica tradizionale Secondo il decimo rapporto annuale dei programmi di screening della Regione Toscana sui risultati raggiunti nel 2008 e presentato  nel dicembre 2009 a Firenze dall’Ispo, l’istituto per lo studio e la prevenzione oncologica, l’Asl 4 ha registrato la risposta più alta di adesione allo screening per il tumore del seno di tutta la Toscana.

Spettacolo nel nome di Datini con Pamela Villoresi con raccolta fondi per il restauro del Castello

lunedì, agosto 30th, 2010

castello-imperatore-altoDopo una breve pausa estiva, il grande teatro torna protagonista della nostra città con due nomi d’eccezione e un progetto per far risorgere uno dei simboli di Prato. Venerdì 3 settembre alle ore 21:30 debutterà al Castello dell’Imperatore “Margherita e Francesco – nelle lettere le voci della storia”, spettacolo basato sul carteggio tra Francesco di Marco Datini e la moglie Margherita Bandini, trascritto e pubblicato grazie all’impegno di Valeria Rosati ed Elena Cecchi. Parole forti e contemporaneamente struggenti, provenienti da lettere molto interessanti per capire la personalità di questi due personaggi storici. In particolare, oltre a delineare la figura di un uomo che rappresenta un tassello importante del nostro medioevo, la corrispondenza epistolare mostra la potenza della psicologia di Margherita, una donna singolare e straordinaria che ebbe il coraggio di essere caparbiamente se stessa. Una rappresentazione interpretata da due grandi attori pratesi che fino ad adesso non hanno mai recitato insieme: Pamela Villoresi e Marcello Bartoli, grandi interpreti del nostro teatro che prestano la loro professionalità al servizio di un progetto vòlto alla recupero architettonico del Castello.
“Un evento straordinario, in cui la grande cultura si sposa con la beneficenza; infatti alle porte del Castello le socie del Lions raccoglieranno offerte per il restauro e la ristrutturazione delle porte e del ballatoio – dichiara  la presidentessa del Lions  Pola Colzi - e per l’installazione di pannelli comunicativi sulla storia di questa importante struttura”.
“Visto che il Castello dell’Imperatore non è nelle condizioni migliori abbiamo pensato di dedicare la giornata di venerdì al simbolo di Prato. – dice l’assessore alla Cultura Anna Beltrame – Chi visita il Castello non ha la possibilità di conoscerne la storia e grazie a questa raccolta fondi potremo dotare il Castello di pannelli informativi. Inoltre, per l’occasione, l’amministrazione comunale ha deciso di siglare un patto con Asm, che ha deciso di adottare il Castello”. Un accordo per cui L’Asm dovrà rimuovere la panchine dai camminamenti superiori, installare i dissuasori per i piccioni, sgombrare le stanze interne, che versano in pessime condizioni, e salvaguardare il verde esterno. “Il nuovo consiglio di amministrazione ha a cuore il decoro urbano. - dice Antonio Rancati, vicepresidente Asm - Questa città vive uno stato di abbandono molto forte e questo è deleterio sia per chi viene da fuori che per i cittadini che vivono quotidianamente Prato. Il Castello dell’Imperatore è il biglietto da visita della città e per questo deve essere ripulito e restaurato. Proprio per questo motivo, Asm intende fare un appello ad altre aziende pratesi per collaborare a questa iniziativa: se i privati investono per la ristrutturazione di questo bellissimo monumento sicuramente ne avranno un ritorno di immagine”.
Un progetto in cui la cultura e la beneficenza vanno a braccetto con l’obiettivo di far rinascere una delle perle architettoniche della nostra città, un simbolo della storia e della civiltà della nostra bella Prato.

Elia Frosini

Voucher da 3mila euro per le famiglie con i bambini in lista d’attesa negli asilo nido comunali

lunedì, agosto 30th, 2010

asilo-nido-lattanti03Una buona notizia per le famiglie che non sono ancora riuscite a trovare un posto per i loro figli negli asilo nido comunali. I servizi educativi del Comune di Prato partecipano infatti al bando della Regione Toscana che prevede l’assegnazione di voucher del valore massimo di 3 mila euro ciascuno alle famiglie i cui figli sono presenti nelle liste d’attesa dei nidi comunali. I voucher possono essere attribuiti per l’accesso ai servizi all’infanzia accreditati (asili nido e centri gioco educativi). Il Comune precisa che i voucher, destinati all’abbattimento dei costi del servizio di asilo nido, saranno erogati dalla Regione Toscana a seguito dell’esame delle domande e serviranno per rimborsare il 50% delle spese sostenute per l’anno scolastico 2010-2011 fino ad un massimo di 3mila euro. Trattandosi di un rimborso, è richiesto alle famiglie di conservare e produrre la documentazione contabile che attesta i pagamenti delle quote mensili di frequenza al nido o al centro gioco educativo.
Possono presentare domanda di assegnazione dei voucher le mamme dei bambini nati dal 1 gennaio 2008 al 31 maggio 2010 in possesso dei seguenti requisiti: essere presenti nelle liste d’attesa per i nidi comunali di Prato anno educativo 2010/11; essere iscritti ad un asilo nido privato accreditato o ad un centro gioco educativo accreditato; non usufruire dei crediti per l’accesso nell’anno educativo 2010/2011. Le domande devono essere presentate presso i Servizi Educativi del Comune  – Via Santa Caterina, 17 (1° piano) fino al 30 settembre prossimo nei giorni di apertura al pubblico (lunedì e giovedì ore 9/13 – 15/17, mercoledì ore 9/13). I moduli di richiesta potranno anche essere scaricati all’indirizzo http://www.comune.prato.it/scuola/asili/
In base al numero di voucher concessi dalla Regione Toscana al Comune di Prato, l’accoglimento definitivo della richiesta sarà definito considerando le liste di attesa in ordine decrescente del punteggio attribuito per la domanda di asilo nido comunale (in caso di parità avrà la precedenza il bambino più grande d’età), e sarà comunicato agli interessati dall’amministrazione comunale. E’ possibile presentare domanda di voucher anche per il ricorso alle baby sitter iscritte nell’elenco comunale degli educatori domiciliari.

All’Oktoberfest insieme alla Banda Gastrica, torna l’appuntamento con “Barcollo ma non crollo…”

lunedì, agosto 30th, 2010

ODEOE-DEUTSCHLAND-OKTOBERFEST-SOTorna per l’ottavo anno consecutivo l’appuntamento con la “folle” gita a Monaco di Baviera in compagnia della Banda Gastrica, in occasione dell’Oktoberfest, la tradizionale festa della birra bavarese. Il raduno è fissato a Prato per venerdì 24 settembre alle 22, quando scatterà ufficialmente l’ottava edizione di “Barcollo ma non crollo …e otto!”, il blitz in pullman all’Oktoberfest organizzato da La Banda Gastrica in collaborazione con Radio Insieme. Il programma, ormai collaudatissimo, prevede l’arrivo a Monaco il sabato mattina, giusto per l’orario di apertura degli stand o per una ricca colazione nel centro della cittadina bavarese. Ogni viaggiatore per l’intera giornata sarà libero di muoversi come meglio preferisce scegliendo secondo i propri gusti le marche di birra e i padiglioni da visitare e se riservarsi parte o l’intera giornata per un giro per le strade del centro città. Alle 24, dopo la chiusura degli alcolici padiglioni, recuperati gli ultimi gitanti più o meno barcollanti, partenza per il ritorno verso Prato, con arrivo previsto per la mattina di domenica.
“Barcollo ma non crollo …e otto! - spiegano i ragazzi della Banda Gastrica - è pensato per permettere a tutti di partecipare, con un prezzo di adesione contenuto (65 euro) e con orari che permettono di partecipare anche a chi lavora, infatti si torna a casa la domenica intorno alle dieci del mattino, con una giornata intera a disposizione per recuperare le forze. Ma soprattutto… si può bere qualche bicchiere in più senza il rischio di incorrere in alcool test o ritiri di patente vari”. Per aderire alla trasferta è sufficiente contattare il telefono gastrico  338 34 96 034, dove verranno date tutte le informazioni del caso.

Tosoni (Lega) stavolta attacca la Curia: “Perché non si prendono i rom in Vaticano invece di farci la morale a noi”

venerdì, agosto 27th, 2010

Il campo nomadi di viale Marconi

Il campo nomadi di viale Marconi

E’ ancora una volta il segretario provinciale della Lega Nord, Federico Tosoni, ad infiammare il panorama agostano della politica pratese. E stavolta alza il tiro, prendendosela con la Curia. Dopo l’intervento dove chiedeva di non spendere più soldi pubblici per interpreti e mediatori culturali e rendere obbligatori i corsi d’italiano per gli stranieri (da molti vista come critica all’operato dell’assessore Silli, anche se oggi Tosoni ha smentito categoricamente questa lettura), stavolta nel mirino dell’esponente leghista c’è monsignor Santino Brunetti, sacerdote vicario episcopale per gli immigrati della Diocesi di Prato, che stamani in un intervento su un quotidiano ha criticato la scelta francese di rimpatriare i rom.
“I Rom non sono un fastidio? - esordisce Tosoni -Allora perché non se li prendono pure in Vaticano? L’intervento di monsignor Brunetti ha il tono del comizio politico, non del sermone religioso. Se vuole scendere in politica è libero di farlo, ma non è più tollerabile che i membri della Chiesa continuino a farci la morale sulla questione immigrazione quando in Vaticano ci sono leggi ristrettissime al riguardo“.
“La Chiesa - prosegue Tosoni - dovrebbe aiutare gli immigrati che decidono di stabilirsi sul nostro territorio aiutandoli a integrarsi nel rispetto delle nostre leggi e della nostra cultura, e non come espresso dallo stesso monsignor Brunetti che qualche mese fa invitò gli stranieri di Prato a ribellarsi alle leggi del Governo nazionale. Ma, soprattutto, non dovrebbe fomentare chi sfrutta in maniera parassitaria le risorse dei cittadini che pagano regolarmente le tasse. I rom infatti sfruttano gli allacciamenti del Comune a spese dei contribuenti. Perché la Chiesa non accetta insediamenti di questo genere anche a Città del Vaticano? Perché il Vaticano – conclude Tosoni – non apre le proprie porte all’ondata di clandestini e nomadi che solo l’Italia, a quanto pare, dovrebbe accogliere?”.

Asfaltatura in via Roma, stanotte chiude la corsia che immette in via Morante

venerdì, agosto 27th, 2010

lavori-in-corso-2Per consentire l’esecuzione di lavori per la manutenzione straordinaria della pavimentazione stradale,  la corsia di svincolo che da via Roma immette in via E. Morante, nella notte fra stasera, venerdì, e domani, sabato,  sarà chiusa al transito delle auto provenienti dal lato Sud: il divieto di transito sarà applicato esattamente dalle ore 21 del 27 alle ore 6 del 28 agosto. Per tutta la durata del divieto in via Roma, nel tratto compreso tra il civico 412 ed il civico 412/A, sarà ristretta la carreggiata e nella strettoia verrà istituito il senso unico alternato da movieri muniti di giubbotto riflettente. Il limite massimo di velocità sarà di 20 chilometri orari. Il traffico dei veicoli con massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate proveniente dal lato dell’abitato delle Fontanelle sarà deviato in via Paronese, via dei Fossi, via Cava, via del Purgatorio, via M. Roncioni, via Roma.

La Lazzerini ha fatto il pieno in agosto: media giornaliera di 650 presenze e +272% di prestiti rispetto al 2008

venerdì, agosto 27th, 2010

lazzeriniAd agosto, la Biblioteca Lazzerini non è andata in vacanza. Anzi. Proprio nel mese più caldo dell’estate, con soli 5 giorni di chiusura, la biblioteca ha continuato ad accogliere il pubblico “rimasto in città”, garantendo tutti i servizi fondamentali e di base. E così, la risposta degli utenti non si è fatta attendere e sono proprio i numeri a dar voce all’alto gradimento dei cittadini. Dal 1 al 26 agosto, su 17 giorni di apertura, sono circa 11mila le presenze complessive registrate dalla Lazzerini, con una media giornaliera di circa 650 persone, che, anziché partire per il mare, hanno preferito varcare la soglia della biblioteca. Un dato straordinario che ha portato il 26 agosto alla riapertura al pubblico della Sala Fondi Speciali (chiusa durante il resto del mese) per garantire altri 100 posti di lettura in più e soddisfare così la crescente richiesta dell’utenza.
La stessa conferma arriva curiosando tra i dati del prestito, sorprendenti se si considera che la vecchia Lazzerini nell’agosto del 2008 prestava 1.272 libri e 312 multimediali, per un totale di 1.584 prestiti. Quest’anno, nei suggestivi spazi della nuova sede, soltanto fino al 26 agosto, si registrano complessivamente ben 5.896 prestiti, con 3.720 libri e 2.176 multimediali, confermando una percentuale di crescita rispetto all’agosto del 2008 pari al 272%. Un risultato eccezionale che conferma pienamente l’efficacia dell’ampia apertura al pubblico della biblioteca anche durante i mesi estivi per favorire il più possibile l’affluenza degli utenti.
A partire dal 1 settembre, la biblioteca (Via Puccetti, 3) sarà aperta il lunedì dalle 14 alle 20; da martedì a venerdì dalle 9 alle 20 e il sabato dalle 9 alle 14. Riapre così anche la Sala Fondi Locali e Conferenze e viene riattivato il servizio di prestito interbibliotecario. La sezione ragazzi e bambini della Lazzeriniana (ingresso da Via Santa Chiara, 24) sarà invece aperta il lunedì dalle 14.30 alle 19, dal martedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 13. L’orario prolungato della biblioteca riprenderà poi nuovamente da venerdì 1 ottobre, con l’apertura serale del giovedì, del sabato pomeriggio e della domenica mattina.

E’ morto monsignor Simone Scatizzi, è stato vicario di Fiordelli a Prato e poi vescovo di Fiesole e di Pistoia

venerdì, agosto 27th, 2010

monsignor-scatizziGrave lutto per la chiesa pratese e toscana. Attorno alle 1.30 della scorsa notte è morto monsignor Simone Scatizzi, pratese e vescovo emerito di Pistoia. Ricoverato ai primi di luglio nell’ospedale pistoiese per l’aggravarsi di una malattia ematica, monsignor Scatizzi - come raccontano le persone a lui più vicine - ha vissuto con lucidità e coraggio quest’ultima parte della sua vita dedicandosi alla preghiera e alla composizione di testi poetici (saranno pubblicati in un volume, l’ultimo fra i numerosi da lui scritti).
Monsignor Scatizzi era nato a Prato, per la precisione a Coiano il 26 maggio 1931. Entrò da ragazzo nel Seminario di Prato e dopo gli studi teologici in quello di Pistoia venne ordinato sacerdote, nel duomo di Prato, il 29 giugno 1954. Fu il primo segretario di monsignor Pietro Fiordelli, allora vescovo di Prato, e in seguito ricevette numerosi incarichi nella Curia diocesana fino a diventarne Vicario generale. Il 1 agosto 1977 fu eletto vescovo di Fiesole e consacrato, nel duomo di Prato, l’8 settembre dello stesso anno per le mani di monsignor Fiordelli. Il 27 maggio 1981 fu trasferito a Pistoia e rimase su quella cattedra fino al 7 novembre 2006 quando il papa accettò le sue dimissioni per raggiunti limiti di età.

Rifiuti, sempre più composter nei giardini e negli orti pratesi: al 30 giugno erano 6.382

venerdì, agosto 27th, 2010

composterPiccole e semplici regole per trasformare i rifiuti organici (avanzi di cucina sia cotti che crudi e piccole quantità di sfalci e potatute) in ottimo terriccio per coltivazioni. Sono sempre più i composter nell’area pratese: ne sono provvisti migliaia di proprietari di orti e giardini. Al 30 giugno 2010 si contavano 6.382 composter, 291 in più rispetto al 31 dicembre 2009. La richiesta continua a crescere anche perché il composter è uno strumento che prende poco spazio, consente di seguire giorno dopo giorno la trasformazione dei rifiuti in una grande risorsa, concorre in modo determinante alla riduzione dei rifiuti. Se si considera che un sacchetto di rifiuti tipo di una famiglia contiene per il 30 per cento frazione organica, ecco che si comprende l’importanza del composter nell’ottica della riduzione dei rifiuti. E’ necessario essere proprietari di un giardino o di un orto per richiedere il composter che viene assegnato da Asm in comodato gratuito.
Il composter è un bidone che va messo in un luogo soleggiato, a diretto contatto con il terreno per favorire lo sviluppo di microrganismi. Deve essere riempito con una base di terriccio e rametti, poi con scarti di frutta e verdura, scarti vegetali cotti o crudi, fiori e piante appassite, pane raffermo o ammuffito, fondi di caffè e filtri di tè, bucce di agrumi non trattati, piccole quantità di cenere, sfalci, foglie, trucioli. In 2-4 mesi di maturazione si può ottenere fertilizzante, in 5-8 mesi concimante, il 12-18 mesi e oltre terriccio per piante in vaso, risemine e infittimenti di prato.
Per richiedere il composter o avere informazioni è disponibile il call center di Asm, 0574-7081, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.30.

La sicurezza nei luoghi di lavoro si impara già a scuola, al via il concorso per studenti di Provincia e Fil

venerdì, agosto 27th, 2010

sicurezzaSviluppare la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro valorizzando la creatività e le capacità espressive degli studenti delle scuole superiori di Prato. La Provincia in collaborazione con il Centro per l’impiego promuove la quinta edizione del concorso a premi sulla sicurezza nei luoghi di lavoro a cui potranno partecipare tutti gli studenti regolarmente iscritti e frequentanti l’anno scolastico 2010-2011. “Siamo alla quinta edizione del concorso, il bando sarà pronto per i primi giorni di settembre e i ragazzi avranno tempo fino alla fine di novembre per presentare gli elaborati – ricorda la vicepresidente della Provincia Ambra Giorgi – La cultura della sicurezza, insieme al valore della prevenzione e la consapevolezza dei rischi, sono valori prioritari che si devono apprendere fin dalla scuola, prima di sperimentarli sul campo con il lavoro. Per questo è importante stimolare gli studenti a sviluppare idee e proposte su questo tema.”
I partecipanti dovranno progettare e realizzare degli elaborati che saranno poi selezionati per promuovere la decima Conferenza Provinciale sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, promossa dalla Provincia di Prato e organizzata dal Centro per l’impiego – Fil spa, che si terrà nel mese di dicembre 2010. Tre le sezioni previste: realizzazione di un manifesto, creazione di uno spot pubblicitario e di uno slogan, e infine, novità di questa edizione, una sezione dedicata all’immagine fotografica che meglio rappresenti l’idea di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Per ciascuna sezione saranno attribuiti agli studenti il primo e secondo premio, mentre alla scuola di appartenenza del primo classificato – e anche questa è una novità di quest’anno - andrà un premio in denaro.

Tosoni (Lega): “Basta pagare interpreti, gli stranieri imparino l’italiano”. L’assessore Silli: “I mediatori sono obbligatori in certe circostanze”

giovedì, agosto 26th, 2010

studenti_stranieriDa una parte la Lega che per bocca del suo segretario provinciale Federico Tosoni invita a non spendere più soldi per traduttori e mediatori linguistici bensì a investire su corsi d’italiano e obbligare gli stranieri che voglio avere il permesso di soggiorno a conoscere la nostra lingua. Dall’altra l’assessore all’Integrazione Giorgio Silli che riprende il collega di coalizione, precisando ciò che il Comune sta facendo proprio in questo campo. Con un distinguo fondamentale: “Quando si parla di diritti fondamentali, fra i quali l’assistenza sanitaria - dice Silli - non possiamo permetterci di veder morire  qualcuno al pronto soccorso perché non parla la nostra lingua. Per casi estremi saranno assolutamente necessari dei mediatori. Il caso della bambina degli ultimi giorni è emblematico”.
Da parte sua Tosoni era stato esplicito: “Più traduttori e interpreti certificati? - si chiede -. Se tutti gli immigrati residenti a Prato imparassero l’italiano, non ci sarebbero di questi problemi. Per risolvere il problema della conoscenza della lingua italiana a Prato servono corsi di lingua obbligatori con un esame finale. La pena per chi non li fa potrebbe essere quella di perdere il permesso di soggiorno. Non ci possiamo permettere di investire in traduttori certificati, bensì in un progetto molto più ampio fatto di corsi di lingua italiana per stranieri con frequentazione ed esami obbligatori. Qualsiasi cittadino immigrato che non conosce la nostra lingua, ma risiede comunque nel nostro territorio, dimostra soltanto di fregarsi di ciò che è la nostra cultura e che il suo interesse non è assolutamente quello di integrarsi”. Da qui l’idea della Lega: “Basta con i traduttori pagati fior fior di quattrini dai cittadini pratesi - afferma Tosoni -. La soluzione migliore, in questo caso, è anche la più semplice: gli stranieri devono imparare l’italiano e certificare la propria conoscenza. Destiniamo quei soldi a corsi di lingua italiana obbligatori con pene severe per chi non li frequenta. L’idea potrebbe essere quella di investire nel mondo del volontariato, oppure di investire nelle generazioni nuove delle varie comunità in modo tale che possano essere loro a collaborare con gli italiani per questi corsi”.
Parole alle quali replica a stretto giro di posta l’assessore Silli: “Purtroppo Tosoni - dice - non conosce bene le ultime normative in materia di immigrazione, o probabilmente  ha avuto una svista riguardo agli ultimi regolamenti attuativi al riguardo. Il Comune di Prato si fa carico solamente di mediatori linguistici e culturali per quanto concerne le scuole dell’obbligo, questo perché in Italia vige ed è garantita la  istruzione pubblica fino a 14 anni. Il figlio di un migrante, non nato in Italia, che è tenuto dalla legge a  frequentare la scuola dell’obbligo, si trova a  dover affrontare dei corsi di studio senza  conoscere la lingua con l’inevitabile conseguenza di rallentare l’iter di apprendimento e  i programmi del resto della classe. Il contributo del Comune per  l’utilizzo di mediatori non fa altro che evitare che i nostri studenti italiani o chi comunque parla bene la nostra lingua sia messo in difficoltà da chi la lingua non la  conosce”.
“Per quanto invece concerne i residenti regolari maggiorenni - aggiunge Silli - abbiamo due differenti panorami : la nostra giunta ha istituito un regolamento che obbliga lo straniero a sostenere un esame di italiano prima di ottenere la licenza di aprire locali ed esercizi di somministrazione al pubblico; il regolamento attuativo del decreto sicurezza del governo Berlusconi, prevede  infine che dal prossimo dicembre sia obbligatorio un esame di lingua italiana dove si attesti una conoscenza di livello A2 prima di poter accedere alla carta di soggiorno”.

Case popolari, il Comune ricaverà 20 alloggi nel residence Galilei grazie al finanziamento da 4 milioni della Regione

giovedì, agosto 26th, 2010

L'assessore Dante Mondanelli

L'assessore Dante Mondanelli

Venti alloggi popolari, destinati alle fasce più deboli della popolazione, saranno realizzati dal Lode pratese (che riunisce tutti i comuni della provincia) in una porzione del residence Galilei, che sarà acquistato e ristrutturato grazie ad un progetto interamente finanziato dalla Regione per un importo di 3 milioni e 916mila euro. Lo annuncia l’assessore al sociale Dante Mondanelli, sottolineando come il finanziamento ottenuto da Prato sia secondo solo a quello del Comune di Firenze per questo specifico bando. Mondanelli non risparmia, poi, una frecciata alle precedenti amministrazioni: “Purtroppo - dice - questo è stato l’unico bando regionale in tema di edilizia pubblica a cui il Comune di Prato ha potuto partecipare. La delibera della Regione del 29 luglio 2009, infatti, dovendo fronteggiare l’emergenza alloggiativa, poneva dei requisiti molto restrittivi e con tempistica immediata per l’ammissibilità delle proposte. Purtroppo Prato si è fatta trovare impreparata. Il fatto è che non vi sono state previsioni adeguate in tema di Edilizia Pubblica sul nostro territorio ed il ritardo non si annulla certo all’uscita dei bandi regionali: occorre pensarci prima ed è quello che stiamo facendo”.
In particolare, come spiega lo stesso Mondanelli, Il primo bando per la costruzione di alloggi destinati alla locazione a canone calmierato prevdeva che i terreni su cui costruire dovevano essere immediatamente cantierabili e destinati ad uso abitativo. “Al Comune di Prato - dice l’assessore - è pervenuta una sola proposta relativa alla costruzione di nuovi alloggi. Tale proposta è risultata inammissibile in quanto prevedeva la costruzione su un’area non destinata ad uso abitativo. Non vi erano altre aree  previste per questa destinazione sul territorio pratese e non c’erano i tempi per provvedere ad una variante urbanistica”.
Per gli alloggi da acquistare questi dovevano essere all’interno di un unico stabile, rispettare gli standard di biocompatibilità stabiliti dalla Regione, costituire la maggioranza del condominio, avere un prezzo non superiore a quello stabilito dalla deliberazione regionale. “Nessuno - dice ancora Mondanelli - né cooperative, né imprese, né privati ha presentato alcuna proposta. Anche il prezzo di acquisto degli alloggi è stato stabilito dalla Regione. Certamente anche a Prato esiste dell’invenduto ma non con le caratteristiche richieste”.

Conto alla rovescia per il Luna Park: da sabato alle 16 via al divertimento in viale Marconi

giovedì, agosto 26th, 2010

luna_park_2In viale Marconi si respira già il clima della Fiera, con i camion che fanno la spola per portare le attrazioni e i banchi. Sabato prossimo, 28 agosto, alle 16,  si accenderanno le mille luci del Luna Park che anche quest’anno sarà allestito nel viale Marconi fino al 19 settembre. Lo spettacolo viaggiante è composto da 126 attrazioni, tra cui due giostre novità e un atteso ritorno: dopo anni di assenza potrà nuovamente provare il brivido dell’otto volante. Ci saranno inoltre 28 banchi di gastronomia e dolciumi per tutti i gusti. L’orario di apertura  va dalle 16 alle 24: nei festivi, compreso l’8 settembre, il Luna Park sarà aperto anche dalle 10 alle 12. Tre giornate speciali saranno organizzate dagli operatori del Luna Park per la famiglia: le giornate di martedì 31 agosto,  mercoledì 8 e  martedì 14 settembre saranno infatti dedicate alla “Festa della famiglia”. In tutte e tre le occasioni sia grandi che piccini potranno usufruire della promozione “prendi due e paghi uno” per salire sulle giostre presentando l’apposito tagliando che verrà pubblicato sui quotidiani locali Il Corriere di Prato, La Nazione, Il Tirreno nei due giorni precedenti alle date stabilite. I tagliando darà diritto all’acquisto di due biglietti al prezzo di uno senza limiti di età e di orario: la corsa gratuita sulle giostre sarà  possibile per tutti gli adulti che accompagnano i bambini dalle 16 alle 24. I titolari delle attrazioni dedicheranno anche quest’anno una giornata alla Festa per i disabili,  la cui data deve essere ancora concordata con le associazioni di riferimento. Per contenere i costi, in un momento di crisi economica come quello attuale, in questa edizione non ci saranno i fuochi artificiali che segnavano l’inizio e la fine della fiera di Prato.

Palestre concesse in uso alle società sportive, invariate le tariffe orarie

giovedì, agosto 26th, 2010

palestra_arrampicataAnche per l’anno 2010-2011 la Provincia ha rinnovato la convenzione che concede in uso gli spazi sportivi degli istituti superiori. Ventinove le società che ne hanno fatto richiesta e che potranno svolgere la propria attività, in orario extra-scolastico, all’interno delle sei palestre delle scuole pratesi: Buzzi, Livi, Datini, Copernico, Dagomari e Gramsci-Keynes. “I locali consentono un’offerta molteplice di pratiche motorie - sottolinea l’assessore allo Sport della Provincia, Antonio Napolitano – Per noi è una priorità incoraggiare l’impegno delle società e degli atleti nella pratica sportiva, per questo abbiamo deciso di lasciare invariate anche per quest’anno le tariffe.” Ma non solo. A conferma del valore sociale della convenzione alle associazioni che svolgono attività con bambini, disabili o terza età, viene applicato un canone di locazione ridotto del 50%. Le tariffe sono differenziate in base alla tipologia di struttura e ai sevizi offerti; si parte dai 18 euro orari per la palestra dell’istituto Keynes, ai 13 euro per quella del Buzzi, agli 11 euro per le palestre di Datini e Dagomari, fino a 8 euro per Livi, Copernico e palestrina del Keynes. Gli spazi sono concessi in regime di autogestione, con apertura, chiusura e pulizie dell’impianto a carico delle società sportive. Le discipline esercitate coprono più o meno l’intero arco di attività sportive. Dai più tradizionali basket, volley e pallacanestro, al pattinaggio e il tiro con l’arco, con ampia disponibilità anche per tennis in carrozzina per disabili, tennis tavolo, calcio a 5 e scherma, ginnastica artistica, danza e capoeira, fino alle filosofie orientali come il Thai Chi Chuan.

Al Santuario della Madonna del Giglio si ricorda l’evento miracoloso avvenuto 346 anni fa

mercoledì, agosto 25th, 2010

santuario-madonna-del-giglioFesta al santuario della Madonna del Giglio. Domani, giovedì 26 agosto, ricorrono i 346 anni dall’evento prodigioso, avvenuto nel 1664, quando un giglio posto davanti a un dipinto raffigurante la Vergine, dopo essere seccato, rifiorì. Il miracolo avvenne in quella che allora era l’antica chiesa dello Spedale, fondata nel ‘200 da Dolce de’ Mazzamuti, in seguito trasformata nel santuario che oggi vediamo in via San Silvestro, nei pressi di piazza San Marco. Da allora il miracolo ha richiamato molti fedeli. Nella chiesa, poi intitolata alla Madonna del Giglio, furono trasportati il fiore miracolosamente rifiorito e l’immagine di Maria, un affresco del XIV secolo che originariamente era collocato sul muro della chiesa sopra un pozzo lungo la strada. La traslazione avvenne nel 1680. Ancora oggi la chiesa mantiene l’impianto seicentesco e nella pala sopra l’altare, opera di Pier Dandini, è incorniciata l’immagine della Madonna del Giglio, a fianco una teca contiene il fiore miracoloso.
La festa al Santuario si svolgerà domani: dalle 8 alle 11 sarà celebrata una messa ogni ora e nel pomeriggio dopo la recita del Rosario alle ore 16,30, la messa solenne. Al termine di ogni celebrazione la benedizione e la distribuzione dei tradizionali “gigliucci d’oro“, i biscotti della festa.

Con “Earth” si chiude il ciclo di proiezioni dedicate ai temi dell’ecosostenibilità

mercoledì, agosto 25th, 2010

cinema-film-cineforumSta per approdare all’ ultima tappa il viaggio sul grande schermo intorno al mondo dell’ ecosostenibilità realizzato dalla Camera di Commercio di Prato, in collaborazione con Terminale Cinema. L’ultimo appuntamento con la rassegna cinematografica a tema ambientale “Ad agosto il cinema pensa in verde” è fissato infatti per stasera, mercoledì 25 agosto. Il film proposto per la serata, sempre al Castello dell’Imperatore e alle 21.30, è “Earth, La nostra terra” di Alastair Fothergill e Mark Linfield.
Adatto a grandi e piccini, “Earth, La nostra terra”, prodotto dal nuovo brand Disneynature, racconta il viaggio lungo un anno compiuto da tre famiglie del regno animale (orsi polari, elefanti e balene), parte di un ecosistema ormai precario. Lo spettatore, accompagnato dalla voce narrante di Paolo Bonolis, verrà cosi condotto da Nord a Sud del pianeta, sulle orme dei protagonisti della pellicola. Ospiti della serata saranno Piero Baronti, presidente Legambiente Toscana, e Paolo Colzi, coltivatore diretto. La serata è ad ingresso libero.

Idee vincenti per Prato: bando del Comune aperto ai giovani creativi del territorio

martedì, agosto 24th, 2010

creativita-idee-studiareSono arrivate le prime adesioni al bando “Le idee che ci cambiano la vita”, promosso dall’assessorato alla Cultura del Comune di Prato e rivolto ai giovani artisti del territorio pratese. Il bando invita i giovani creativi a proporre idee innovative sulla città contemporanea, con una particolare attenzione alla vivibilità dei contesti urbanizzati e al rapporto uomo/città. I progetti pervenuti, ad esempio installazioni/immagini/sculture, verranno selezionati da un’apposita commissione e le opere realizzate saranno in mostra al Castello dell’Imperatore di Prato nel prossimo ottobre.
Oltre all’opportunità di esporre in uno degli spazi più suggestivi della città, il bando offre ai giovani artisti un’ulteriore importante occasione di visibilità: la commissione selezionerà infatti fra tutti i lavori allestiti i tre ritenuti migliori che prenderanno parte al Festival della Creatività 2010,  in programma a Firenze dal 21 al 24 ottobre. L’evento-mostra del Castello dell’Imperatore sarà completato dalla presenza del TBOX: un container che verrà posizionato davanti al Castello ed allestito con opere di giovani artisti e con l’illustrazione di attività e progetti rivolti alla creatività giovanile del territorio pratese. Il TBOX  verrà poi trasferito al Festival della Creatività di Firenze insieme agli altri container provenienti dalle città capoluogo della Toscana.
Possono partecipare al bando tutti i giovani creativi, singoli o gruppi, in età compresa fra i 18 e 35 anni che risiedono, abitano, studiano o lavorano a Prato o in provincia; per gli artisti selezionati è previsto un rimborso spese per un massimo di 200 euro per ogni opera realizzata. Le domande devono pervenire entro le 13 del 13 settembre 2010 all’assessorato alla Cultura del Comune di Prato. Il testo integrale del bando può essere scaricato dal sito www.portalegiovani.prato.it.

Prosegue senza soste il lavoro di riasfaltatura nelle strade cittadine: ecco divieti e chiusure dei prossimi giorni

lunedì, agosto 23rd, 2010

_asfaltatura2Prosegue senza sosta l’attività di riasfaltatura e di manutenzione del manto stradale in diverse strade della città.  Approfittando del minor traffico dovuto al periodo vacanziero, le squadre di Asm e Comune stanno lavorando a pieno regime. Ecco, quindi, i provvedimenti necessari a consentire i lavori. Via Tintori, nel tratto compreso fra via S. Stefano e via Garibaldi, sarà chiusa al traffico a partire dalle ore 6 di  domani 24 agosto fino alle ore 20 di mercoledì 25 agosto; durante il divieto di transito il transito dei veicoli con massa a pieno carico inferiore a 3,5 tonnellate sarà deviato in Canto alle Tre Gore, via S. Margherita e piazza Mercatale. Chiuso al transito anche il tratto di via Cava compreso fra via Leopardi e via Roma nei giorni 30 e 31 agosto e 1 settembre, dalle ore 8 alle ore 18. Per tutta la durata del divieto il traffico veicolare diretto in Via Roma sarà deviato in via G. Leopardi  e via Roma; in via Leopardi sarà istituito il doppio senso di circolazione revocando l’attuale senso unico di marcia e vietando il transito ai veicli con massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate.
Infine per consentire lavori di ripristino di un avvallamento della sede stradale,  in via San Giusto, nel tratto compreso fra via del Girasole e via dei Gerani,  da oggi 23 agosto fino al termine dei lavori e, comunque, non oltre il 31 agosto, dalle 7 alle 18, sarà attuato il restringimento della carreggiata mantenendo il transito veicolare  e istituendo il senso unico alternato. Il transito alternato sarà regolato da due movieri muniti di apposita paletta, posti a ciascuna delle estremità della strettoia e da un impianto semaforico con funzionamento automatico. Il limite massimo di velocità consentita sarà di 30 chilometri orari.

Diritto allo studio: la Provincia distribuisce oltre 567mila euro per borse di studio e rimborso libri di testo

lunedì, agosto 23rd, 2010

scuola-lavagna2Sono state ripartite fra i comuni dalla provincia le risorse assegnate dalla Regione come incentivi economici, relativi alla concessione di borse di studio e rimborso per l’acquisto di libri di testo. Si tratta di oltre 567 mila euro che promuovono il diritto allo studio e che interessano le famiglie con reddito Isee non superiore a 15 mila euro aventi figli iscritti a una scuola elementare, media o superiore, sia pubblica, paritaria o privata. Entro il 30 settembre saranno pubblicati i bandi dei singoli Comuni che definiranno le procedure di accesso.
Intanto per il secondo anno consecutivo sarà attivato il servizio di comodato gratuito dei libri di testo, anche in questo caso riservato alle famiglie di studenti con un reddito Isee inferiore a 15 mila euro. Il progetto per l’anno scolastico 2010/11 verrà attivato dagli istituti Gramsci-Keynes e Dagomari, gli interessati potranno rivolgersi direttamente alle segreteria delle due scuole per avere tutte le informazioni necessarie. Ma vediamo nel dettaglio come sono ripartite le risorse e quali sono le modalità di accesso ai contributi.
Borse di studio: a disposizione ci sono quasi 381 mila euro di fondi regionali, ripartiti dalla Provincia in base alla popolazione scolastica dei comuni, e da questi distribuiti attraverso la pubblicazione del bando. Gli importi delle singole borse variano dai 150 euro per le scuole primaria e secondaria e arrivano fino a 250 euro per la scuola superiore.
Rimborso spese per libri di testo: per questa tipologia di sostegno ci sono a disposizione oltre 186 mila euro che saranno utilizzati per rimborsare le spese sostenute dalle famiglie per l’acquisto dei libri. L’ammontare del rimborso, totale o parziale, verrà anche questo definito dai singoli bandi comunali.

A Uno mattina Estate (Rai1) domani si parla di Prato e di integrazione: ospite in studio l’assessore Silli

lunedì, agosto 23rd, 2010

L'assessore Giorgio Silli

L'assessore Giorgio Silli

Domani, martedì 24 agosto, si parlerà di Prato sugli schermi della Rai. L’assessore alle politiche di integrazione del Comune di Prato, Giorgio Silli, sarà infatti ospite a Uno mattina Estate  su Rai 1 a partire dalle 8 45, in diretta  da  Roma. Silli sarà intervistato nella rubrica  ideata e condotta da Paola Severini  sul federalismo solidale. Al centro della discussione saranno le politiche dell’immigrazione di questo governo ma si parlerà anche di distretto parallelo cinese e di integrazione sociale e religiosa degli stranieri. Sarà anche trasmesso un breve filmato girato a Prato proprio su queste tematiche. La troupe della Rai ha passato una intera  giornata a Prato facendo interviste e  riprese  durante la scorsa settimana. Previsti circa tre milioni di telespettatori.

Si è costituito il Comitato di gestione del campo nomadi di viale Marconi a Mezzana

lunedì, agosto 23rd, 2010

nomadiLa Circoscrizione Est ha costituito ufficialmente il Comitato di gestione del campo nomadi di Mezzana, una struttura mista che vede al suo minterno sia i rappresentanti delle istituzioni sia quelli degli ospiti del campo ma anche dei residenti della zona. Ad annunciarlo è Alessandro Ciardi, presidente della Circoscrizione, che non risparmia una frecciata all’indirizzo della precedente amministrazione: “Dopo oltre 5 anni - dice Ciardi - durante i quali la precedente amministrazione di centrosinistra al quartiere aveva ritenuto di non rispettare il regolamento comunale in merito, abbiamo dato vita al Comitato di gestione del campo Rom e Sinti di viale Marconi a Mezzana. Questo strumento ci consentirà di controllare meglio la questione”. Fanno parte del Comitato, due rappresentanti delle famiglie Sinti ospiti del campo, due esponenti delle associazioni del territorio, un assistente sociale, un operatore designato dall’Asl 4 e, per conto del Quartiere, il consigliere-capogruppo UDC Giulio Mencattini.
“Resta il problema del degrado causato dal campo nomadi, situato all’ingresso della città e davanti a attività commerciali e turistiche: esso non giova alla buona immagine di Prato - ha osservato il presidente della commissione decoro urbano, Andrea Bonacchi - . Dobbiamo dare prima o poi delle risposte ai continui allarmi lanciati dalla cittadinanza e al brutto aspetto di questa zona: il comitato saprà darci alcune risposte anche in tal senso”. “Non solo - ha osservato il capogruppo Pdl Maurizio Marinozzi - va messa mano anche contro la presenza di alcuni Rom abusivi subito fuori dal campo. Contiamo inoltre sul fatto che riparta l’analisi del nuovo regolamento per i campi nomadi impostato su criteri più stringenti e norme più severe”.

Rifiuti, cresce la raccolta degli ingombranti grazie alle isole ecologiche sul territorio

domenica, agosto 22nd, 2010

rifiutiingombrantiCresce la quantità di rifiuti ingombranti in ingresso agli impianti di Asm e in larga parte ritirati a domicilio: tra il primo gennaio e il 30 giugno 2010 si contano 3.050 tonnellate, il 37,67 per cento in più dello stesso periodo del 2009, quando le tonnellate furono 2.216. Il dato è riferito a tutta l’area pratese. La considerevole impennata è legata anche all’introduzione della raccolta dei rifiuti porta a porta e alla strutturazione delle isole ecologiche.
Entrando nel dettaglio dei numeri, è da sottolineare che il comune di Prato è passato da 1.721 a 2.190 tonnellate, mentre gli altri sei comuni messi insieme hanno praticamente raddoppiato la quantità passando da 494 a 860 tonnellate. La performance migliore, escludendo Prato, va a Vaiano dove è aperta l’isola ecologica: nel primo semestre 2009 si contavano 63 tonnellate, nello stesso arco di tempo del 2010 si è passati a 241, dunque una quantità di quasi quattro volte superiore. Bene anche Vernio, l’altro Comune della Val di Bisenzio provvisto dell’isola ecologica: da 48 tonnellate dei primi sei mesi del 2009 a oltre 114 di quest’anno. Montemurlo è passato da 134 a 175 tonnellate, Poggio a Caiano da 72 a 101, a Carmignano (dove la raccolta porta a porta è stata introdotta lo scorso anno) si è passati da 145 a 193 tonnellate. Fanalino di coda, anche per il più basso numero di residenti, è Cantagallo: 29 le tonnellate di ingombranti prodotte nei primi sei mesi del 2009, 33 nello stesso periodo di quest’anno.
L’introduzione della raccolta porta a porta incide sull’abitudine, peraltro sbagliata, di depositare gli ingombranti accanto ai cassonetti. La rimozione dei contenitori stradali sostituiti con contenitori personali distribuiti alle famiglie e alle attività, ha ridotto di molto il fenomeno. Abbandonare i rifiuti ingombranti in discariche all’aperto, improvvisate e altamente degradanti per l’ambiente e per il decoro urbano, significa contravvenire ai regolamenti comunali e correre perciò il rischio di incappare in pesanti sanzioni. E’ sufficiente una telefonata al call center di Asm, 0574-7081, attivo dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 17.30, per prenotare il ritiro gratuito a domicilio. Il servizio viene assicurato nel giro di pochissimi giorni dalla richiesta e non prevede alcun costo per i cittadini.

Turismo, la “ricetta” del Comitato Area pratese: “Investire su quello religioso e su quello congressuale”

sabato, agosto 21st, 2010

villasanleonardoalpalco-vi1Il 2010 si sta rivelando un anno molto positivo per il turismo a Prato. Certo, i numeri sono ancora piccoli, ma gli ultimi bilanci tracciati dall’Apt fanno intravedere i primi frutti del gran lavoro degli ultimi tempi per accareditare la nostra città come meta turistica. Adesso, proprio sulla scorta di questo, il Comitato Area pratese avanza la proposta di investire su due segmenti di nicchia, dove Prato potrebbe ritagliarsi un posto al sole: vale a dire il cosiddetto “turismo religioso” e il “turismo congressuale”.
“Riguardo turismo religioso - si legge in una nota del Comitato -, ricordiamo un accordo stipulato anni fa dalla nostra Provincia  con la Diocesi di Prato per sviluppare questa branca turistica. Non conosciamo gli sviluppi e le eventuali iniziative intraprese ma confidiamo che questo settore non venga trascurato poichè Prato non è certo seconda a moltissime città riguardo al patrimonio artistico di chiese, simboli della religiosità di un tempo, conventi e quant’altro richiama alla nostre origini religiose -cristiane”.
“Lo sviluppo del  turismo congressuale - prosegue la nota - dovrebbe essere valutato attentamente perchè , davvero, potrebbe rappresentare un forte incentivo alle attività alberghiere,  di ristorazione  e turistiche in generale della città e della provincia. Prato occupa una posizione geografica ottimale sia all’interno della Toscana sia dell’Italia. Consessi nazionali o internazionali su problemi commerciali, amministrativi , fiscali, culturali di letteratura, di archeologia , storia economica, sportivi, religiosi, sociali ed altro potrebbero davvero richiamare tantissime persone  e portare alla ribaltà la nostra città. Tutto questo, però “cozza” con la mancanza in città di strutture adeguate ad ospitare tali manifestazioni. Al momento  esistono solo piccoli auditorium mentre servirebbe un vero Palacongressi. Dotiamoci di un vero Palazzo dei Congressi con capienza adeguata alle moderne esigenze, altrimenti questa via di sviluppo ci sarà preclusa”.