Taglio del nastro alla Madonna dell’Ulivo per il mercato della filiera corta: l’appuntamento si ripete tutti i mercoledì
martedì, giugno 29th, 2010
Tutto pronto per il debutto della filiera corta a Prato negli spazi della parrocchia della Madonna dell’Ulivo. A partire da domani, mercoledì 30 giugno, tutti i mercoledì dell’anno, dalle 8 alle 12, la “Campagna Amica” promossa da Coldiretti, il progetto nazionale per una filiera agricola tutta italiana, sbarca in città portando, dai campi, ortaggi e frutta di stagione, vino e olio, confetture e salumi, birra artigianale e formaggi. Dopo la fortunata “edizione straordinaria” alle Cascine di Tavola lo scorso weekend, ogni settimana sarà possibile acquistare prodotti al giusto prezzo (con la possibilità di risparmiare fino al 30%), tracciati, garantiti dal punto di vista sanitario-alimentare ed ecosostenibili. Quattordici le aziende che parteciperanno all’appuntamento settimanale, tutte provenienti dalle provincie di Prato e Firenze, dalla Fattoria delle Ginestre di Carmignano all’Agriturismo Corboli di Vernio e alla Bottega del miele di Cantagallo, passando per la Birra Granducato di Cafaggio e la pasta e gli ortaggi di Paolo Colzi di San Giusto.
“Gli acquisti diretti sono una opportunità con un aumento della concorrenza che va a beneficio delle imprese agricole e dei consumatori che possono così garantirsi una spesa sicura e di qualità al giusto prezzo - spiega il segreto del successo Roberto Nocentini, Presidente Coldiretti -. I mercati di Campagna Amica sono un’occasione per far conoscere i veri sapori della tradizione italiana, per poterli riconoscere in tutte le altre forme di vendita senza cadere nell’inganno del falso Made in Italy”.
Le ragioni del successo sono confermate dall’indagine Swg/Coldiretti: la vendita diretta è la forma di distribuzione commerciale che ha registrato una crescita nel 2009 battendo nell’alimentare negozi ed ipermercati grazie ad un incremento dell’11%. Ben il 41% viene speso per l’acquisto di vino in cantina, il 21% per l’ortofrutta, il 14% per formaggi e latte, l’8% per carni e salumi, il 5% per l’olio di oliva e altrettanto per le piante ornamentali. “E’ un fenomeno in controtendenza - sottolinea Maurizio Fantini, vicedirettore Coldiretti - rispetto alla crisi generale perché concilia la necessità di risparmiare con quella di garantirsi la sicurezza del cibo. Per la nostra organizzazione la vendita diretta è un tassello importante del nostro progetto per una filiera agricola tutta italiana che, con il coinvolgimento dei mercati di Campagna Amica, Consorzi Agrari, cooperative, agriturismi e imprese, punta a far arrivare sul mercato prodotti al 100% italiani direttamente dagli imprenditori agricoli. Prato è un’altra grande occasione per raggiungere i nostri obiettivi”.























L’anno scorso è andato bene, con soddisfazione di studenti e imprese, e così lo si è replicato anche nel 2010: è il laboratorio Imprese e mercati, istituito per iniziativa del Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriale Pratese con il Pin presso il Polo universitario di Prato nell’ambito del Corso di laurea in Management e internazionalizzazione. Una dozzina gli studenti coinvolti e tre i casi aziendali portati alla loro attenzione: Gastronomia Toscana, Gruppo Sartoriale International e Pafa System hanno proposto ai giovani di elaborare iniziative di marketing legate, rispettivamente, a nuovi mercati, sviluppo di politiche commerciali via web e nuovi prodotti. Le imprese hanno portato casi reali effettivamente connessi alla loro attività aziendale. Gli studenti, coordinati dal professor Simone Guercini, hanno lavorato con entusiasmo e competenza sui progetti relativi, fornendo report valutati positivamente dalle imprese.
Partirà a settembre la commercializzazione dei prodotti del brand 500gr, abbigliamento e accessori creati con tessuti prodotti a Prato con lana riciclata. Questa mattina c’è stata la presentazione ufficiale del marchio, realizzato dagli imprenditori pratesi Marco Banci e Lamberto Cecchi. 500gr è un progetto che recupera l’antica tradizione tessile tipica della città di Prato e la reinterpreta in un presente sempre più sensibile alle problematiche ambientaliste, con un prodotto che esemplifica l’identità di una città e che rispetta i valori fondamentali della green economy.
Sono 45, tutte donne, i dipendenti che la Elafil mette in cassa integrazione con l’accordo firmato questa mattina in Provincia. L’azienda, una ritorcitura di filati fantasia che ha sedi produttive a Prato e a Montemurlo, non ha beneficiato della ripresina che pare esserci in questo momento nel cardato. Anzi l’azienda stessa sottolinea di richiedere l’intervento della Cigs per la grave crisi nel settore tessile, che dura ormai da più di 2 anni e che nell’ultimo periodo ha riscontrato una accelerazione imprevista ed imprevedibile, con i committenti che annunciano un consistente calo delle commesse e la mancanza di ripresa a breve e medio termine. L’accordo firmato stamani prevede la richiesta della cassa integrazione a partire dal 14 giugno 2010 per 12 mesi. Tutti i dipendenti sono coinvolti ma sarà attuata la rotazione.
Una lettera accorata e al tempo stesso precisa nel descrivere la situazione. Così come era stato deciso durante l’ultima riunione del tavolo di distretto, il presidente della Provincia Lamberto Gestri ha scritto al sottosegretario alla presidenza del consiglio Gianni Letta per chiedere l’intervento diretto dei vertici del governo a favore del distretto.
Riccardo Nencini l’aveva annunciato nelle sue prime dichiarazioni da assessore al Bilancio della nuova giunta regionale e questa mattina nel palazzo della Provincia a fianco del presidente Lamberto Gestri ha illustrato il primo passo concreto del cambio di marcia del centrosinistra nella lotta all’evasione fiscale, specialmente quella derivante dalla comunità cinese.
E’ stato il sindaco Roberto Cenni a presentare questa mattina in Palazzo Comunale l’accordo fatto dall’azienda fiorentina di servizi all’impresa Ethos con l’Interporto di Prato per trasferire nella città laniera gli uffici attualmente ubicati nel capoluogo toscano. La Ethos conta ad oggi trenta dipendenti ma dal prossimo settembre ha annunciato di voler effettuare 45 assunzioni entro la fine dell’anno, 100 nel 2011, 50 nel 2012 e 30 nel 2013. Per un totale di 225 unità. L’area dell’Interporto, fino adesso rimasta sfitta, che sarà occupata dalla Ethos sarà inizialmente di 600 mq con la possibilità di incorporare fino a 2500 mq ulteriori nei prossimi due anni.
Ci sarà molta Prato nella sfilata che il Polimoda organizza per domani, 9 giugno, al Saschall di Firenze per promuovere le realizzazione degli studenti che si stanno diplomando. Durante la serata, infatti, saranno assegnate due borse di studio ad altrettanti studenti, offerte dall’azienda pratese Furpile Idea e dall’Unione Industriale. Inoltre, per la prima volta in assoluto, al “Polimoda fashion show 2010” sfileranno, con le creazioni degli studenti, i modelli dell’agenzia pratese Alex model. “Non era mai successo prima d’ora che Polimoda siglasse una collaborazione con un’agenzia di modelli – sottolinea Alex Bitetti, creatore e anima della maison che porta il suo nome - una particolarità di cui sono particolarmente orgoglioso e che mi incoraggia a continuare su questa strada”.
Il lungo pomeriggio del distretto si apre alle 15 col doppio presidio in piazza del Comune di Cgil-Cisl-Uil appoggiato dal Partito Democratico per puntare il dito contro il governo, per il mancato rispetto dell’impegno di concedere a Prato i 50 milioni di euro per il rifinanziamento della mobilità in deroga, e all’indirizzo della giunta comunale per la delibera di messa a gara della distribuzione del gas. Ben presto, però si capisce che facile bersaglio è il sindaco Roberto Cenni chiamato in causa dai circa 150 manifestanti anche per la carenza di ammortizzatori sociali. “Il sindaco aveva promesso il lavoro nei campi per i cassintegrati, il cardato rigenerato per rilanciare lo sviluppo. Che fine hanno fatto queste proposte?” incalza Ademaro, uno dei molti lavoratori lasciati a casa dalla crisi distrettuale degli ultimi anni. A pensarla come lui sono in molti, con la grande approvazione degli esponenti del Pd lì presenti: “Il comportamento del sindaco si commenta da solo, quello che ha realizzato in questi mesi sono soltanto chiacchiere, se l’amministrazione avesse avuto un rapporto privilegiato col governo i soldi sarebbero già arrivati” afferma il consigliere provinciale Emiliano Citarella, seguito a ruota dal capogruppo del Pd in consiglio comunale Massimo Carlesi: “Non ci sono risposte da parte del governo e dire come fa il sindaco dopo un anno e mezzo di essere entusiasta per le nuove promesse di Frattini è una presa in giro della gente”.
Il marchio Cardato Regenerated CO2 Neutral si presenta alle aziende e agli operatori del settore tessile della città. L’incontro è fissato per questo pomeriggio, lunedì 7 giugno, alle 17,30, nello Spazio Eventi camerale di via Rinaldesca 13. Apriranno l’evento i saluti di Carlo Longo, presidente della Camera di Commercio di Prato, e di Riccardo Marini, presidente del Consorzio per la valorizzazione e tutela dei prodotti tessili cardati. Dopo di che, ai partecipanti verrà illustrato come aderire al marchio e come avvengono le misurazioni delle emissioni di CO2 delle lavorazioni. I relatori saranno Massimiliano Bruschi, consulente Prima Q, e Sabrina Bruschi, di Tuv Italia. A fine incontro si terrà un aperitivo. Intanto il marchio Cardato Regenerated CO2 Neutral è approdato su Facebook, con una pagina tutta dedicata. E sempre da oggi il sito dedicato al marchio, www.cardato.it, debutterà on-line in una versione completamente aggiornata.
Tre giornate dense di impegni, quelle trascorse in Albania dalla delegazione di Ance Prato-sezione Edili dell’Unione Industriale Pratese: Moreno Paolo Torri, Massimo Paolieri e Riccardo Mancini, accompagnati dal dirigente dell’Unione Maurizio Magni, hanno incontrato i principali referenti per gli investimenti italiani nel paese delle aquile. Promossa in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana in Albania, la missione si è svolta dal 31 maggio al 2 giugno con lo scopo di approfondire la conoscenza delle potenzialità del paese rispetto a possibili iniziative delle imprese edili pratesi.
Che la delibera di messa a gara del servizio di distribuzione del gas approvata dal Comune di Prato lo scorso 27 aprile avrebbe scatenato una guerra coi soci di maggioranza di Consiag lo si era già capito all’indomani con le dichiarazioni rilasciate al nostro giornale dai sindaci di Montemurlo, Scandicci e Sesto Fiorentino. Tutti e tre richiamavano il sindaco Roberto Cenni alla responsabilità, chiedendogli di tornare sui suoi passi per salvare lo spirito di cooperazione, sottintendo che in caso contrario non si sarebbero fatti scrupoli ad usare qualsiasi strumento pur di difendere il consorzio . Nelle ultime ore, questo conflitto sta prendendo forma. Martedì, il Comune di Sesto Fiorentino ha annunciato un ricorso al Tar animato dal timore di poter vedere dei disservizi nella rete oggi interconnessa se dovesse installarsi un gestore diverso da Consiag e dalla contestazione di profili di illegittimità della delibera, in quanto la messa a gara del solo Comune di Prato contrasterebbe con la gestione unitaria del servizio. Lunedì prossimo scenderanno a protestare per difendere i livelli occupazionali di Consiag-Estra i sindacati di categoria, che si uniranno al presidio di Cgil-Cisl-Uil già convocato in piazza del Comune contro il mancato rinnovo della mobilità in deroga, sostituita dal sottosegretario Viespoli da una promessa di misure di workfare.
Un vero e proprio vademecum per avventurarsi senza rischi nel mondo del credito e dei finanziamenti. Questo e molto altro con “Aiutobanca”, il nuovo servizio proposto dall’Unione Commercianti di Prato agli associati e non. In pratica uno sportello di ascolto bancario rivolto agli imprenditori, che potranno contare su consulenze gratuite per meglio capire e gestire il rapporto con le banche. Qualsiasi tipo di richiesta potrà trovare riscontro allo scopo di facilitare l’impresa che si rivolge agli istituti di credito per far fronte ad investimenti, per chiedere mutui, o più semplicemente per rivedere accordi e contratti.
Un grave lutto colpisce Confartigianato Imprese Prato. Fausto Lombardi, membro della giunta dell’associazione, è scomparso ieri al termine di una breve malattia che nel giro di poche settimane lo ha tolto all’affetto dei propri e agli impegni relativi alla sua carica associativa. Lombardi, nato a Carmignano nel 1947, artigiano da sempre come contitolare del Nastrificio Seano, aveva fatto parte della giunta precedente ed era stato riconfermato nel suo ruolo nelle recenti elezioni interne, come riconoscimento all’impegno profuso nei quattro anni precedenti. In ambito associativo rivestiva anche la carica di presidente della Consulta Cultura & Società, che sotto il suo impulso ha dato vita a numerose e importanti iniziative culturali.
Il nuovo presidente del Credito Cooperativo Area Pratese è l’avvocato Lamberto Albuzzani. Nella giornata di domenica 23 maggio, nella splendida cornice della Villa Medicea “La Ferdinanda” di Artimino, si è svolta una partecipata Assemblea dei Soci della banca che ha provveduto sia all’approvazione del bilancio di esercizio 2009 sia al rinnovo degli organi sociali per il prossimo triennio. Il nuovo consiglio di amministrazione è quindi composto dal presidente Lamberto Albuzzani; dal vicepresidente Piero Marco Batisti; e dai consiglieri: Gioberto Cardini, Luciano Grassi, Fausto Lombardi, Roberto Molinelli, Serena Pucci. Il collegio sindacale sarà guidato da Tommaso Pagliai con sindaci effettivi: Eugenio Romano Natali, Silvano Nieri; Sindaci supplenti: Salvatore Arnone, Piero Cecchi.
Arriva un nuovo bollino sui conti della Provincia di Prato. Ieri pomeriggio l’agenzia di rating Standard and Poor’s ha confermato la valutazione A+ sulla Provincia di Prato, accogliendo al tempo stesso la richiesta dell’ente di ritirarla. A confortare è anche l’outlook stabile, frutto di una flessibilità nelle spese, da un peso del debito moderato, da una buona capacità di autofinanziarsi e da un’adeguata liquidità secondo quanto scrive Standard and Poor’s in una nota. La previsione, infatti, è di assistere nel prossimo triennio 2010-2012 ad un’ulteriore discesa del peso del debito sul bilancio. Nonostante non manchino delle zone di criticità, due in particolar modo: la netta riduzione nel 2009 delle entrate operative, giustificato dalla recessione internazionale, stemperata da un’intervento dell’amministrazione provinciale per rimodulare gli investimenti in maniera tale da assorbire la minore disponibilità di risorse. Inoltre, sempre nel prossimo triennio, Standard and Poor’s vede una possibile criticità dell’andamento delle entrate fiscali, a causa della forte volatilità dettata dall’andamento negativo del ciclo economico. (c.a.p.)
Il marchio Cardato Regenerated CO2 Neutral domani 2 giugno sbarcherà ad Istanbul. Qui debutterà come l’unica buona pratica nel settore tessile, al World Recycling Convention & Exhibition 2010 del BIR (Bureau of International Recycling), la prima federazione a supporto dell’industria del riciclo a livello internazionale, che rappresenta più di 700 aziende e 40 associazioni provenienti da 70 paesi diversi. I suoi membri sono leader nell’approvvigionamento di materie prime e promotori di uno sviluppo economico sostenibile.
Il distretto pratese potrebbe diventare un importante partner commerciale della Repubblica Dominicana. È questo il risultato dell’incontro avvenuto nei giorni scorsi a Roma tra una delegazione pratese guidata dalla responsabile dell’Ufficio Estero di Confartigianato Imprese Prato, Francesca Grillo, e dal consigliere della Circoscrizione Sud, Maurizio Bernocchi, col presidente della Repubblica Dominicana, Leonel Fernandez Reyna, in visita ufficiale a Roma.
Una mattina per discutere di un modello di mercato di lavoro che favorisce e aiuta la mobilità e la riqualificazione: la cosiddetta flexicurity. Se ne parlerà domani mattina, venerdì 28 maggio, a partire dalle 9.30, presso il Polo Universitario “Città di Prato”.





