I libri escono dalle mura della biblioteca e vanno in strada: prestiti “on the road” nei giardini e nei pub della città
mercoledì, settembre 1st, 2010
I libri non abitano solo sui banchi di scuola, e neanche soltanto e sugli scaffali delle biblioteche e delle librerie. I libri possono anche circolare nei luoghi dove ci si incontra con gli amici, si passa il tempo libero e ci si diverte. E possono diventare un modo diverso per socializzare, scambiarsi gusti e opinioni. Stiamo parlando di “Libri in Strada”, il progetto di promozione della lettura tra i giovani realizzato dalla Biblioteca comunale Lazzerini in collaborazione con il Ceis di Prato. Nata sei anni fa dalla stretta sinergia tra risorse culturali e impegno sociale, l’idea si è sviluppata di anno in anno grazie ad un successo crescente, culminato negli ultimi anni con l’espansione del prestito “on the road” anche ai bambini e agli adulti, oltre al target di età che va dai 14 ai 25 anni.
E così a partire da domani 2 settembre i libri tornano a girare per la città, valicando “le mura” delle biblioteche e proponendosi in prestito “con leggerezza” in vari punti di ritrovo. Un periodo denso di appuntamenti, che vedrà gli operatori di strada del Ceis “esportare” sempre di più la lettura negli spazi all’aperto, con scatole e sacchi di libri in alcuni giardini della città. Poi con l’arrivo dell’autunno, l’iniziativa si sposterà nella calda atmosfera di alcuni dei pub più frequentati della città. Novità di quest’anno: i libri in prestito sbarcheranno anche tra i bambini, approdando nelle scuole primarie più lontane dalle biblioteche della città.
Si comincia così giovedì 2 settembre dalle 16 fino alle 19 presso i Giardini di Iolo e si prosegue lunedì 13, mercoledì 22 e giovedì 30 settembre, sempre dalle 16 alle 19, prima ai Giardini di Vergaio, poi ai Giardini di Chiesanuova (via Baracca) e infine ai Giardini di San Paolo. In ottobre ancora due le date nei giardini: si ritorna il 6 ottobre ai Giardini di Iolo e il 14 ottobre nei Giardini di Vergaio, per poi proseguire fino al 15 dicembre nei pub e in alcune scuole elementari della città. In ogni occasione, i libri possono essere guardati, sfogliati, rimessi dove sono, ‘leggiucchiati’ o presi in prestito. In questo caso possono essere restituiti agli operatori all’incontro successivo oppure direttamente alla Biblioteca Lazzerini o alle biblioteche della Circoscrizione Ovest, della Circoscrizione Nord o del Ceis. Per chi lo desidera, gli operatori, sempre pronti ad ascoltare gusti ed esigenze varie di lettura, potranno anche dare informazioni su come funziona il prestito in biblioteca, luogo utile a soddisfare le curiosità più diverse, facile da frequentare e anche da “usare”.































Invito di prestigio per la Filarmonica Mascagni di Iolo che domani, lunedì 14 giugno, si esibirà in una piazza di Ravenna per il prestigioso festival che si svolge nella città romagnola. L’invito è arrivato direttamente dal maestro Riccardo Muti che ha voluto l’orchestra pratese per rendere omaggio al compositore fiorentino Luigi Cherubini nel 250° anniversario della nascita. La Mascagni, diretta dal maestro Alessio Stabile, eseguirà l’Hymne du Pantheon, una composizione di Cherubini del 1784 assai cara al maestro Muti che tra l’altro è il fondatore di un’orchestra che porta il nome del maestro fiorentino. Insieme alla Mascagni di Iolo ci saranno altre bande, a significare l’interesse dello stesso Muti per queste formazioni musicali, cosi’ importanti per la diffusione della musica nel nostro paese.
Uno degli artisti meno conosciuti dei cosiddetti “Ragazzi della scuola di Prato” è esposto nelle sale del Palazzo Banci-Buonamici della Provincia di Prato. Da domani, sabato 12 giugno (alle ore 17:30 l’inaugurazione), fino al 31 luglio le opere di Giulio Pierucci saranno in mostra per tutti i cittadini.
E’ in corso fino al 30 giugno, presso la galleria d’arte Armanda Gori Arte di Prato (viale della Repubblica, 66), la personale di Lucio del Pezzo. Una mostra molto interessante, che porta nella nostra città un artista conosciuto e pluripremiato in ambito internazionale.

Obiettivo puntato sulla poesia araba in rosa oggi, venerdì 4 giugno alle ore 17.30 presso la Libreria “Marzocco” in via Valentini 7 (interno corte Pratocity) verrà presentato a cura dell’Associazione “Dicearchia 2008″ il libro “Non ho peccato abbastanza - Antologia di poetesse arabe contemporanee”. Giuseppe Maddaluno presidente dell’Associazione e Valentina Colombo curatrice dell’Antologia ne parleranno a chi vorrà essere presente.
Atto conclusivo per la 15ª edizione di Libri d’Italia, la rassegna curata da Stefano Coppini e promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Prato insieme al Kiwanis Club Centro storico e con la sponsorizzazione di Asm. Stasera, lunedì 31 maggio alle 21.30 presso la Sala conferenze della biblioteca comunale Lazzerini (via Puccetti 3), sarà presentato il nuovo libro di Barbara Alberti “Riprendetevi la faccia”, un manifesto contro la dittatura del botulino e della giovinezza ad ogni costo. “Donne stiamo attente - avverte Barbara Alberti - ci stanno levando tutto! Se ci levano anche la vecchiaia siamo fritte.” Questo libro è un manifesto, uno scatto d’orgoglio, un richiamo alle armi: “Donne, che ci è successo? Dove siete? Dove siamo? In una mano la ramazza, nell’altra il biberon, nell’altra il computer, nell’altra la biancheria sexy, nell’altra i vecchi da curare. E adesso bisogna pure essere fighe fino a ottant’anni”.
”Riprendetevi la faccia” è un foglio di resistenza contro la dittatura dell’eterna giovinezza, contro la pressione sociale al botulino, la sistematica ridicolizzazione della donna che invecchia. Laureata in filosofia, Barbara Alberti è scrittrice prolifica di romanzi, saggi e biografie fantastiche. Nella sua carriera di sceneggiatrice ha firmato una quindicina di pellicole, tra cui quella per Il portiere di notte di Liliana Cavani.
Le forme marmoree di donne perfettissime si sposano con armi e oggetti del nostro secolo, il tutto circondato da pitture murali ardite e sconvolgenti. Oggi, 29 maggio, alle ore 18 (ingresso gratuito) verrà inaugurata “The Prato project”, personale congiunta di Thom Puckey e Jan Van der Ploeg promossa da Regione Toscana e Comune di Prato, in collaborazione con l’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi in Italia.
Saranno le belle sale del Museo del Tessuto a fare da scenario alla presentazione dell’ultimo romanzo di Edoardo Nesi che in “Storia della mia gente” ci racconta della sua Prato e dell’illusione perduta di un benessere diffuso, qui come ormai altrove in Italia. L’appuntamento è per questo pomeriggio, giovedì 27 maggio alle ore 18, con la presenza dell’autore che parlerà della sua fatica e delle ragioni che l’hanno spinto a tracciare questo amaro ritratto di Prato e della sua vocazione industriale ormai messa in crisi dalla globalizzazione imperante. L’incontro sarà anche l’occasione per ascoltare brani estratti dal testo, selezionati personalmente da Nesi ed interpretati per l’occasione dall’attrice Valentina Banci. A conclusione della serata è previsto un momento di scambio e dibattito fra l’autore e il pubblico e la lettura di un brano tratto dal capitolo conclusivo dell’opera, letto personalmente dallo scrittore. L’ingresso è libero e aperto a tutti.
L’associazione Grafio si muove da sempre nel territorio pratese per promuovere la buona cultura e la grande letteratura. Oltre a organizzare il festival internazionale “Forme del Narrare”, terminato da qualche tempo, Gianni Cascone, direttore dell’associazione, invita nella nostra città scrittori e critici di grande livello. Stasera, giovedì 27 maggio, alle ore 21 sarà la volta di Carmine Abate, che presenterà nella sede di Grafio (via Santa Chiara 38) la sua ultima fatica “Vivere per addizione e altri viaggi” (Mondadori editore).
Serata evento al Museo del Tessuto per presentare il nuovo romanzo di Edoardo Nesi. A metà tra il romanzo e il saggio, l’autobiografia e il trattato economico, Nesi nel suo ultimo libro “Storia della mia gente” ci racconta della sua Prato e dell’illusione perduta di un benessere diffuso, quì come ormai altrove in Italia. L’appuntamento è per giovedì 27 maggio alle ore 18 al Museo del Tessuto, alla presenza dell’autore. L’incontro sarà anche l’occasione per ascoltare brani estratti dal testo, selezionati personalmente da Nesi ed interpretati per l’occasione dall’attrice Valentina Banci.
Un finale all’insegna della pratesità e del divertimento per l’edizione 2009 – 2010 de I thè di Toscana Oggi. Nel pomeriggio odierno, lunedì 24 maggio, alle ore 16, al Ridotto del Teatro Metastasio, saranno di scena due protagonisti della cultura cittadina: gli omonimi Roberta Betti e Rodolfo Betti che tornano insieme all’insegna de “Se Prato la ’un ci fosse – Un pomeriggio e una città per cantare”. I due ripercorreranno, anche grazie a video che verranno proiettati, la storia del loro sodalizio artistico e delle tante – e spesso sconosciute – canzoni dedicate a Prato. Ad alcune – a cominciare proprio da “Se Prato la ’un ci fosse” darà voce Lamberto Muggiani, storica colonna della rivista del Buzzi.





