Un esercito di donne invaderà pacificamente il castello dell’imperatore di Prato. Non stiamo parlando di manovre militari né di manifestazioni femministe; le figure femminili sono quelle de “L’esercito di terracotta” di Giuliano Ghelli, artista fiorentino molto conosciuto nel suo ambiente. Le mura medievali del nostro monumento cittadino ospiteranno, da domani, sabato 20 febbraio alle ore 16 (orario d’inaugurazione), cinquanta bellissimi busti femminili alti circa settanta centimetri e realizzati in terracotta dell’Impruneta. L’esercito, nato in occasione della manifestazione “Il Genio Fiorentino” del 2008, fa tappa a Prato dopo un lungo viaggio in Italia.
“Questa opera prende spunto dal famoso esercito cinese di terracotta del 200 a.C. , anche se l’esercito di Ghelli è completamente un’altra cosa, perché non è un plotone di guerrieri, ma di donne, figure femminili che lottano per il sogno” dice l’assessore alla Cultura Anna Beltrame, che ha patrocinato questa magnifica esposizione. Sono corpi che presentano riferimenti alla poesia e alla letteratura, da Majakowskij fino ad arrivare a Campana e Saramago, ma anche simboli e motivi tipici delle opere del grande artista fiorentino: “Sono riscontrabili simboli della mia pittura, come ad esempio il pesce, tipico animale migratorio, o le gocce, fondamentali perché rappresentano la fertilità e la vita. Sono contento di aver collaborato ancora con Prato, dopo l’esperienza del museo Pecci” dice Giuliano Ghelli, che si dimostra soddisfatto anche perché una sua esposizione aprirà la nuova galleria dell’associazione culturale “Asterisco”, che ha organizzato questo evento. Oltre ai busti femminili al Castello dell’imperatore, infatti, domani 20 febbraio, alle ore 17 in via Banchelli 63, aprirà la nuova galleria dell’associazione culturale proprio con la mostra “Pioggia di racconti”: quaranta pezzi tra colori acrilici, sculture, litografie, serigrafie polimateriche e busti dipinti (tra cui una riproduzione in scala dell’esercito di Terracotta). La mostra è curata da Giulia Ballerini e Monia Nannini, che esprimono la loro grande gioia per ospitare nel loro spazio le opere di un’artista di primissimo piano: “Non vogliamo soltanto creare uno showroom di artisti affermati, ma anche un luogo d’incontro, soprattutto per i giovani. La nostra idea è quella di organizzare mostre temporanee, presentazioni di libri e magari anche concerti”.
Uno spazio nuovo, una nuova opportunità per Prato, che con l’arma della cultura riuscirà senza dubbio a vincere tutte le battaglie che, giorno dopo giorno, si presentano sul suo cammino di sviluppo. L’installazione “L’esercito di Terracotta” può essere visitata tutti giorni, escluso il martedì, dalle 9 alle 13 (ingresso gratuito per i residenti di Prato e provincia), e la mostra “Pioggia di Racconti”, in via Banchelli, tutti i pomeriggi dalle 16 alle 19.30 (ingresso gratuito).
Elia Frosini