Archive for the ‘Cronaca’ Category


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Fuggono alla vista della polizia: rocambolesco inseguimento con incidente finale

sabato, marzo 13th, 2010

auto-volante-250Rocambolesco inseguimento, ieri sera, nella zona del casello di Prato Ovest, da tempo utilizzata come punto di incontro da persone dedite a traffici illeciti. Proprio per questo  le ,forze dell’ordine la tengono particolarmente sotto controllo. E ieri sera, verso le 22, una Volante ha notato una Peugeot 206 ferma sotto il cavalcavia di via Bigoli. All’avvicinarsi dell’auto della polizia gli occupanti sono fuggiti a tutto gas, cercando di seminare la Volante lungo una strada vicinale, finché la loro auto non è sbandata finendo contro un palo di ferro e poi un blocco di cemento. Le due persone a bordo sono allora scese e hanno provato a fuggire a piedi, me mentre uno dei due è riusciti a dileguarsi nei campi, il secondo ha avuto la malaugurata idea di provare a saltare una rete di recinzione che aveva sulla sommità del filo spinato. Così l’uomo, un maghrebino di 23 anni, si è ferito alle mani ed è stato catturato dagli agenti, non senza aver provato prima a ribellarsi con calci e pugni. Si tratta di un pregiudicato attualmente in attesa di regolarizzare la proprio posizione con una pratica aperta presso la questura di Pistoia. L curiosità, emersa durante l’accertamento, è che il suo garante per l’emersione dalla clandestinità, è risultato essere un italiano con una lunghissima serie di precedenti per rapina e associazione a delinquere. La Peugeot, poi, è risultata intestata ad un marocchino residente a Milano e ufficialmente proprietario di altre 48 auto!

Carrozziere ruba il libretto degli assegni dall’auto di un cliente: scoperto e denunciato

sabato, marzo 13th, 2010

libretto-assegniQuel libretto degli assegni lasciato lì, incustodito, all’interno dell’auto è stato una tentazione troppo forte per il 56enne titolare di un’autocarrozzeria della zona di Carmignano. Così ha pensato bene di approfittarne, staccando due assegni da mille euro ciascuno e utilizzandoli per pagamenti diversi, mettendoci sopra delle firme false. Il giochetto, però, ora rischia di costargli caro, visto che il legittimo proprietario del carnet di assegni, un cittadino cinese, ha sporto denuncia e i carabinieri di Carmignano sono riusciti a risalire al ladro. Il carrozziere ora dovrà rispondere dei reati di falsità aggravata in titoli di credito, truffa aggravata e continuata nonché furto aggravato. Secondo quanto ricostruito dai militari, il cinese qualche giorno fa aveva portato la sua auto a riparare dal carrozziere. Si era però dimenticato il libretto degli assegni in un cassetto del cruscotto e da lì lo aveva prelevato il 56enne.

Compra casse di arance e paga con 50 euro. Il venditore: “Vado a cambiare la banconota” ma poi sparisce

sabato, marzo 13th, 2010

aranceAncora una truffa. L’ennesima che le cronache cittadine devono registrare. Stavolta, però, sembra davvero di essere dentro un film di Totò, vuoi per la materia prima utilizzata per il raggiro (cassette di aranci) vuoi per l’esiguità della cifra sottratta al malcapitato. E’ accaduto verso mezzogiorno di ieri in via Ciulli a Galciana. La vittima, un pratese di 63 anni, ha notato fermo ai lati della strada un furgoncino che metteva in vendita casse di aranci. L’uomo si è fermato e ha deciso di acquistare alcune cassette, per un totale di 10 euro. Per pagare, però, ha utilizzato una banconota da 50 euro, non avendo altri tagli più piccoli. Il venditore, allora, gli ha chiesto di attendere qualche minuto, che sarebbe andato a farsi cambiare la banconota in modo da potergli dare il resto. Poi, in compagnia di un suo complice, è salito sul furgoncino e si è allontano in direzione del centro di Galciana. Naturalmente senza fare più ritorno… A quel punto, dopo avere atteso inutilmente, l’acquirente ha realizzato di essere stato truffato e ha chiamato il 113. Agli agenti della Volante non è restato altro da fare che raccogliere la denuncia e poi iniziare le ricerche del furgoncino con a bordo i truffatori.

Furto di maiali in un’azienda agricola di Figline: nella notte spariscono 20 bestie

venerdì, marzo 12th, 2010

maiali2E’ uno di quei reati che ormai appartengono al passato e ad un’epoca dove il bestiame rappresentava una delle principali ricchezze. Così suona un po’ strano scrivere ai giorni nostri di abigeato, vale a dire furto di bestiame. Ma è quello che è avvenuto la scorsa notte in un’azienda agricola di via di Cantagallo a Figline dove ignoti hanno portato via 20 maiali. Il furto è stato scoperta stamani dai proprietari dell’allevamento, due italiani, ma deve essere avvenuto durante la notte, anche perché i ladro devono per forza avere utilizzato un camion per portare via le bestie. I maiali erano tutti dotati della prevista marchiatura in codice sotto le orecchie ed è proprio grazie a questa che le forze dell’ordine sperano di risalire agli autori del furto. Sul posto, per raccogliere la denuncia e fare gli accertamenti del caso, è intervenuta la Volante.

Sequestrate quattro ditte irregolari in via Casotti, tra queste anche un pastificio abusivo

venerdì, marzo 12th, 2010

sany1078I controlli delle squadre interforze sono proseguiti anche nella giornata di ieri, vigilia della visita dell’ambasciatore cinese a Prato. E i risultati, purtroppo, sono stati i soliti a cui ormai ci siamo abituati con quattro ditte chiuse, un pastificio abusivo e tre confezioni, e sei clandestini rintracciati. Il consueto dispositivo interforze, stavolta guidato dalla questura, ha preso di mira alcuni immobili in via Casotti, dove forze dell’ordine e ispettori hanno prima controllato un laboratorio artigianale di pasta fresca ospitato all’interno di un capannone con evidenti carenze dal punto di vista igienico-sanitario. Dentro si producevano ravioli cinesi, trovati stipati in due congelatori senza la benché minima precauzione sanitaria. Nessuna delle tre persone trovate nel locale è risultato essere in regola con il permesso di soggiorno, al momento del controllo i tre stavano dormendo in cubicoli-dormitorio realizzati abusivamente. Non è stato nemmeno possibile risalire alla ragione sociale della ditta, al punto che è stata convocata la proprietaria italiana dello stanzone, per l’affitto del quale riceveva un canone annuo di 3.120 euro. Naturalmente l’intero immobile è stato posto sotto sequestro, così come i ravioli.
I controlli si sono poi estesi ad altre tre ditte di confezioni. In una sono stati rintracciati altri tre clandestini. Uno di questi lavorava per un compenso di 5 euro l’ora, un altro addirittura non percepiva nessun compenso, se non l’alloggio in uno dei cubicoli ricavati con pannellature in cartongesso. La titolare della ditta è stata quindi denunciata per sfruttamento dell’immigrazione clandestina. Anche in questo caso l’immobile è stato sequestrato, Così come quelli che ospitavano le altre due ditte di confezioni, dove non sono stati trovati clandestini, ma evidenti e ripetuti abusi edilizi.

Due coppie di Bonnie & Clyde pratesi rapinano banca a Cascina portandosi dietro la figlia neonata

venerdì, marzo 12th, 2010

volante-polizia2Da Prato a Cascina per fare una rapina in banca, con tanto di neonata al seguito. Nemmeno la polizia poteva crederci quando hanno fermato i quattro rapinatori e la neonata “armata”. I malviventi, infatti, avevano nascosto una delle pistole servite per la rapina nel port-enfant della figlia, ma sono stati fermati e arrestati a Lucca dalla polizia, dopo un colpo dal 100mila euro ai danni di una banca di Cascina. Tutto è iniziato ieri pomeriggio, verso le 16.30, durante l’orario di chiusura al pubblico della filiale di Cascina della Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno, i quattro rapinatori si sono introdotti nella banca, in tuta blu da operaio, con caschi antinfortunistica e il passamontagna a coprirne il volto. Dopo aver aspettato l’apertura del caveau, hanno minacciato i cinque impiegati con le pistole e si sono fatti consegnare i contanti custoditi all’interno: oltre 100mila euro di bottino. Si sono poi dati rapidamente alla fuga a bordo di due auto. Una rapina che pareva perfettamente riuscita, ma a metterci lo zampino per mandare all’aria i loro piani sono intervenuti gli uomini delle Squadre mobili di Pisa e Lucca. Chiuse tutte le vie di fuga, sono iniziate le ricerche delle due auto. L’attenzione di una delle pattuglie della questura di Pisa è stata attirata dal lancio dal finestrino di un’auto di un paio di guanti di lattice: l’auto è stata immediatamente fermata ad Altopascio, in provincia di Lucca.
Fermate le due auto, la polizia ha così scoperto che vi viaggiavano due uomini e due donne. A bordo di una delle due auto viaggiava anche la figlia di soli sei mesi: all’interno della culla della neonata si trovava la pistola giocattolo, mentre altre due vere sono state trovate nelle auto. Sempre dentro l’auto sono state trovate anche le tute da lavoro, i caschi e i passamontagna serviti per la rapina. Sono così finiti in manette Manolo Zampagni, nato a Roma nel 1980 e residente a Prato, pregiudicato, la sua compagna Priscilla Henning, nata a Prato nel 1986, dove tuttora risiede: i due sono i genitori della neonata. Nell’altra macchina, invece, viaggiavano Gaetano Giustolisi, catanese del ‘58, residente a Prato e pregiudicato e la sua compagna Gertrude Porzio, napoletana del ‘70, anche lei nota all’autorità giudiziaria e residente a Prato. I quattro sono stati arrestati per rapina aggravata in concorso, porto e detenzione abusiva di armi da fuoco con matricola abrasa, sequestro di persona a scopo di rapina.

Raggirato con la scusa del falso incidente, 67enne derubato di 100 euro in via del Campaccio

venerdì, marzo 12th, 2010

finto_incidente_truffaE’ un trucco vecchio ma evidentemente ancora efficace. La truffa del falso incidente d’auto, con la variante dello specchietto rotto, puntualmente torna a fare vittime, in particolare modo tra le persone anziane. L’ultimo a cadere nel raggiro è stato un pratese di 67 anni che, nel pomeriggio di ieri, è stato truffato in via del Campaccio. L’uomo era a bordo della sua auto quando è stato fermato da tre persone che si trovavano su una Fiat 600 celeste. Questi ultimi sostenevano di essere stati tamponati dal pensionato che, inutilmente, ha provato a professare la propria innocenza. Alla fine uno dei tre ha proposto di risolvere l’intera questione senza fare nessuna denuncia all’assicurazione, ma accontentandosi di un risarcimento di 100 euro. E il 67enne, forse intimidito dalla presenza dei tre, ha accettato consegnando i soldi ai truffatori. Solo dopo che questi si erano allontanati, l’uomo ha chiamato il figlio per raccontare cosa gli era accaduto. Ed è stato proprio il figlio della vittima a dare l’allarme ai carabinieri. Una pattuglia ha preso così contatti con il pensionato che ha descritto i tre truffatori come probabili nomadi. Le ricerche subito effettuate in zona, però, non hanno dato esito.

Si sentono male dopo aver mangiato in un Sushi-bar, il Nas scopre batteri fecali sul pesce servito crudo

giovedì, marzo 11th, 2010

sushiSi sono sentiti male in tre, subito dopo aver mangiato del sushi in un locale pratese specializzato nel servizio del piatto tipico giapponese. E siccome era difficile credere ad una coincidenza, i tre clienti hanno pensato bene di fare una segnalazione ai carabinieri del Nas che hanno ben presto scoperto la causa del malore. Sui campioni di pesce sia fresco che decongelato servito nel sushi bar, infatti, sono stati trovati batteri di origine fecale. Da qui la denuncia per carenze igienico-sanitarie che hanno portato alla chiusura temporanea del locale, disposta dal sindaco. In particolare sui campioni di tonno, gamberoni e sgombro i carabinieri del Nas hanno trovato batteri del tipo di escherichia coli, una delle principali specie batteriche presenti nella parte inferiore dell’intestino di animali a sangue caldo.  Nel ristorante sono, inoltre, state rilevate numerose altre gravi carenze igieniche. Un altro sushi point, questa volta a Firenze, era stato chiuso nei giorni scorsi su intervento dei Nas per gravi carenze igieniche e strutturali.

Blitz contro i tassisti abusivi: bloccati quattro cinesi, a tutti è stata sequestrata l’auto

giovedì, marzo 11th, 2010
Agenti in borghese della polizia municipale bloccano un tassista abusivo

Agenti in borghese della polizia municipale bloccano un tassista abusivo

Continua senza tregua l’azione della polizia municipale nel contrasto al fenomeno dei tassisti abusivi. Nella mattinata di oggi quattro pattuglie hanno effettuato un nuovo blitz per stroncare il fenomeno che sta procurando molto malumore soprattutto nella zona di piazza della Stazione, dove i tassisti regolari avevano già più volte segnalato il fenomeno.
Fin dalle prime ore del mattino, gli agenti e gli ufficiali, in abiti civili, hanno controllato i movimenti di ogni veicolo sospetto, con strategie mirate all’individuazione degli abusivi, cosa non facile visto che tutte le prestazioni sono concordate via telefono cellulare in lingua cinese, utilizzando veicoli civili e mescolandosi di fatto alle numerose autovetture che si interscambiano nella piazza.
Il primo tassista abusivo, un cittadino cinese di 44 anni, è stato bloccato dal personale della polizia municipale proprio nel momento in cui stava iniziando il servizio di trasporto persone. L’uomo è risultato in possesso di due telefoni cellulari i cui numeri corrispondevano a quelli reclamizzati su bigliettini da visita in ideogrammi cinesi presenti in alcuni locali della città e già in possesso degli uffici di piazza Macelli.
Subito dopo sono stati bloccati altri tre tassisti abusivi, tutti in possesso di telefoni cellulari i cui numeri corrispondevano anch’essi a quelli già in possesso della polizia municipale ed identici a  quelli su biglietti trovati all’interno dei rispettivi veicoli. I tassisti abusivi, tutti cittadini cinesi di età compresa tra i 34 e i 38 anni, sono stati accompagnati presso il Comando di piazza dei Macelli per le contestazioni. L’operazione, conclusasi nelle prime ore del pomeriggio, ha portato al sequestro ai fini della confisca delle quattro autovetture: una Bmw 318i, una Ssangyong Rodius 3.0 e due Opel Astra SW. A tutti i tassisti abusivi è stata inoltre ritirata la patente di guida per la sospensione da 4 a 12 mesi e dovranno pagare una sanzione da 1.632 a 6.527 euro.
L’operazione di oggi segue quella già effettuata il 2 marzo scorso, quando, nelle stesse circostanze, vennero individuati e sanzionati due tassisti abusivi e sequestrate le loro due autovetture.

Carabinieri scoprono “per caso” sei clandestini e i due titolari provano a corromperli: arrestati

giovedì, marzo 11th, 2010

arresto-carabinieriStavolta si sono messi nei guai da soli. Anzi, non contenti di essersi messi nei guai, hanno fatto di tutto per peggiorare la loro situazione. E ci sono riusciti, visto che una coppia di coniugi cinesi - entrambi 38enni - hanno finito la giornata con le manette ai polsi, arrestati per i reati di favoreggiamento e sfruttamento dell’immigrazione clandestina, istigazione alla corruzione, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. E’ accaduto verso le 13 di ieri in via Marengo quando una pattuglia di carabinieri, in normale giro di controllo del territorio, ha notato un uomo cinese che, alla vista dell’auto dei militari, ha iniziato a correre verso il portone di un capannone. A quel punto, insospettiti dal comportamento dell’uomo, i carabinieri lo hanno inseguito e bloccato, proprio mentre stava per entrare nell’immobile. Una volta dentro, i militari hanno subito trovato la moglie dell’uomo e altri sei cinesi intenti a lavorare ai macchinari. E’ bastato un semplice controllo per appurare che tutti e sei erano clandestini. A questo punto la moglie ha detto qualcosa al marito, che si è spostato verso un furgone, per tornare con 300 euro che i due coniugi hanno offerto ai carabinieri affinché chiudessero un occhio. I militari, per tutta risposta, hanno immediatamente sequestrato la cifra e hanno informato i due che sarebbero stati denunciati per istigazione alla corruzione. E qui, ad aggravare ulteriormente il quadro, è arrivata la reazione della donna che, in preda ad una crisi isterica, si è scagliata contro uno dei due carabinieri procurandogli ferite di lieve conto. Alla fine, come detto, marito e moglie sono stati arrestati, stessa sorte toccata a due dei clandestini, risultati già colpiti da provvedimento di espulsione. Nei prossimi giorni il capannone sarà visitato anche dalla polizia municipale per valutare l’eventuale sequestro dell’immobile dove sono stati riscontrati palesi abusi edilizi.

Armato con un taglierino minaccia la titolare e rapina un negozio di abbigliamento

giovedì, marzo 11th, 2010

polizia-volante-113Il passamontagna sul volto, vista la giornata di ieri, poteva anche starci. Il taglierino impugnato in mano sicuramente no. Sono stati momenti di terrore quelli vissuti dalla titolare di un negozio di abbigliamento di via Brasimone, vittima di una rapina intorno alle 18.45 di ieri pomeriggio. la donna, che ha 65 anni, stava riordinando della merce approfittando della momentanea assenza di clienti nel negozio, quando ha visto entrare l’uomo con il passamontagna sul volto. Appena entrato il bandito, che parlava con accento sicuramente italiano, ha estratto il taglierino e con quello ha minacciato la commerciante. Poi le ha ordinato di consegnare tutti i soldi contenuti nella cassa, circa 150 euro, e una volta avuto il contante si è allontanato, facendo perdere le proprie tracce. La donna, appena si è riavuta dallo spavento, ha chiamato il 113 dando l’allarme. Sul posto si sono quindi recate le pattuglie della Volante, che hanno raccolto la denuncia della commerciante e poi iniziato una battuta in zona, alla ricerca del colpevole.

Da inizio anno già chiuse 47 aziende cinesi e sequestrati 26 capannoni. Stamani ancora un controllo al Macrolotto

mercoledì, marzo 10th, 2010

macrolotto-blitz-poliziaSono 47 le aziende controllate e sequestrate dalla polizia municipale in poco più di due mesi di attività. I dati si riferiscono al periodo 1 gennaio-4 marzo 2010 quando sono stati disposti anche i sequestri di 26 immobili e denunciati tutti e 47 i titolari delle aziende finite nel mirino. Sono 43, invece, i sequestri di macchinari per un totale di 1.112 macchine tessile alle quali sono stati posti i sigilli.
Intanto anche stamani una squadra interforze coordinata dalla questura si è recata nel Macrolotto di Iolo e stavolta nel mirino sono finiti anche i potenziali acquirenti che si rivolgono alle aziende cinesi della zona. Sono stati controllati infatti una quindicina di veicoli provenienti da Polonia, Ungheria e Spagna per un totale di circa 40 persone, tutte identificate. Passate al setaccio anche tre aziende gestite da orientali in via Friuli Venezia Giulia, via Piemonte e via dei Fossi. Undici i cinesi identificati, tutti in regola con il permesso di soggiorno. Sono tuttora in corso, invece, le verifiche sulle posizione contributive da parte del personale dell’Agenzia delle Entrate, Inps e Inail. Uno dei tre immobili, poi, potrebbe essere sequestrato se sarà accertata la natura abusiva di un soppolco realizzato all’interno.

Maltempo, in Val di Bisenzio caduti 60 centimetri di neve: in azione i mezzi della Provincia e dei volontari

mercoledì, marzo 10th, 2010

spargisaleAnche oggi i mezzi e gli uomini della Provincia sono intervenuti per fronteggiare le nevicate in Val di Bisenzio, dove si registrano 60 centimetri di neve, e rendere percorribili le strade provinciali. Con loro anche i volontari della Vab che hanno aiutato a spargere sale e a soccorrere alcuni automobilisti rimasti in “panne”. PIù tranquilla, invece, la situazione a Prato dove la neve è caduta sulle frazioni collinari ma senza procurare particolari disagi. Durante la notte, comunque, i mezzi dell’Asm su richiesta della Protezione civile hanno sparso il sale sulle strade più a rischio.
Tornando alla Val di Bisenzio, fin dalla mattinata di ieri sono in azione quattro mezzi spalaneve e spargisale, a cui se ne è aggiunto un quinto in serata, che hanno liberato dalla neve la Sr 325 da Sasseta fino al confine regionale, la provinciale 1 di Montepiano e la provinciale 2. Grazie al tempestivo intervento della Provincia non sono stati registrati particolari disagi e le strade risultano transitabili senza catene. La macchina operativa provinciale è intervenuta anche sulla strada del Gallo con lo spargimento di sale su tutto il tratto. Sempre in Val di Bisenzio continuano, nonostante il maltempo, i lavori lungo la SR 325 nel tratto interrotto dalla frana del 23 dicembre scorso; al momento si procede con la messa in sicurezza della seconda frana (che si è verificata sempre sulla SR 325 poco dopo quella più grave, a La Pusignara). Non appena saranno conclusi i lavori per garantire la stabilità anche di questo tratto della montagna, il carico derivante dall’accumulo della neve caduta in questi giorni certo non aiuta, la strada potrà essere riaperta al traffico leggero (escludendo camion e mezzi pesanti), utilizzando la ‘pista’ realizzata dalla Provincia con la limitazione del senso unico alternato. La riapertura del tratto avverrà comunque solo quando sarà completamente sicuro.
Sempre sul fronte della neve si è reso operativo un mezzo spalaneve anche nel territorio a sud della provincia, con un intervento nel Montalbano, zona del Pinone. Non si segnalano disagi per gli automobilisti e anche in questo tratto la percorribilità è possibile senza catene.

Ancora una parrucchiera abusiva scoperta nella zona di via Pistoiese dalla polizia municipale

mercoledì, marzo 10th, 2010

parrucchiere-cineseForse pensava che la domenica sarebbe stata al sicuro dai controlli e per quello aveva fissato molti appuntamenti nel suo salone abusivo di parrucchiera. Invece una squadra in borghese della polizia municipale era appostata proprio in zona, dopo aver notato nei giorni scorsi alcuni foglietti con i tipici ideogrammi relativi all’attività di parrucchiere all’ingresso dell’edificio.  E’ accaduto nella mattinata di domenica quando una pattuglia dell’unità commerciale e  amministrativa del Comando di  piazza Macelli è intervenuta in un locale di via Damiano Chiesa 2, dove è stata accertata l’esistenza di una attività di parrucchiere abusivo, gestita da una cittadina cinese di 37 anni.
Tre agenti, in servizio in zona in abiti civili, hanno notato una donna uscire con i capelli appena acconciati e sono intervenuti nel laboratorio improvvisato. La parrucchiera è stata sorpresa mentre stava esercitando l’attività abusiva su tre clienti. Su uno di questi era in corso un trattamento di tintura, su un altro di taglio, mentre un terzo aveva ancora i capelli bagnati dopo il lavaggio. Alla donna è stata contestata la violazione della legge regionale, che prevede una sanzione di 500 euro. Gli agenti hanno posto sotto sequestro le attrezzature ed i prodotti utilizzati, in attesa del provvedimento di confisca.
Dopo gli interventi delle scorse settimane, questa ulteriore operazione conferma come siano serrati i controlli nella zona di via Pistoiese, dove vengono costantemente rilevati casi di attività illecite.

Scippata appena uscita dal lavoro, in due la derubano della borsa con dentro soldi e documenti

mercoledì, marzo 10th, 2010

scippoEra appena uscita dal lavoro quando è stata avvicinata da due giovani in scooter che poi le hanno strappato la borsa dal braccio. La vittima di questa brutta avventura è una 47enne italiana, impiegata presso un’azienda del Macrolotto 2. E ieri pomeriggio, poco dopo le 15, era proprio uscita dal lavoro quando è stata scippata. Dentro la borsa, come poi ha raccontato agli agenti della Volante, la donna aveva i documenti, le chiavi, un libretto di assegni, circa 200 euro in contanti e altri effetti personali. I due uomini a bordo dello scooter, subito dopo aver messo a segno il colpo sono fuggiti verso via dei Confini, facendo perdere le loro tracce. Le aree dei due Macrolotti si confermano ancora una volta terreno di caccia per gli scippatori. Non a casa la questura dispone periodicamente servizi di controllo del territorio proprio in funzione antiscippo.

Svaligiata una casa in via Spontini, uno dei ladri si è ferito rompendo il vetro della finestra

martedì, marzo 9th, 2010

ladro-furto-furti-casaSi sono probabilmente feriti i ladri che nel tardo pomeriggio di ieri hanno svaligiato una casa in via Spontini. Ad accorgersi del furto è stata la proprietaria dell’abitazione che, rincasando, ha trovato il vetro di una finestra in frantumi e dentro casa i segni inequivocabili del passaggio dei ladri. Durante il raid sono stati portati via oggetti in oro e una macchina fotografica per un valore complessivo che si aggira sui 1.500 euro. Dagli accertamenti della polizia è risultato che i malviventi si sono introdotti attraverso una finestra che si affaccia su una resede interna dello stabile, il cui vetro è stato infranto. Per terra sono state riscontrate alcune macchie di sangue, segno evidente che uno dei ladri si è ferito. Per questo è stata fatta intervenire la polizia scientifica che ha repertato le tracce, anche per poter ricavare elementi utili all’eventuale identificazione degli autori del furto.

Maltempo, tutta la provincia sferzata dal vento e dalla neve. Resta l’allerta fino alle 23 di domani

martedì, marzo 9th, 2010

maltempoPuntuale come era stato annunciato è arrivato il maltempo con freddo, vento e neve che hanno colpito la provincia di Prato. Disagi soprattutto nell’Alta Valle dove la neve è caduta fin dalle prime ore della mattina. Resta tuttora valido l’Allerta meteo emesso dal Centro Funzionale della Regione Toscana, attivo fino alle ore 23 di domani mercoledì 10 marzo. Dal servizio Gestione Emergenze della Protezione civile, comunque, fanno presente che al momento non si registrano particolari criticità sul territorio comunale. “La rilevazione delle ore 12 - spiega Daniele Langianni - ci dice che al momento il vento proviene da nord-est con una intensità di circa 27 kmh (non rilevabili eventuali raffiche di intensità superiore). La neve che in questo momento sta scendendo non causa particolare problemi, anche grazie al vento che ne impedisce il deposito a terra. Il Sistema comunale di protezione civile rimane in stato di “attenzione” come previsto dal piano comunale, mentre la società Asm, a seguito della nostra attivazione, ha dato il via alle procedure operative previste nel Piano Neve attualmente vigente. Le altre componenti del Sistema sono parimenti attivate e pronte ad intervenire in caso di necessità”. Intanto i mezzi della Provincia sono al lavoro sulle strade di competenza per fronteggiare la precipitazione nevosa che fin dalla mattina in Val di Bisenzio ha interessato la Sr 325 da Sasseta fino al confine regionale, la provinciale 1 di Montepiano e la provinciale 2. I mezzi impiegati attualmente sono 4, di cui tre spalaneve (uno munito anche di spargisale) e un mezzo solo spargisale. I mezzi della Provincia stanno intervenendo anche sulla strada del Gallo con lo spargimento di sale su tutto il tratto. A fine mattinata un altro mezzo spalaneve munito anche di spargisale è partito per intervenire sulle strade provinciali del Montalbano in zona Pinone. In azione anche i volontari della Vab Valdibisenzio che a Sofignano hanno aiutato due automobilisti rimasti con le auto in panne a causa della neve. Nel tardo pomeriggio problemi ci sono stati sulla strada del Gallo, dove alcune auto si sono intraversate bloccando di fatto l’unica via veloce di collegamento tra la provincia di Prato e Montepiano.

Allontana di casa una 88enne con una scusa e poi le ruba denaro, anelli e collane d’oro

martedì, marzo 9th, 2010

anziani-truffaLa fantasia dei malviventi davvero non conosce limiti. Così, dopo il furto commesso sabato nella casa dove erano stati lasciati soli due bambini, ecco che ieri si è registrato un altro episodio inquietante. Stavolta è stata presa di mira una signora di 88 anni che abita in un condominio di via Deledda. Ad agire è stata una coppia con un bambino piccolo, forse nomadi italiani, anche se su questo punto manca la certezza. In ogni caso, secondo quanto ricostruito dagli agenti delle Volanti, verso mezzogiorno di ieri un uomo di circa 35 anni ha bussato alla porta della pensionata, che abita al quarto piano, per dirle che nell’atrio del palazzo c’era il postino che doveva consegnare della corrispondenza. L’anziana, in buona fede, gli ha creduto ed è scesa al pianterreno, chiudendo la porta di casa ma senza dare le mandate di sicurezza. Una volta arrivata nell’atrio non ha trovato, naturalmente, il postino, bensì una giovane donna con in collo un bambino piccolo. Quest’ultima ha subito avvicinato l’anziana e ha iniziato a chiedere informazioni sulla presenza nel palazzo di appartamenti da potere acquistare. In questo modo è riuscita a trattenere per qualche minuto l’88enne. Anzi, ad un certo punto alla conversazione si è unita anche un’altra inquilina che ha fatto accomodare in casa sia l’anziana sia la giovane con il bambino. Finché quest’ultima non ha ricevuto una telefonata sul cellulare. Allora ha salutato, ringraziando per la disponibilità, e si è allontanata dallo stabile. La sorpresa, purtroppo, l’anziana l’ha avuta quando è rientrata nella sua casa e ha scoperto che nel frattempo qualcuno si era introdotto all’interno e aveva portato via catenine e anelli in oro oltre a 150 euro in contanti. A quel punto è scattato l’allarme, ma dei due ladri non c’era più traccia. Una delle condomine ha riferito i poliziotti di aver notato l’uomo scendere velocemente le scale e poi fare una telefonata, probabilmente quella alla complice per dare il segnale di fuggire.

Guardia medica sorpresa a dormire durante il turno, l’Asl: “Useremo il massimo rigore”

lunedì, marzo 8th, 2010
Il direttore dell'Asl Bruno Cravedi

Il direttore dell'Asl Bruno Cravedi

Durissimi provvedimenti saranno presi contro il medico sorpreso a dormire durante il turno di Guardia medica a Vaiano (vedi articolo). Lo annuncia l’Asl in relazione al grave episodio accaduto questa notte. Intanto il direttore generale dell’Azienda Sanitaria, Bruno Cravedi, ha preso atto del verbale del Comando dei Carabinieri di Prato dal quale risulta che il medico in questione, una dottoressa, anziché svolgere la propria attività, oltre ad aver staccato il telefono di servizio, si era reso irreperibile appendendo una comunicazione sulla porta di ingresso dell’ambulatorio con l’indicazione di trovarsi fuori per visita urgente. “Nello stigmatizzare la gravità del fatto - precisa Cravedi – saranno presi provvedimenti con il massimo rigore perché non ci può essere alcuna tolleranza davanti al mancato funzionamento di un servizio di assistenza e urgenza quale quello della continuità assistenziale. Ciò determina una grave mancanza di rispetto verso i cittadini, un danno per l’intera comunità e discredito per l’Azienda Sanitaria”.
Appena a conoscenza del fatto l’Asl ha assunto immediatamente tutte le informazioni relative all’interruzione del servizio, che possono configurare anche ipotesi di reato. E’ stata poi inoltrata, come stabilito dal Contratto convenzionale, la contestazione al medico, alla quale lo stesso dovrà fornire specifiche controdeduzioni, che costituisce il primo atto della procedura disciplinare prevista dal Contratto di categoria attraverso il Collegio Arbitrale Regionale, per l’adozione delle misure sanzionatorie conseguenti che possono portare anche alla risoluzione del Contratto di lavoro. Infine l’Asl inoltrerà la documentazione relativa alla Procura della Repubblica per quanto di competenza, e - come si legge in una nota dell’Asl - “a far valere nelle sedi opportune di giustizia civile o contabile, tutte le azioni possibili a tutela sia dei diritti dei cittadini, che di tutti i lavoratori dell’Azienda Sanitaria, che ogni giorno svolgono il proprio dovere con professionalità e sacrificio, tutto ciò anche a tutela  dell’immagine aziendale”.

Allarme maltempo: domani rischio neve anche in pianura e raffiche di vento fino a 70 km/h

lunedì, marzo 8th, 2010

spalaneveTorna l’allarme maltempo con rischio neve anche a quote molto basse.  Il Centro Funzionale della Regione Toscana ha emanato lo stato di “Allerta” del Sistema di Protezione Civile sulla base di uno Avviso di criticità meteo emesso questa mattina. Relativamente al territorio pratese, l’Avviso meteo prevede uno stato “moderato” della criticità prevista. In particolare dalle 12 di domani (martedì 9 marzo) fino alle 23 del giorno successivo (mercoledì 10 marzo) il nostro territorio comunale potrebbe venir interessato da precipitazioni di carattere nevoso a quote anche di pianura con cumulati di neve sull’evento che potranno essere “abbondanti”. Le temperature sono previste in diminuzione nelle giornate di domani e mercoledì ed in leggero rialzo già da giovedì 11 marzo. Inoltre, il territorio del Comune di Prato potrà venir interessato, fin dalle prime ore della mattina di domani, martedì 9 e per buona parte del giorno successivo, da forti venti provenienti da Nord, Nord-Est che potranno raggiungere anche raffiche intorno ai 60-70 Km/h, quindi catalogabili come “burrasca”.
Per ulteriori dettagli è possibile consultare la pagina del sito web della Protezione civile del Comune di Prato al seguente link: http://www.protezionecivile.comune.prato.it/?act=i&fid=1246&id=20100308155322262&template=plain.
Il Sistema comunale di protezione civile è in stato di “attenzione” come previsto dal Piano comunale di Protezione civile. In tale fase il Servizio “Gestione emergenze” ha provveduto ad avvertire l’Asm per l’attivazione delle procedure operative previste nel Piano Neve attualmente vigente, nonché tutte le altre componenti del Sistema stesso, in particolare le associazioni di volontariato. La Protezione civile raccomando inoltre a tutti i residenti del nostro Comune ed in particolar modo a coloro che abitano in zone collinari o comunque pedicollinari (ad esempio, Cerreto, La Collina di Prato, Poggio Castiglioni, Canneto ecc.) di premunirsi nei riguardi delle eventuali precipitazioni nevose previste.  Il Centro Situazioni (Ce.Si.) del Comune di Prato è attivo per qualsiasi segnalazione in proposito al Numero Verde 800 301530.

Guida lo scooter senza la patente e non si ferma all’alt dei vigili: rintracciato, dovrà pagare una maxi multa

lunedì, marzo 8th, 2010

vigili_municipale-poliziaHa provato a sfuggire ad un controllo dei vigili urbani, ma ora il “giochetto” gli costerà molto caro, visto che rischia una multa che va da da 1.754 a 7.018 euro, oltre al fermo amministrativo per tre mesi dello scooter. E’ accaduto ieri, domenica 7 marzo, alle ore 16.30 quando, durante un normale servizio di controllo, una pattuglia dei Servizi Motociclistici della polizia municipale, mentre percorreva via Filicaia nei pressi di via Strozzi, ha notato uno scooter di grossa cilindrata il cui conducente, si è subito allontanato velocemente. Un comportamento che ha insospettito gli agenti. La pattuglia ha così cercato di raggiungerlo, usando anche la sirena, visto che l’uomo non accennava a rallentare o a fermarsi. Dopo un breve inseguimento per le vie del centro storico, lo scooter ha fatto perdere le sue tracce, dirigendosi in periferia.
La pattuglia, che aveva volutamente evitato di forzare la mano per evitare rischi alla circolazione, ha comunque preso il numero di targa e dopo accurate ricerche e controlli incrociati negli archivi della centrale operativa, è stata rintracciata la persona presso la sua abitazione.
Nonostante la sua reticenza ad ammettere gli addebiti contestati dagli agenti e nonostante un primo comportamento deviante, davanti alle evidenti prove raccolte dagli agenti, l’uomo ha ammesso tutto. Dagli accertamenti è risultato che non si era fermato perché la sua patente di guida era stata ritirata circa un mese prima da un altro organo di polizia stradale. Il motociclo, nascosto in una strada poco distante dall’abitazione, è stato sottoposto a fermo amministrativo per tre mesi e il conducente dovrà pagare una sanzione da 1.754 a 7.018 euro: l’importo verrà determinato dal prefetto perché in casi come questo non è ammesso il pagamento in misura ridotta.

La Guardia medica aveva staccato il telefono e dormiva: scoperto dai carabinieri che lo denunciano

lunedì, marzo 8th, 2010

medico-50Doveva essere in servizio di Guardia Medica, invece aveva staccato la cornetta del telefono e stava tranquillamente dormendo. A trovarla sono stati i carabinieri, allertati da una signora che alle 5 di questa mattina aveva tentato inutilmente di contattare la Guardia medica per una necessità impellente. A questo punto il medico, in servizio presso la nstruttura di Vaiano, è stata denunciata per i reati di truffa aggravata e di interruzione di pubblico servizio.
Come detto, l’allarme è scattato verso le 5, quando la centrale operativa del 112 è stata contattata da una signora. Questa ha raccontato di avere inutilmente provato a mettersi in contatto con il servizio di Guardia medica di Vaiano ma di trovare sempre il numero occupato. Il carabiniere della centrale operativa ha verificato la segnalazione e a quel punto ha deciso di inviare sul posto una pattuglia del Radiomobile per accertare se si trattava di un problema sulla linea telefonica. Arrivati all’ambulatorio, i militari hanno trovato sulla porta un cartello con scritto: “Sono fuori per visita urgente”, mentre il telefono continuava a risultare occupato. E’ stato fatto un controllo incrociato con il 118, al quale però non risultava nessuna emergenza in atto. A quel punto, allora, i carabinieri si sono procurati una seconda chiave e hanno aperto la porta dell’ambulatorio. All’interno la doppia sorpresa: il telefono aveva la cornetta staccata, mentre in una stanza il medico, una donna, stava dormendo alla grossa, per niente disturbata dal frastuono che era stato fatto all’esterno. A questo punto non poteva che scattare la doppia denuncia, alla quale si aggiungerà sicuramente anche il provvedimento disciplinare da parte dell’Asl.

Lascia in casa i figli di 10 e 8 anni, ne approfittano due giovani truffatori che entrano con l’inganno e rubano oro e gioielli

lunedì, marzo 8th, 2010

volante-polizia2Questa volta le vittime del raggiro non sono state le persone anziane, bensì due bambini. Il risultato, però, non è cambiato, visto che la casa è stata derubata con l’inganno. E’ accaduto in via Mozza, nella mattina di sabato scorso. La padrona di casa, una pratese di 49 anni, si era dovuta allontanare per una commissione urgente e aveva lasciato momentaneamente soli in casa i due figli, rispettivamente di 10 e 8 anni. A quel punto i truffatori, che evidentemente avevano studiato bene la situazione, sono entrati in azione. I due, un ragazzo e una ragazza entrambi sui 20 anni, hanno quindi bussato alla porta dell’abitazione e hanno chiesto ai due bambini la possibilità di utilizzare il bagno, usando come scusa un bisogno impellente da parte della giovane donna. I due piccoli, nella loro ingenuità, hanno fatto accomodare il ragazzo e la ragazza, che dopo pochi minuti hanno lasciato la casa. Quando la madre è rientrata, però, e ha sentito il racconto dei figli, si è insospettita ed è bastata una veloce ispezione della casa per scoprire che dalla camera da letto erano spariti diversi oggetti in oro. A quel punto è stato chiesto l’intervento della polizia che ha inviato sul posto una Volante per raccogliere la denuncia e la descrizione dei due ladri.

Ubriachi al volante provocano due incidenti: complessivamente tre le persone finite in ospedale

lunedì, marzo 8th, 2010

alcool-sabato-seraLe notti del finesettimana continuano ad essere ad alto rischio per la presenza di persone che si mettono al volante nonostante abbiano alzato un po’ troppo il gomito. Tra sabato e ieri, ad esempio, sulle strade pratesi si sono verificati due gravi incidenti provocati proprio da conducenti poi risultati positivi all’alcoltest. Il più grave è avvenuto verso le 3 della notte tra sabato e domenica e ha visto coinvolte due auto che si sono scontrate frontalmente in via Firenze. La peggio l’ha avuta il 50enne che era alla guida di una Lancia Y e che è stato ricoverato in ospedale con 30 giorni di prognosi. Contro di lui è finita una Peugeot 206 alla cui guida c’era un pratese di 33 anni, anche lui finito in ospedale con lievi ferite. Dagli accertamenti dell’Ufficio sinistri della polizia municipale è poi risultato che l’uomo aveva superato i limiti di alcolemia consentiti nel sangue. Per questo è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza.
Stanotte, invece, sempre verso le 3, un 41enne di Pistoia è andato a sbattere con la sua Fiat Seicento contro le barriere che delimitano il cantiere per il sottopasso di via Nenni lungo la Declassata. In questo caso ha fatto tutto da solo, non coinvolgendo altri veicoli. L’uomo è stato portato in ospedale e qui gli è stata riscontrata un’alcolemia grave, avendo nel sangue una quantità di alcol superiore di quattro volte al limite massimo consentito dalla legge. Anche nei suoi confronti, quindi, è scattata la denuncia da parte degli agenti dell’Ufficio sinistri.

“Siamo poliziotti in borghese” e derubano di portafogli e cellulare due automobilisti

domenica, marzo 7th, 2010

logo_113_poliziaSi sono spacciati per poliziotti e hanno derubato due pratesi che, sulle prime, sono caduti nel tranello. E’ accaduto ieri sera verso le 22 in via Lucci. Le vittime hanno poi raccontato agli agenti delle Volanti (questa volta veri!) di essere stati avvicinati da due uomini sui 35-40 anni, mentre si trovavano in auto. I due si sono qualificati come poliziotti in borghese e hanno chiesto che venissero consegnati loro portafogli e telefoni cellulari. Poi, mentre uno dei due fingeva di effettuare un controllo sugli oggetti, il secondo entrava nell’auto dei due malcapitati, apparentemente con l’intenzione di ispezionarla. Una volta dentro, però, ha asportato le chiavi e poi insieme al complice è fuggito via a bordo di un Fiat Doblò parcheggiato lì vicino. Tutto questo senza che i due derubati riuscissero a fare nessuna reazione. A quel punto non è restato altro da fare che chiamare il 113 e chiedere l’intervento della Volante.

In trasferta da Napoli per raggirare i cinesi con il trucco del “pacco”: scoperti e denunciati due giovani

domenica, marzo 7th, 2010
Un esempio di truffa con i telefonini "patacca"

Un esempio di truffa con i telefonini "patacca"

Da Napoli a Prato per mettere a segno una serie di truffe ai danni dei cittadini cinesi. E’ questo quanto fatto da una coppia di giovani napoletani, fermati ieri dalla polizia al termine dell’ennesimo colpo, stavolta però finito male. Erano arrivati in Toscana in aereo e qui avevano noleggiato un’auto con la quale cercavano le vittime da raggirare utilizzando il noto sistema del “pacco”, consistente nell’offrire prodotti (nella fattispecie, telefoni cellulari e macchine fotografiche digitali) a prezzo notevolmente inferiore rispetto a quello di mercato, salvo poi sostituire la merce un attimo prima della consegna all’acquirente che si sarebbe trovato di lì a poco con un “pacco” ripieno di spugne, mattoni o altra zavorra di peso pari al prodotto che si intendeva acquistare.
I due napoletani, un 25enne e un 21enne, sono stati così denunciati per truffa e minacce in danno di un cittadino cinese, al termine dell’ennesima truffa questa volta andata a male. E’ accaduto ieri pomeriggio, alle ore 14 circa, quando su segnalazione telefonica di un cittadino cinese che aveva appena subito un tentativo di truffa con minacce, una pattuglia delle Volanti si è recata in via Gora del Pero per ricerca di due italiani che, a bordo di una Peugeot color argento, tentavano di vendere ad alcuni cittadini cinesi dei telefoni cellulari. Giunti sul posto gli agenti intercettavano e fermavano l’auto, all’interno della quale veniva trovato sia il “campionario” per la vendita (due cellulari I-phone, un Nokia N97 ed una macchina fotografica digitale Sony) sia una decina di astucci, chiusi e sigillati, apparentemente uguali a quelli dei prodotti sopra descritti, con all’interno tuttavia bric di tè e tessuto spugnoso.
E’ stato poi sentito il cinese preso di mira dai due truffatori che ha raccontato come i due italiani avevano tentato di vendere i cellulari a lui e ad altri connazionali e che, avendolo visto telefonare alla polizia, lo avevano spintonato e minacciato. La vittima ha poi spiegato di non essere caduto nel tranello visto che una sua connazionale era stata pochi giorni prima truffata con le medesime modalità per la somma di 150 euro, ricevendo un astuccio di pelle nero con la cerniera bloccata (per dare il tempo ai truffatori di allontanarsi) e al cui interno aveva ritrovato 2 bric di tè.

Torna a colpire il vandalo con la stampella: altre tre auto danneggiate in via Filicaia

domenica, marzo 7th, 2010

rotto_specchiettoIl vandalo con la stampella è tornato a colpire e, dopo il raid della scorsa settimana ha danneggiato altre tre auto parcheggiate nella zona di via Filicaia. Ormai per chi abita nei paraggi è diventato un vero e proprio incubo. L’uomo, pratese di 47 anni, disabile in quanto privo di una gamba, si accanisce contro le auto colpendole con la sua stampella. Ieri sera, ad esempio, ha spaccato lo specchietto retrovisore esterno di tre auto, prima che qualcuno lo notasse, dando l’allarme alla centrale operativa del 113. Sul posto, verso le 23.30 di ieri, si è quindi recata una pattuglia della Volante che ha subito rintracciato l’uomo, fermandolo prima che potesse danneggiare altre auto. Nei suoi confronti è scattata l’ennesima denuncia a piede libero per danneggiamento poi è stato rilasciato, fino al prossimo raid vandalico.

Serie di controlli nelle aziende cinesi: in un capannone sequestrati 70 quintali di semi di soia messi a fermentare

sabato, marzo 6th, 2010

dscf0928 carabinieri controlli cinesi cioL’abitudine a lavorare di notte ha messo nei guai due cinesi: uno perché clandestino, l’altro per averlo fatto lavorare. E’ accaduto nel corso della notte quando i carabinieri del Radiomobile in collaborazione con gli agenti della polizia municipale hanno effettuato un intervento in via 1° Maggio dove erano stati segnalati rumori molesti all’interno di un deposito. Il titolare del capannone, un cinese 22enne residente a Prato, è stato denunciato per il reato di immigrazione clandestina al fine di trarne ingiusto profitto poiché all’interno della struttura è stato trovato a lavoro un suo connazionale clandestino, denunciato a sua volta. Nel corso del controllo venivano posti sotto sequestro circa 70 quintali di semi di soia in parte in fase di fermentazione (semi probabilmente erano destinati al mercato locale).
Ieri mattina, invece, una task force coordinata dalla questura ha passato al setaccio 5 ditte gestite da cinesi in via Fratelli da Maiano, via Coppi, via delle Colombaie e via del Molinuzzo. Durante i controlli è stato rintracciato un clandestino mentre uno degli immobili è stato sequestrato per gli evidente abusi edilizi riscontrati. Complessivamente sono state 62 le persone controllate, mentre sono iniziati gli accertamenti di natura fiscale e previdenziale nei confronti di tutte e cinque le aziende.