Stangata per studenti e pendolari: viaggiare sui treni toscani costa il 20% in più
7 Febbraio 2012
Ai soliti disagi legati alle carrozze sovraffollate e ai treni in ritardo, in questi giorni si sono sommati i ritardi e le soppressioni dovute alla neve e al gelo e l’amara sorpresa – peraltro annunciata – dell’aumento del 20% dei biglietti sulle tratte regionali. Una doppia beffa per studenti e pendolari, coincisa proprio con i giorni in cui il maltempo ha acuito i disservizi. Le regioni – Toscana compresa – lamentano il taglio dei finanziamenti statali al sistema del trasporto pubblico e ferroviario deciso dal governo Berlusconi. Un mancato gettito di 400milioni per la nostra regione. Al momento è cresciuto il prezzo dei biglietti di corsa semplice, poi toccherà agli abbonamenti. La Regione giustifica gli aumenti come un atto necessario per mantenere alto il livello dei servizi e per non rinunciare al piano di acquisto di nuovi treni garantito da Trenitalia. Per ora però chi usa il treno abitualmente si è accorto solo dell’aumento del biglietto, mentre i disagi sono sempre gli stessi.
Marco Manzo












2,30 € il biglietto per Firenze. Treno in ritardo di 20 minuti e mi vengono a dire che l’aumento è giustificato come atto necessario per mantenere alto il livello dei servizi?
Ma quando mai è stato alto il livello dei servizi.
Per non gravare sempre sulle tasche dei cittadini si vanno a tagliare gli sprechi per recuperare i soldi che mancano.
Inoltre, aumentando i prezzi non si incentiva l’utilizzo dei mezzi pubblici.
tagliamo i mega stipendi degli amministratori delegati incapaci e inefficenti.
bastano 10 cm di neve per paralizzare il traffico ferroviario in tutta italia ! ma vergogna per davvero !
prendo il treno tutti i giorni perchè lavoro a firenze e la scorsa settimana sono tornata a casa (su 5 giorni) ben 4 volte in autobus ! treni cancellati o con ritardi minimi di 30 minuti ! scandalo assoluto !