Prato contro le mutilazioni genitali femminili: una mostra e una campagna con incontri e corsi
6 Febbraio 2012
“Tolleranza zero”, già pronta nella sala ovale di palazzo Buonamici la mostra per la lotta alle mutilazioni genitali femminili promossa dalla Provincia, dall’associazione Nosotras e dalla Società della Salute dell’Asl 4. L’allestimento è il primo tassello di una campagna contro le mutilazioni femminili e di sostegno all’immigrazione femminile che prevede anche Focus Group per operatori sociosanitari e corsi di lingua italiana per donne e madri straniere.
L’assessore a Sociale, Pari opportunità e Sanità della Provincia Loredana Ferrara stamani ha aperto la conferenza stampa per presentare la campagna di informazione che andrà avanti fino a maggio 2012 insieme Ghani Adam dell’associazione Nosostras, Riccardo Poli, direttore della Società della salute, la consigliera di parità della Provincia Micaela Venturi, la direttrice del Centro territoriale Permanente, che ha sede all’istituto Mazzoni, Giusy Cappellini e Antonella Guerrera, ginecologa dei Consultori familiari di Prato.
“In una società multietnica come quella pratese è un dovere impegnarsi su argomenti come questo – ha detto subito l’assessore Ferrara – Ciò che vogliamo ottenere soprattutto è di incrementare la comunicazione, far sì che le donne si parlino e si confrontino su come gestire le situazioni a rischio, in particolare nei confronti dei figli”.
Poli e Guerrera hanno aggiunto che “per quanto sappiamo il fenomeno a Prato ha numeri contenuti, ma esiste e sicuramente molto è il sommerso”.
“Tolleranza Zero” raccoglie una ventina di opere di artisti africani che hanno come tema appunti la lotta alle mutilazioni genitali femminili e che dimostrano una grande creatività. La mostra rimarrà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 fino al 13 febbraio.
Il corso, lezioni e un seminario conclusivo realizzati con il sostegno della Provincia, si svolgerà dal 24 al 31 marzo ed è rivolto a operatori sociosanitari dei consultori Asl 4 e personale socio sanitario del settore materno infantile. L’informazione passa anche e soprattutto attraverso l’istruzione e la conoscenza della lingua. I corsi di lingua e cultura per donne e madri straniere, realizzati con il sostegno della Provincia, saranno anch’essi veicolo di diffusione per la campagna.
Le iscrizioni sono aperte dal 20 febbraio al 15 marzo 2012 presso il Front-Office del CTP, via San Silvestro 11 (martedì ore 15-17 e venerdì 10-12). I corsi si terranno in via San Silvestro 11, è previsto un servizio di baby-sitting per le donne con figli.












Facciamo due conti:
538000 diviso 4 = 134000 euro anno
134000 diviso 4 (Calissi, Gilberto Tozzi, Deanna Tozzi e Saverio Tozzi) = 33625.
Se consideriamo 13 mensilità, visto che si parla di cifra lorda mi sembra che stiamo parlando di un normale stipendio.