Neve e polemiche a Vaiano. Morganti: “Usare i profughi per pulire le strade”; Alp: “Profondo disprezzo per queste proposte”
7 Febbraio 2012
Spalatori in una strada di Vaiano
Polemico botta e risposta a distanza tra l’europarlamentare della Lega Nord Claudio Morganti e i ragazzi dell’Assemblea Libertà è partecipazione. Da una parte l’esponente leghista che critica il Comune di Vaiano per avere mal gestito l’emergenza neve e, soprattutto, per non avere utilizzato i profughi ospitati a Sofignano per spalare la neve, dall’altra Margherita Cavaciocchi, a nome di Alp, bolla le parole di Morganti con un termine che non lascia adito a interpretazioni: “disprezzo”.
«Le strade nelle frazioni di Schignano e Sofignano – dice Morganti in una nota – sono rimaste per giorni bloccate dalla neve e soprattutto dal ghiaccio. Così, i cittadini si sono dovuti improvvisare “spalaneve” per evitare di rimanere isolati, come successo negli anni passati. Avremmo apprezzato che a spalare la neve fossero scesi anche i profughi ospitati nella canonica di Sofignano. Sarebbe stato un modo per ripagare dell’ospitalità del paese. O, forse, per la giunta Marchi questo non fa parte di un progetto di inserimento sociale attraverso il lavoro? Eppure – sottolinea Morganti – sarebbe stato un modo per integrasi e soprattutto per rendersi utile alla comunità. Il coinvolgimento dei profughi nel ripulire le strade è stato fatto in diversi Comuni dato che, comunque, fa parte dei cosiddetti lavori socialmente utili cui dovrebbero contribuire».
Parole che vengono contestate da Alp, sia nel merito sia nella sostanza. “Non so quando l’onorevole Morganti abbia visto venir giù i primi fiocchi di neve a Vaiano, ammesso che fosse presente in loco nel momento in questione – dice Margherita Cavaciocchi -. Io, che a Vaiano ci abito, posso dire di aver assistito al fattaccio non prima del tardo pomeriggio di martedì 31 gennaio. Fatta eccezione per la sera stessa, in cui il maltempo aveva creato in pochi secondi una situazione abbastanza ingestibile, che peraltro lasciava poco spazio alla voglia di precipitarsi fuori casa e mettersi a girare in strada con la macchina, ho visto i mezzi spargisale raggiungere la salita di casa mia, che porta a Sofignano, la mattina successiva. La situazione allarmante che descrive l’onorevole leghista mi appare dunque come una novità”.
Ma è soprattutto sull’invito a usare i profughi come spalaneve che arriva la dura reprimenda di Alp: “Credo di poter esprimere – prosegue Cavaciocchi – come cittadina vaianese e come membro dell’Assemblea Libertà è Partecipazione, il più profondo disprezzo per queste parole. Ci terrei inoltre a sottolineare che le regole di convivenza civile non suggerirebbero l’inserimento degli immigrati nei lavori socialmente utili per puro spirito di reverenza nei confronti del paese che li ospita, ma piuttosto con retribuzione di manodopera, valorizzando così il loro lavoro come quello dei cittadini vaianesi. C’è differenza fra lo spalare la neve nel proprio vialetto di casa e pulire gratuitamente le strade in un paese che non è il tuo, per il puro gusto di farlo. La partecipazione alle opere di interesse civile e sociale è un argomento sacrosanto, anche per chi in questo paese per il momento è soltanto un ospite, ma come tale va trattato con la serietà che merita, e non agendo sulla base degli usati stereotipi di cui la Lega Nord da sempre si fa promotrice”.












Morganti ci fai enorme tristezza, vorrei sapere chi ti ha votato; cittadini che hanno il tuo stesso concetto oppure non approvano queste tue uscite pindariche.
Poveri noi.
ah cavaciocchi, prima di parlare pensi alle frazioni di vaiano, come popigliano, schignano e via dicendo… senza l’intervento dei privati cittadini, tra i quali diverse persone anziane e con problemi di salute, le strade sarebbero ancora ghiacciate e innevate. vaiano non è soltanto via braga o la statale… la salita CHE PORTA a sofignano era alquanto libera, ma Sofignano, invece, decisamente no. si faccia una passeggiata e lo vada a chiedere a chi ci abita, soprattutto nelle zone più “alte”, prima di parlare a vanvera.
per quanto riguarda l’inserimento dei profughi, mi dice dove ha letto che Morganti parla di LAVORO GRATUITO??? non c’è scritto assolutamente e se lei conosce l’italiano sa benissimo che la frase ‘Sarebbe stato un modo per ripagare dell’ospitalità del paese’ non implica un “lavoro gratuito”, bensì SENSO CIVICO. E, comunque, un po’ di VOLONTARIATO non fa male a nessuno, soprattutto ai membri di ALP che sparlano ideologicamente senza cognizione di causa. VOLONTARIATO, quello che tanti cittadini hanno fatto per ripulire STRADE COMUNALI e non private (compreso il sottoscritto mangiatore incallito di cous cous).
ma Morganti, però, parla di lavoro e come tale retribuito. ‘Il coinvolgimento dei profughi nel ripulire le strade è stato fatto in diversi Comuni dato che, comunque, fa parte dei cosiddetti lavori socialmente utili cui dovrebbero contribuire’ = CONTRATTO DI LAVORO. tale “sfruttamento di manodopera”, comunque, è stato utilizzato in diversi Comuni d’Italia (di destra, di centro e di sinistra) e viene regolarmente retribuito come impone la legge con tanto di contratti a termine (anche giornalieri). i profughi, comunque, di per sé sono già remunerati per non far niente in quanto profughi. e questa legislazione ci si porta dietro dalla guerra di libia di 100 anni fa, se proprio la vuole sapere tutta. e questo non è altro che parassitismo, ma per colpa delle nostre leggi che lo permettono
Grande cous cous! Io sto a sofignano e, nonostante non avessi voglia di uscire di casa (come dice la Cavaciocchi), mi son messo a spalare per il mio senso civico le strade COMUNALI. Sarebbe stato meglio che qualche profugo, o chi per esso, ci avesse dato una mano. La prossima volta la Signora farebbe bene a prendere una pala e rendersi utile invece di polemizzare con chi ha solo detto la verità.
……..caro Sig. Morganti, un valido contributo sarebbe stato il Suo, ma a spalare la la neve, dato che in Europa non è che sia un gran che produttivo!!!!!
IL FILM DI BAMBI , LA MAMMA CERBIATTA CONSIGLIA BAMBI CHE: QUANDO NON SI SA COSA DIRE E’ MEGLIO STARE ZITTI.
MORGANTI NON HA VISTO BAMBI!!
IMPARARE DA I PIU’ DEBOLI UN PO’ DI MODESTIA CARO MORGANTI.
CIAO
spezzo una lancia favore del sig morganti che da quanto ne so a differenza di molti altri politici era regolarmente a spalare neve e gettare sale
Le solite polemiche leghiste insopportabili. Morganti tu fai ridere i polli!! Spalala te la neve! Brava questa Margherita, anche se non so chi sia!
Conosco bene l’italiano, ma che profughi debbano sentirsi obbligati a spargere sale per “ripagare dell’ospitalità” a casa mia implica un do ut des = “io ti ospito, tu mi spali la neve”. E comunque, per vostra informazione, i profughi si sono resi molto più utili di Morganti nello spargere sale per le strade. Quando nevica nevica, è ovvio che non si possa andare a giro per le strade tranquilli, soprattutto se si abita a Schignano o a Sofignano. E comunque la mia non era una difesa del Comune di Vaiano, era solo una valutazione dell’inettitudine di un eurodeputato che percepisce uno stipendio da denuncia e si permette di polemizzare sul modo in cui sono stati impiegati i profughi di Sofignano, che fino a prova contraria sono cittadini liberi, non SCHIAVI. La forma è importante, signori.
Ma lei Morganti fa parte dei profughi appartenenti ad una razza superiore e ad una terra promessa, LA PADANIA, indipendente e sovrana dalla Repubblica italiana. Quindi se la cantava e suonava per se, immagino.
Anche io vorrei spezzare una lancia, ma in testa al Morganti ! Questo contadino rifatto da venti mila euro al mese farebbe meglio a parlare, ammesso che ci riesca, di problematiche inerenti la Comunità Europea e non della Comunità di Sofignano, o forse pensa che si tratti della stessa Comunità; tuttavia, non è da escludere quest’ultima ipotesi……
Caro Morganti ti credevo più furbo, a Prato dove i tuoi …governano perchè ormai le polemiche si fanno soltanto per ragioni politiche quanti profughi sono stati utilizzati per spalare la neve ? Oppure quanti zingari ? poi dato che ti paghiamo noi caro Onorevole la prossima volta fatti vedere a fare qualcosa non ti dico a spalare ma almeno a capire cosa succede sul territorio ovviamente se ci riesci.
Rispondo a Vainaese ma te hai visto un film alla radio
Caro Kebabbaro,
sono un’operatrice che lavora con i profughi a Sofignano, l’altro giorno abbiamo chiesto ad alcuni dei nostri vicini se avevano bisogno di una mano per spalare la neve dalle strade, ma hanno gentilmente rifiutato. Noi abbiamo fatto la nostra parte nella zona vicino alla nostra casa. Purtroppo abbiamo una pala sola e più di tanto non possiamo fare… In ogni caso, i ragazzi sono sempre stati disponibili a fare qualsiasi tipo di lavoro fosse loro richiesto. La nostra casa é aperta a tutti, sia per chiedere un piccolo favore, sia semplicemente per venire a prendere un caffé, può passare quando vuole, ci fa piacere conoscere i nostri vicini. Credo che gli operai del comune in questi giorni abbiano fatto il possibile per rendere agibili delle strade non certo facili da ripulire come quelle in cui noi viviamo/lavoriamo.
Passando alle parole dell’Europarlamentare Morganti, l’Onorevole non é ben informato. I profughi ospitati a Sofignano sono attualmente impegnati in un progetto di formazione organizzato dal Comune di Vaiano. Affiancano gli operai del Comune nelle loro mansioni di giardinieri, elettricisti ecc… In questi giorni sono dovuti rimanere in casa per questioni logistiche, ma hanno contribuito alle operazioni di spargimento del sale. Il lavoro dei ragazzi è apprezzato e con i dipendenti del Comune mi sembra si sia creato un bel rapporto che supera anche le difficoltà linguistiche. I ragazzi sono stati inoltre impegnati in molte altre attività seguendo corsi di formazione, di lingua e svolgendo vari lavori per l’Opera Santa Rita che gestisce il progetto.
Detto questo, penso che in queste situazioni tutti debbano fare la loro parte, mi dispiace solo che come sempre in questi casi, si vada a puntare il dito contro una determinata categoria, senza conoscerne la realtà. In profughi sono ragazzi che in Libia lavoravano duramente, la guerra gli ha costretti ad abbandonare il loro luogo di lavoro e non possono tornare nei loro paesi d’origine per vari motivi. Hanno quindi chiesto asilo. La legge impone che per i primi 6 mesi i richiedenti asilo non possano lavorare, dopo di che in teoria ciò é permesso, ma i problemi linguistici e l’assenza di qualifiche riconosciute, rendono la ricerca di lavoro molto difficile. Inoltre, pochi sarebbero disposti ad assumere persone che non hanno un permesso di soggiorno sicuro, dato che la loro futura permanenza in Italia dipende dal giudizio di una Commissione che deciderà valutando le loro storie individuali. Il progetto del Comune mira proprio a fornire una serie di competenze e anche a tenerli occupati evitando di alimentare il senso di frustrazione provocato da un’attesa che si protrae ormai da mesi. Non sono “parassiti”, sono persone che si sono trovate troppo spesso nella loro vita nel posto sbagliato nel momento sbagliato.
Credo che un progetto di formazione non possa avere la stessa intensità e modalità di un’attività lavorativa retribuita, così come formazione al lavoro, lavori socialmente utili e volontariato non sono la stessa cosa. Il Comune deciderà di volta in volta quali attività sono idonee (per condizioni logistiche e di sicurezza) ad essere svolte dai ragazzi nell’ambito del progetto.
Ringrazio, anche a nome dei profughi, tutta la comunità vaianese per lo spirito di accoglienza con cui ha gestito l’arrivo e la permanenza dei ragazzi in questi mesi. Vista da fuori (da pratese), la vostra é davvero una belle realtà!
Alle prossime elezioni, molti di voi smetteranno di percepire prebende, e le vostre parole non saranno più raccolte da nessuno.
E’ l’ora di smetterla, cari signori e signore di Prato, di dare il voto a gente non all’altezza del compito, come avete fatto anche eleggendo un primo cittadino del tutto deludente, politica e culturalmente parlando, a parte tutte le questioni Sasch.
Alle prossime elezioni a molti di voi, signor Morganti, faremo ‘ciao’ con la manina.
E poi ” vaianese” se come ti hanno detto il caro On.Morganti c’era, stai tranquillo che su qualche giornale una bella foto si sarebbe vista
@Gen – stai tranquillo/a.
“vaianese” non è altro che il Morganti (che nonna da fare una mazza) in prima persona o qualcuno dei suoi mercenari a contratto che spariranno (insieme a lui) non appena finirà l’accredito mensile dall’Europa.
Ora, dopo l’intervento di Giulia Anichini, che mi sembra abbia spiegato bene come funziona e come viene gestita la comunità dei profughi, invito Morganti e co. ad avere il buongusto di astenersi da ulteriori ridicoli interventi.
Aggiungo che i commenti come quelli di cous cous e kebabbaro dimostrano una incomprensione di fondo, probabilmente voluta e cercata. Di certo è più comodo attaccarsi a qualcosa che Margherita NON ha detto (cioè che le strade erano effettivamente pulite e spalate) piuttosto che concentrarsi sul nucleo del suo intervento, cioè l’imbarazzante figura dell’on. Morganti.
i leghisti parlano solo per seminare odio ed è facile parlare contro i piu’ deboli. Poi penso: chi potrei odiare io? una persona razzista, una persona che parla e sa solo offendere, una persona che sfrutta i deboli con lavori umilianti e malpagati, una persona che non paga le tasse……chissà perchè ogni volta mi viene in mente la la faccia di un leghista. mah! non sarà perchè loro sono proprio cosi’
Ma via, anche io che sono parecchio conservatore penso che questo Morganti sia un razzista senza quartiere. Mi farebbe parecchio ribrezzo stargli vicino e mi auguro che se ne torni presto a fare un duro lavoro nei campi invece che mettersi in saccoccia tutti i soldi che gli vengono dati mensilmente.
……..ringrazio Giulia per i chiarimenti esaustivi, infatti solo una persona che “vive” quella realtà può testimoniare.
Ovviamente il chiarimento mette in luce la “pochezza” dell’eurodeputato.
Visto il più che lauto stipendio, che anche noi contribuiamo a pagare, sarebbe più opportuno e socialmente utile, dargli in mano una bella pala e un pacco di sale, sarebbe sicuramente una posizione a lui più consona.
Questo con tutto il rispetto per gli spalatori, loro almeno a differenza dell’On. se lo guadagnano lo stipendio!!!!!!!!
Caro Onorevole, prima di aprire bocca ci pensi e almeno conti fino a 10, no almeno fino a 100, no, forse meglio 1000.
Cordialità
ma scusate cosa c’è di strano se i profughi si rendessero utili in qualche lavoro? io non capisco tutta questa polemica…
mi dispiace per vaianesedop, ma io non sono morganti (magari fossi eurodeputato), non sono suo elettore e non sono nemmeno un suo mercenario visto che sono libero professionista e quindi mercenario di me stesso. Ho solo riportato quanto detto da un signore alla casa del popolo. Se poi non è vero ne prendo atto
martina, cavaciocchi ha detto che la situazione non era così ingestibile come detto da morganti quando invece morganti se non c’ha azzeccato poco ci manca.
x cavaciocchi, si vede che viviamo in case diverse. il do ut des io non lo vedo proprio, ma vedo la richiesta di senso civico che potrebbe essere fatta anche a quei figli di papà che tutte le sere si sfondano nei bar e che quando c’è bisogno del loro olio di gomito non ci sono mai. sullo stipendio, se lei sa come è nata l’europa saprà anche che gli stipendi sono stati fatti in base al costo della vita nel nordeuropa. o forse è troppo giovane per saperlo
Non capisco il nesso tra i profughi e i figli di papà che si sfondano nei bar, e nemmeno quello fra l’inettitudine di Morganti e il costo della vita nel nordeuropa. Ma forse sono davvero troppo giovane per saperlo. Io credo piuttosto, come molta altra gente (almeno in questa conversazione) di sentirmi troppo stufa di sentire tanta approssimatività nel trattare un argomento come quello dei profughi e degli immigrati, che sono soggetti ad estremo rischio, e vivono un dramma esistenziale tremendo, che è quello di non avere Stato, riconoscimento e identità. Sono stati parcheggiati a giro per l’Italia, e non sanno quando lo Stato permetterà loro di avere uno straccio di carta, che è ciò che darebbe loro un ruolo (anche socialmente utile) in questa società, che ad oggi non hanno e non possono sentire di avere. Inoltre, vorrei ricordare a cous cous che il senso civico è un concetto molto labile, e per me (che vivo in una casa diversa dalla sua) è quello che dimostrano le persone come Giulia, che lavorano davvero per la comunità, non quello che porta a polemizzare sull’impiego di immigrati considerati parassitari per la società. I quali,peraltro,sono 5/6,e non credo possano rappresentare la soluzione alle nostre mancanze in materia di utilità sociale.
Morganti si deve solo vergognare. Questi politici che fanno la morale e che intascano migliaia di euro per non fare una mazza!! Altro che attento alla base. Il leghista di oggi è attento ai soldi e ai giochi di potere. La festa è finita!!
x margherita: i figli di papà rappresentano un altro esempio che poteva essere accostato a quello dei profughi. “E comunque la mia non era una difesa del Comune di Vaiano, era solo una valutazione dell’inettitudine di un eurodeputato che percepisce uno stipendio da denuncia”. Chi ha messo in relazione inettitudine e stipendio è stata lei. lei confonde profugo (persona che fugge dal proprio Stato in guerra) con apolide (persona senza cittadinanza e, quindi, senza identità ‘cartacea’).
Forse non è chiaro il fatto che i profughi ospiti della struttura di Sofignano sono tuttora impegnati in svariate attività di Lavoro e/o Formazione, come ha chiaramente detto Giulia Anichini.
Inoltre se il comune avesse deciso di chiedere tale lavoro ai profughi, si sarebbe dovuto accollare il problema logistico di equipaggiarli e spostarli ove necessario, nonchè affiancargli del personale… Forse semplicemente non era conveniente farlo.
Ciò che colpisce però è la pochezza del Parlamentare Europeo Morganti che:
1-Parla per dare aria alla bocca, visto che ha mostrato di non conoscere minimamente la situazione.
2- Mostra uno spiccato razzismo, chiedendo a dei profughi provenienti dall’africa Sub-sahariana (luogo noto per la sua amenità!)di “ripagare” l’ospitalità, nonostante non ce ne sia proprio bisogno
3-SOPRATTUTTO dimostra di essere totalmente inadatto e indegno del suo ruolo ancora una volta. Da parte di questo EUROdeputato sentiamo continuamente interventi superflui sulla politica vaianese, ma neanche una parola su cosa diavolo fa lui a Bruxelles/Strasburgo. Mentre in Europa ci si preoccupa della situazione greca, del futuro dell’euro e delle riforme necessarie per evitare che una finanza senza regole ci trascini nel baratro… lui si preoccupa del SALE SPARSO A VAIANO????? Mi stai prendendo in giro Morganti? Se gli Eurodeputati fossero tutti così si spiegherebbe facilmente l’attuale pasticcio europeo. Fortunatamente non è proprio così ma probabilmente Morganti preferisce fare lo schiavetto degli inglesi dell’UKIP (il famoso Nigel Farage) piuttosto che guadagnarsi i suoi lauti stipendi.
simoncini, sull’attività di ogni europarlamentare basta collegarsi al sito italiano dell’ue
Ma davvero cous cous? Non lo avrei mai detto! Infatti collegandosi, vediamo quante cose ha fatto morganti! Mai un discorso su qualcosa di rilevante e mai relatore di qualcosa… un numero ragguardevole di richieste di risposta alla commissione, ma quella è la norma.
Il punto comunque è che Morganti, nelle sue esternazioni, non affronta praticamente mai il suo lavoro al parlamento europeo, preferisce affrontare tematiche locali… allora che si faccia eleggere in consiglio comunale e lasci spazio a chi davvero può fare qualcosa nelle istituzioni UE.
per esempio lei simoncini?
Ah, questo non lo credo…però, nel caso, mi assicurerei di essere all’altezza del compito e accetterei solo se le questioni legate alla UE mi interessassero veramente. Morganti dimostra di non aver fatto simili considerazioni prima di accettare la candidatura, visto che di Europa non sembra interessarsi particolarmente.
Poi il beneficio del dubbio si concede a chiunque… magari al momento si sta preparando intensamente per i suoi compiti (anche s ci credo poco)… resta il fatto che le sue esternazioni circa i profughi di Sofignano sono irragionevoli e razziste, nonchè del tutto inappropriate per un Europarlamentare.
Mi sa che i razzisti sono alcuni di voi, non c’è democrazia in Italia? Se Morganti ha voluto precisare una sua idea, non credo sia illecito.
Ad Aulla per esempio si sono mossi i profughi di loro spontanea volontà ad aiutare il paese in difficoltà per l’inondazione.
Dovete politicizzare tutto e fare sempre sermoni.