Nessun debito, una rapina degenerata è costata la vita ad Andrea Manzuoli. Ecco chi sono i 5 senzatetto fermati
9 Febbraio 2012
Nessun debito; nessuna pendenza. Ma una rapina orchestrata da cinque balordi senza fissa dimora, degenerata in un violento omicidio. E’ il quadro in cui – secondo gli inquirenti – è maturato il delitto che è costato la vita a Andrea Manzuoli, l’operaio di 45 anni – ex clochard – trovato cadavere lo scorso 2 gennaio all’interno della ditta in cui lavorava, la Cartotecnica Beusi, in via Vannucchi al Macrolotto.
Le persone fermate con l’accusa di concorso in rapina e omicidio sono Antonio Peluso, 35enne pratese, il cui arresto è stato già convalidato dal gip, e i rumeni Sander Varoj e Isofache Zamfirel. Ad altri due rumeni, Virgil Vasile Puscasu, 26 anni, e la sorella Ekaterina Puscasu viene contestato soltanto il concorso in rapina. Alcuni di loro avrebbero già fatto delle ammissioni. I carabinieri hanno recuperato un coltello – con ogni probabilità l’arma del delitto – e parte degli oggetti rubati durante la rapina: il cellulare di Manzuoli e i due computer trafugati all’interno della ditta, che erano stati già rivenduti. Ad aiutare le indagini è stato anche un testimone, che ha raccolto delle informazioni e ha messo sulla strada giusta gli inquirenti. Il procuratore Piero Tony ha descritto i cinque indagati come “estremamente pericolosi, senza lavoro, senza contesto familiare, persone disposte a tutto – perfino a uccidere – pur di lucrare quattro lire”.
Dario Zona












basta una secchiata d’acqua e una notte come quella che si avvicina gnudi all’aperto legati a un palo e poi dicono che la detenzione di certa gente è dispendiosa
questi o favoriscono dell’indulto o di qualche giudice pratese…che le faranno 48 ore di carcere? che schifo
Siiiiii grandi. W i Rom W l’Opera nomadi, W W W W Continuiamo ad importarli, W W W
come il povero manzuoli, spesso anche i ROM vivono i roulotte: scomode, senza servizi, non ignifughe,…
Prato non ha bisogno di queste persone, in gatta buia … e buttate la chiave … ed aggiungo scordatevi di dare da mangiare e da bere, non vorrei spendere soldi inutilmente per questi individui che non si meritano niente.