Mal di pancia nel centrosinistra, IdV e Sel contro la Bugetti: “Non tiene conto della coalizione”
4 Febbraio 2012
Salvo Ardita con Ilaria Bugetti
Hanno provocato molti mal di pancia, nel centrosinistra, le parole dette dal segretario Pd Ilaria Bugetti nell’ intervista apparsa sul “Corriere Fiorentino” del 3 febbraio scorso. Parole che hanno provocato una dura presa di posizione da parte di IdV e Sel Prato, che hanno diramato uan nota congiunta firmata dai coordinatori provinciali Salvo Ardita e Nicoletta De Angelis.
“Le dichiarazioni della segretaria del PD Prato - scrivono – circa l’eventuale “competizione interna” di cui si farebbe promotrice al fine di individuare un candidato in caso di dimissioni delll’attuale sindaco Cenni, fanno rimanere sbalorditi gli scriventi che rigettano il proposito della Bugetti che evidentemente non tiene conto della coalizione e che dimostra atteggiamento arbitrario nelle scelte politiche lontane dallo spirito collegiale cui dovrebbe essere chiamato proprio il suo ruolo in quanto esponente del partito di maggioranza relativa”.
Poi Ardita e De Angelis rincarano la dose: “Occorre precisare – dicono – che nè IdV nè SeL sono a strascico di alcuno e rispondono ai principi di democrazia e di partecipazione, pertanto riteniamo la dichiarazione fuori luogo e oggetto di dovuto chiarimento. Occorre altresì precisare che i pratesi stanno dimostrando criticità nei confronti della politica finora svolta, fatto per cui, non ci stiamo a manovre prive dello spirito d’insieme che dovrebbe, invece, caratterizzare la coalizione per renderla più forte e protagonista del futuro di questa città”.












I pratesi stanno esprimendo criticità verso la politica finora svolta dal centrosinistra che non ha avuto niente di meglio da fare che attaccare sempre e comunque la persona di Cenni, tralasciando il ruolo di Cenni-sindaco, ae non escluso quando è stata presentata una mozione di sfiducia già persa in partenza e che di fatto, più che dividere la coalizione di governo cittadino, ha spaccato l’opposizione. Alla segretaria del PD ricordiamo che non è stato saggio presentare una mozione a cui non credevano fino in fondo i militanti del proprio partito partico. Ai signori della IdV, Ardita in testa, consigliamo di non pararsi dietro il partito maggiore per i suoi proclami e ricordiamo di osservare attentamente le vicende giudiziarie del primo cittadino di Napoli.
Ma figuriamoci … in consiglio non ricordo chi, ma gliel’ha pure ricordato e lui si è fortemente arrabbiato poverino … guai a toccare un loro iscritto … per tutti gli altri invece c’è la gogna pubblica e mediatica … se questa non è ipocrisia, ditemi voi cos’è …
Ardita e’ dell’ IDV? Da quando?
Da quando ha perso i capelli…..