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Le ville medicee di Poggio a Caiano e Artimino candidate ad entrare nel patrimonio Unesco

2 Febbraio 2012 C Categoria: Cultura, Vita in provincia

Ci sono anche la Villa di Poggio a Caiano e la Villa di Artimino tra le 14 ville e giardini medicei di Toscana candidati ad entrare, nel 2012, nel patrimonio Unesco. L’annuncio è dell’assessore regionale a cultura, turismo e commercio, Cristina Scaletti, dopo aver preso visione della lettera che l’ambasciatore italiano presso l’Unesco,
Maurizio Enrico Serra, ha scritto al direttore del Centro per il patrimonio mondiale, con sede a Parigi. La trasmissione del dossier di candidatura è il primo passaggio ufficiale. Seguirà l’istruttoria e il sopralluogo dei commissari nominati.
“E’ una prima vittoria – commenta con soddisfazione Scaletti -. Le ville e i giardini medicei, per qualità architettonica e valore storico, sono patrimonio di tutti e come tale vanno riconosciuti. In particolare, la Regione Toscana è proprietaria della Villa di Careggi e ha già in cantiere diversi progetti. L’obiettivo è di rendere questa struttura meravigliosa sede del museo della libertà d’informazione.”
Sono in tutto 14 i giardini e le ville candidate: oltre a quelle di Poggio a Caiano e di Artimino, il Giardino di Boboli (Firenze), Giardino di Pratolino (Vaglia, Firenze), Villa di Cafaggiolo (Barberino di Mugello, Firenze), Villa Il Trebbio (San Piero a Sieve, Firenze), Villa di Careggi (Firenze), Villa Medici di Fiesole (Fiesole, Firenze), Villa di Castello (Firenze), Villa la Petraia (Firenze), Villa di Cerreto Guidi (Firenze), Palazzo di Seravezza (Lucca), Villa La Magia (Quarrata, Pistoia) e Villa di Poggio Imperiale (Firenze).

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