La Bugetti tende la mano a IdV e Sel: “Le primarie sono un valore aggiunto ma non devono essere occasione di scontro”
4 Febbraio 2012
Getta subito acqua sul fuoco della polemica la segretaria del Pd Ilaria Bugetti, al centro degli strali di IdV e Sel dopo l’intervista rilasciata al Corriere Fiorentino. “Capisco lo stupore di Ardita e De Angelis e mi preme assolutamente chiarire ciò che ho già avuto modo di scrivere su Facebook riguardo all’intervista pubblicata ieri dal Corriere Fiorentino – spiega la segretaria del Pd, Ilaria Bugetti dopo la nota diffusa da Sel e Idv – E’ probabile che il giornalista nel sintetizzare l’ultima risposta abbia ecceduto con le forbici. Io avevo detto che, nel caso di elezioni anticipate, il nostro elettorato (quello del Pd innanzitutto) forse non guarderebbe con simpatia un partito che si tuffa immediatamente nelle primarie, creando una nuova occasione di divisione interna. In quel caso – conclude Bugetti- a mio parere bisognerebbe fare tutti gli sforzi per presentarsi con una proposta unitaria del partito, da sottoporre – in accordo con gli alleati – alle primarie di coalizione. Lo ribadisco: le primarie sono un valore aggiunto a patto che vengano utilizzate non come scontro interno ma come effettiva opportunità di scegliere le persone migliori”.












Le primarie non possono essere, per loro stessa natura, preconfezionate. La segretaria del PD ha tutto il diritto di cercare un accordo interno ma alle primarie poi corre chi vuole e gli alleati non possono essere i garanti degli equilibri interni del PD
come successe l’ultima volta, con attribuzioni di poltrone presidenziali a destra e a manca. sopratutto manca….
In altre parole, prima dobbiamo metterci d’accordo all’interno del PD, altrimenti rischiamo di perdere le primarie…
Le primarie sono state il punto di forza delle coalizioni di centrosinistra nelle ultime tornate amministrative. Le scelta da parte dei cittadini del candidato ha permesso una maggior partecipazione ed ha ridotto l’astensionismo a sinistra, riportando gli elettori al centro della scelta politica. Parlare di scontro è retorica, è paura, le primarie sono occasioni di dialogo fra cittadini e partiti.
Viste le criticità emerse a Prato, che hanno portato alla vittoria di Cenni, non possiamo in nessun modo farne a meno.