Inchiesta sul Csn, i dubbi di Soldi (Lega): “Come mai tutti i dipendenti avevano il superminimo?”
7 Febbraio 2012
Gilberto Tozzi con la moglie Deanna
Sulla vicenda giudiziaria che vede indagati l’ex direttore e l’ex presidente del Csn, Gilberto Tozzi e Massimo Calissi, per l’accusa di malversazione ai danni dello Stato (vedi articolo), interviene il vicecoordinatore della commissione di indagine sulle assunzioni negli enti partecipati, Leonardo Soldi, che mette l’accento sulle modalità di assunzione dei dipendenti del Csn e sul fatto che ad ognuno di loro sarebbe stato garantito uno stipendio maggiorato.
“In relazione ai fatti emersi negli ultimi giorni sul Csn – afferma Soldi - mi preme sottolineare che come vicecoordinatore della commissione di indagine sulle assunzioni negli enti partecipati, ho richiesto un’attenta analisi dei dati a suo tempo pervenuti dalla Fondazione. E quanto è emerso dalla seduta di ieri farebbe indignare anche il più tollerante degli elettori. Anzitutto, abbiamo rilevato che tutti i dipendenti - cinque in forza attualmente al Centro - sono stati assunti con con “l’istituto” della chiamata diretta, metodo discutibile e di certo poco trasparente, magistralmente avallato dal centrosinistra che amministrava il Comune di Prato. Inoltre l’assunzione di alcuni dipendenti non è stata neppure deliberata dal Consiglio di amministrazione. E che dire del passaggio diretto di alcuni di loro da un ente all’altro senza nessun atto deliberativo formale? Per arrivare all’assurda situazione per la quale a tutti i lavoratori del Centro è stato applicato un cosiddetto “superminimo” che di fatto garantisce uno stipendio base più alto di quello previsto dal contratto nazionale di lavoro applicato – quello del commercio, fra i più vantaggiosi per il dipendente – senza che si ravvisino in nessuno dei documenti messi a disposizione le motivazioni e l’effettiva necessità per l’applicazione di questo surplus. Scrupoli da parte degli amministratori della Fondazione? Nessuno. Il conto tanto lo pagava il Comune, ovvero tutti noi cittadini”.












Bene, fate sapere anche che nella vecchia gestione “Tozzi-Calissi” c’erano anche molte finti volontari che venivano retribuiti con emissioni di fatture molto fantasiose del tipo : “collaborazione occasionale per monitoraggio uccelli” a botti di migliaia di euro al mese…….