Clandestini e abusi edilizi: sequestrato capannone in zona Soccorso, pignorati macchinari e veicoli
27 Febbraio 2012
Durante l’accertamento fiscale questa mattina funzionari dell’Equitalia si sono presentanti presso l’abitazione e la ditta di una imprenditrice di nazionalità cinese di anni 45 per pignorare i due veicoli di proprietà. L’autovettura è stata rinvenuta presso una casa in zona Mezzana mentre l’autocarro era parcheggiato presso la sede della ditta che si trova in zona Soccorso. Gli esattori, insieme al personale della Polizia Municipale, hanno controllato il luogo di lavoro dove, oltre l’autocarro da pignorare, sono stati rintracciati quattro lavoranti di origine cinese tutti risultati al controllo in stato di clandestinità. Inoltre all’interno del fondo sono state rinvenute strutture finalizzate alla sua parziale trasformazione ad uso residenziale per la presenza di vani ad uso dormitorio per i lavoranti mentre la cucina, con quattro bombole di GPL, era allestita, in massimo stato di degrado, in un vano esterno in adiacenza al servizio igienico. Per la titolare è scattata la denuncia per violazioni edilizie, irregolarità in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e favoreggiamento della permanenza e sfruttamento della manodopera clandestina. Il fabbricato è stato oggetto di sequestro penale mentre Equitalia ha pignorato anche tutti i macchinari presenti fino al raggiungimento di un valore totale di beni asportati di oltre 16mila euro.












Bene,bravi,bis!!!!!!!!
La mia piena approvazione, ma quante sono queste ditte irregolari? Uno li chiudono e 2 ne aprono, via via avanti così’ si starà a vedere chi la vince
Complimenti per l’ottimo lavoro.date avanti cosi’ Attraverso il
controlloo delle auto di lusso e’ facile acciuffare questi
inndividui che si arricchiscono senza pagare tasse.
Se vogliono stare e prosperare qua DEVONO sottostare agli stessi doveri di tutti, questo a prescindere dalla cittadinanza perchè Intanto i loro *diritti economici* già li hanno e li sfruttano anche più del dovuto, quindi CHI consuma risorse di tutti (territorio, servizi vari ecc.) a qualsiasi titolo deve corrispondere qualcosa, questa è la BASE per una convinvenza civile.
giusto, alex-G. io per adesso ho pagato oltre 92 euro di acconto-monnezza. “loro” fanno il giro serale diluendola per i cassonetti ancora liberi, tra cui quello sotto casa mia, cosi la sera mi godo il pellegrinaggio di furgoni cinesi (riconoscibilissimi) a scaricare scarti di lavorazione. i loro cassonetti privati, li tengono vuoti.
ecchecccc, se li vedi prendi il numero di targa e chiama la municipale.
Altrimenti, se ci aspettiamo che il senso civico sia fatto rispettare solo dalle forze dell’ordine stiamo freschi…
la meglio sarebbe mettersi in una decina vicino il cassonetto, appena arriva il furgone con un limone alla guida, giù una bella… spremuta. vedi che un lo rifà. tanto capiscono solo questo tipo di linguaggio.
quando anni fa bucarono lo stop e mi disfecero l’auto aziendale, la prima e unica cosa che dissero e fecero fu di allungarmi un rotolo…e comunque erano assicurati, regolari, con patente, ecc. fuguriamoci uno che ha qualcosa da nascondere.
ecchecccc non sono solo i cinesi.
Per dirne una, quasi quotidianamente vedo italiani italianissimi che travasano foglietti, cartine delle gomme o delle sigarette dal vano porta oggetti della macchina alla sede stradale mediante defenestrazione.
Se suoni il clacson e applaudi per il loro gesto ti mandano a ca##re, se chiami la polizia e segnali la targa (l’ho fatto una volta) ti dicono che non possono intervenire perché devono contesare il fatto in flagranza.
Forse hai ragione te, il senso civico a volte va instillato a suon di scappellotti ma pensiamo davvero che sia solo il 10% della popolazione pratese (i cinesi) a sporcare ed evadere le tasse?