Alter Mundi si fa in due: appuntamenti domani e lunedì nel segno dell’integrazione
18 Febbraio 2012
Un intero pomeriggio alla scoperta della cultura maliana, domenica 19 febbraio, mentre lunedì 20 febbraio l’appuntamento è con i racconti scritti dai ragazzi migranti in lingua italiana e le storie di “18 ius soli” di Fred Kuwornu. Si articolano in due giorni i nuovi incontri all’insegna dell’intercultura previsti dalla rassegna Alter Mundi, promossa dalla Provincia di Prato con il patrocinio della Regione Toscana.
Vediamo nel dettaglio le due iniziative. Spazia dalla scoperta della musica, della cultura e della cucina maliana l’appuntamento al Campetto di S. Agostino in programma domenica pomeriggio a partire dalle 15. L’esordio è affidato alla sfida calcistica Italia-Mali, una partita all’insegna del divertimento che vedrà schierate due squadre di tutto rispetto. Dopo il match (dalle 16,30) sarà la musica Djembè (tam tam) ad allietare i partecipanti, mentre conclude la giornata il buffet etnico con i piatti tipici della cucina del Mali che sarà offerto a ingresso gratuito. Per iscrizioni e informazioni 388/1035696 o mmecoul.nassiracamara@gmail.com.
L’incontro di lunedì inizia alle 18 nello spazio del Cinema Terminale con “I libri parlanti”. Dieci racconti, scritti da migranti in lingua italiana, che parlano dei sogni, delle speranze e delle paure lasciate alle spalle dopo un viaggio verso una nazione che prova ad ascoltare queste voci per comprenderne l’importanza. Le letture sono a cura dei ragazzi di assemblea Libertà è partecipazione. Alle 20,30 è previsto il buffet etnico al costo di 5 euro; mentre alle 21 (ad ingresso libero) ci sarà la proiezione del film-documentario “18 Ius soli” di Fred Kuwornu. La pellicola racconta le storie di 18 ragazze e ragazzi nati e cresciuti in Italia ma con origini asiatiche, sudamericane, africane. Parlano la nostra lingua e conoscono i nostri dialetti, spesso non hanno mai conosciuto il loro paese d’origine, eppure non sono considerati cittadini italiani. Per ottenere la cittadinanza dovranno aspettare i 18 anni e seguire un lungo e complesso iter burocratico.












E stiamo ancora a discutere se sia giusto o meno lo IUS SOLI…
mi pare talmente evidente che lo sia!